Link Building con Blog Comments: Funziona per la SEO?

Link Building con Blog Comments: Funziona per la SEO?

Riguardo il posizionamento SEO abbiamo già parlato su JFactor nello specifico dei link a pagamento e dei guest post. Concentriamoci oggi su un tipo molto usato (e abusato) di link: i commenti sui blog, o blog comment links per dirla all’americana.

Devo crearne tanti manualmente o posso usare dei software che lo fanno automaticamente? Ma soprattutto: alla luce dei nuovi algoritmi Panda e Penguin, questi link danneggiano il mio sito?

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Iniziamo col precisare che ho suggerito l'utilizzo dei blog comments nell'articolo-guida alla link building. Al punto 4 dell'articolo trovi la voce "Commenti nei Blog", che spiega cosa sono questi link e ti dà le indicazioni sull'utilizzo.

Link Building e Blog Comments: Aiutano la SEO e il Posizionamento?

Nel video che trovi qui sotto Matt Cutts ci spiega nei dettagli come e quanto utilizzarli. Sotto il video, come al solito, la mia libera traduzione + i suggerimenti.

Ok, iniziamo a fare un po' di chiarezza: tanto per iniziare i blog comments non sono dannosi. Matt Cutts stesso ne fa usoTutto sta ai modi e alla quantità con i quali vengono utilizzati.

La domanda che viene rivolta a Matt Cutts è molto chiara: creare link tramite commenti è contro le Google Webmaster Guidelines (ovvero le regole che Google suggerisce per avere più visibilità sul motore di ricerca)? La risposta di Matt è altrettanto chiara: fin quando scriviamo dei commenti che abbiano un senso, che siano interessanti e attinenti all'argomento dell'articolo, e linkiamo al nostro blog utilizzando come anchor text (ovvero come "nome") il nostro nome, va tutto bene.

Matt raccomanda appunto di inserire come "nome" il nostro vero nome, perchè certamente è consigliabile, quando interagiamo sul blog di qualcun altro, far sapere con chi si sta parlando. Quindi come nome (e quindi come anchor text del link) non usiamo qualcosa tipo "tutorial economici" o "compro oro milano". Usiamo il nostro nome.

Fin qui abbiamo dunque parlato della qualità: i commenti devono essere interessanti e costruttivi, e devono avere come anchor text il nostro nome.

Passiamo ora a parlare della quantità: se creiamo un numero esagerato di commenti al solo scopo di milgiorare il posizionamento e apparire su Google, rischiamo che il motore di ricerca ci penalizzi.

Matt Cutts è chiaro al riguardo: se il nostro sito ha un gran numero di link provenienti da commenti e non ha altri tipi di link, e se ogni giorno creiamo centinaia di link di questo tipo, questo può essere considerato un manipulative link schemes, cioè un uso improprio dei link, e può portare a penalizzazioni.

Esempi di Blog Comments Efficaci e Non per la SEO

Facciamo un esempio di commento positivo, il cui link porta a un buon beneficio per il nostro sito.

Mi chiamo Giacomo, e sono il proprietario del sito di ricette "ricettegiacomo.com". Mi piacerebbe che il mio sito fosse in prima pagina per la ricerca "cucina italiana".

Trovo su un sito web di cucina un articolo che parla del risotto agli asparagi e permette di inserire commenti.

I siti in WordPress, in particolare, permettono di inserire commenti a meno che l'amministratore non li blocchi. I blog WordPress sono quindi una buona fonte.

Tornando a noi, sono nel sito di cucina.

La ricetta mi sembra valida, e decido di commentare in fondo all'articolo in questo modo:

Nome: Giacomo

Sito Web: ricettegiacomo.com

Commento: Ciao ho letto la tua ricetta, adoro il risotto. L'ho provata un paio di sere fa con degli amici ed è riuscito davvero bene. Nella preparazione io però aggiungo una noce di burro a fine cottura. Hai mai provato a farlo anche tu?

Come possiamo notare nel campo "nome" ho usato il mio nome proprio, ho segnalato il mio sito web di ricette, ho commentato in maniera congrua un articolo su un sito di cucina (quindi affine al mio). Un link come questo è assolutamente legittimo, sarà certamente approvato dal webmaster del sito "ospitante" e ci darà una piccola mano nel rendere il nostro sito un po' più visibile sul web.

Vediamo ora l'esempio di un blog comment link assolutamente negativo.

Sono sempre Giacomo, webmaster di ricettegiacomo.com. Decido che per fare SEO devo creare un gran numero di link, quindi trovo un sito che tratta di apparecchiature elettriche e commento così:

Nome: cucina italiana

Sito Web: ricettegiacomo.com

Commento: Ottimo articolo! Guarda anche il mio sito!

Questo link è assolutamente spammoso e controproducente, per una serie di motivi: prima di tutto con gran probabilità il webmaster del sito internet di apparecchiature elettriche non lo approverà e quindi non vedrà mai la luce, ma anche se lo approvasse ci sarebbero i seguenti problemi: abbiamo postato su un sito che non ha nulla a che vedere col nostro, il commento in sè è inutile e irrilevante e abbiamo usato come nome una parola chiave (cucina italiana) anzichè il nostro vero nome.

In questo modo stiamo semplicemente dicendo a Google "ciao, a me non importa della qualità dei miei link, voglio semplicemente posizionarmi bene per la parola chiave "cucina italiana"". A questo punto è possibile che Google penalizzerà il nostro sito.

Esistono molti software che automatizzano la creazione di questo tipo di link. E' possibile crearne decine di migliaia in poche ore! Sconsiglio totalmente questa pratica, tanto che eviterò anche di nominare i software in questione.

Per avere benefici meglio crearli manualmente, su siti di qualità, usando il nostro nome.

Precisazione sui Link Nofollow e Dofollow

I link di tipo blog comments sono quasi sempre nofollow, cioè hanno un piccolo codice HTML che dice a Google di non seguire il link, di non dargli importanza.

I link nofollow non impattano la SEO, e quindi non sono un fattore di posizionamento su Google.

I commenti con link dofollow, che hanno effetti sulla SEO, sono invece molto rari.

Beh, mi sembra sia tutto per oggi, se hai dubbi o commenti da fare scrivi qua sotto. Ma se lo fai, ricorda di usare come "nome" il tuo vero nome anzichè una parola chiave 😉

 

filippo.jatta@hotmail.it

<p>Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l’Università Luigi Bocconi di Milano, dal 2008 è SEO specialist. Aumenta traffico e visibilità online di blog, e-commerce e portali, posizionando siti web su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.</p>