Link Building | JFactor.it

matt-cutts-nofollow

Cos’è il Nofollow

Google sta invitando sempre più spesso ad utilizzare il comando “nofollow” per i link in uscita. Parlo di questo argomento nel mio corso SEO online, ma ho deciso di approfondirlo anche qui sul blog. Nella prima parte dell’articolo c’è un riassunto della situazione, mentre nella seconda parte le mie considerazioni personali su come questo influisce il lavoro di posizionamento dei siti web. buona lettura! 🙂

Come spiego nella guida al posizionamento su Google, Google considera ogni link proveniente da un sito web A e diretto a un sito web B come un voto. A parità di altre condizioni (struttura, velocità, contenuto, ottimizzazione, ecc) un sito con più link di qualità (quindi più voti) ottiene maggiore visibilità sulla rete.

tavola periodica seo

La Tavola Periodica 2015

Search Engine Land ha pubblicato la tavola periodica dei fattori SEO 2015.

Si tratta di un tentativo (piuttosto riuscito e apprezzabile) di sintetizzare i principali elementi che permettono di posizionarsi bene su Google. Trovi qui sopra la tavola (per scaricarne il pdf clicca qui).

In questo articolo voglio mostrarti come leggere la tavola, e dare una panoramica sui principali fattori che Google usa per posizionare i siti web.

Come Leggere la Tavola

Ecco come leggere la tavola, più una breve disamina degli elementi costituenti.

Innanzitutto la tavola è divisa in due parti, “On the page Seo” (riguardante quindi gli elementi propri del sito web) e “Off the page Seo” (riguardante gli elementi esterni al sito)

Gli elementi, ovvero i fattori SEO, sono inoltre suddivisi in 7 categorie, 3 delle quali relative all’On Page e 4 all’Off Page.

Perchè Alcuni Link Non Ci Aiutano con la SEO su Google?

Oggi prendo spunto da un articolo di Moz.com. L’argomento è la link building, una delle tematiche mie preferite, oltre che una delle più apprezzate nella guida al posizionamento Google 🙂

I link come sappiamo sono uno dei fattori di ranking più determinanti per la SEO, secondi per importanza solo all’ottimizzazione OnPage.

E’ quindi importante fare una link building di qualità, che portino al nostro blog una maggiore visibilità. I fattori da considerare come già visto qui sono numerosi, e oggi voglio soffermarmi sui fattori che potrebbero renderli poco efficaci.

Vediamo quindi perchè alcuni link potrebbero non aiutare il nostro sito a posizionarsi su Google, e impariamo come valutare i link migliori, dato che sono molto importanti nella SEO.

Ascoltare le Voci Ufficiali di Google Non E’ Sempre un Bene

John Mueller, voce ufficiale e Webmaster Trends Analyst di Google, ha rilasciato pochi giorni fa una dichiarazione di quelle che hanno colpito il mondo del posizionamento su Google.

Gli è stato chiesto: “is link building in anyway way good?”. In pratica gli è stato domandato se la link building possa essere una cosa buona, se c’è un modo approvato da Google per crearsi i link per il proprio sito. La risposta è quella che ben possiamo immaginare: “In genere la eviterei. Assicurati che i tuoi contenuti siano semplici da condividere per gli altri utenti. Google usa moltissimi fattori oltre ai link per posizionare siti web, e creare link da sè può portare più problemi che altro al tuo sito”.

Questa è la risposta, tradotta più o meno liberamente, che ci è stata offerta.

marketsamurai

Come Copiare i Link dei Competitors

Ok, qui abbiamo visto come fare link building che possiamo ottenere per il nostro blog. Ora voglio mostrarti una tecnica aggiuntiva: uso infatti un metodo che mi consente di creare i link copiandoli dai miei concorrenti.

Per questa chicca ho preparato il video tutorial che trovi qui sotto, intanto ti spiego brevemente in cosa consiste questo metodo. E’ una tecnica SEO che uso spesso per posizionare siti web dei miei clienti, nonchè una delle tecniche che spiego approfonditamente nel mio corso di posizionamento Google.

Mettiamo il caso che abbiamo un sito di medicina estetica, e vogliamo arrivare in prima pagina per la kw “chirurgia plastica”. Quello che dobbiamo fare è questo: andiamo su Google.it, cerchiamo “chirurgia plastica”. E ci segnamo i siti che compaiono in prima e seconda pagina.