SEO On-Page | JFactor.it

In questo SEO case study scoprirai se, infarcendo un articolo di parole chiave in maniera poco naturale, si viene premiati da Google o meno.

Uno dei più noti miti sulla SEO (anzi, forse il più noto di tutti) è quello della keyword density.

C’è infatti chi sostiene che, ripetendo un numero superiore di volte una determinata parola chiave all’interno di una pagina web, si ottengano migliori risultati a livello di posizionamento su Google.

Chi conosce un minimo la SEO sa che si tratta di un mito, però personalmente non avevo ancora svolto un test a riguardo.

Cos’è Yoast SEO

Molto spesso mi vien chiesto come usare Yoast, noto polivalente plugin WordPress.

Molte volte chi si affaccia alla SEO inizia a usare tale plugin in maniera errata. Con questo articolo voglio quindi far chiarezza sul modo corretto di utilizzarlo, e soprattutto su come non va utilizzato.

Chiariamo un concetto fondamentale: Yoast è (sto scrivendo a febbraio 2017) uno strumento stupido, che non può, in quanto stupido, dare indicazioni e consigli per l’ottimizzazione SEO on page di un contenuto per un algoritmo come quello di Google (che ha certamente dei limiti, ma è estremamente più intelligente di quello di Yoast).

Esperienza Utente e SEO: Come Soddisfo Entrambi con il Mio Menu di Navigazione?

Oggi, con un case study, voglio mostrare i risultati ottenuti in pochi giorni su un sito al quale ho lavorato, grazie alla modifica della struttura del menu di navigazione.

Parliamo di un aumento del 416,5% ottenuto in 4 mesi.

Sappiamo che gli elementi principali per posizionare un sito web sono:

Oggi soffermiamoci su un elemento fondamentale della struttura di un sito: il suo menu di navigazione.

Quando si progetta un sito bisogna tener conto di 2 fattori, che devono andare a braccetto: ottimizzazione SEO ed esperienza dell’utente (la cosiddetta UX).

velocizzare sito wordpress lento

La Guida Completa per Velocizzare al Massimo il tuo Sito WordPress

In questo articolo ti spiegherò come velocizzare WordPress, per renderlo superveloce, con una guida completa passo-passo completa di case study.

Sto infatti per mostrarti i risultati che ho ottenuto su questo blog eseguendo proprio le istruzioni che sto per darti.

Migliorare un sito WordPress lentissimo sarà semplice con questa guida.

Come spiego nelle mie lezioni sul posizionamento su Google, Google conosce bene le performance di velocità dei siti, ed è pertanto opportuno tenere questo fattore in considerazione, soprattutto se il tuo è sito lento.

Velocizzare un sito web WordPress (anche Woocommerce) porta a un piccolo miglioramento del ranking e dele posizionamento, in quanto è un fattore di ranking per Google.

Pertanto, come spiegato anche nel mio corso SEO online, oltre alla classica ottimizzazione SEO on page e alla creazione di link,  è necessario ottimizzare il sito web rendendolo quanto più veloce possibile.

Velocizzare un sito WordPress è un passaggio che implemento per ogni progetto al quale collaboro. Oggi voglio quindi proporti un case study che ha come oggetto di studio JFactor.it stesso: ti mostro come aumentare la velocità di un sito passo dopo passo.

Il blog che stai leggendo utilizza il CMS WordPress, di gran lunga il più diffuso e utilizzato della rete.

Abbiamo preparato un dettagliato corso wordpress, e in questa guida ti mostra tutti i passi da seguire per aumentare al massimo la velocità del tuo sito wordpress.

tavola periodica seo

La Tavola Periodica 2015

Search Engine Land ha pubblicato la tavola periodica dei fattori SEO 2015.

Si tratta di un tentativo (piuttosto riuscito e apprezzabile) di sintetizzare i principali elementi che permettono di posizionarsi bene su Google. Trovi qui sopra la tavola (per scaricarne il pdf clicca qui).

In questo articolo voglio mostrarti come leggere la tavola, e dare una panoramica sui principali fattori che Google usa per posizionare i siti web.

Come Leggere la Tavola

Ecco come leggere la tavola, più una breve disamina degli elementi costituenti.

Innanzitutto la tavola è divisa in due parti, “On the page Seo” (riguardante quindi gli elementi propri del sito web) e “Off the page Seo” (riguardante gli elementi esterni al sito)

Gli elementi, ovvero i fattori SEO, sono inoltre suddivisi in 7 categorie, 3 delle quali relative all’On Page e 4 all’Off Page.