In alcune recenti interviste, Gary Illyes di Google ha fornito alcune spiegazioni su come funziona l’algoritmo di Google RankBrain, occupandosi anche di chiarire alcune teorie e idee sbagliate fornite da altre persone in merito ad esso.

Per il Reddit AMA previsto per venerdì 8 febbraio, Illyes ha deciso di rispondere a ciascuna delle domande che gli sono state poste:

“RankBrain. Molte persone tengono a sostenere che parte del sistema RB includa segnali UX, come il tempo di permanenza nel sito, la frequenza di rimbalzo, la percentuale di click, ecc.

Da quanto ho capito, RB si concentra nel comprendere le ricerche mai eseguite prima. È possibile avere una conferma o una smentita riguardo l’uso di segnali UX?”

Per rispondere a questa domanda, Gary Illyes si è soffermato sul fatto che RankBrain utilizza i dati di ricerca per prevedere i temi su cui un utente potrebbe cliccare quando viene effettuata una ricerca che non è stata fatta su Google in precedenza.

“RankBrain è come una PR-sexy machine, un componente automatico che usa i dati di ricerca storici per la previsione di ciò che potrebbe fare un utente di fronte ad una query che in precedenza non aveva visto.”

Egli continua quindi a sostenere che RankBrain spesso risolve i problemi in cui Google si è imbattuto con algoritmi tradizionali.

Inoltre, RankBrain si basa più sui dati raccolti dalle interazioni degli utenti con i risultati di ricerca, rispetto alle interazioni degli utenti con un pezzo di contenuto. In parole sue:

“Si tratta di un pezzo di ingegneria davvero interessante che ci ha salvato ogni qualvolta gli algoritmi tradizionali avevano difficoltà, e lo fa generalmente basandosi sui dati di mesi precedenti e sulle interazioni con la SERP, ma non con le pagine di destinazione.”

Infine, Illyes chiama in causa tutti coloro che complicano le cose e teorizzano che RankBrain utilizzi i segnali on page.

Tempo di permanenza, CTR, qualunque sia la nuova teoria di Fishkin, si tratta generalmente di spazzatura. La ricerca è molto più semplice di quanto la gente pensi. “

In pratica, quindi, a RankBrain non interessa quanto tempo un visitatore resti su una pagina web del sito, ma interessa lo storico delle ricerche effettuate e il modo in cui ha interagito nella SERP di Google.

4 VIDEO+PDF: Scopri il Mio Metodo di Posizionamento SEO Semplice, Passo Passo e Pratico, per TUTTI i Siti Web

CLICCA QUI E ACCEDI SUBITO AI VIDEO
Rosilda Sergi

About Rosilda Sergi

Mi chiamo Rosilda Sergi. Dal 2009 è iniziata la mia scalata verso la conoscenza della scrittura digitale e di tutte le sue sfumature. Nel corso degli anni, ho avuto modo di trasformare la mia passione per la scrittura e la comunicazione in qualcosa di più concreto, orientandomi verso l'espansione delle mie skills e focalizzando la mia attenzione su aspetti come l'ottimizzazione SEO e la comunicazione persuasiva.