Le Local Guides sono uno dei motivi per i quali GMB e Maps riescono a riscuotere così tanto successo.

Il programma Local Guides di Google può contare, ad oggi, su un numero di membri pari a oltre 120 milioni in 24.000 sedi sparse in tutto il mondo. Esse rappresentano, per la maggioranza, una grandissima parte invisibile ma indispensabile dell’esperienza di Google Maps, in quanto sono molto utili per l’utente fornendo recensioni, immagini e altri contenuti, nonché rispondendo a domande (nella loro sezione Q&A) in merito ad attività e luoghi locali.

Raccomandazioni Locali

Qualcosa sta però cambiando nel settore, perché adesso le Local Guides di Google stanno per diventare più visibili. Gli utenti di Maps in diverse città saranno presto in grado di seguirle e quindi di leggere e testare con mano e raccomandazioni locali su luoghi e cose da fare.

Le città interessate dai primi test in merito sono Londra, Città del Messico, New York, Bangkok, Delhi, Osaka, Tokyo, San Francisco e San Paolo.

Le Local Guides principali (che sono sostanzialmente determinate da punti e livelli in base all’attività di contributo e quindi questo significa più recensioni incentivate) sono presentate all’interno della scheda “For You” che puoi visualizzare e scoprire nella parte inferiore dell’app Google Maps.

For You è essenzialmente una serie di contenuti che riguarda il rilevamento locale, come avviene per altri contenuti di Google.

Si è Passati da 5 Milioni a 120 Milioni in 3 Anni

Quando gli utenti seguono una Local Guide, riescono a leggere i consigli e le recensioni di una determinata persona.

Ciò rispecchia essenzialmente la funzione di follow-up delle attività commerciali locali in Google My Business e la funzione di elenchi di follow-up meno conosciuta in Maps, che si può trovare nella scheda denominata “Your Places”.

Se verrà quindi adottato questo interessante sistema, potrà essere sicuramente in grado di produrre dati interessanti e preziosi per Google.

Il programma Local Guides è stato implementato come risposta di Google a Yelp Elite Squad (nonostante questo, Yelp potrebbe obiettare qualcosa su questo aspetto e sostenere che Google abbia spudoratamente copiato il programma).

Nel 2016 aveva 5 milioni di partecipanti a livello globale. L’anno seguente quel numero è cresciuto arrivando a 50 milioni e a 95 milioni nel 2018.

Adesso, almeno stando a quanto è stato affermato, si tratta di ben 120 milioni di utenti.

Questo esercito di volontari locali ha permesso a Google di eclissare tutte le altre piattaforme locali nel volume delle recensioni.

Google ha fatto numerosi tentativi di costruire social network o prodotti social nel corso degli anni, e tra i tentativi più evidenti c’è stato Google +.

Tutti questi tentativi hanno essenzialmente fallito, a meno che non si consideri YouTube come un social network.

Ora Google sta stratificando le funzionalità social in prodotti affermati e di successo. Ma queste funzionalità saranno adottate? Questa è la domanda rilevante.

Indipendentemente da ciò, le Local Guides di Google sono per alcuni aspetti il ​​fattore segreto di successo che alimenta uno dei prodotti di maggiore rilevanza di Google – ora la più importante guida per la ricerca locale.

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Maria Pia Fracchiolla

About Maria Pia Fracchiolla

Maria Pia Fracchiolla è una web writer. Scrive e parla troppo (in quattro lingue diverse, tra queste il giapponese). Custodisce e sostiene una cura maniacale per le fonti, le migliori possibilmente. Prima di iniziare l’attività professionale di scrittura ha conseguito la maturità classica e studiato inglese, tedesco e spagnolo presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Aldo Moro di Bari, dove si è laureata. Maria Pia scrive per blog, siti e social. Ama la cultura in genere, soprattutto nelle sue declinazioni artistiche, musicali, letterarie e antropologiche, senza disdegnare il piglio “cool&smart” delle tendenze attuali.