Durante l’hangout di ieri mattina si è parlato di link con immagini. Rispetto ai link normali testuali, quelli legati alle immagini come sono?

In altre parole, dobbiamo preferire i link con le immagini? A questa domanda ha risposto John Mueller.

Lui dice: facciamo un esempio; di solito preferiamo collegarci un po’ tutti ai siti web che mostrano anche il proprio logo. Perchè questo? Perchè  un sito col logo, non avendo soltanto un link di testo collegato al nome del dominio, è più facile da individuare.

Lo riconosci prima. Balza subito agli occhi. Risulta anche più facile da consultare.

Mueller ha quindi suggerito di inserire sempre un testo alternativo ai link con immagini. In altre parole, quando si linkano delle immagini è opportuno assicurarsi che queste presentino sempre un anchor text ad esse relativo.

E’ utile avere a disposizione anche il link testuale, oltre a quello con l’immagine, o quanto meno utilizzare l’attributo alt per arricchire quel link. Il testo alternativo quindi funge da anchor text, come per i normali collegamenti ipertestuali.

I testi alternativi hanno quindi il compito di descrivere l’immagine, aumentando così l’accessibilità anche a quegli utenti che non possono vedere le immagini, inclusi quelli che utilizzano gli screen readers o le persone che dispongono di una connessione a banda stretta.

Gli alt text tornano utili non solo se decidi di usare un’immagine alla stregua di un link, ma anche a Google perchè permettono all’algoritmo di capire il contenuto di un’immagine.

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Simona Mastromarino

About Simona Mastromarino

Sono una webwriter freelance laureata in comunicazione e specializzata in Luxury Hotel Management. Dall’animo un pizzico wild, ho da sempre una passione non troppo segreta per la scrittura artistica e per la cultura giapponese.