Google è più impegnato nell’Intent Research rispetto alla ricerca delle parole chiave SEO? Forse no…

Frédéric Dubut di Bing ci ha comunicato una cosa molto interessante, ed in particolare che i SEO dovrebbero concentrarsi, a partire da quest’anno, non tanto sulla ricerca per parole chiave, quanto invece sull’intento di ricerca.

Secondo quanto emerge dalle sue parole e indicazioni, infatti, la ricerca delle keyword probabilmente diventerà con il tempo obsoleta e si dovrà passare quindi ad una nuova modalità e pratica, basata appunto sull’Intent Research.

Questo è quanto è stato peraltro detto in un breve video ha fatto al SMX East nel mese di novembre.

Questo cosa significa per noi? Cosa ne sarà quindi della ricerca basata sulle keyword?

A rispondere a questi dubbi, peraltro legittimi, visto quanto è stato comunicato, è stato proprio John Mueller di Google, che è un webmaster analista delle tendenze dell’azienda, spiegando quindi i suoi pensieri e le sue opinioni su questo argomento.

In breve, dalle sue parole emerge che egli sembra essere d’accordo sul fatto che i motori di ricerca continueranno a migliorare la comprensione dell’intento di ricerca degli utenti, e a fare meno affidamento sulle keyword.

Ma Mueller non è arrivato al punto di dire che le pratiche di ricerca di keyword potrebbero scomparire molto presto.

La domanda a Mueller è stata fatta proprio ricordando le parole di Frédéric di Bing che ha sostanzialmente realizzato un breve video in cui si dice che le pratiche di ricerca di parole chiave stanno, con il tempo, lasciando spazio proprio all’intento di ricerca da parte degli utenti.

Qual è l’idea di Mueller? Egli ha risposto che non ha ancora visto questa modalità ma ritiene che, in generale, molto probabilmente ci sarà sempre un po’ di spazio per la ricerca basata sulle keyword.

E anche se i motori di ricerca stanno cercando di capire più di quelle parole, mostrare parole specifiche agli utenti può rendere un po’ più facile per loro capire di cosa trattano le tue pagine e talvolta può essere di un certo aiuto per il processo di conversione.

Pertanto, è vero che i motori di ricerca si affineranno e miglioreranno nel tempo per capire di più l’intento di ricerca, ma comunque le keyword non sono destinate a scomparire, almeno per adesso.

Storicamente i SEO, da quando abbiamo iniziato a lavorare per migliorare le classifiche degli utenti nella ricerca, hanno fatto ricerche per parole chiave.

Questo è sostanzialmente, tra l’altro, il modo in cui i SEO svolgono il loro lavoro, e se ci saranno degli importanti cambiamenti in tal senso, i SEO dovranno adattarsi alla comprensione dell’intento di ricerca dell’utente.

Non si tratta di un grande salto ma solo di un modo diverso di fare ricerca. La grande domanda è: quanta ricerca di parole chiave si dovrebbe fare rispetto alla ricerca di intenti?

Sembra che la marea stia cambiando nel 2020, quindi non ci resta che prepararci a tutto!

4 VIDEO+PDF: Scopri il Mio Metodo di Posizionamento SEO su Google Semplice, Passo Passo e Pratico, per TUTTI i Siti Web


CLICCA QUI E ACCEDI SUBITO AI VIDEO

Contattami ora!

Puoi contattarmi compilando il form qui sotto per avere informazioni sui miei servizi SEO, oppure manda un messaggio WhatsApp al n. 348 09 06 338

Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo l'Informativa Privacy

Maria Pia Fracchiolla

About Maria Pia Fracchiolla

Maria Pia Fracchiolla è una web writer. Scrive e parla troppo (in quattro lingue diverse, tra queste il giapponese). Custodisce e sostiene una cura maniacale per le fonti, le migliori possibilmente. Prima di iniziare l’attività professionale di scrittura ha conseguito la maturità classica e studiato inglese, tedesco e spagnolo presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Aldo Moro di Bari, dove si è laureata. Maria Pia scrive per blog, siti e social. Ama la cultura in genere, soprattutto nelle sue declinazioni artistiche, musicali, letterarie e antropologiche, senza disdegnare il piglio cool&smart delle tendenze attuali.