Come Capire se un Link Aiuterà il Tuo Posizionamento su Google

Come capire se un link aiuterà il tuo posizionamento su Google

Perchè alcuni link non ci aiutano con la SEO su Google?

Oggi prendo spunto da un articolo di Moz.com. L’argomento è la link building, una delle tematiche mie preferite, oltre che una delle più apprezzate su JFactor 🙂

I link come sappiamo sono uno dei fattori di ranking più determinanti per la SEO, secondi per importanza solo all’ottimizzazione SEO OnPage.

E’ quindi importante fare una link building di qualità, che portino al nostro blog una maggiore visibilità. I fattori da considerare come già visto qui sono numerosi, e oggi voglio soffermarmi sui fattori che potrebbero renderli poco efficaci.

Vediamo quindi perchè alcuni link potrebbero non aiutare il nostro sito a posizionarsi su Google, e impariamo come valutare i link migliori, dato che sono molto importanti nella SEO.

Partiamo dal presupposto che i link creati siano indicizzati e che non si tratti di link di puro spam (come quelli creati automaticamente da alcuni software).

In questi casi infatti i motivi per i quali tali link non portano a un beneficio sono evidenti. Parliamo dunque di link di maggiore qualità, ma che comunque non ci aiutano, e cerchiamo di capire i possibili motivi.

Continuiamo a ottenere link dalle stesse fonti

Individuiamo una fonte di link che ci pare valida, un sito web che ci permette di avere link follow, e continuiamo a ottenere link da questo sito web. Inizialmente Google penserà “wow, il blog di Filippo viene linkato da questo sito, che è autorevole. Ottimo”. A questo seguirà un miglioramento del ranking.

Noi notiamo questo, e continuiamo a creare link sempre dallo stesso sito. Ma il beneficio che otterremo da ogni link in più proveniente dallo stesso dominio è decrescente. In sostanza Google penserà “sì ok, hai tanti link, ma provengono tutti dagli stessi siti. Dovresti variare un po’”. E quindi non ci saranno benefici nel ranking.

Fonti non autorevoli

Talvolta i link provengono da fonti poco autorevoli agli occhi di Google. Con autorevole intendo in questo caso con bassi DA e PA (parametri Moz.com) o senza traffico organico. Link provenienti da siti con bassi PA e DA non generano grossi risultati. PA e DA sono parametri relativi ai link in entrata.

Questo in pratica vuol dire che se otteniamo link da siti che a loro volta hanno pochi link (o di bassa qualità) l’effetto benefico sarà molto limitato. Fino a prima dell’avvento del primo Penguin avere una grande quantità di link proveniente da fonti non autorevoli portava grossi risultati, ora invece non più. Ora è molto più importante la qualità dei link.

E’ importante sottolineare che tali parametri sono solo indicativi, e il sito andrebbe studiato “a mano”, in quanto i parametri possono anche dare valori ingannevoli.

Il sito che ospita il link riceve traffico da Google?

Una prova della bontà del sito può esser eseguita con tool quali SemRush e Seozoom, che stimano il traffico organico che un sito riceve.

In tal modo possiamo sapere se un sito riceve traffico da Google, se è in prima pagina per parole chiave interessanti.

La mia raccomandazione è di ottenere link da siti che hanno traffico organico, perchè questa è una prova inconfutabile di apprezzamento da parte del motore di ricerca.

Link no follow

Alcuni link hanno il tag “no follow”. Con questo codice viene indicato a Google di non passare link juice al sito linkato.

Per tal motivo i link no follow non servono per il posizionamento. Tipicamente i link dai social più importanti (Facebook, YouTube, Twitter ecc) son quasi sempre no follow.

Outbound link

Se la nostra fonte di link linka a siti autorevoli, di qualità, questo aumenterà la forza del link. Se invece veniamo linkati da un blog che linka a siti di bassa qualità, i risultati saranno inferiori.

Rilevanza

Abbiamo un sito riguardante i cani. Se veniamo linkati da altri siti che trattano l’argomento animali, i link saranno più efficaci. Se invece veniamo linkati da siti che riguardano argomenti totalmente differenti, tali link si riveleranno spesso poco efficaci.

Google dà molta importanza a questo fattore. Pertanto è meglio avere un link proveniente da un sito meno autorevole, ma con argomento affine al nostro, che avere un link da un sito molto autorevole, ma che tratta argomenti totalmente differenti.

Posizione del link

Otteniamo un gran numero di link in entrata, ma questi sono presenti sempre nel footer o nella sidebar. I siti contestuali presenti nel corpo della pagina sono di gran lunga più efficaci di quelli presenti in altre posizioni.

Non deve quindi sorprenderci se, pur ottenendo un gran numero di link dalle sidebar di altri siti, non otterremo grossi risultati in termini di posizionamento.

Unicità dei contenuti

Attenzione a questo punto: è importante che la nostra fonte di link presenti contenuti unici nella pagina linkante.

Ottenere link da aggregatori di notizie, che copiano e incollano gli articoli presenti sul nostro sito, può portare a danni a livello di posizionamento. Anche se c’è un link di ritorno verso l’articolo originale.

E’ quindi una pratica che sconsiglio fortemente. Assicuriamoci che quando veniamo linkati la fonte del link presenti dei contenuti unici.

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filippo.jatta@jfactor.it

<p>Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l’Università Luigi Bocconi di Milano. Dal 2008 aumenta traffico e visibilità online di blog e ecommerce, posizionando siti web in prima pagina su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.</p>

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