Mobilegeddon: il Mobile Friend Update è Arrivato

Mobilegeddon: il Mobile Friendly update è arrivato!

Mobile Friendly Update

Negli ultimi anni la quantità di traffico che i siti ricevono da smartphone e tablet sta aumentando a vista d’occhio.

Per questo ogni buon webmaster che si rispetti deve avere un occhio di riguardo alla resa mobile del proprio blog. Ora anche Google ci ricorda questo aspetto: negli USA infatti è già diventata realtà l’etichetta per siti “mobile friendly”.

Questa è attiva quando effettuiamo una ricerca dal nostro cellulare, e mostra chiaramente all’utente quali dei siti web presenti nelle pagine di ricerca sono ottimizzati per dispositivi portatili, in maniera tale da offrire una migliore user experience.

Ecco un esempio:

mobile friendly label

Come si può vedere è ben evidenziato che il sito in questione ha una versione mobile ottimizzata.
E’ importante avere un blog mobile friendly, ma dato che è arrivato questo nuovo update è necessario precisare le novità e cosa fare per affrontarlo al meglio.

In cosa consiste questo update?

hai un sito mobile friendlyIn maniera molto semplice, se il nostro sito non è mobile friendly potremmo avere delle perdite di ranking nelle SERP mobile. Questo non è un aspetto da sottovalutare, in quanto sempre più ricerche vengono effettuate da dispositivi mobili, e sempre più acquisti vengono fatti direttamente dai cellulari. Alla luce di questo non sorprende che Google abbia annunciato come negli ultimi 2 mesi ci siano il 4,7% di siti mobile friendly in più nel web. Un numero certamente significativo.

Ignorare le ricerche da dispositivi mobili può quindi influire negativamente sui ricavi generati dal nostro sito web. Allora cosa dobbiamo fare per sfruttare a nostro vantaggio questo aggiornamento?

Dovremo procedere con l’ottimizzazione SEO on page per rendere il nostro sito pronto per gli smartphone.

Prima di tutto comprendiamo a fondo in cosa consiste il mobile friendly update con queste domande & risposte.

Q&A

  1. L’aggiornamento influenza solo le ricerche mobile o anche quelle desktopSolo quelle mobile. Quindi, se il nostro sito è ben posizionato per le ricerche desktop ma non è ottimizzato per gli smartphone, l’eventuale perdita di ranking coinvolgerà solo le ricerche effettuate da dispositivi mobili. Dato che è previsto che nei prossimi anni le ricerche da dispositivi mobili raggiungeranno, in numero, quelle desktop, è comunque bene non sottovalutare l’importanza dell’aggiornamento in questione.
  2. L’aggiornamento è attivo per tutte le nazioni e lingue? Sì, l’aggiornamento coinvolge tutte le lingue e gli stati, a livello worldwide.
  3. Viene modificato il ranking dei siti a livello sitewide, o le singole pagine? Se abbiamo un sito che ha delle pagine ottimizzate e altre no, l’aggiornamento colpirà (in negativo) solo le pagine non ottimizzate. Questo vuol dire che l’eventuale perdita di posizioni affliggerà solo le pagine non ottimizzate.
  4. Non ho un sito mobile friendly. Verrò deindicizzato dalle SERP mobile? No. Come John Muller ha confermato i siti non conformi saranno semplicemente meno visibili, perderanno posizioni, ma non verranno deindicizzati del tutto. Tuttavia anche la semplice perdita di posizioni può comportare meno traffico e quindi una diminuzione di guadagni.
  5. Il mio sito si vede bene sugli smartphone. Questo vuol dire che è ottimizzato? Non è detto. Un sito che si vede bene su smartphone potrebbe non essere comunque ottimizzato, in quanto rientrano in gioco diversi fattori tecnici e implementazioni. Per essere sicuri dell’ottimizzazione è quindi bene usare i test che consiglierò dopo in questo articolo.
  6. Ho fatto SEO per il mio sito e ho un sito mobile friendly. Perchè i risultati di ricerca sulle SERP mobile sono comunque diverse? Perchè le SERP mobile seguono alcuni criteri differenti da quelle desktop. Per esempio la localizzazione nelle ricerche mobile è ancora più importante che in quelle desktop.
  7. Devo caricare una sitemap specifica per la versione mobile? No. Non serve avere una sitemap mobile apposita.

Controlliamo se il nostro sito è Mobile Friendly con questi tool

Innanzitutto c’è un modo molto semplice per controllare se un sito è già mobile friendly, ed è il Mobile-Friendly Test Tool di Google. Questo test ci mostra anche eventuali problemi e miglioramenti possibili da mettere in pratica.

C’è da sottolineare però che tale test non coinvolge tutto il sito. Non è cioè a livello sitewide, ma analizza una pagina per volta. Per questo motivo, se abbiamo un sito che è piuttosto grande e contiene un numero di pagine molto elevato, è consigliabile utilizzare anche la Search Console, che esegue invece un’analisi completa e dettagliata.

Dalla dashboard selezioniamo “Traffico di ricerca” e poi “Usabilità sui dispositivi mobili”.

Nel caso in cui il sito non sia mobile friendly otterremo il numero di pagine che presentano errori, con i relativi aspetti da migliorare e ottimizzare. Ecco l’esempio di un sito non bene ottimizzato.

usabilità sui d
L’altro strumento a nostra disposizione è il Mobile-Friendly Test che trovi qui: https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/

Anche in questo caso l’utilizzo è semplice: inserisci il nome del sito che vuoi controllare e premi “Analyze”.

Ecco una schermata di valutazione d’esempio:

mobile friendly test

Come garantire all’utente una migliore esperienza mobile

  • evitare Flash o altri linguaggi di programmazione pesanti (ma questo vale anche per i classici siti visualizzati da notebook)
  • usare una grandezza dei caratteri che consenta all’utente che ci visita da periferica mobile di leggere agevolmente senza dover zoomare
  • evitare che l’utente sia costretto a scorrere lo schermo orizzontalmente per leggere porzioni di testo
  • posizionare i link abbastanza lontani tra loro in modo tale che l’utente non abbia difficoltà nel selezionare il link desiderato con le dita

Come ottimizzare il sito per i dispositivi mobili?

Ci sono varie possibilità, ecco le principali:

  1. Scegliere un template responsive: molti temi per WordPress (il CMS più usato del web, qui info sul corso WordPress) sono ormai responsive. Vuol dire che sono già ottimizzati per gli smartphone. Se scegliamo un tema responsive non abbiamo bisogno di fare nulla: beneficeremo dell’update di Google senza problemi di sorta. In questo caso l’url del nostro sito non cambierà nelle versioni desktop e mobile. Se non abbiamo un tema responsive ma usiamo un CMS possiamo usare uno dei tantissimi plugin (anche gratuiti) che rendono un blog mobile in pochi passaggi. E’ bene comunque, in seguito, testare personalmente l’usabilità dalle device mobili e rieseguire i test che ho mostrato in precedenza per essere sicuri che tutti funzioni appropriatamente. Questa è la soluzione più immediata, che richiede meno lavoro dal punto di vista tecnico, e ha anche il vantaggio di un’indicizzazione molto semplice e immediata per i motori di ricerca.
  2. Creare un sottodominio mobile ottimizzato per gli smartphone: in questo caso l’url del sito, se navighiamo da dispositivi mobili, sarà differente. Ad esempio sarà m.nomesito.com, dove quell'”m” iniziale sta a chiarire che stiamo navigando nel sottodominio mobile.
  3. Dynamic serving: prevede due diverse versioni HTML e CSS, anche se, a differenza che nel caso precedente, l’url resta lo stesso. Richiede dunque un maggior lavoro tecnico da parte del programmatore.

Più nello specifico possiamo seguire questa infografica per valutare le opzioni di ottimizzazioni migliori per il nostro sito web.

guida di applicazione per siti mobile

filippo.jatta@jfactor.it

<p>Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l’Università Luigi Bocconi di Milano. Dal 2008 aumenta traffico e visibilità online di blog e ecommerce, posizionando siti web in prima pagina su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.</p>

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