Posizionamento Siti Web su Google - SEO Filippo Jatta - Part 2

tavola periodica seo

La Tavola Periodica 2015

Search Engine Land ha pubblicato la tavola periodica dei fattori SEO 2015.

Si tratta di un tentativo (piuttosto riuscito e apprezzabile) di sintetizzare i principali elementi che permettono di posizionarsi bene su Google. Trovi qui sopra la tavola (per scaricarne il pdf clicca qui).

In questo articolo voglio mostrarti come leggere la tavola, e dare una panoramica sui principali fattori che Google usa per posizionare i siti web.

Come Leggere la Tavola

Ecco come leggere la tavola, più una breve disamina degli elementi costituenti.

Innanzitutto la tavola è divisa in due parti, “On the page Seo” (riguardante quindi gli elementi propri del sito web) e “Off the page Seo” (riguardante gli elementi esterni al sito)

Gli elementi, ovvero i fattori SEO, sono inoltre suddivisi in 7 categorie, 3 delle quali relative all’On Page e 4 all’Off Page.

Perchè Alcuni Link Non Ci Aiutano con la SEO su Google?

Oggi prendo spunto da un articolo di Moz.com. L’argomento è la link building, una delle tematiche mie preferite, oltre che una delle più apprezzate nella guida al posizionamento Google 🙂

I link come sappiamo sono uno dei fattori di ranking più determinanti per la SEO, secondi per importanza solo all’ottimizzazione OnPage.

E’ quindi importante fare una link building di qualità, che portino al nostro blog una maggiore visibilità. I fattori da considerare come già visto qui sono numerosi, e oggi voglio soffermarmi sui fattori che potrebbero renderli poco efficaci.

Vediamo quindi perchè alcuni link potrebbero non aiutare il nostro sito a posizionarsi su Google.

Mobile Friendly Update

Negli ultimi anni la quantità di traffico che i siti ricevono da smartphone e tablet sta aumentando a vista d’occhio.

Per questo ogni buon webmaster che si rispetti deve avere un occhio di riguardo alla resa mobile del proprio blog. Ora anche Google ci ricorda questo aspetto: negli USA infatti è già diventata realtà l’etichetta per siti “mobile friendly”.

Questa è attiva quando effettuiamo una ricerca dal nostro cellulare, e mostra chiaramente all’utente quali dei siti web presenti nelle pagine di ricerca sono ottimizzati per dispositivi portatili, in maniera tale da offrire una migliore user experience.

long tail keywords per generare più traffico

Effetto Long Tail Keywords: la Maggior Parte del Traffico Proviene da Qui

In questo articolo parlo di un argomento molto pratico, su cui mi soffermo nella pagna sul posizionamento su Googlecome sfruttare parole chiave con concorrenza bassissima per ottenere un gran numero di visite da Google!

Come Usare il Keyword Planner

Quando vogliamo aumentare il traffico dai motori di ricerca possiamo utilizzare il Keyword Planner per individuare parole chiave che hanno un numero di ricerche mensili adeguato.

Per esempio, stiamo lavorando a un sito di giocattoli. Con il suddetto strumento scopriamo che la parola, appunto, “giocattoli” ha 12100 ricerche mensili.

Ascoltare le Voci Ufficiali di Google Non E’ Sempre un Bene

John Mueller, voce ufficiale e Webmaster Trends Analyst di Google, ha rilasciato pochi giorni fa una dichiarazione di quelle che hanno colpito il mondo del posizionamento su Google.

Gli è stato chiesto: “is link building in anyway way good?”. In pratica gli è stato domandato se la link building possa essere una cosa buona, se c’è un modo approvato da Google per crearsi i link per il proprio sito. La risposta è quella che ben possiamo immaginare: “In genere la eviterei. Assicurati che i tuoi contenuti siano semplici da condividere per gli altri utenti. Google usa moltissimi fattori oltre ai link per posizionare siti web, e creare link da sè può portare più problemi che altro al tuo sito”.

Questa è la risposta, tradotta più o meno liberamente, che ci è stata offerta.