Guida SEO Google

Come far apparire gratis ai primi posti il sito web o il blog su Google e sui motori di ricerca?

Se ti sei reso conto che il tuo sito web non compare mai nei risultati di ricerca, o se gli articoli del tuo blog o i prodotti del tuo e-commerce non riescono mai ad arrivare tra i primi posti, allora sei capitato sull’articolo giusto.

Nelle prossime righe, infatti, ti spiegherò approfonditamente e con un linguaggio semplice e comprensibile come fare ad apparire su Google, sia tra i risultati di ricerca organici, che nelle sezioni di Google Maps, Google News e Google Images.

Benvenuto, in questa guida ti spiego come fare per apparire nella prima pagina di Google.

Le operazioni da eseguire per il posizionamento su Google sono fondamentalmente di 2 tipi:

  • ottimizzazione SEO on site (per rendere perfetto il sito);
  • SEO off page: la link building (per aumentare l’autorevolezza del sito web).

Non ci sono trucchi e scorciatorie, ma solo conoscenze ed esperienza da mettere in pratica.

Vediamo in cosa consistono e come sfruttarle per essere in prima pagina su Google.

Benvenuto, in questa pagina ti mostro come creo il preventivo SEO e quali sono i principali costi da sostenere se vuoi affidarti a me per il posizionamento SEO su Google del tuo sito.

Il mio obiettivo è darti una panoramica dei miei prezzi, in base ai servizi SEO di cui necessiti.

Tutti i prezzi sono completi e fatturati.

Ricorda però che si tratta di cifre indicative, perchè ogni progetto ha le sue peculiarità.

Bene, iniziamo.

In questo articolo ti spiego come migliorare il posizionamento su Google di un sito gratis, tramite la SEO.

Il termine posizionamento SEO su Google si riferisce alla visibilità di un sito web nei risultati del motore di ricerca (ovviamente in riferimento solo ai risultati organici).

Quindi se un sito è posizionato bene, vuol dire che ha visibilità su Google e ottiene molto traffico dal motore di ricerca.

Il posizionamento Google si ottiene attraverso due modalità principali:

  • una tramite il posizionamento su Google organico e naturale, che si ottiene con un lavoro di ottimizzazione SEO del sito;
  • l’altra è quella che si ottiene con il posizionamento su Google Ads a pagamento, con l’inserimento e l’inserzione di annunci pubblicitari.

Il posizionamento su Google avviene grazie ad algoritmi molto complessi, in continua evoluzione.

Infatti, il noto motore di ricerca fa uso di oltre 200 fattori SEO di ranking su Google per stabilire quali siti web meritano di essere inseriti tra i primi risultati organici nelle varie pagine di ricerca.

I più di 200 fattori SEO che influiscono in questo, quindi, sono davvero tanti, ma alcuni tra essi sono più importanti di altri: in questo articolo ti spiegherò pertanto quali sono i più importanti fattori SEO per Google per decidere il posizionamento dei siti web.

Vediamoli allora, uno per uno.

Quanto costa un posizionamento SEO?

In questa pagina trovi il listino dei prezzi e dei costi SEO per il posizionamento SEO del sito su Google e sui motori di ricerca.

Tutti i prezzi e i costi che trovi sono completi e totali, regolarmente fatturati.

I prezzi sono ovviamente indicativi, rappresentano un generico preventivo SEO, in quanto poi ogni progetto e sito web ha delle esigenze specifiche.

Puoi comunque prendere questi valori come riferimenti.

In questa guida ti spiego come migliorare il posizionamento SEO Google tramite l’ottimizzazione SEO per e-commerce, e come dar visibilità sui motori di ricerca al tuo negozio online, con una completa checklist.

Dopo una breve introduzione, infatti, ti mostrerò tanti singoli e strategie SEO per e-commerce da curare per ottenere i risultati che desideri.

Iniziamo, allora.

In questo articolo ti mostro, in maniera semplice e chiara, come funziona la ricerca su Google.

Se ti occupi di posizionamento su Google, infatti, la prima cosa che dovresti chiederti non è come far arrivare un sito in prima posizione, ma come “ragiona” Google perché questo accada, cioè il processo che precede la query fino a ottenere i risultati di una ricerca.

Per generare una SERP, cioè un risultato di ricerca, Google esegue questi passaggi:

  1. la scansione del documento;
  2. l’indicizzazione dello stesso;
  3. la decisione del ranking.

Vediamo queste fasi una per una.

Questa è una guida, un tutorial al posizionamento su Google per siti che usano Wix, una piattaforma molto interessante che ti permette di ottimizzare il tuo sito web con semplici e veloci accorgimenti.

Molte persone pensano che basti creare un sito per dargli visibilità, farlo crescere e progredire nella maniera giusta, ma in realtà è necessario svolgere diverse azioni per ottenere dei buoni risultati.

Ecco, quindi, i miei suggerimenti per indicizzare e posizionare il tuo sito Wix su Google tramite la SEO.

Il posizionamento su Google di un sito viene determinato da una serie di algoritmi, che hanno il compito di verificare e valutare il valore del sito web.

Anche se non apporti modifiche ai tuoi siti web, infatti, ti sarai accorto che nel corso del tempo questo sale e scende nelle SERP, in maniera apparentemente immotivata.

In realtà il motivo c’è: l’algoritmo di Google per la SEO è in continua evoluzione, e giudica in maniera sempre più efficace i contenuti proposti in rete, per determinarne il ranking.

In questo articolo ti spiego come funziona l’algoritmo di Google, e ti offro l’elenco ragionato degli aggiornamenti più importanti.

In questo articolo ti propongo alcuni tra i migliori trucchi SEO che ti porteranno ad migliorare il posizionamento su Google e la visibilità sui motori di ricerca.

Premetto che non esistono trucchi SEO veri e propri che ti permettano di portare un sito magicamente in prima pagina, ma qui trovi regole e accorgimenti importanti che ti aiuteranno sicuramente a raggiungere il tuo obiettivo.

Pronto? Iniziamo!

Nelle prossime righe ti mostro gli strumenti più efficaci e semplici da usare per la la verifica del posizionamento SEO su Google.

Tramite le tecniche SEO puoi migliorare il posizionamento dei siti web, ma è altrettanto importante monitorare costantemente i progressi ottenuti dal tuo sito nelle SERP di Google.

Verificare il posizionamento su Google per le keywords di proprio interesse è importante, così da capire a che punto è il proprio lavoro e in che modo si può migliorare e si possono ottenere risultati migliori.

Ma come è possibile eseguire questa verifica? Te lo mostro subito.

In questo articolo ti mostro come inserire la tua attività, azienda o negozio su Google Maps, creando la scheda My Business.

In questo modo potrai registrarti al servizio di Google Maps, e apparire nell’elenco delle attività quando qualcuno ti cerca.

Se invece hai già la scheda My Business e vuoi migliorarne la visibilità facendo la apparire in prima pagina su Google, leggi l’articolo SEO sul posizionamento su Google Maps.

In questo video-articolo ti mostro come portare la scheda Google My Business della tua attività in prima pagina su Google.

Sto per mostrarti i singoli fattori di posizionamento local SEO su Google maps, sui quali potrai immediatamente lavorare per ottenere una maggiore visibilità e far sì che gli utenti comunichino ed interagiscano facilmente con te attraverso questo strumento che può diventare la tua principale risorsa pubblicitaria online.

In questa guida scoprirai i migliori le migliori utiliy e tool per la SEO e il posizionamento su Google.

Prima, però, una precisazione: non aspettarti miracoli da queste utility perchè, per ottimizzare una pagina web e per raggiungere un buon posizionamento su Google, è indispensabile avere abilità, conoscenze ed esperienza.

Questi tool per il posizionamento su Google sono senza ombra di dubbio molto utili per raggiungere i risultati che desideri, ma sono dei supporti, che non possono sostituirsi all’abilità e alle conoscenze personali.

In questa lista trovi strumenti che ho personalmente testato, che utilizzo e (nel caso delle utility a pagamento) ho acquistato. Qui invece trovi i migliori plugin SEO per WordPress.

Ecco dunque i migliori SEO tool, ordinati per tipologia, in base al tipo di supporto che offrono.

In questo articolo ti mostro, in maniera semplice e pratica, come segnalare un sito web a Google.

Il termine “segnalare” ha una doppia valenza.

Potresti voler segnalare un sito web nuovo, per fare in modo che il motore di ricerca lo indicizzi e, successivamente, magari lo porti in prima pagina.

Oppure, potresti voler segnalare negativamente un sito, per farlo rimuovere dall’indice, perchè contiene spam, contenuti copiati, link a pagamento, malware, o contenuti che per un qualunque motivo non ritieni positivi.

In questo articolo trovi una breve guida per aggiungere e inserire un sito web su Google e sui motori di ricerca.

L’obiettivo è quello di mostrarti come registrare e pubblicizzare un sito su Google senza spender soldi con Google Ads.

Questo obiettivo è raggiungibile grazie alla SEO, cioè all’ottimizzazione sui motori di ricerca.

Nella guida che trovi qui sotto ti dò indicazioni pratiche per ottenere i primi risultati.

In questo articolo imparerai a posizionare e iscrivere a Google News il tuo sito web.

Continuando a leggere trovi la scaletta d’azione da seguire per massimizzare le possibilità che il tuo sito venga accettato.

Ho infatti creato una mini guida pratica per far sì che il tuo sito abbia tutte le carte in regola per l’approvazione.

Continua nella lettura e troverai tutto. 🙂

Google da sempre cerca di selezionare, con il suo algoritmo, i siti web più meritevoli per decidere a quali dare più visibilità.

Come sai non è sufficiente scrivere articoli di qualità per arrivare su Google in prima pagina: è necessario fare SEO per ottenere i risultati che desideri, ottenendo in questo modo traffico di qualità.

Sempre più gente ormai lavora nel campo del posizionamento SEO, e se ne sentono un po’ di tutti i colori. Esperti, presunti esperti, gente che magari ha letto qua e là qualche informazione, e totali incompetenti.

Con questo miscuglio di voci è inevitabile che si creino veri e propri miti e leggende, riguardanti quello che serve per posizionare un sito su Google, quindi su JFactor.it ho voluto mettere un po’ d’ordine.