Posizionamento su Google: Come Apparire in Prima Pagina [VIDEO]

Posizionamento su Google: come apparire in prima pagina

 

Posiziona e Fa Apparire in Prima Pagina su Google il Tuo Sito

Indice

Ogni giorno puoi ricevere centinaia di visitatori interessati a quello che offri, completamente gratissenza che tu debba spendere un solo euro in pubblicità. Sembra impossibile, vero?

In realtà si può: puoi apparire in prima pagina su Google, gratis.

 

E ora ti spiego come posizionarsi su Google gratispuoi farlo anche tu, da solo, anche se non sai programmare. Ti confido un segreto: anche se mi occupo di posizionamento di siti web e offro il mio corso seo online non sono neanche io un programmatore: ho studiato economia (mi sono laureato presso la Bocconi di Milano), quindi non ho avuto dall’università una base informatica.

 

Intanto, eccoti la schermata del traffico di uno dei tanti siti cui ho lavorato, che in pochi mesi ha letteralmente moltiplicato le visite apparendo sul motore di ricerca (nei video che ho approntato per te ti mostro di che sito si tratta 🙂 )

posizionamento su google Mi chiamo Filippo Jatta, sono specialista SEO. Quello che faccio è posizionare in prima pagina siti web su Google e i motori di ricerca.

 

Dal 2008 sono SEO per siti web di liberi professionisti e ecommerce, e ho aiutato molti blogger, liberi professionisti e aziende a posizionare il proprio sito internet e a far fiorire il loro business online grazie alla visibilità sui motori di ricerca.

 

Come Posizionare un Sito su Google: i 3 Step

Per fare posizionamento di un sito web su Google (come spiego su jfactor) è sufficiente applicare una precisa logica, che ora ti spiego. In questo modo potrai fare tu stesso il lavoro che serve, gratis e senza dover pagare una fortuna.

Anzi, non solo ti spiego come posizionarsi su Google, ma affianco a questa lunga guida un case study dal vivo, e nella parte finale dell’articolo ti mostro i risultati: un esempio di posizionamento in prima pagina ottenuto proprio seguendo ciò che sto per spiegarti.

 

Così non solo ti mostro cosa fare, ma contemporaneamente ti dimostro che funziona! Il nostro lavoro si compone sostanzialmente di queste fasi:

  • Scelta delle parole chiave per le quali vogliamo essere in prima pagina: l'obiettivo è scegliere parole chiave con tante ricerche e bassa competizione;
  • Ottimizzazione del sito e delle pagine web: l'obiettivo è far capire a Google che il nostro sito parla di un determinato argomento ed è di qualità;
  • Ottenimento di link provenienti da altri siti web: l'obiettivo è far capire a Google che il nostro sito è autorevole e merita di avere molta visibilità.

come posizionarsi su google

Ciascuno di questi punti andrebbe approfondito in maniera specifica. In questo articolo voglio darti una base di quello che ti serve. Non ci sarà ovviamente spazio per entrare nei dettagli dei singoli punti, ma avrai comunque una buona base dalla quale partire 🙂

 

Voglio metterti nelle condizioni di portare tanti visitatori sul tuo blog, portale o e-commerce, e renderlo un business online che funzioni, passo passo e senza segreti. Per far questo ho pensato di regalarti 4 video gratuiti su JFactor.it, in modo tale che tu possa iniziare adesso stesso, senza alcun costo nè impegno.

  • Primo video: imparerai a scegliere le parole chiave migliori per posizionare il tuo sito;
  • secondo video: renderai perfette le pagine del tuo sito;
  • terzo video: inizierai a ottenere link per rendere il tuo sito autorevole;
  • quarto video: scoprirai il mio metodo, semplice e alla portata di tutti.

Scrivi la tua Mail e il tuo Nome e Clicca sul Pulsante Blu per Avere Subito i Video

 

Come Apparire su Google con le Migliori Parole Chiave

Come promuovere e come posizionare un sito web su Google?

Il primo passo da compiere è quello di scegliere le parole chiave migliori.

 

Queste sono semplicemente quelle parole che la gente cerca: sono quelle per le quali vuoi arrivare in prima pagina e apparire su Google. Se stai cercando un corso di posizionamento di siti web per aziende o blog e scrivi su sul motore di ricerca “corso posizionamento sito google“, la perifrasi (cioè l’insieme dei termini) “corso posizionamento sito google” è la parola chiave.

Questa può essere quindi formata da un solo termine o da più termini. Pensa a quanto è importante questo passaggio: tu selezioni le parole chiave e, quando qualcuno, sul web, cerca quelle parole, trova il tuo portale online.

Scegliere e aggiungere le parole chiave giuste è determinante, è importantissimo! Vediamo allora insieme come fare.

 

Tra l’altro ho un metodo di monetizzazione piuttosto particolare, che si basa proprio sulla semplice ricerca di parole chiave. Questo metodo di monetizzazione (di cui spiego tutti i dettagli nel mio corso) permette di gestire piccoli blog (contenenti solo una decina di pagine) che rendono circa 150-200€ al mese, costantemente.

 

Ecco un esempio pratico: questo grafico mostra i risultati nel tempo di uno di questi siti, che come puoi vedere ha raggiunto la prima pagina in soli 2 mesi. Per privacy in questa guida ho cancellato il nome e la parola chiave.

prima pagina su google Puoi ottenere anche tu gli stessi risultati, non c’è nulla di magico. Ma quali parole chiave scegliere? Per quali salire di posizione sul motore di ricerca?

Innanzitutto devi avere chiaro in mente cosa offri, cosa promuovi quando vuoi ottenere visibilità sui motori di ricerca. Vendi un prodotto, oppure offri un servizio? Scrivi su un foglio 5 o 6 ricerche legate a quello che offri.

 

Nel mio caso potrei scrivere “trucchi posizionamento sito web google per aziende e blog“, “come arrivare in prima pagina di google“, “trucchi posizionamento siti web”, “corsi google” eccetera. A questo punto va su google.it e cerca queste ricerche. In fondo alla pagina, in basso, leggerai il campo “ricerche correlate”.

Queste sono parole chiave  collegate al tuo argomento, e che hanno ricerche sul motore di ricerca, che le persone quindi cercano online. Facciamo due esempi: diciamo che hai un portale che vende o parla di macchine del caffè.

 

Cerca su google.it “macchine caffè” e poi va in fondo. Troverai le ricerche correlate. Allo stesso modo, se hai un blog che parla di consigli di bellezza, cerca “consigli bellezza”. Tra le ricerche correlate troverai molte parole chiave suggerite che possono fare al caso tuo.

Ecco una gif in cui ti mostro tutto: come trovare le ricerche correlate suggerite da google.it

Per trovare altre parole chiave interessanti ti basta fare ricerche sempre diverse, legate al tuo argomento.

Facile, vero? Non è affatto complicato.

 

Tra le parole chiave suggerite dal motore di ricerca ti consiglio di apparire per quelle che:

  1. sono composte da almeno 2 termini (ad esempio, “macchina caffè”, oppure “migliore macchina caffè”);
  2. sono davvero legate a ciò di cui parli.

Ti sconsiglio di scegliere parole chiave formate da un singolo termine, per esempio “caffè”. Questo per due motivi: la concorrenza è in genere molto elevata, e sono troppo generiche. Meglio puntare su parole chiave più specifiche e con una concorrenza minore.

 

Quindi scegliamo tra quelle composte da due o più termini. Una volta scelte, scrivile su un file excel, o su blocco note. Scegline tante, anche più di 20.

Fatto? Bene, ora ti mostro un piccolo esperimento in diretta!

come apparire su google con la ricerca parole chiave

Voglio Fare un Esperimento con Te!

E qui inizia l’esperimento che io voglio condividere con te: voglio che questo stesso articolo sia un case study, in modo tale che tu possa renderti conto dei risultati che puoi ottenere. Il blog che stai visitando, JFactor.it, riguarda la SEO, ovvero il posizionamento di siti su Google e sui motori di ricerca.

 

Voglio portare visibilità a questa pagina che stai leggendo per diverse parole chiave. Io ho scelto di ottimizzare questa pagina per la ricerca: “prima pagina su google”.

Questa è una parola chiave molto importante, che mi consente di apparire gratis ed essere trovato da tutte le persone che vogliono portare il proprio sito sulla prima pagina di Google.

 

E, continuando nella lettura, scoprirai come ho fatto e che risultati ho ottenuto (ti dò un indizio: se cerchi “prima pagina su google”, sono appunto in prima pagina 😀 ). Come vedi non è nulla di complicato: la SEO non è complicata, basta semplicemente ragionare in un determinato modo 🙂

 

Tuttavia, seppur facile e divertente, la ricerca delle parole chiave non è così tanto rapida se vuoi farla in maniera professionale.

Ci sono degli strumenti (assolutamente gratuiti!) che ci consentono di sapere quali sono le parole chiave che hanno più ricerche, cioè che la gente cerca di più. E’ fondamentale sapere quali sono le parole più cercate, così da poter concentrare la nostra attenzione su quelle!

 

Pensa: se non sai quante ricerche ha una parola chiave, rischi di posizionare un sito sempre per parole chiave che hanno poche ricerche e portano poco traffico. Sapendo invece quante ricerche hanno, puoi selezionare quelle più importanti e concentrarti solo su quelle!

 

Per questo uno dei video gratuiti (il primo!) riguarda proprio la ricerca delle parole chiave. Qui ti mostro in maniera approfondita e semplice, direttamente dal mio schermo, come scegliere le parole chiave in maniera professionale e rapida.

Inserisci Mail e Nome e Clicca il Pulsante Verde per Ottenere Subito Tutti i Video 🙂

 

Sito su Google Gratis con l’Ottimizzazione

Ok, va bene, hai scelto le parole chiave per le quali posizionare un sito sul motore di ricerca… E ora? Come far apparire il tuo sito su Google gratis?

E ora arriva la parte più divertente, quella in cui renderemo il tuo blog o e-commerce perfetto, bellissimo, sia per il motore di ricerca che per i tuoi visitatori!

 

Dopo aver scelto le varie parole chiave devi creare i contenuti per queste parole chiave.

Quindi se hai una blog di moda e ha scelto, ad esempio, le parole chiave “moda autunno uomo”, “più belle scarpe maschili” e “borsa Gucci nuovo modello”, crea i contenuti per queste tre parole chiave. Se hai un blog può essere un articolo, se hai un e-commerce sarà la pagina di vendita di un prodotto, eccetera.

 

Ad ogni modo ricordati: crea un contenuto di valore, ricco, davvero utile per chi ti visiterà.

Non serve creare decine di articoli e pagine al giorno (a meno che tu non sia un giornale online che vuole comparire su Google News). Per un blog è meglio proporre magari meno articoli, ma di qualità. E’ vero infatti che a volte vengono premiati contenuti nuovi (Freshness), ma questo vale solo per contenuti specifici, come argomenti di gossip eccetera.

 

E’ importante il concetto di search intent: il contenuto che proponi dev’essere di qualità, deve soddisfare i visitatori. La search intent è proprio l’intento di ricerca, cioè quello che i visitatori desiderano trpvare quando cercano qualcosa. Proponi contenuti di valore e sarai amato dai visitatori e anche dal motore di ricerca.

Il motore di ricerca è sempre più bravo a capire cosa desiderano gli utenti che fanno una determinata ricerca, e grazie ad algoritmi come Rank BrainHummingbird, Panda e Penguin è sempre più preciso nell’individuare siti di qualità.

 

In questa guida base vediamo come ottimizzare un articolo di un blog. Tra l’altro secondo molte ricerche, contenuti più lunghi e approfonditi tendono a ottenere risultati migliori, quindi non aver paura di scrivere lunghi testi.

Ovviamente il contenuto dev’essere originale: non proporre contenuto duplicato, copiando da altre fonti. Scrivi qualcosa di originale, e il tuo blog ne trarrà vantaggio.

Le tecniche per ottimizzare le schede prodotto di un e-commerce sono più o meno simili, e completamente approfondite nei video ovviamente :).

 

Ora che hai creato il tuo contenuto, ottimizziamolo!

Cosa vuol dire ottimizzare? Ottimizzazione SEO On-Page significa ottimizzare, rendere perfetto il proprio e-commerce o blog, ottimizzandone struttura e contenuti, facendo capire al motore di ricerca che il tuo è un sito di qualità, ben strutturato, e fargli comprendere in maniera chiara di cosa parli. Qui trovi le linee guida ufficiali.

Considera che, con parole chiave a bassa competizione, l’ottimizzazione è così importante da farci arrivare da sola in prima pagina.

 

Utilizzo queste tecniche anche per siti di miei clienti e amici. Ho fatto lo stesso anche per il sito di Luca, titolare dell’autolavaggio Armenise di Bari.

Se cerchi “autolavaggio bari” troverai infatti il suo portale aziendale in prima pagina.

Questo riceve molti contatti e nuovi clienti grazie al posizionamento in Google che è stato effettuato.

 

Ti mostro sempre casi concreti per mostrarti come puoi anche tu ottenere gli stessi risultati.

Il lavoro svolto sul suo sito è stato in gran parte di semplice ottimizzazione. Ho usato alcune delle tecniche che sto per spiegarti. E’ ovviamente essenziale applicare queste tecniche in base alle caratteristiche del progetto.

E allora vediamole, queste tecniche!

ottimizzazione seo on page sito web

Come Posizionarsi Gratis con l’Ottimizzazione della Pagina Web

Per ottimizzare la pagina web basterà eseguire delle operazioni molto semplici. In questa guida mi aiuterò con delle immagini, utili per chi usa il CMS WordPress. Se non usi WordPress, comunque, sappi che i concetti restano gli stessi. Qui trovi informazioni sul corso WordPress.

 

Il Titolo e il Title Tag Giusti per i Motori di Ricerca

Innanzitutto aggiungi il titolo dell’articolo, o della pagina, che hai creato. Nel titolo e nel title tag includi la parole chiave che hai scelto. Dato che voglio ottimizzare questo articolo per “prima pagina su google”, un titolo potrebbe essere “trucchi posizionamento su google gratis in prima pagina”.

 

Come vedi, anche se non ho scritto la parola chiave in maniera esatta, tutti i termini sono contenuti nel titolo. Quindi se la tua parola chiave è “migliore macchina del caffè”, puoi usare come titolo “migliore macchina del caffè: ecco qual è”, oppure “la migliore macchina per fare il caffè”.

 

Il title tag per arrivare a questo obiettivo è importantissimo: si tratta del titolo che compare nei risultati di ricerca. Scegli quindi un title tag che contenga la tua parola chiave e che sia anche capace di attirare l’attenzione dei potenziali visitatori. Questo aumenterà il CTR.

Il CTR è la percentuale di persone che, dopo aver fatto una ricerca, scelgono di cliccare sul tuo portale. E’ importante quindi essere in prima pagina con un titolo efficace, in grado di attirare l’attenzione.

 

Aggiungere la Parola Chiave nell’Articolo

Hai scritto un articolo riguardante la parola chiave “migliori mete per le vacanze”.

Non serve ripetere troppe volte la parola chiave nell’articolo. La cosiddetta “keyword density“, cioè la ripetizione di parole chiave, non è un fattore di posizionamento seo di un sito web sui motori di ricerca! Non ripetere quindi mille volte gli stessi termini: non serve. Usa piuttosto sinonimi e termini correlati.

 

Fa così: inserisci due o tre volte la parola chiave, niente di più. Quindi assicurati che la parola chiave “migliori mete per le vacanze” sia presente all’inizio dell’articolo, poi una volta in mezzo e una volta verso la fine.

Tutto qui. Il motore di ricerca capisce bene di cosa stiamo parlando, non c’è bisogno di mettere mille volte la parola chiave. Una volta scrivi la parola chiave in grassetto.

 

Salire di Posizione su Google con l’H1 (o Titolo 1)

Il famoso H1, o Head1, o Titolo1 che dir si voglia, è semplicemente una scritta piuttosto grande, una sorta di titolo, che, invece di essere in alto come il titolo vero e proprio, possiamo inserire dove vogliamo all’interno della pagina. E’ importante per far salire di posizione il sito su Google.

 

Nel caso di questo articolo il titolo può essere “Posizionamento su Google in Prima Pagina”, mentre l’H1, ovvero la scritta grande inserita all’interno dell’articolo, può essere “Puoi Posizionare Gratis in Prima Pagina su Google il Tuo Sito…”.

 

Per scrivere con caratteri così grandi devi scrivere la frase che vuoi all’interno dei comandi “<h1>” e”</h1>”.

Se invece usi WordPress seleziona la frase che vuoi scrivere in grande, poi clicca su “Paragrafo”, e seleziona “Head1” o “Titolo1” se hai WordPress in italiano. Guarda l’immagine qui sotto e sarà tutto chiaro 🙂

titolo 1 head 1

Recentemente Michele Rallo ha frequentato il mio corso: vende corsi di kitesurf a Stagnone, in Sicilia.

Ha applicato le mie lezioni del mio corso. Sono soddisfatto dei risultati che abbiamo ottenuto, e anche lui lo è, infatti è arrivato in prima pagina per le parole chiave principali: “stagnone kitesurf” ha oltre 200 ricerche al mese, e il numero aumenta di molto in estate, come si può vedere con Google Trends.

 

Questo la rende una parola chiave molto redditizia. Grazie a questo risultato raccoglie contatti e richieste per i suoi corsi di kitesurf.

Ecco il suo sito in prima pagina, anzi… In prima posizione!

sito in prima pagina con il corso seo online

Questa parola chiave è locale, perchè contiene il nome della città (Stagnone, appunto). Michele offre corsi di surf nella sua città, quindi ha giustamente puntato su una parola chiave locale, preziosa per le local search, cioè per le ricerche fatte da persone che si trovano in quella zona.

Michele ha ottimizzato per smartphone (mobile friendly), in modo tale che le persone potessero visitarlo anche da cellulare.

 

Inserire il sito su Google Maps e My Business è importante, perchè permette di comparire anche tra le mappe. Google My Business ti permette infatti di inserire la tua attività, e di essere immediatamente visibile da chi cerca qualcosa nella tua zona.

Bisogna creare la scheda My Business e ottimizzarla bene. Non preoccuparti, è facile anche questo, ti spiego tutto nei miei video 🙂

 

Come Mettere Immagini Ottimizzate

Bene, ora tocca alle immagini.

Prima di caricare un’immagine assicurati che il nome del file contenga la parola chiave, nel mio caso per esempio il file potrebbe chiamarsi “posizionamento-su-google.jpeg”.

 

Carica poi l’immagine cliccando su “Aggiungi media” e inseriscila nella pagina.

Fatto questo clicca sull’immagine e seleziona il simbolo della matita.

 

A questo punto puoi inserire il testo alternativo, ovvero l’alt tag, e l’attributo title dell’immagine, descrivendo l’immagine inserita.

Bene: ora che anche le immagini sono ottimizzate hai una buona idea di come ottimizzare.

 

Altri Aspetti da Ottimizzare

Ci sono comunque tanti altri aspetti da ottimizzare:

  1. i link interni
  2. le descrizioni e gli altri metatag
  3. le url, ovvero i permalink, gli indirizzi delle pagine
  4. le categorie
  5. tutti i menu
  6. la velocità di caricamento
  7. il passaggio ad https, che può aiutare a migliorare il posizionamento dei siti web
  8. i dati strutturati, ovvero schema.org markup (non preoccuparti, sono paroloni ma è tutto semplicissimo da fare 🙂 )
  9. il codice (hosting, reindirizzamenti, html, css, javascript)
  10. il layout, cioè l’aspetto grafico
  11. e tanto tanto altro ancora

 

Insomma ci sarebbe tanto da vedere e fare ancora per avere un’ottimizzazione al 100%. In particolare mettere i link interni e creare la struttura sono determinanti per migliorare il posizionamento di un sito web (ne  parlo approfonditamente nei video)

 

Qualche tempo fa ho ottimizzato i menu e la struttura di un e-commerce che ho curato, offertacialdecaffe.it. Quelli che vedi qui sotto sono i risultati ottenuti in poche settimane.

aumento del traffico organico del 416,5 percento

Come vedi il risultato è stato enorme, ottenuto in pochissimo tempo. Il sito utilizza anche Google Adwords e Google Shopping per la pubblicità, ma in questo grafico ti mostro solo il traffico ricevuto grazie al migliorare della visibilità sui motori di ricerca.

Il risultato è stato raggiunto modificando la struttura, e grande importanza hanno avuto i menu.

 

Visto? Ottimizzare un sito è davvero importante e può dare rapidi risultati. Ti aiuta a renderlo più piacevole, a far sì che la gente resti a lungo (time on site) e non vada via subito dopo aver letto una pagina (il cosiddetto bounce rate, o frequenza di rimbalzo, indica proprio la percentuale di visitatori che vanno via dal tuo sito dopo aver letto una sola pagina).

 

Ho pensato quindi di regalarti un video in cui ti mostro come ottimizzare completamente un articolo del tuo blog.

Uno dei 4 video gratuiti, infatti, ti mostrerà proprio questo!

Impara a Ottimizzare il Tuo Sito con Questi 4 Video!

 

Link Building: Ottieni Link e Promuovi il Sito Web

Perfetto: hai scelto le parole chiave, hai ottimizzato il tuo sito.

E’ arrivato il momento di tirar fuori l’arma segreta: i link. Cosa sono i link?

 

I link sono quelle parole “cliccabili” che portano ad altri siti internet.

Ti capita spesso di leggere un articolo sul web, e di cliccare su alcune parole per andare su pagine differenti. Bene, un link è semplicemente questo. A cosa ci servono? Quando un sito internet ottiene più link da altri siti, il motore di ricerca lo ritiene più autorevole.

 

Quindi un sito che viene più linkato ottiene più visibilità e può migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Noi possiamo ottenere link per migliorarne l’autorità e promuoverlo, ottenendo così più visitatori.

L’ottenimento dei link si chiama appunto link building.

 

I link sono estremamente potenti, dobbiamo però essere attenti a selezionare solo quelli di buona qualità. Sono importanti soprattutto quando vogliamo posizionarci per parole chiave con alta concorrenza.

Un sito con più domini linkanti (o referring domains, in inglese) ha maggiore popolarità (link popularity) e ottiene maggiore visibilità.

 

Prendiamo per esempio il caso del mio amico Fulvio, proprietario di Yourcover.it. Lui vende cover personalizzate per iphone, e infatti è in prima posizione per la parola chiave “cover personalizzate iphone”, e tante altre.

Ecco l’immagine con il suo e-commerce in prima posizione.

Ricorda che i risultati con la scritta “Ann.” sono pubblicità a pagamento, quindi non c’entrano con la SEO.

prima posizione per parole chiave competitive da e-commerce

Si tratta di parole chiave con alta concorrenza.

Ho scelto quindi le parole chiave migliori, poi ho ottimizzato il sito e le singole pagine, e infine l’obiettivo è stato raggiunto con l’ottenimento di link di alta qualità.

link building

Ok, tutto interessante. Ma i link nella pratica come li ottengo?

 

Sono qui per questo: è possibile ottenere link da diverse fonti, alcune più potenti, altre meno.

In questa guida iniziale voglio mostrarti alcune fonti, alcuni tipi di link che puoi ottenere facilmente per promuovere il sito.

 

Nel videocorso trovi tutte le fonti di link possibili: te le spiego una per una, ti faccio vedere come ottenerli, e svelo anche i link con cui ho posizionato i miei siti. Anche nei video gratuiti mostro come ottenere i primi link. Tramite video è molto più semplice, veloce e pratico mostrarti come si fa.

E’ davvero tutto semplice, specialmente se lo vedi tramite video. 🙂

Non Perdere Tempo

Inserisci la tua mail qui sotto, clicca sul bottone e guarda subito i video gratuiti.

 

Vediamo da quali risorse possiamo ottenere alcuni link.

Directory per Iscrivere il Sito

Le directory sono dei siti che segnalano altri siti internet. In pratica sulle directory puoi segnalare e iscrivere il tuo sito, e ottenere quindi link. Come trovare le directory? Semplicemente cerca “directory italiane” (e altre ricerche simili), e visita i risultati che ti vengono proposti.

 

Come pubblicare un sito sulle directory?

Spesso ti troverai di fronte a siti che hanno la voce “inserisci il tuo sito”, o “segnala sito”.

Non dovrai fare altro che inserire il nome del sito e scrivere una breve descrizione. In breve tempo il sito sarà iscritto e segnalato su queste directory e otterrai i primi link.

 

E’ importante registrare su directory di buona qualità.

Questi link non sono potentissimi, ma possono aiutarci soprattutto se le parole chiave hanno bassa concorrenza. Alcune directory sulle quali puoi aggiungere il tuo sito sono: mariorossi.it, lamiadirectory.com, directory-italia.com, thespider.it, mrlink.it, dallidalli.it, nettilandia.com, sullarete.it.

 

Qui sotto trovi un’immagine d’esempio che può esserti utile.

linkbuilding directory di qualità

 

Come Inserire un Sito sui Comunicati Stampa

Ci sono molti siti web che permettono a chiunque di pubblicare un articolo, sulle tematiche più varie.

Possiamo quindi sfruttare quest’opportunità scrivendo degli articoli contenenti un link verso il nostro blog o e-commerce, e pubblicandoli su questi portali.

 

Per trovare queste opportunità basta cercare “comunicati stampa”, o “lista comunicati stampa”, o altre ricerche equivalenti, e cercare tra i risultati che compaiono.

In genere è sufficiente fare una registrazione gratuita, e poi inserire il breve l’articolo che abbiamo scritto.

 

Facciamo un esempio: diciamo che hai un sito che parla di giardinaggio, e vuoi creare link. Innanzitutto scrivi un breve articolo riguardante il giardinaggio, e inserisci nell’articolo un link verso il tuo sito.

Poi cerca qualche portale che accetta la pubblicazione di articoli, registrati gratuitamente e inserisci l’articolo. Non ti resta che attendere qualche giorno perchè la pubblicazione venga approvata.

 

Tutto qui, molto semplice. Ecco dove puoi inserire il tuo sito: comunicati-stampa.net, comunicati-stampa.com, comunicatistampa.net, comunicatistampa.jimdo.com, comunicatostampa.org.

 

Registrare il Sito sui Forum

Scrivere nei forum è una buona attività, e promuovere il sito sui forum ti dà un grande vantaggio: oltre a ottenere link avrai anche traffico diretto, dato che le persone che leggono i tuoi interventi saranno incuriosite e visiteranno le tue pagine.

Questi link non portano grandi benefici di miglioramento del posizionamento su Google SEO per aziende e blog, ma sono comunque utili per il profilo di link.

 

Mi raccomando a non sporcare i forum con interventi inutili, solo per inserire i link. Inserisci link quando c’è l’occasione, quando è naturale che ciò avvenga, e contribuisci ai forum in maniera adeguata.

In questo modo molte persone saranno invogliate a cliccare sul link che porta al tuo sito, e otterrai risultati migliori. Cerca e registra su forum inerenti ai temi che tratti: nel caso di un sito sulla cucina, cerca “forum cucina”. Otterrai diversi risultati. Iscriviti e partecipa un pochino, per ottenere link e visitatori.

 

I Blog Comments sono Utili per Migliorare il Posizionamento?

I commenti sui blog sono un vecchio, intramontabile classico. Proprio come i link dai forum, non si tratta di link particolarmente potenti, ma hanno il pregio di portare traffico diretto verso il nostro sito.

Aggiungere e registrare un sito su Google è facile: cerca “argomento sito + lascia un commento”, per esempio se ne hai uno che parla di fitness, scrivi “fitness lascia un commento”.

 

Guarda i risultati che appaiono, e controlla se effettivamente in quelle pagine c’è la possibilità di lasciare un commento. A questo punto dovrai in genere rapidamente compilare i campi “nome” (inserisci il tuo nome), email (inserisci la mail), sito web (inserisci il nome del dominio) e poi scrivi il commento.

Una volta che il commento viene approvato e pubblicato nella pagina, avrai ottenuto un link, in quanto cliccando sul nome che hai lasciato sarai indirizzati al tuo sito.

 

Come Salire di Posizione con Guest Posting, Link dai Social e Copiando i Link dei Competitor

Le possibilità per ottenere link non finiscono qui.

 

Ci sono i guest post ad esempio: puoi essere ospitato su siti che parlano dei tuoi stessi argomenti.

Questi link sono potentissimi.

 

Poi puoi ricevere i link dai social (Facebook, Youtube), e anche usare bene questi link porta molti vantaggi.

E puoi anche copiare i link dei tuoi concorrenti! In questo modo sarai certamente più autorevole di lui.

 

Caterina è la proprietaria EvergreenOrange.com, sito sul quale vende adesivi e sticker murali.

Ha seguito le mie lezioni e si è focalizzata proprio sui link. Il risultato è che ora il suo sito è in prima pagina per parole chiave molto importanti, come “adesivi murali” e molte altre ancora.

 

Indicizzazione su Google

La prima cosa da fare è cercare il nome del tuo dominio, tra virgolette. Ad esempio nel mio caso io cercherei “jfactor.it”.

Ora controlla se il sito compare nei risultati di ricerca. Se non compare potrebbero esserci dei problemi, per esempio una penalizzazione.

Puoi leggere la pagina ufficiale di con le linee guida per il posizionamento.

 

Come Registrare un Sito Tramite Sitemap e Googlebot

Registrare un sito con la sitemap aiuta a farlo trovare e indicizzare.

Crea una sitemap (come abbiamo accennato nella sezione ottimizzazione).

Le sitemap sono dei file di tipo xml che raccolgono tutte le pagine che hai creato. In tal modo googlebot potrà scoprire facilmente tutte le pagine che hai creato, indicizzandole rapidamente.

 

Il googlebot è il robot che naviga nel tuo sito alla ricerca dei contenuti. E’ il robot utilizzato dal motore di ricerca per trovare le pagine da indicizzare. Googlebot visita ogni pagina, controlla i link che vi sono contenuti, e li mette tutti nel database, cioè nel catalogo.

 

Aggiungere File Robots.txt

Il file robots.txt è un piccolo file di testo che contiene istruzioni per i crawler dei motori di ricerca.

Fa attenzione che non contenga divieti, e che quindi googlebot possa scansionare senza problemi.

Se hai dubbi, lascia questo file vuoto.https://www.google.com/webmasters/tools/home?hl=it

 

Search Console: una Sorta di Iscrizione del Sito su Google

Il motore di ricerca non ha bisogno che tu effettui un’iscrizione vera e propria per trovarti.

Tuttavia iscrivere e inserire il sito nella Search Console ha certamente dei vantaggi.

 

Crea quindi una proprietà nella Search Console. Questo è uno strumento gratuito, che permette di monitorare e gestire la tua proprietà, risolvendo gran parte dei problemi che possono esserci.

Tramite la voce “query di ricerca” puoi scoprire alcune delle kwyword grazie alle quali i visitatori trovano il tuo sito.

 

Fatto questo puoi inviare la sitemap del sito proprio all’interno della Search Console.

Per mostrare al googlebot un sito di qualità è importante controllare la pagina degli errori di scansione, in modo tale da risolverli tutti.

 

Come Pubblicare un Sito su Google Analytics

Puoi iscrivere la tua proprietà anche su Analytics, che è il “fratello” dellaSearch Console, e serve a monitorare il traffico che il sito riceve: ti indica quante visite ricevi, da che tipi di fonti (da motore di ricerca, da social, da traffico diretto o da altri siti (referral traffic).

 

Registrare un Sito sui Social

Collegare un nuovo sito cui principali social, come Facebook, Twitter, Google+, Linkedin, Pinterest, Instagram ecc aiuta a ottenere traffico di qualità, a creare social engagement e anche a farti trovare prima dagli spider.

 

Verifica del Posizionamento su Google Gratis

Quando posizioni il tuo sito sono normali fluttuazioni nel ranking. In parole povere, vedrai il tuo sito scendere e salire, prima di raggiungere una situazione più stabile.

 

Ci sono molti seo tool a pagamento, ma per la verifica del posizionamento puoi usare il tuo browser: aprilo e cerca la keyword per la quale vuoi verificare il posizionamento su Google gratis.

Ricorda di usare la “navigazione anonima”, perchè Google tende a mostrare più in alto nei risultati di ricerca i siti in cui entri spesso.

 

Per controllare fa così:

  • se usi Google Chrome usa una finestra di navigazione in incognito;
  • se usi Mozilla Firefox usa la finestra anonima;
  • se, infine, usi Safar, usa l’opzione “finestra privata”;
  • se usi Internet Explorer o Edge usa l’opzione “InPrivate Browsing”.

Per verificare il posizionamento del sito puoi anche usare diversi tool, come serplab.co.uk, whatsmyserp.com, serps.com e free serp checker.

Questi servizi permettono di controllare l’andamento delle parole chiave (keyword) e delle parole chiave “lunghe”, ovvero le long tail keyword. Sono strumenti gratuiti: ti serve soltano inserire il nome del tuo sito e le keyword per le quali verificare il posizionamento

 

Ok, Ora Però C’è l’Ultima Chicca che Voglio Mostrarti

Come ti ho detto all’inizio dell’articolo ho deciso di lavorare su questa pagina per la parola chiave “prima pagina su google“.

Per ottenere i risultati ed apparire ho seguito tutti i passi che ti ho descritto in questa guida, più ovviamente altri ancora, che ho spiegato nei video.

 

Ecco il risultato: come puoi vedere sono in prima posizione (i risultati con la scritta “ann” sono a pagamento e non c’entrano con il posizionamento di siti su Google).

jfactor posizionato su google

Beh, è stato divertente rendere questa stessa guida al posizionamento di un sito su Google un case study, una dimostrazione stessa di quello che puoi ottenere anche tu mettendo in pratica dei semplici consigli.

Io ho iniziato da zero, proprio come te, e pian piano ho imparato tutto quel che so.

 

Ora Hai 3 Possibilità

posizionamento possibile per tutti Innanzitutto ti ringrazio e ti faccio i complimenti per aver letto questo articolo.

Ora avrai certamente ben chiara l’importanza del posizionamento su Google SEO per aziende, blog, business locali e portali e i risultati che ti può dare.

Ti ho mostrato diversi casi reali. Tu puoi ottenere gli stessi risultati che ottengo io.

 

Ora hai 3 possibilità:

  • chiudi questo articolo e non metti in pratica nulla. In parole povere avrai solo sprecato un po’ della tua vita leggendo queste informazioni preziose, senza sfruttarle;
  • mi contatti per farmi posizionare un sito (solo se hai un budget minimo annuale di €3.500)
  • scarichi i video gratuiti che ho creato per te, inserendo la tua mail qui sotto, e li utilizzi per iniziare a rendere il tuo sito una fonte di traffico, visitatori e guadagni.

Qualunque decisione tu prenda, ti mando un abbraccio e un in bocca al lupo per il tuo business! 🙂

E' la tua Ultima Possibilità: Scarica i Video, Sono Gratis 🙂

Firma piccola

  • Scelta delle parole chiave per le quali vogliamo essere in prima pagina: l'obiettivo è scegliere parole chiave con tante ricerche e bassa competizione;
  • Ottimizzazione del sito e delle pagine web: l'obiettivo è far capire a Google che il nostro sito parla di un determinato argomento ed è di qualità;
  • Ottenimento di link provenienti da altri siti web: l'obiettivo promuovere il sito web su Google per renderlo autorevole e meritevole di avere molta visibilità.
  • Primo video: imparerai a scegliere le parole chiave migliori per posizionare un sito;
  • secondo video: renderai perfette le pagine del tuo sito;
  • terzo video: inizierai a ottenere link per rendere il tuo sito autorevole;
  • quarto video: scoprirai il mio metodo, semplice e alla portata di tutti.
  • Scelta delle parole chiave per le quali vogliamo essere in prima pagina: l'obiettivo è scegliere parole chiave con tante ricerche e bassa competizione;
  • Ottimizzazione del sito e delle pagine web: l'obiettivo è far capire che il nostro sito parla di un determinato argomento ed è di qualità;
  • Ottenimento di link provenienti da altri siti web: l'obiettivo è far capire che il nostro sito è autorevole e merita di avere molta visibilità.

 

filippo.jatta@jfactor.it

Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l'Università Luigi Bocconi di Milano. Dal 2008 aumenta traffico e visibilità online di blog e ecommerce, posizionando siti web in prima pagina su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.

135 Comments
  • Dionisio Quercia
    marzo 7, 2017 at 11:02 pm

    Ciao Filippo, ho cominciato a vedere i tuoi video e ti faccio i miei complimenti.
    Ho una domanda: Nel keyword tool di Adwords mi da risultati troppo arrotondati (tra le 1 000 e le 10 000 ricerche), e sinceramente non riesco a farmi un’idea di quali scegliere. Adwords mi lascia un messaggio in evidenza sulla parte alta del tool nel quale mi consiglia di impostare una campagna per avere i risultati precisi nonostante io abbia scelto “salta configurazione guidata”.
    La domanda ovviamente era: esiste un modo per avere i risultati precisi senza ricorrere al pagamento di una campagna?
    Metti caso io paghi per una campagna a pagamento, Avrò l’accesso hai risultati precisi del tool solamente durante la campagna o anche dopo?

    Grazie se mi risponderai 🙂
    Davide

  • Sandro
    febbraio 23, 2017 at 2:29 pm

    Ciao,
    ho un sito in italiano ma se volessi replicare le stesse pagine pero’ con contenuti in inglese a livello SEO ne beneficerei o sarei penalizzato in quanto duplicati?

    grazie!

  • Maria
    settembre 9, 2016 at 6:12 pm

    Grazie per la risposta immediata! Di altervista + wordpress che ne pensi? Ho visto che è personalizzabile in tutti gli aspetti di cui parli nell’articolo,potrebbe essere una buona alternativa?

  • Maria
    settembre 9, 2016 at 4:25 pm

    Ciao Filippo, bellissimo articolo,ho in mente di creare un blog con WordPress e seguire tutti i tuoi consigli per le impostazioni iniziali…unico problema, quando vado su impostazioni non compare più la voce permalink! Ho provato dal web,dall’app Android,dall’app per pc,niente. Cercando in rete ho letto che su wordpress.com non è possibile personalizzare i permalink, ecco perché la voce non compare nel menu impostazioni. Si può fare solo nella versione a pagamento di wordpress.org.
    Tu che sai tutto mi confermi?
    Non vorrei abbandonare wordpress.com, esiste un modo per personalizzare i permalink manualmente magari? Sai consigliarmi qualcosa? Grazie in anticipo!

  • Marina Soligon
    settembre 7, 2016 at 2:08 pm

    mi interessa … sono in seconda pagina su google,vorrei tornare in prima pagina

  • Ruggero
    settembre 3, 2016 at 2:37 pm

    Ciao Filippo, complimenti per il tuo sito, scopro un sacco di cose nuove. Una cosa non mi è chiara, come faccio ad impostare le keyword senza necessariamente impostare una campagna a pagamento. Vorrei soltanto “spingere” in su nelle pagine il mio blog. C’è un link da seguire? Grazie

      • Ruggero
        settembre 4, 2016 at 3:59 pm

        Grazie Filippo, ho inserito le parole chiave, solo che ora non so come proseguire per renderle effettive, sono nella schermata che hai postato anche tu, ma non trovo un pulsante tipo “salva”, solo le freccette che mi fanno aggiungere le parole chiave al piano e quindi pagare, ma non voglio fare annunci.
        Grazie, e scusa per le tante domande 🙂

          • Ruggero
            settembre 4, 2016 at 11:39 pm

            allora attenderò 🙂 grazie, sempre gentilissimo

  • Laura
    settembre 2, 2016 at 1:05 pm

    Ciao Filippo,

    complimenti per l’articolo, davvero molto utile e semplice da comprendere!

    Io vorrei chiederti se nel caso di una struttura resort con molte attività al suo interno, ritieni più opportuno, in termini SEO, avere dei siti separati per ogni attività (es. ristorante, discoteca, piscine e chioschi, eventi, giochi e intrattenimento per bambini..) oppure se è meglio includere tutto in un unico sito con diverse landing pages e concentrarsi su una buona ottimizzazione di ciascuna pagina.

    Sto per imbarcarmi in un grosso progetto di rinnovamento di un sito web e volevo chiedere il consiglio di un esperto come te 🙂

    Grazie in anticipo,
    Laura

      • Laura
        settembre 9, 2016 at 1:41 pm

        Grazie Filippo 🙂 gentilissimo!

  • Stefano
    agosto 4, 2016 at 7:39 pm

    In sostanza ad ogni articolo scelgo delle parole chiave specifiche, e con il sito ottimizzato correttamente Google inizierà a mettermi in prima pagina!? Quanto è importante che il link del mio sito venga pubblicato in un altro blog? La durata delle visite, influisce sul posizionamento? E i commenti sotto un articolo?

      • Stefano
        agosto 4, 2016 at 7:49 pm

        Quindi se io voglio che i miei articoli siano indicizzati in prima pagina per la parola chiave “ricette vegane” mi tornano utili i link

  • Davide Frasca
    agosto 4, 2016 at 11:41 am

    Ciao Filippo! bel sito e ottimi articoli complimenti! volevo chiederti se a te è mai capitato di vedere comparire su Google Search Console delle Query importanti e magari con una buona posizione indicata nella serp, ma che invece effettivamente non sono in quella posizione indicata.
    Ad esempio ho aperto un nuovo blog wordpress da metà luglio, quindi poco, ed ho visto comprarire prima una parola chiave che mi dice essere in decima, e con un clicl, è la parola chiave principale, come se tu aprissi un sito sulla SEO e dopo qualche giorno vedi tra le Query la parola SEO in 10 posizione, poi vai a guardare direttamente sul browser come anonimo o tramite altri servizi di verifica e non la trovi nemmeno in 30esima posizione.. è un errore di Google Search Console?

    Poi volevo chiedererti, se pubblico uno o più articoli e poi dopo qualche giorno modifico i meta description o title degli articoli, subisco delle perdite per gli articoli? è meglio non toccarli?
    ho notato qualche giorno fa una perdita, sempre su Search Console, siccome ho fatto delle modifiche ai titoli e alle descrizioni degli articoli (e anche ai testi ma non molte cose, qualche parola) se possa questo influire.
    Oppure può essere dovuto all’attivazione del Plugin W3 Total Cache che ho inserito sempre in quei giorni in cui ho modificato i meta degli articoli? però ho visto su GTmetrix e pingdoom che ho migliorato tutti i valori del sito e adesso sta molto bene.. ho 94 page speed e 91 Yslow (il sito è nuovo ho solo 4 articoli)

      • Davide Frasca
        agosto 5, 2016 at 2:40 pm

        speriamo risalga allora, si ho pensato soprattutto che fosse il cambio del contenuto dei meta title e description..

        su gtmetrix ho solo due dati bassi, quello di yslow CDN perchè non ho CDN sull’hosting, che è zero quindi.. ma non credo che per un sito it rivolto a persone in italia sia necessario la CDN, ho letto così al riguardo. E l’altro valore non proprio alto, che sta a 67, è questo “Add Expires headers”, però è un parametro che ho attivato dentro w3 total cache, solo che i valori indicati dentro che non gli piacciono sono riferiti a Google, due font e lo script di Analytics. There are 3 static components without a far-future expiration date.

        fonts.googleapis.com/cssfamily=Roboto%3A400%2C400italic%2C700%2C700italic&ver=4.5.3

        fonts.googleapis.com/cssfamily=Oswald%3A400%2C300%2C700&ver=4.5.3

        google-analytics.com/analytics.js

        mi sa che non posso farci niente vero?

        comunque GTMetrix è fantastico 🙂 mooolto utile..

        ieri stavo provando anche il servizio italiano SEOZOOM.. ti piace? o preferisci MOZ?

          • Davide Frasca
            agosto 26, 2016 at 4:58 pm

            Grazie Filippo. Sempre puntuale. Un’ultima cosa. Mi è capitata, forse anche a te vista la tua esperienza, una cosa strana, e cioè che inserendo una determinata parola chiave, che avevo usato come keyword sulla quale costruire un articolo (quindi usata su h1, h2, tag title, description ecc) mi venisse indicizzata più facilmente la pagina archivi dell’argomento piuttosto che l’articolo specifico, che invece risultava più indietro nella serp. Detto questo.. secondo te ad oggi, è utile ai fini seo indicizzare le categorie, archivi e tag? oppure conviene indicizzare solo le pagine e articoli?

  • Matteo
    luglio 27, 2016 at 11:18 pm

    Ciao Filippo, sono ora alle prime armi con la SEO, era un mondo di cui, in parole povere, NON CAPIVO MOLTO. Questo articolo mi ha letteralmente aperto gli occhi, di piccole nozioni sulla SEO ne ho lette ma questa è senza dubbio la migliore!

  • Marco
    luglio 2, 2016 at 5:54 pm

    Ciao Filippo,

    Ho creato questo sito incodaperte.it ma non so che parole chiave utilizzare per farlo posizionare.Puoi darmi qualche consiglio??

    Grazie

  • Agot
    giugno 19, 2016 at 12:26 am

    Salve, avrei una domanda sulla serp di google. Sto cercando un modo su un sito creato con wordpress per non far apparire la data nella serp di google, visto che i miei articoli non hanno una scadenza temporale. Come si può fare? Ho letto che Yoast Seo permette questa funzione ma forse non funziona con tutti i temi?

  • Raimondo
    maggio 26, 2016 at 5:35 pm

    Ciao Filippo! Molto interessante l’articolo. Complimenti!

    Una domanda sul dominio avrei da farti! Allora, leggo su tutti i blog e in vari articoli di seo che che un buon dominio scelto in ottica Seo aiuta su Google.

    Ma se io dovessi scegliere un nome di dominio non in ottica seo, un nome di dominio meno ricercato… e mettessi all’interno degli articoli del blog o del sito oppure, nei meta-tag delle keyword.

    Avrò comunque un buon risultato lavorandoci bene e considerando tutti i fattori indicati anche nell’articolo!? Cioè, avere un nome di dominio non ben studiato in ottica seo può penalizzare nei motori di ricerca!?

    Ad es. per la creazione di un sito che riguarda l’argomento “installazione di impianti fotovoltaici”, seguendo i tuoi suggerimenti studio un po’ e noto che la parola fotovoltaico è più ricercata di impianto solare perciò, uso come nome dominio “impiantosolare.it ” ( invece di impiantofotovoltaico.it ).

    Però nel codice html inserisco keyword studiate appositamente, cioè è determinante e necessario che io utilizzi la parola fotovoltaico nel nome di dominio?
    Spero che sia stato chiaro.

    Ti ringrazio. Ancora complimenti.

  • Luca
    maggio 25, 2016 at 3:43 pm

    Ciao Filippo !! Grazie mille per i consigli che hai pubblicato,
    vorrei chiederti un altra informazione che non riesco a trovare da nessuna parte in internet: dovrei fare un collegamento ad un sito dove ci sono delle cose da scaricare (il mio sito si occupa di consulenze). Queste cose sono abbastanza importanti perche spesso la gente prima di venire da me cerca queste cose da scaricare. Per la visibilità sui motori di ricerca è piu efficace inserire la pagina con il link che rimandano al sito tra il menu in alto (quello orizzontale) in una nuova voce chiamata download oppure inserire questi link all’interno di un blog?

  • Alessandro
    maggio 17, 2016 at 2:26 pm

    Buongiorno Sig. Jatta.
    Innanzi tutto, complimenti per questo articolo, davvero chiaro e ben fatto !
    Da circa un mese ho indicizzato un sito WEB per un mio amico e, dalla console di amministrazione, ho impostato circa 2 gg fa le keywords.
    Da ricerca con Google Search, il sito appare oggi in 13^ Pag.
    Ora la mia domanda é: ammesso e concesso di avere ottimizzato correttamente il sito, sia attraverso opportune e idonee keywords che attraverso i contenuti delle pagine, secondo Lei quando possono impiegare i motori di ricerca a rilevare le modifiche e ad aggiornare la o le posizioni nell’indice dei risultati ? Ancora complimenti e a presto. Alessandro

      • Alessandro
        maggio 18, 2016 at 4:43 pm

        Buona sera Filippo… Ti do del tu se non fosse un problema ! Ti ringrazio per l’informazione e ti terrò aggiornato in merito ai risultati che avrò ottenuto dopo l’impiego delle ultime keywords delle quali ho accennato. Spero che nelle prossime settimane il sito possa apparire più su della 13^ pagina di Google !!! Su Bing e Yahoo attualmente, a parità di parole chiave, il sito appare in 3^ pagina. Scusa, ma praticamente una parola chiave potrebbe essere costituita anche da due o tre parole in sè, ho capito bene ? Grazie e a presto. Ciao !

          • Alessandro
            maggio 18, 2016 at 8:48 pm

            Buona sera e grazie per la sorte risposta!
            A presto !!!
            Alessandro

          • Alessandro
            maggio 21, 2016 at 4:18 pm

            Buondì Filippo! Ti comunico che seguendo i tuoi consigli, a parità di parole di ricerca immesse in Google Search il sito per il quale sto “lottando” affinché finisca in prima Pag. su Google, in 4 gg dalla 12^ Pag. , ora é in 5^ Pag. Google e questo dopo aver semplicemente “riordinato “articoli e keywords nella Home-page. Ieri ho iniziato a riordinare anche le altre pagine… Ti terrò aggiornato, grazie ancora !
            Buon Sabato …
            Alessandro

              • Alessandro
                giugno 10, 2016 at 7:08 pm

                Buona sera e rieccomi qua, Filippo!
                Ti comunico che, dal mio ultimo post qui trasmesso, a parita di termini di ricerca su Google Search il mio sito dedicato al gelato per cani, é passato dalla 5^ pag. alla 3^…. Mammamia se è dura la scalata !!! Ma tengo botta e… Ti terrò aggiornato, grazie!

  • Michele
    maggio 16, 2016 at 9:57 pm

    Non riesco a trovare la pagina di google per aggiungere le keywords

  • Viaggiestate
    maggio 12, 2016 at 11:32 pm

    Ottimo articolo sia per chi è agli inizi sia per chi ha già qualche infarinatura di seo e sem.

  • Silvia Faenza
    aprile 21, 2016 at 2:25 pm

    Complimenti! Anche se conoscevo gia queste tecniche l’ho letto fino alla fine. Veramente un bell’articolo. Utilissimo per chi è agli inizi! 🙂

  • Piergiorgio
    marzo 10, 2016 at 11:05 am

    Davvero un ottima risorsa. Mi hai aperto un mondo con la risorsa dei comunicati stampa. Ovviamente pagina salvata tra i preferiti. Grazie

  • Nikolas
    marzo 1, 2016 at 7:06 pm

    Ciao Filippo! Mi presento sono Nikolas.. Da un paio di mesi ho iniziato a fare business online. Ho iniziato a darmi da fare, sono molto determinato, ho creato il mio primo sito internet, non sono molto esperto ma piano piano con la volontà si arriva ovunque e per questo ho iniziato a seguire il tuo sito per imparare. Volevo fartelo vedere, se magari puoi dirmi cosa non va bene e capire di cosa si tratta
    guadagnareonlinemap.wix.com/-map spero tu mi risponda ciao.

      • Nikolas
        marzo 1, 2016 at 7:25 pm

        Ok grazie mille filippo!! Procedero come mi stai consigliando! Ci tengo molto! Non so se ha prestato attenzione al contenuto del sito. A presto

  • Dome
    febbraio 23, 2016 at 8:23 pm

    Ciao, ho una domanda sui contenuti duplicati. In pratica su google noto che le varie pagine (1-2-3-) della home hanno una doppia indicizzazione. In pratica oltre alla pagina: nomesito.it/page-2/ su google risulta anche la pagina nomesito.it/page-2/?s e nel titolo mi spunta risultati della ricerca. A cosa è dovuto? Come fare per eliminarli?Grazie.

      • Dome
        febbraio 26, 2016 at 10:20 am

        Ma va bene farli indicizzare da google o meglio di no?

  • Giovanni
    febbraio 11, 2016 at 4:40 pm

    Ciao Filippo, ho una domanda da farti. In pratica ho più pagine sul medesimo argomento, molte delle quali hanno fatto cilecca in passato: ora ho un post fatto bene in seconda pagina, l’ho linkato internamente scrivendo che la guida completa era sul nuovo post…è più efficace il link oppure fare un bel rendirizzamento delle vecchie sulla nuova pagina da spingere?
    Grazie

  • michele
    dicembre 17, 2015 at 4:46 pm

    Ciao Filippo,
    l’articolo è molto interessante, complimenti.
    ho fatto l’analisi dei backlinks dei miei competitor, sono piu’ di 3000.
    A questo punto nasce spontanea la domanda: Esistono dei tool (di buona qualità, che non forniscano backlinks su siti pessimi intendo) anche a pagamento, che possano garantire backlinks su siti affidabili?
    ps se la risposta è : si esistono ma forniscono backlinks di cattiva qualità, ti dico che i competitor sono tutti in prima pagina prima posizione per le mie stesse keywords,
    grazie anticipate per la risposta!

  • Giustino
    giugno 18, 2015 at 9:16 pm

    Ciao Filippo.. ho aperto un sito da pochi mesi,, Abbigliamento on line, ma non riesce a prendere piede..
    non so il motivo!!
    lo vorrei far apparire come tanti altri siti sulle prime pagine di google..

  • Matteo
    maggio 31, 2015 at 10:16 am

    Ciao Filippo,

    bella guida e bel video, ho letto però che spesso i commenti nei forum e nei blog vengono spesso contrassegnati come link no follow. Cosa ne pensi?

    Ciao grazie e complimenti ancora

  • daniele
    maggio 1, 2015 at 5:27 pm

    sto cotruendo un sito x una psicologa martinafino.it
    potresti darmi dei consigli?

  • Gabriel
    febbraio 28, 2015 at 11:15 am

    Grazie Filippo per questo articolo.
    Ho trovato questa pagina per caso ma mi ha attirato e ho deciso di applicarne i contenuti… Speriamo che abbiano un effetto sperato!
    Comunque sia hai scritto una guida Chiaro e utile, complimenti!

  • Carlo Alampi
    febbraio 25, 2015 at 3:48 pm

    Ciao, vorrei ricevere le tue guide. Grazie

  • Claudio
    gennaio 23, 2015 at 6:06 pm

    Avrei una domanda da fare: per quanto riguarda la pubblicazione dei propri articoli su Social Bookmark, profili social (facebook,twitter, ecc.), forum, blog, ecc. conviene effettuarla fin da subito (su tutti i siti) oppure conviene razionare la pubblicazione in diversi giorni? Grazie

      • Claudio
        gennaio 29, 2015 at 2:43 pm

        Grazie mille! Sto seguendo i tuoi consigli, e sono sicuro che con il tempo e con la giusta dedizione riuscirò ad arrivare a dei buoni risultati! Ancora purtroppo guadagno poco perchè ho scritto articoli su keyword con basso CPC (anche se sono arrivato a 250-300 visitatori unici al giorno guadagno pochi centesimi) ma mi sto concentrando molto sul lavoro di ricerca keyword con Market Samurai e spero di ottimizzare il sito. Sto impostando anche un tema (a pagamento) ma devo dire che non è molto facile ma pian piano ne sto venendo fuori. Io penso che quest’attività puo diventare una vera e propria fonte “primaria” di guadagno e se una persona si impegna, sono quasi sicuro che verrà ripagata. Fino a poco tempo fa ero concentrato su Ptc, Hyip, Network Marketing e altre diavolerie che fanno perdere solo tempo (e sono quasi sempre truffe o ponzi) e dove tutti pensano di fare soldi senza fare niente (troppo facile), ma qui, QUI si viene ripagati veramente per il tempo e l’impegno che una persona ci dedica e non posso fare altro che ringraziarti per condividere con noi i principali passaggi gratuitamente. Meriteresti 1.000.000 di Like sulla pagina Facebook! 🙂 Scusa il papiro!

  • Nicola
    dicembre 19, 2014 at 8:15 pm

    Grazie mille per la guida!! 🙂

    Mi è stata utilissima 🙂

  • Simone
    ottobre 22, 2014 at 8:14 pm

    Ciao Filippo nelle tue guide non ho trovato il sistema di inserire un articolo del blog (ottimizzato come da te indicato) come home page del sito.
    Wordpress permette solamente l’inserimento di PAGINE come predefinite nella home e non di un articolo specifico, o almeno io non l’ho mai trovato… Come faccio a inserire l’articolo ottimizzato nella home page? altrimenti dovrei inserire l’articolo come pagina ma però non ci sono alcune cose per l’ottimizzazione come per esempio i tags..

    grazie

      • Simone
        ottobre 23, 2014 at 8:30 am

        Grazie Filippo, avevo visto nei commenti di altri utenti che avevi guà indicato questa procedura ma se vado:

        Impostazioni > lettura

        appare solo :

        Le pagine del blog visualizzano al massimo:
        I feed visualizzano elementi
        Per ciascun articolo in un feed, mostra:
        Visibilità ai motori di ricerca

        dunque da li non è impostabile e non ci sono opzioni che fanno scegliere la possibilità di un articolo in home…

  • piercarlo
    ottobre 18, 2014 at 9:17 am

    Ciao

    Ho letto con interesse i tuoi articoli ed ho visionato i filmati e la guida che hai pubblicato.
    Complimenti tutto molto chiaro ed intuitivo.
    A questo punto avrei un paio di domande:
    Premessa: Ho costruito un e-commerce “www.sanativis.com” per la vendita di prodotti salutistici.
    Ho realizzato che la promozione tramite AdWord é troppo costosa per la tipologia di prodotti e la loro fascia di prezzo.
    Rimanendo il SEO ed il social come metodo di promozione ho cominciato ad esaminare tramite “Market Samurai” la concorrenza relativa a specifiche chiavi di ricerca ottimizzate su ogni articolo.
    Ne é risultato che determinati prodotti avrebbero possibilitá di piazzarsi in prima pagina su due o addirittura tre chiavi.
    Considerando il fatto che abbiamo notato che oltre al Backlinking molti dei nostri concorrenti si piazzano in ottime posizioni sfruttando l´ottimizzazione “Onpage” cioé parola chiave nel titolo, descrizione, URL e Head, vorrei ottimizzare lo stesso prodotto su chiavi diverse.
    E quí la domanda:
    Se sulo stesso dominio creiamo pagine diverse per lo stesso prodotto ognuna ottimizzata sulla parola specifica, ma con contenuti comuni nel senso di fotografie e descrizioni puó risultare utile o penalizzante?

    Un grazie per la tua risposta e complimenti per i tuoi articoli

    Piercarlo

      • Claudio
        febbraio 10, 2015 at 7:31 pm

        Quindi per un e-commerce conviene scrivere un articolo unico molto lungo (2500 parole circa) con dentro 2 o 3 keyword che vogliamo mandare in prima pagina? Se invece creo una vera e propria “sezione blog” su questo e-commerce e ci scrivo una decina di articoli (sulle 1000 parole) secondo te non può funzionare? Perchè scrivere un articolo lungo sulla vendita di un singolo prodotto non è poi così facile (a mio parere). Per la linkbuilding invece valgono le stesse regole dei blog?

          • Claudio
            febbraio 10, 2015 at 8:05 pm

            Grazie del consiglio, un mio amico infatti mi ha chiesto di aiutarlo a rankare il suo e-commerce su google dato che per il momento sta utilizzando solo campagne adwords e pubblicità su facebook. Ho trovato un esempio infatti di un e-commerce con una sezione blog poprio come hai detto tu e proverò anche io a seguire questa strada (oltre ad una descrizione dei prodotti sulla pagina di vendita seguendo le linee guida On-page tramite tag immagini, Titoli H1 ecc.). Ho capito che per Google “le dimensioni contano” (:D) e cercherò di fare un buon lavoro! Ti farò sapere se riusciremo ad ottenere risultati! (Per il mio blog sta funzionando.) Un saluto e grazie ancora.

  • Raffaele
    ottobre 7, 2014 at 9:20 am

    ciao volevo chiederti una cosa. Seguendo i tuoi metodi di ottimizzazione on-page e off-page, quanto tempo occorre per arrivare tra le prime 100 posizioni di google e poi in prima pagina?? ho creato un sito due giorni fa’

      • Raffaele
        ottobre 7, 2014 at 10:12 am

        ciao Filippo, invece per arrivare tra prime 100 posizioni di google, se non c’e troppa concorrenza per quella parola chiave, quanto tempo occorre???

          • Raffaele
            ottobre 7, 2014 at 10:41 am

            Un’ultima cosa e poi tolgo il disturbo :), per l’ottimizzazione off-page copiando i link dei competitors, quanti link si possono copiare in una settimana, evitando di essere penalizzati da google??? ossia la quantità di backlink che si possono creare in una settimana e che rimandano al mio sito, ovviamente nell’ipotesi che vengano inseriti in siti o directory con pagerank elevato e affidabili.

            grazie e ciao

  • Daniele
    ottobre 2, 2014 at 10:58 am

    Ciao Filippo,
    ho letto da un blog americano la seguente tecnica e volevo chiederti se è valida:
    cercare i siti della stessa nicchia con pr possibilmente alto che si sono spostati di dominio, scovare i backlink del dominio in vendita e se quest’ultimi provengono da directory o altre fonti contattare gli amministratori segnalando il dominio obsoleto e consigliando la sostituzione del backlink con uno al nostro sito.
    La mia domanda è: funziona? Se si che parole chiave utilizzi su google per scovare i domini in vendita? Grazie 🙂

  • Daniele
    settembre 29, 2014 at 8:35 pm

    Ciao Filippo,
    se io volessi portare in prima pagina un articolo del mio blog per una determinata parola chiave, la creazione dei link la devo fare in modo che punta a quella determinata pagina o sempre alla home page del blog?
    Grazie

  • Luca
    settembre 16, 2014 at 1:28 pm

    Ciao Filippo, io ho un sito web sui giochi fatto da poco, circa un mese. Il target che mi interessa è italiano, quindi google.it. Attualmente ho 6-7 visitatori giornalieri da google naturali, non faccio spam o altro, vorrei sapere come incrementarli. Ho provato market samurai ma con la mia tipologia di nicchia non è il massimo.

  • Simone
    settembre 8, 2014 at 2:04 pm

    Ciao Filippo, cosa ne pensi di diggita.it? ha una gran forza per link di carattere sportivo, ho fatto delle prove su alcune notizie di calcio che per alcuni articoli hanno portato anche 1000 accessi di referral dal sito stesso… ma poi alla fine sono solo link fini a se stessi perchè lato SEO credo che on servinao al molto giusto?

    ciao Grazie

      • simone
        settembre 29, 2014 at 7:11 pm

        Ciao Filippo, che intendi per:
        “Mi raccomando a usare sempre contenuti originali quando scriviamo su altri siti come diggita, e a non copiare mai gli articoli che abbiamo sul nostro sito.”
        sul sito vengono solo linkati articoli non scritti direttamente sull’aggregatore stesso… dunque rimandano a altri siti esterni, in teoria potremo linkare quanti siti vogliamo anche di non nostra proprietà se li riteniamo utili, senza sapere se qul contenuto poi è copiato oppure no…

  • Silver
    agosto 24, 2014 at 10:17 pm

    Ciao, mi è stato suggerito di incrementare i commenti al proprio sito scrivendoseli con nickname diversi ma dallo stesso computer (in pratica commenti fai-da-te).

    Che tu sappia, ciò incide positivamente sull’andamento di un sito oppure Google e gli altri SE individuano il misfatto e penalizzano il sito?

    Grazie.

  • Lorenzo
    agosto 20, 2014 at 5:52 pm

    Ciao Filippo ! Ottimo articolo, grazie per averlo condiviso ! 🙂
    Ti seguo da un po’ e volevo sottoporti una domanda:
    come hai scritto qui sopra, commentare i blog può portare dei vantaggi di posizionamento sia per le visite dirette che potremmo ricevere, sia per i link di ritorno.
    Di recente mi è capitato di commentare un paio di blog e controllando successivamente i link in entrata al mio blog con GoogleWebMasterTools, ho notato che il loro numero è alto ( 200-400 link in entrata ). E’ normale o c’è qualcosa di strano in questo ?
    Grazie 🙂

  • Valerio
    agosto 16, 2014 at 9:35 am

    Ciao,io ho creato il mio blog, valeriovalletta.it ,questo parla di guide sull’informatica in generale,ho seguito la guida per mettere le ads di adsense,solo che non compaiono.

      • Valerio Valletta
        agosto 16, 2014 at 6:40 pm

        Quindi è normale se da 2 giorni che ho i riquadri bianchi ma non c’e la pubblicità,però questi diciamo che mi “deformano” l’articolo.

  • Simone
    giugno 4, 2014 at 5:58 pm

    Ciao Filippo,
    Volevo domandarti una cosa: quando mi iscrivo alle directory, molte di esse mi chiedono di inserire il codice script loro nelle mie pagine. Vorrei capire come fare esattamente, cioè dove e come inserire questi script all’interno delle pagine del mio sito.
    Ti ringrazio 🙂

      • Simone
        giugno 5, 2014 at 4:12 pm

        Grazie per la risposta Filippo ma non mi sono chiare due cose:

        1. Ho creato la pagina “siti amici” e inserito lo script che mi hanno dato. Vorrei sapere se questa pagina deve essere visibile nel mio menù, oppure anche se non la seleziono per farla vedere nel menù va bene lo stesso.

        2. A volte chiedono i backlink: cosa sono esattamente? quelli che hai appena spiegato nel commento qui sopra?

  • Ivan
    giugno 4, 2014 at 9:50 am

    Ciao Filippo,
    complimenti per l’ottimo articolo! davvero molto utile e ben strutturato.

    avrei tre domande relative all’attività di SEO:

    1. il blog è meglio crearlo all’interno del proprio dominio (come terzo livello) tipo: keyword.nomedominio.com o è consigliabile registrare una nuova url di secondo livello dedicata (tipo keyword.com) su cui caricare un nuovo sito dedicato, magari in WordPress ottenendo così una friendly url più corta e diretta?

    2. se un sito è stato declassato dai risultati dei motori (google in primis) quali sono gli step fondamentali da seguire per cercare di riportarlo nelle prima pagine?

    3. esistono dei tools (anche on-line e/o gratuiti) da cui ricavare l’eventuale declassamento di un sito? mi tornerebbe utile per capire come mai buona parte della pagine di un sito risultino in prima e seconda pagina attraverso il traffico naturale con una ricerca specifica (nome prodotto) e non attraverso termini più generici (categoria/tipologia di prodotto di appartenenza).

    ti ringrazio fin d’ora per l’attenzione e per l’eventuale risposta.

      • Ivan
        giugno 4, 2014 at 2:37 pm

        innanzitutto, grazie per l’esaustiva quanto veloce risposta.

        nel mio caso si tratta proprio di un e-commerce (sviluppato in prestashop) per cui opterò di sicuro per il terzo livello.

        in effetti, il sito in sè non ha questa grande popolarità, più che altro perché la gestione era stata affidata ad una persona che non era propriamente del settore… così, come prima cosa ho lavorato intanto sui numerosi url duplicati, poi sulle pagine di testo scarne e prive di backlinks, per poi occuparmi dei meta title, description e keywords (queste ultime le ho inserite più per yahoo e bing e per arricchire il tag cloud del portale).

        sicuramente ora il lavoro più impegnativo da fare è quello di promuovere il sito con i dovuti anchor in giro per le directory con una certa autorità, magari lavorando in parallelo anche sul blog.

        ultima cosa, la fase di segnalazione nelle directory è meglio incentrarla sulla url di secondo livello (dove è alloggiato il sito di ecommerce) o diluirla tra sito e blog?

        ti ringrazio infinitamente per il tuo tempo e per il prezioso aiuto.

        buona giornata.

  • Alessandro
    maggio 28, 2014 at 6:38 pm

    Ciao Filippo!!! Che mi sai dire riguardo al linkbuilding aggressivo?!??! Ogni quanto consigli di inserire i link di ritorno?

  • Andrea
    aprile 28, 2014 at 5:10 pm

    Grazie mille, veramente molto utile e approfondito

  • Simone
    aprile 25, 2014 at 7:40 pm

    Ciao Filippo, avrei due domande da porti a riguardo:

    1. Quando vado sulle directory mi chiedono di inserire titolo url e descrizione. Nel titolo devo mettere il nome del sito o la mia kw?
    2. Dove posso vedere l’andamento del mio sito sulla SERP di google? Vedere ad esempio a che pagina è, la google dance, ecc ecc.

    Ti ringrazio anticipatamente

  • Andrea
    febbraio 5, 2014 at 1:39 pm

    Ciao prima di tutto complimenti per l’articolo.. volevo farti una domanda..supponiamo che io creo un articolo poi decido di cambiare la kw principale e quindi anche la ripetizione nell’articolo, il titolo, il titolo seo e l’url (usando seo by yoast) ..ma il mio articolo si era posizionato per la vecchia kw e google nei risultat contunua a dare le vecchie impostazioni..quanto ci mette google a cambiare tutto?

    • Filippo Jatta
      febbraio 5, 2014 at 2:56 pm

      Ciao Andrea. Dipende dalla frequenza con la quale Google controlla il tuo sito. Possono passare anche diversi giorni. Non preoccuparti perchè non c’è problema, le informazioni verranno aggiornate dal motore di ricerca senza problemi.

  • Andrea
    dicembre 20, 2013 at 2:25 am

    Ciao Filippo!
    Ormai è inutile se ti ringrazio per l’articolo e per la guida, che seguo tutti i giorni, divertendomi tra l’altro 🙂
    Volevo capire se per quanto riguarda i comunicati stampa, si può inviare al sito l’articolo come l’ho scritto nel blog o se devo scrivere ogni volta qualcosa di diverso, qualcosa che magari presenti il blog o l’articolo stesso.

    • fili
      dicembre 22, 2013 at 12:42 pm

      Ciao Andrea! 🙂

      Evita di mandare lo stesso articolo del tuo blog. Nel nostro blog vogliamo materiale originale e unico.

      Per i link crea altri articoli. Anche se ci metterai un pochino più tempo ne varrà la pena. Copiando lo stesso articolo, infatti, rischi che i comunicati stampa che crei non siano presi in considerazione da Google, così come anche i link che vai ad inserirci.

      Quindi vai a creare link inutili, che non ti faranno scalare la SERP di Google.

      • Andrea
        dicembre 22, 2013 at 11:50 pm

        Grazie mille!!
        Infatti io ho fatto questo errore, senza starci molto a riflettere, pensavo bastasse inserire un link al mio blog. Poi ho iniziato a pormi delle domande…
        Va bene, farò le modifiche del caso 🙂

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