Registrare Sito su Google: Ottieni Traffico di Qualità [VIDEO]

Registrare Sito su Google: Ecco Come Ottenere Traffico di Qualità

VIDEO+PDF: Scopri il Mio Metodo Semplice, Passo Passo e Pratico, per QUALUNQUE Sito

4 Video GRATUITI+PDF: Registra il TUO sito su Google con la Mia Guida Passo-Passo, Anche Se Non Sai Programmare!

Clicca sul Pulsante Qui Sotto per Iniziare SUBITO!

CLICCA QUI E ACCEDI AI VIDEO GRATIS

 

Guarda i Video e Scopri Subito:

  • Il Processo Esatto in 3 Passi per Generare Traffico GRATUITO al Tuo Sito in Maniera Esponenziale e Perpetua, Anche Se Parti da Zero
  • Il Singolo Elemento Chiave su cui Focalizzarti e che Puoi Applicare IMMEDIATAMENTE (Attenzione, E' il Motivo per il Quale il 96% dei Progetti Online Fallisce!)
  • Come Applicare La Mia ESATTA Strategia alle Pagine del TUO Sito, Anche Se Non Sai Programmare
  • Quali Contenuti Offrire Affinchè Google Ami il tuo Sito e sia FELICE di Dargli la Visibilità che Desideri, Ottenendo Traffico di Qualità e Monetizzando

Ecco alcuni dei miei lavori:

  • JFactor.it (blog), il mio sito, in prima pagina per "prima pagina su google", "posizionamento su google" ecc
  • NutrizioneSuperiore.it (blog): prima pagina per "dieta vegana", "alimentazione vegana", ecc
  • SanteNaturels.it (e-commerce): prima pagina per "argento colloidale" e termini correlati
  • SindyBomboniere.it (e-commerce): prima pagina per "bomboniere online", "bomboniere economiche", ecc
  • DentistaBari.org (business locale): prima pagina con sito e mappe per "dentista bari", "dentista low cost bari", "implantologia bari" ecc
  • Italia-Film (portale): il sito di streaming famoso in tutta Italia, con oltre 200mila visite al giorno, in prima pagina per qualunque ricerca sullo streaming

Chi E' Filippo Jatta

Filippo Jatta opera dal 2008 come specialista SEO.

Nel 2007 si è laureato presso l'Università Bocconi di Milano in Organizzazione e Sistemi Informativi.

In questi anni ha aiutato decine di business locali e nazionali ad acquisire notorietà e clienti grazie al posizionamento dei siti web su Google.

E' fondatore di JFactor.it e della Filippo Jatta Co. Ltd.


Per registrare un sito su Google segui questi passaggi:

  1. crea un account Google
  2. accedi alla Search Console
  3. registra la proprietà sulla search console
  4. verifica la registrazione con la ricerca "site:" su Google

Per riuscire ad ottenere una buona visibilità e un buon posizionamento Google per il proprio sito web è fondamentale avere un buon posizionamento sui motori di ricerca. Il vostro sito, dunque, dovrà essere inserito nell’indice di motori come Google, Bing e Yahoo. Se questo non è inserito negli archivi dei motori di ricerca, infatti, è praticamente impossibile che venga trovato dagli utenti. Per questa ragione il vostro sito va “registrato o segnalato”. È d’obbligo, dunque, una distinzione tra questi due termini.

La registrazione di un sito su Google può essere effettuata solo ed esclusivamente dal motore di ricerca. È questo a decidere se registrare o meno il vostro sito web nel proprio archivio. La segnalazione, invece, può essere effettuata dal webmaster per accorciare i tempi di attesa. Quello, dunque, che si può fare è inviare questa segnalazione e aspettare che il motore di ricerca effettui il controllo, decidendo così, in seguito, se inserirlo nei propri archivi o meno. Questo processo è solo ed esclusivamente ad opera, dunque, del motore interessato e non può essere in alcun modo influenzato dal webmaster, tranne nel caso di quei motori di ricerca che offrono l’inserimento nell’archivio a pagamento.

Tutto quello che può fare il webmaster per registrare un sito su Google, dunque, è segnalare il proprio sito web e aspettare che venga accettato, o meno, il suo inserimento in archivio. Vediamo, dunque, nelle prossime righe, come registrare un sito su Google, Bing e Yahoo.

Come inserire un sito su Google

Tra i motori di ricerca, senza ombra di dubbio, registrare un sito su Google è importante perchè questo è il motore di ricerca sicuramente più utilizzarlo. Potremmo, infatti, definirlo come il leader del mercato del settore delle ricerche online. Ogni giorno è visitato da milioni di visitatori ed è assolutamente un punto fermo per gli utenti del web di tutto il mondo. Se gestite, dunque, un sito web professionale, rientrare nei risultati è davvero fondamentale. Questo, infatti, costituirà il presupposto del vostro successo nel grande e vasto mondo del web. Ma come si fa ad essere registrati nel database di questo motore di ricerca? Ci sono due diverse e possibili strategie: inserirlo voi stessi iscrivendo il sito web in questione o aspettare che il crawler scovi link esterni che rimandano allo stesso. Non è, infatti, obbligatorio inviare il proprio sito a Google, dato che il sistema è automatizzato e usa particolari programmi chiamati “crawler” per analizzare la grande quantità di siti disponibili sul web, per capire quali inserire nel proprio indice. La maggior parte dei siti, dunque, non viene inserita su Google manualmente, ma viene aggiunta in maniera automatica quando i bot eseguono la scansione. Ad ogni modo, ricorrere alla seconda strategia, ovvero iscrivere il vostro sito sul motore di ricerca, è altrettanto facile e basta, dunque, essere in possesso di un account Google e, semplicemente, dell’URL del vostro sito e seguire questi brevi e semplici passaggi. Includere il vostro sito nei risultati di questo motore di ricerca è totalmente gratuito e abbastanza semplice.

Per creare un account Google dovete aprire la pagina iniziale di www.google.it e creare il vostro account utente. Basterà cliccare sul tasto “Accedi” e selezionare l’opzione “Crea un account”. Vi saranno chieste informazioni di carattere personale, che dovrete fornire, che poi vi guiderà in maniera semplice e intuitiva nel processo di registrazione di un sito sui motori di ricerca.

Ovviamente se siete già in possesso di un account Google, potete ignorare questo passaggio e passare al successivo.

1. Come accedere alla Google Search Console

Una volta registrati su Google, o dopo comunque aver effettuato l’accesso al vostro account, cliccate sul seguente link:

www.google.it/intl/it/add_url.html

Entrerete nella Search Console con il vostro account.

2. Iscrivere il vostro sito web

Ora, dunque, siete loggati con il vostro account e siete sulla Google Search Console. A questo punto dovrete inserire l’indirizzo del vostro sito web nel campo “input”. Vi raccomandiamo di inserire qui l’indirizzo completo dello stesso, facendo attenzione a non fare errori di battitura o a dimenticare la barra finale dell’URL.

Una volta inserito l’indirizzo, vi chiederà di confermare con il CAPTCHA di non essere un robot e, dunque, di confermare di essere effettivamente una persona. Ricordatevi di marcare la casella e procedete con l’invio della richiesta.

A questo punto, però, dovrete anche dimostrare di essere effettivamente i proprietari del sito segnalato. Per registrare un sito su Google Search Console cliccate sul tasto “aggiungi proprietà”, presente tra gli strumenti per webmaster. Si aprirà una finestra dove dovete inserire l’indirizzo del vostro sito web. Qui dovrete cliccare su “sì” e potrete scaricare un file per verificare che siate effettivamente voi i proprietari del sito in questione.

Caricate il file e cliccate su “verifica” per attestare la effettiva proprietà. Ora dovete inviare la Sitemap a Google, ovvero un file Xml dove sono indicati tutti gli URL che desideri indicizzare. Per ognuno di questi va indicata la priorità e la frequenza con cui vengono aggiornati. Questa operazione può essere eseguita avvalendosi degli svariati tool gratuiti disponibili sul web (uno molto facile e pratico è Xml Sitemaps).

 

Una volta creata la Sitemap, che sarà un file .xml, dovete caricarlo sul vostro Server e inviare la segnalazione. Per farlo dovete cliccare su “invia sitemap a Google” (lo trovate nel menù degli strumenti per webmaster). Cliccate a sinistra della schermata, così da aprire il Tab Scansione. A questo punto cliccate su Sitemap e poi su “aggiungi/testa sitemap”. Qui dovete inserire il percorso corrispondente al file .xml già caricato sul vostro sito web, caricando così la Sitemap e inviandola.

Registra sito su google:

Cosa avviene dopo la registrazione su Google?

Una volta seguite queste istruzioni, dunque, se si è svolto tutto correttamente, Google provvederà a verificare la rilevanza del sito e ad analizzarlo tramite i crawler. Questa operazione, solitamente, richiede qualche giorno, quindi non preoccupatevi se non vedete comparire immediatamente il vostro sito nei risultati di ricerca. Se Google, dunque, decide che il vostro sito web risponde ai requisiti stabiliti dai webmaster, questo verrà indicizzato senza nessun problema. Dopo qualche giorno, dunque, potrete verificare se il sito sia stato accettato e inserito, o meno, inserendo in ricerca questa formula:

site:www.ilmiodominio.it

Se il sito non viene ancora visualizzato dopo qualche giorno vi consigliamo, dunque, di verificare che i dati inseriti siano corretti e che non ci siano errori come file robots.txt, meta tag HTML nofollow o il tag canonical.

Registrare sito su motori di ricerca:

Quali sono le possibili ragioni per cui Google non vede il mio sito web?

La maggior parte dei siti, in realtà, non viene inserita manualmente, ma viene rintracciata dai crawler. Tuttavia può capitare che Google non riesca a rintracciare il vostro sito web. Quali possono essere le possibili cause per cui non si registra un sito su Google?

Una delle possibili ragioni potrebbe essere quella che il vostro sito non sia ben collegato ad altri siti web. Se non è così per il vostro sito, allora forse l’avete introdotto sul web da relativamente troppo poco tempo e il motore di ricerca non è ancora riuscito a farne una scansione (in questo caso come vi anticipavamo sarebbe preferibile la scansione manuale). Altre possibili motivazioni, infine, potrebbero essere correlati ad una struttura del sito particolarmente difficile e che non consente a Google, dunque, di effettuare la scansione, o ad un errore rilevato dal motore di ricerca durante la scansione stessa.

Inoltre, bisogna considerare, che registrare un sito su Google con la segnalazione manuale può risultare molto utile anche nei seguenti casi:

Se hai la necessità di lanciare in tempi brevi il tuo sito e non vuoi aspettare che i crawler eseguano l’operazione secondo i “tempi naturali”.
Se hai modificato da poco i contenuti di una pagina e desideri che la nuova versione appaia il prima possibile su Google, senza aspettarne l’aggiornamento.
Se hai pubblicato contenuti accidentalmente e vuoi che vengano rimossi, tramite l’aggiornamento, il prima possibile.

Registrazione sito su google:

Come monitorare il vostro sito web tramite la Google Search Console

La Google Search Console, come abbiamo visto precedentemente, ci permette di inserire manualmente il nostro sito sul motore di ricerca. Ma l’utilità di questo programma non si ferma qui: offre, infatti, svariati strumenti per monitorare il vostro sito e cercare di comprenderne il rendimento. Non basta, infatti, essere presenti su questo motore di ricerca, ma bisogna cercare di capire anche se sia realmente visibile dagli utenti interessati al vostro prodotto attraverso un buon posizionamento.

Ecco dunque la checklist consigliata dalla Google Search Console. Queste sono alcune domande che Google vi consiglia di porvi per assicurarvi che il vostro sito raggiunga il miglior rendimento sul web possibile.

1. Il mio sito è su Google?

Abbiamo già visto come rispondere a questa domanda. Basta, dunque, cercare sulla pagina di ricerca di questo motore di ricerca una query come questa:

site:example.com

In questo caso, ovviamente, dovete sostituire “example.com” con l’indirizzo del vostro sito

2. I contenuti che pubblico sul mio sito web sono di alta qualità?

Il grado di soddisfazione degli utenti aumenta, ovviamente, se il vostro sito offre contenuti interessanti, freschi e coinvolgenti. Questo è un fattore che viene considerato da Google per il posizionamento e i webmaster consigliano di aggiornarli continuamente, cercando di fornire agli utenti che visiteranno il vostro sito la migliore esperienza possibile.

3. Google riesce a visualizzare l’attività locale legata al mio sito web?

Rispondere a questa domanda è molto semplice. Basta, infatti, ricorrere a Google My Business, inserendo il proprio indirizzo web per visualizzare le informazioni disponibili sulla propria attività, tra cui, ovviamente, anche la Ricerca e Maps. Il sito di riferimento per effettuare questa operazione è google.com/business.

4. Gli utenti riescono ad accedere al mio sito in modo facile e veloce da tutti i dispositivi?

Nel posizionare i risultati di ricerca si tiene molto in considerazione anche la fruibilità del sito dai dispositivi mobili. È importante, dunque, ottimizzare i contenuti in maniera tale che vengano caricati in maniera veloce e visualizzati correttamente anche su questo tipo di dispositivi.

5. Siete sicuri che il vostro sito web sia protetto?

Gli utenti che si recano sul vostro sito web devono essere sicuri di poter fare affidamento sul una connessione sicura. Quando registra un sito su Google, il motore di ricerca considera anche questo aspetto, per cui è importante proteggere la connessione del vostro sito web ricorrendo al protocollo HTTPS

In ultimo, Google vi consiglia di domandarvi se necessitate di ulteriore assistenza, ovvero di qualcuno che vi aiuti nell’ottimizzare il vostro sito risolvendo tutti gli aspetti di cui vi abbiamo parlato. In questo caso è importante, dunque, rivolgersi ad un buon posizionatore Seo.

Registrazione su motori di ricerca:

Cosa fare se il vostro sito web è presente su Google, ma solo nelle pagine secondarie

Può capitare che il vostro sito sia presente su Google, ma che appaia solo nella quarta o quinta pagina di risultati. Ovviamente i risultati posizionati in queste pagine hanno una visibilità inferiore per gli utenti del web e bisogna cercare, per quanto possibile, di raggiungere posizioni migliori.

Iniziate, dunque, documentandovi sui contenuti e gli argomenti presi maggiormente in considerazione dal motore di ricerca (e quindi dagli utenti del web). Per farlo potete avvalervi dello strumento Google Insight che fornisce una statistica delle parole più cercate sia a livello nazionale che internazionale.

Basta, dunque, collegarsi alla pagina iniziale di Google Insight e valutare la popolarità di precise parole chiave legate al vostro sito. Potrete verificare anche questi risultati in una località precisa o in un determinato periodo di tempo.

Utilizzate, quindi, questo menu per scegliere l’aerea geografica, l’argomento o gli argomenti e l’arco di tempo di vostro interesse. Google Insight elaborerà per voi una lista di parole chiave tra quelle più cercate, evidenziando quelle più “in voga” negli ultimi giorni.

Utilizzando, dunque, le parole più popolari nei contenuti testuali del tuo sito o nei tag, con un po’ di abilità ed impegno, riuscirai lentamente a scalare i risultati di ricerca, migliorando così la visibilità del tuo sito web.

Registrazione sito su Google Immagini e su Google Maps

Ma per apparire, invece, su Google Maps o Google Immagini, quale procedimento bisogna seguire? Prima di passare ad altri motori di ricerca ve lo spiegheremo in sintesi nelle prossime righe.

Google Immagini

Ricordate il processo di caricamento del file .xml su Search Console? Beh, se volete inviare immagini del vostro sito web il processo è molto simile. Vi basterà, infatti, creare una Sitemap con le immagini del vostro sito che desiderate compaiano nella ricerca e caricarla sulla Search Console con un procedimento molto simile al precedente. Un buon programma per creare una Sitemap delle immagini del vostro sito è Screamingfrog.

Google Maps

Per Google Maps, invece, il procedimento è leggermente più complesso. Ma non scoraggiatevi: nulla di impossibile! È importante che, se avete un attività locale, questa sia presente su Google Maps, perché ormai su ricerche del genere i primi risultati che mostra sono proprio quelli presenti sulle mappe.

Google Maps, infatti, permette di creare un profilo della propria attività, che sia visibile sulle mappe. Se avete un’azienda già avviata è molto probabile che questa sia già stata inserita in maniera automatica (anche se nuove eventuali sedi vanno comunque inserite manualmente). Al contrario, se la vostra attività è agli inizi per farlo dovrete seguire il seguente procedimento.

Collegatevi a Google My Business


Ormai avete già creato il vostro Google Account. Bene, loggatevi e accedete alla pagina iniziale di My Business. Potrete vedere sulla schermata il tasto “inizia ora”, cliccando su questo si aprirà una pagina nella quale dovrete inserire il nome della vostra attività (nel box in alto a sinistra avete la possibilità di verificare se l’inserimento della stessa sia già stato effettuato o meno).

Se Google non ha già inserito in maniera automatica la vostra attività cliccate su "Fammi inserire i dettagli completi relativi all'attività". Può essere che si apra una finestra in sui Google vi informa che sono già state inserite attività simili alla vostra. Ignoratela e cliccate su "Nessuna corrispondenza".

Scheda Azienda
Si aprirà una scheda dove dovrete inserire tutti i dettagli inerenti alla vostra attività commerciale. Ricordate che è importante compilare tutti i campi nella maniera più precisa ed esaustiva possibile, così da rendere più facile il rintracciarvi su Google. Scegliete, inoltre, accuratamente la categoria alla quale appartiene la vostra attività perché questo influirà molto sulla categoria che vi verrà assegnata.

Potrebbe capitare che il segnaposto scelto da Google non sia corretto. Potrete modificarlo cliccando sulla voce "Correggi posizione errata indicatore" e posizionando l’indicatore sulla posizione reale della vostra attività.

Potrebbe, infine, risultare molto utile inserire una Keyword di ricerca nel nome della vostra attività. Se, per esempio, dunque, avete un negozio di Fiori, sarà utile chiamare la vostra attività, ad esempio, “Negozio di Fiori Luisa Rossi”.

Orari
Una volta compilata la scheda, Google vi darà la possibilità di aggiungere gli orari di apertura della vostra attività. Ricordate di inserirli perché questo fattore è molto importante, nonché di inserire foto e una generica descrizione della vostra azienda. Più sarà dettagliata la descrizione su Google Maps, più utenti riuscirete a raggiungere grazie a questo motore di ricerca.

Fatto? Bene! Ora non vi resta che cliccare su "Accetta termini di servizio", su “Continua”, e siete quasi arrivati alla fine del procedimento.

Ricordate che, dopo l’inserimento, il motore di ricerca vorrà verificare tutti i dati inseriti e, soprattutto, che la vostra azienda esista davvero. Potrete scegliere, dunque, se verificare la vostra attività tramite posta, tramite una chiamata automatica o tramite un semplice sms.

A questo scopo è molto importante che la vostra attività commerciale sia “ottimizzata”, ovvero che le informazioni inserite siano precise e non discordanti con altre presenti su altri siti web. Se Google, infatti, ritiene le informazioni attendibili, migliorerà il posizionamento della vostra azienda su Maps.

Essere iscritti, dunque, su siti come Pagine Gialle migliora la fiducia nella vostra attività. Lo stesso vale per recensioni positive o siti che consiglino o parlino della vostra azienda. Ricordatevi, dunque, di incentivare le recensioni sulla vostra attività e di rispondere sempre, sia in caso positivo che nel caso di una recensione negativa.

2. Come indicizzare il vostro sito su Bing o Yahoo

Abbiamo, dunque, visto i passaggi per indicizzare il vostro sito su Google. Ma come si fa ad eseguire questa stessa operazione su Bing e Yahoo? Nonostante, infatti, solo una minoranza si rivolga a questi motori di ricerca, una buona indicizzazione sugli stessi ha comunque il suo valore. Negli USA, per esempio, questi godono di una certa popolarità e se la vostra attività si rivolge anche a questo mercato è bene tenersi aperta questa strada. Parliamo, infatti, di una parte consistente di utenti (ben il 13%) che oltreoceano si rivolge a questi motori di ricerca alternativi.

Ma andiamo, dunque, a vedere quali sono gli step per indicizzare il vostro sito su Bing e Yahoo. È importante, prima di tutto, sapere che questi si sono fusi in un'unica rete e che, dunque, il processo di registrazione è unico. Quello che dovrete fare, dunque, è creare un account Microsoft, accedere al Bing Webmaster Tool e aggiungere il vostro sito web.

1. Come creare un account Microsoft

Questa volta dovrete recarvi sul sito www.bing.it, per creare un account gratuito. In alto a destra potrete notare il tasto “Accedi”, cliccateci sopra e poi selezionate la voce “Account Microsoft”. Come per la registrazione di un sito su Google, dovrete indicare alcuni dati personali richiesti per la registrazione.

2. Come utilizzare il Bing Webmaster Tool

Una volta creato il vostro account, dovrete aprire la pagina dedicata al Bing Webmaster Tool. Qui dovrete inserire l’URL del vostro sito, facendo, anche questa volta, molta attenzione ad evitare gli errori.

Nel campo impostazioni avrete la possibilità di inserire la sitemap del vostro sito. Anche in questo caso ci vorranno alcuni giorni perché l’indicizzazione vada a buon fine. Per verificare lo stato di avanzamento della richiesta, però, in questo caso potrete direttamente verificarlo nelle impostazioni di Bing.

Cosa avviene dopo l’indicizzazione manuale su Bing e Yahoo?

Per essere “ammessi” all’indicizzazione di questi motori di ricerca, il vostro sito dovrà rispettare, come per Google, le linee guida stabilite dai Webmaster. Cliccando sul tasto “Centro assistenza” avrete la possibilità di verificare le regole di Yahoo e di Bing e di capire, nel caso in cui il vostro sito non sia stato indicizzato, cosa sia andato storto.

Perché l’indicizzazione manuale?

Abbiamo già parlato dell’importanza di essere rintracciabili sul web grazia ai motori di ricerca. Inserendo manualmente il vostro sito nelle Console di Google, Yahoo o Bing, prima di tutto velocizzerete il processo di inserimento, che in alcuni casi è molto lento, soprattutto per i siti internet più piccoli, e, in secondo luogo, compiendo un piccolissimo sforzo, sarete in grado di acquisire di aumentare in maniera molto più veloce la vostra visibilità sul web.

I tempi di attesa

Ma quanto bisogna attendere prima che Google, Yahoo o Bing registrino il vostro sito nei loro archivi dopo la segnalazione? Purtroppo non è escluso che nel caso di qualche motore di ricerca, questi non visiti proprio il sito segnalato. Fortunatamente il verificarsi di un avvenimento del genere è abbastanza raro, ma è bene sapere che dopo la segnalazione può passare davvero molto tempo prima che il motore visiti il sito in questione. Dipende, come avrete capito, dal motore di ricerca: alcuni impiegano solo qualche giorno, altri, invece, possono impiegare addirittura mesi. Non c’è, dunque, “un tempo di attesa standard”, ma varia a seconda dei casi.

Dopo la segnalazione, dunque, tutto ciò che il webmaster può fare è rimanere in attesa della risposta. Se non vedete comparire, dunque, ancora dopo molto tempo il vostro sito nei risultati di ricerca, evitate l’errore di segnalarlo più volte, anche perché non produrrà un effetto positivo e potrebbe, invece, connotare negativamente l’opinione del motore di ricerca sul vostro sito web.

Nel caso in cui questo non sia stato ancora visitato, infatti, una nuova segnalazione non accorcerà i tempi dato che ci sarà un ordine di segnalazione da rispettare. Al contrario, invece, i tempi di attesa possono essere ridotti se il vostro sito riceve un buon numero di link da altri siti. Questo fattore può portare lo spider a visitare il sito in tempi brevi.

Quando lo spider visiterà il vostro sito, impiegherà un tempo per valutare tutte le pagine in esso presenti. Come abbiamo già anticipato, la presenza di errori nel codice HTML o la difficoltà di individuare contenuti testuali nel sito, può portare ad un rallentamento del processo e, in alcuni casi, al non inserimento nell’archivio interessato.

Se il vostro sito, infine, sarà risultato conforme alle regole del motore di ricerca interessato, verrà inserito in archivio e, massimo nel giro di qualche giorno, comparirà nei risultati di ricerca (non è detto, infatti, che questo compaia nell’immediatezza, ma comunque i tempi di attesa sono molto limitati).

Una volta apparso nei risultati di ricerca, dunque, il vostro sito è ormai presente in archivio e gli utenti del web potranno rintracciarlo.

Come registrare il vostro sito in altri motori di ricerca

Ma cosa possiamo fare per non limitarci alla segnalazione del nostro sito ai sopracitati motori di ricerca? Dobbiamo segnalare manualmente il sito web anche nei motori più piccoli e meno conosciuti?

La risposta, sfortunatamente, è sì. Esistono, infatti, programmi che possono registrare lo stesso indirizzo in più motori di ricerca, ma l’utilizzo di tali software (SubmitWolf™, AddWeb Web Site Promoter™, WebPosition Gold™, ecc.) è altamente sconsigliato.

Ricorrere a queste “scorciatoie” potrebbe, infatti, per i motori di ricerca “più severi” portare, addirittura, ad una estromissione dai risultati. Erroneamente, infatti, alcune persone pensano che più siano i motori di ricerca in cui è presente il proprio sito, più possibilità di visibilità si abbiano. Al contrario, bisogna puntare più sulla qualità che sulla quantità e limitarsi all’inserimento manuale nei motori più importanti, lasciando perdere i software con invii multipli, che potrebbero portare all’inserimento del vostro sito in tanti motori di ricerca piccoli, ma, invece, alla estromissione dai motori di ricerca più grandi e importanti.

I Canali social e i Link in entrata

Ora abbiamo, dunque, esaminato ciò che bisogna fare per registrare il proprio sito su Google e su altri motori di ricerca, ma anche per assicurarsi un buon posizionamento sugli stessi. La nostra guida è, ormai, quasi giunta al termine ma quello che non si può assolutamente trascurare è l’importanza delle pagine social e dei link in entrata. Questa ultima sezione della nostra guida, dunque, è legata proprio a questo argomento.

L’importanza dei Canali social

Come abbiamo già ribadito più volte, sono i Crawler che effettueranno la scansione che permetterà al vostro sito di essere registrato negli archivi dei motori di ricerca o meno. Solitamente questi seguono i link che rimandano al vostro sito ed è, dunque, una mossa realmente intelligente creare delle pagine sui social che rimandino alla vostra attività. Vi suggeriamo, dunque, di creare pagine su tutti i social più importanti (Google +, Facebook, Twitter, Linkedin, ecc.), condividendo sugli stessi link e contenuti legati al vostro sito web.

I social, infatti, non influenzano il posizionamento ma sono i primi risultati su Google se un cliente potenziale cerca il nome della vostra attività. D’altro canto, ormai, utilizziamo questi mezzi quotidianamente ed è una buona tecnica, in generale, per raggiungere clienti a prescindere dal posizionamento su Google o altri motori di ricerca.

L’importanza dei link naturali

Un link naturale può essere l’impulso per far sì che un crawler analizzi il vostro sito e lo registri nell’archivio del motore di ricerca correlato. Se siti che questi ritengono affidabili e di qualità, dunque, rimandano al vostro sito web attraverso un link, questo influenza in maniera estremamente positiva il posizionamento.

Per raggiungere questo obbiettivo, dunque, vi consigliamo di cercare collaborazioni con altri siti, chiedendo loro link alle vostre pagine. Ricordatevi, però, di effettuare questa operazione solo con siti affidabili, perché i siti di scarsa qualità non vengono considerati da Google e quindi si tratterebbe di un lavoro decisamente inutile

Conclusione

Abbiamo, dunque, esaminato con molta attenzione tutti i passaggi da mettere in pratica per dar sì che il vostro sito web venga registrato nei più importanti motori di ricerca e che riesca ad avere, dunque, maggiori possibilità di essere visualizzato da potenziali clienti. I motori di ricerca, infatti, sono ormai come delle enormi vetrine ed è importante avere una “buona posizione” per essere visibili e, dunque, rintracciabili.

Le operazioni da eseguire sono tante ma con la giusta pazienza e facendo attenzione a seguire ogni passaggio come vi abbiamo indicato, riuscirete a raggiungere ottimi risultati in pochissimo tempo.

Scarica subito i 4 video per registrare il tuo sito su Google e ottenere risultati gratis

Clicca sul pulsante qui sotto. A presto, in bocca al lupo per il tuo progetto 🙂


filippo.jatta@jfactor.it

<p>Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l’Università Luigi Bocconi di Milano. Dal 2008 aumenta traffico e visibilità online di blog e ecommerce, posizionando siti web in prima pagina su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.</p>

Nessun Commento

Inserisci un commento







close

vuoi più visibilità sui motori di ricerca?