Reti neurali e RanBrain: di cosa si tratta?

Come vengono utilizzati questi due elementi da Google ed a quale scopo?

Nel primo caso, con reti neurali si intendono quei metodi che aiutano Google a correlare meglio le parole con le ricerche

A cosa serve e come funziona RankBrain?

RankBraind aiuta Google a correlare meglio le pagine con i concetti.

Di recente si è parlato più spesso di reti neurali di Google, ma in verità fino ad oggi ci si è soffermati molto poco per capire cosa siano le reti neurali e come esse vengano utilizzate dal motore di ricerca.

A questo proposito, Google ha deciso di aprire un dibattito nel quale, a fronte di alcune domande specifiche da parte degli utenti che volevano vederci chiaro, ha spiegato anche la differenza con l’algoritmo RankBrain.

Le reti neurali sono basate sull’intelligenza artificiale che Google ha iniziato a utilizzare nel 2018 principalmente per capire in che modo le parole vengono correlate ai concetti.

In pratica, ciò è possibile attraverso la memorizzazione di un numero importante di sinonimi, che permette a Google di comprendere comunque ciò che la persona sta cercando anche se non fa uso di “quelle” specifiche parole.

La prima volta che se ne è parlato è stato in un tweet di Danny Sullivan, in occasione del ventesimo compleanno di Google avvenuto nel mese di settembre scorso.

Qui si è parlato di un cambiamento grande ed importante in merito alle ricerche che è dato proprio dalla capacità di comprensione dei sinonimi: attraverso le reti neurali, Google riesce a capire il significato della ricerca, e quindi anche a restituire immediatamente risposte valide, concrete e coerenti con la ricerca stessa.

Una volta capito cosa siano le  reti neurali, la domanda che è stata rivolta è quanto in effetti esse vengano utilizzate e da quanto tempo: Google ha fatto sapere che questo nuovo sistema di comprensione delle ricerche è stato implementato ormai da alcuni mesi, e che riguarda un buon 30% delle query.

Differenza tra Reti Neurali e RankBrain

Questo farebbe pensare ad una somiglianza tra le reti neurali e l’algoritmo RankBrain: qual è, quindi, la differenza tra le’une e l’altro?

La differenza sostanziale è che mentre le reti neurali permettono di comprendere le query, l’algoritmo RankBrain fa la stessa cosa con i contenuti delle pagine.

Esso è quindi un sistema basato sull’apprendimento automatico, un’intelligenza artificiale, che consente a Google di capire, attraverso i sinonimi e la comprensione esatta delle parole, quale sia il contenuto di una data pagina.

Pertanto:

  • RankBrain aiuta Google a collegare meglio le pagine ai concetti;
  • le reti neurali aiutano Google a correlare meglio le parole con le ricerche.

Questo determina chiaramente un altro cambiamento importante, perché a questo punto non ci si dovrà più preoccupare più di tanto che determinate parole chiave siano presenti sulle pagine di un sito: Google, infatti, sta diventando sempre più intelligente nel capire le parole che l’utente usa in modo naturale e le abbina alle query.

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Simona Mastromarino

About Simona Mastromarino

Sono una webwriter freelance laureata in comunicazione e specializzata in Luxury Hotel Management. Dall’animo un pizzico wild, ho da sempre una passione non troppo segreta per la scrittura artistica e per la cultura giapponese.