Secondo una stima sommaria, a partire dal 2020 più della metà delle ricerche sarà effettuata attraverso ricerca vocale.

Pare che il 65% delle persone, in una fascia d’età che va dai 25 ai 49 anni, faccia ricorso alla ricerca vocale almeno una volta al giorno.

In altre parole, la ricerca vocale oggi è diventata una priorità. Lo dicono i numeri.

Tuttavia occorre puntualizzare un aspetto importante: la ricerca vocale non sempre è fondamentale per un sito web e in molti tendono a sottacere questa informazione.

Magari lo è per alcuni, ma non per tutti.

Per capirci meglio qualcosa occorre osservare con attenzione le operazioni personali degli utenti.

Cosa stanno cercando? Quindi, prima di buttarsi a capofitto sull’ottimizzazione della ricerca vocale è importante partire da alcuni presupposti.

E’ Fondamentale la Conoscenza delle Basi

Sebbene la scelta di ottimizzare per la ricerca vocale sia importante non si può certo prescindere da altri elementi della SEO, come indicizzabilità, corretta ottimizzazione SEO on site e on page, velocità, AMP, dati strutturati,, mobile friendliness.

Risulterà sempre deleterio ignorare le “fondamenta”, non importa quanto ambiziosi siano gli intenti di un sito.

Indipendentemente da come la ricerca vocale possa assecondare e migliorare la tua strategia, tu avrai sempre bisogno di un buon focus, a partire dall’ottimizzazione delle immagini, dalla compressione dei file, dalla riduzione dei tempi di risposta e così via.

Importanti saranno anche i dati strutturati che miglioreranno gli snippet sulla SERP (questo include tutte le informazioni relative ai prodotti, ai luoghi, alle organizzazioni ecc.).

I dati strutturati non avranno un impatto diretto sul posizionamento su Google, ma renderanno il contenuto del sito più rilevante in termini di ricerca vocale. Inoltre semplificano la ricerca sia per Googlebot che per gli utenti.

Occorre aggiungere poi che più del 70% dei risultati in prima pagina su Google sono domini con protocollo HTTPS.

Ciò significa che se ritieni che i tuoi affari possano trarre profitto dall’ottimizzazione della ricerca vocale, non puoi di certo trascurare le basi.

A Quali Domande Risponde il Sito?

Con la ricerca vocale si vuol rispondere alle domande degli utenti.

Il suggerimento più comune è quello di dare delle risposte alle domande più frequenti.

Una delle più grandi credenze attuali è quella per cui ogni business ha bisogno di essere ottimizzato per la ricerca vocale.

Ma se ci si sofferma un attimo sulle domande che vengono fatte tramite ricerca vocale noteremmo che si tratta per lo più di brevi domande. Brevi domande per brevi risposte.

Ad esempio tra le domande più frequenti su Google tramite ricerca vocale troviamo:

  • Che tempo farà?
  • Il distributore di benzina più vicino?
  • Un barbiere nei paraggi?

La stragrande maggioranza delle richieste non utilizza la ricerca vocale per  argomenti di spessore, come lo sviluppo di un contenuto sulla strategia di mercato o la creazione di un sito web.

L’ottimizzazione delle ricerche vocali può fare molto per il posizionamento SEO di siti che prevedono una richiesta frequente di domande dirette, brevi, di poco rilievo.

Quindi,  occorre prima di tutto capire come e se la ricerca vocale avrà degli effetti sul proprio profitto a partire dagli intenti del proprio sito.

Uno studio interessante fatto da Higher Visability ha preso in analisi le persone che utilizzano la ricerca vocale e quelle che invece digitano le domande sulla tastiera.

Di sicuro nessuno mai farà una ricerca su argomenti di economia mentre sta cucinando.

Per un sito di ricette vegetariane l’ottimizzazione della ricerca vocale avrà senso. Per un sito che invece sta promuovendo la soluzione di un software sull’analisi dei contenuti, la ricerca vocale potrebbe non rappresentare un fattore indispensabile ai fini del posizionamento nella SERP.

Quindi, se il sito risponde a domande molto approfondite e complesse, spendere un sacco di soldi e sforzi per ottimizzarlo per la ricerca vocale potrebbe non essere conveniente.

Invece, se esso è rispondente a un target più semplice (pensa a un negozio di piastrelle), la ricerca vocale giocherà un ruolo importante nel suo posizionamento SEO.

Ricerca Vocale e Attività Locali

Ricerca vocale e SEO locale sono stretti alleati, un po’ come il cacio sui maccheroni.

Secondo uno studio del Bright Local ogni giorno quasi la metà degli utenti che utilizzano la ricerca vocale è alla ricerca di un’attività locale.

Quindi, è importante che le aziende locali focalizzino la loro attenzione sulla ricerca vocale.

Nello specifico, lo studio ha rilevato che gli utenti che effettuano ricerche vocali sono più propensi a cercare ristoranti, negozi di generi alimentari e consegne a domicilio.

Se si possiede un’azienda locale e si è alla ricerca di visibilità, ci sono diverse informazioni-chiave utili per ottimizzare la propria presenza online:

  • vicinanza agli utenti;
  • conversazioni sui social;
  • recensioni;
  • backlink rilevanti;
  • elenchi sulla directory del settore ( sempre aggiornati);
  • contenuti del sito creati con parole chiave locali long tail.

Ricapitolando

La ricerca vocale è ancora in via di sviluppo.

Sfortunatamente, al momento, non ci sono modi semplici o strumenti specifici per effettuare un’analisi dettagliata sulla ricerca vocale, inoltre gli approfondimenti non sono sempre affidabili.

Per concludere, è bene chiarire una cosa: la ricerca vocale è certamente un fattore importante.

Tuttavia, non rappresenta una necessità urgente per tutte le aziende, come invece talvolta si può credere.

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Simona Mastromarino

About Simona Mastromarino

Sono una webwriter freelance laureata in comunicazione e specializzata in Luxury Hotel Management. Dall’animo un pizzico wild, ho da sempre una passione non troppo segreta per la scrittura artistica e per la cultura giapponese.

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