Posizionamento su Google di Siti Web: la Guida SEO

Posizionamento Google di Siti Web: la Guida SEO


In questa pagina trovi la mia guida SEO al posizionamento siti web sui motori di ricerca.

Questa guida SEO per Google è completa, semplice, e soprattutto pratica. Trovi anche molti casi studio ed esempi reali, in modo tale da rendere tutto concreto.

Ho preparato per te 4 video gratuiti in cui ti mostro dal vivo come ottenere risultati, e ti insegno il mio esatto metodo, passo passo.

Per ottenere i video clicca sul pulsante arancione più in basso. Se invece preferisci la guida SEO per Google scritta, prosegui pure in basso con la lettura.

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Posizionamento SEO: Significato

SEO sta per Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

Il posizionamento SEO di siti web è un insieme di attività e strategie che consentono a un sito web di aumentare la visibilità sui altri motori di ricerca.

L'obiettivo della SEO è di apparire su Google in prima pagina, di intercettare utenti che sono, in quell'esatto momento, interessati a ciò che tu offri, che siano informazioni, servizi o prodotti da acquistare.

Aumentare traffico e visitatori di un sito web tramite il posizionamento SEO su Google ha il fine ultimo di aumentare il giro d'affari, i contatti e i guadagni del sito.

Fare posizionamento su Google in prima pagina significa quindi migliorare la visibilità del sito gratis, ottenendo più visitatori “unici”. Avere più visitatori significa riuscire a trasmettere il tuo messaggio, o a vendere il tuo prodotto o servizio ad un numero più elevato di persone.

Posizionamento Google e Posizionamento SEO Sono la Stessa Cosa?

Il posizionamento SEO su Google riguarda tutti i motori di ricerca in generale (Bing, Yahoo, Ask, Yandex ecc).

Tuttavia, in Italia, inserire un sito su Google in prima pagina significa apparire nel 96% delle ricerche che la gente esegue.

Per questo motivo, almeno in Italia (e in gran parte dell'Europa) il posizionamento SEO coincide con il posizionamento su Google: gli altri motori di ricerca non portano traffico, nè visitatori, nè risultati.

Per tal motivo diffida da chi dice di posizionare il tuo sito "nei 10 principali motori di ricerca": si tratta di qualcosa di inutile (e che avviene spesso in automatico).

Quello che conta è il posizionamento su Google in prima pagina, perchè è questo praticamente l'unico motore di ricerca usato in Italia.

Passiamo alla Pratica: come Apparire in Prima Pagina con la Guida SEO Google

Dopo questa breve introduzione teorica, iniziamo con la guida SEO per Google pratica.

Con un po' di ritardo mi presento: sono Filippo Jatta, sono un consulente SEO.

Mi sono laureato e specializzato nel 2007 in Economia, Organizzazione e Sistemi Informativi presso l’Università Bocconi di Milano.

Da 10 anni posiziono blog, faccio posizionamento siti web di liberi professionisti, e-commerce e portali sui motori di ricerca.

Intanto, eccoti la schermata del traffico di uno dei tanti siti web cui ho lavorato, che in pochi mesi ha letteralmente moltiplicato le visite sul motore di ricerca.

Nei video che ho approntato per te ti mostro di che sito si tratta.

posizionamento su google

Bene, ora che ci siamo presentati, torniamo alla pratica.

Per apparire in alto in prima pagina su Google hai bisogno di lavorare su questi aspetti:

  1. Strategia SEO Google prima pagina: scegliere le parole chiave da posizionare e l'intento di ricerca da soddisfare;
  2. Ottimizzazione SEO On Site e On Page, per rendere il sito di qualità;
  3. Aumento di popolarità con la SEO Off Page e la Link Building, per renderlo autorevole;
  4. SEO tecnica.

Non preoccuparti se il posizionamento Google in prima pagina ti sembra complicato: sto per spiegarti tutto passo passo, continua a seguirmi 🙂

 

posizionamento seo

Posizionamento Siti Web: la Scelta delle Parole Chiave per Farsi Trovare in Prima Pagina su Google

Ogni consulenza SEO su Google parte da qui: il primo passo da compiere è quello di scegliere le parole chiave migliori.

Cosa sono le parole chiave? Sono semplicemente quelle parole che la gente cerca.

Per esempio: se sei arrivato su questa pagina è probabile che tu abbia cercato qualcosa sul motore di ricerca, e hai trovato il mio blog.

Bene: quello che hai cercato, la tua ricerca, è la parola chiave (keyword in inglese).

L’insieme dei termini cercati è la parola chiave, che può essere quindi formata da un solo termine o da più termini.

Immagina: tu selezioni le parole chiave e, quando qualcuno cerca quelle parole, ti trova.

Ti starai chiedendo… Ok, ma quali parole chiave devo scegliere per il mio sito? Per quali parole è meglio posizionarsi su Google e sui motore di ricerca?

Tra le parole chiave suggerite dal motore di ricerca ti consiglio di apparire su Google in prima pagina per quelle che:

  1. sono davvero legate a ciò di cui parli;
  2. hanno un volume di ricerca elevato, cioè vengono molto ricercate ogni mese;
  3. hanno una concorrenza bassa, e sono quindi più facili da posizionare.

Questi aspetti sono fondamentali: più è alto il volume di ricerca delle parole chiave, più potenziali visitatori avrai per il tuo sito. Inoltre più è bassa la concorrenza, più è facile posizionarci su Google.

Se non sai quante ricerche ha una parola chiave, rischi infatti di posizionarti sempre per parole chiave che sono poco rilevanti (hanno poche ricerche) e che quindi portano poco traffico.

Posizionare Siti Web su Google con le Keyword Longtail per Apparire Più in Alto

Importante: ti sconsiglio di scegliere parole chiave formate da un singolo termine, per esempio “caffè”.

Questo per due motivi: la concorrenza è in genere molto elevata, e sono troppo generiche.

Le parole chiave formate da più termini sono chiamate "longtail", cioè parole chiave a coda lunga. Hanno in genere meno ricerche, ma sono molto più specifiche.

Ad esempio, se offri servizio di taxi a milano, una parola chiave a coda lunga può essere "servizio taxi aeroporto malpensa stazione centrale". Magari non avrà moltissime ricerche, ma essendo specifica converte meglio e porta più clienti rispetto alla parola chiave generica "taxi".

Scegliere e aggiungere le parole chiave giuste, anche di tipo longtail, è determinante per farsi trovare dai tuoi potenziali clienti.

Ricerca Pratica delle Parole Chiave: Come Aggiungere le Migliori

Tutto bello Filippo, ma… come faccio praticamente a sapere quali sono le parole chiave più cercate nella mia nicchia?

Bene, ecco come si fa.

Per trovare le parole chiave con maggior volume di ricerca e minore concorrenza io uso SeoZoom. E' uno strumento molto semplice da usare, e offre 15 giorni di prova.

In 15 giorni hai tutto il tempo necessario per trovare le migliori parole chiave, e procedere con il posizionamento del sito web.

Nei video che ho preparato per te (ricordi? Trovi più in alto il tasto per scaricarli subito) ti mostro direttamente dal mio schermo come utilizzare questo strumento, trovando le parole chiave migliori, con tante ricerche mensili e bassa concorrenza, in modo professionale e rapido.

Soddisfa l'Intento di Ricerca: Come Farsi Trovare con Contenuti di Qualità

Trovate le parole chiave che fanno al caso tuo, dovrai creare dei contenuti adeguati sul tuo sito.

I contenuti sono adeguati se soddisfano il Search Intent, ovvero l'intento di ricerca, cioè quello che i visitatori desiderano trovare quando cercano qualcosa.

Proponi contenuti di valore e sarai amato dai visitatori e anche dal motore di ricerca.

Il motore di ricerca è sempre più bravo a capire cosa desiderano gli utenti che fanno una determinata ricerca, e grazie ad algoritmi come Rank Brain, Hummingbird, Panda e Penguin è sempre più preciso nell’individuare siti web di qualità.

Per conoscere l'intento di ricerca, guarda i siti web che sono posizionati meglio e appaiono su Google in prima pagina.

Se cerchi, ad esempio, "macchina caffè", noterai che ci sono molti e-commerce. Per la parola chiave "miglior macchina caffè", invece, trovi molti blog con articoli informativi.

Se quindi hai un e-commerce, punta a "macchine caffè". Se hai un blog, scegli "miglior macchina caffè".

Insomma, per le varie parole chiave studia le pagine che sono in prima pagina sul motore di ricerca, realizza e offri un contenuto all'altezza e utile per i visitatori.

Ad ogni modo ricordati: crea un contenuto di valore, ricco, davvero utile per chi ti visiterà. Non serve creare decine di articoli e pagine al giorno.

Ovviamente il contenuto dev’essere originale: non proporre contenuto duplicato, copiando da altre fonti.

In tal modo, soddisferai l'intento di ricerca.

 

Ottimizzazione seo on page siti web

Ottimizzazione SEO On Site e On Page per Posizionare e Inserire il Sito

Ok, va bene, hai scelto le parole chiave per le quali posizionare un sito sul motore di ricerca... E ora?

E ora arriva la parte più divertente, quella in cui renderai il tuo blog, sito o e-commerce perfetto, bellissimo, sia per il motore di ricerca che per i tuoi visitatori!

Considera che, con parole chiave a bassa competizione, l'ottimizzazione è così importante da farti arrivare da sola in prima pagina!

L'Ottimizzazione e il posizionamento di siti web è una serie di attività che rende perfetto l'e-commerce, il portale o il blog, ottimizzandone struttura e contenuti, facendo capire al motore di ricerca che il tuo è un lavoro di qualità, ben strutturato, e fargli comprendere in maniera chiara di cosa parli. Qui trovi le linee guida ufficiali.

Devi fare 2 cose:

  1. Ottimizzare il sito (ottimizzazione SEO On Site);
  2. Ottimizzare le singole pagine (ottimizzazione SEO On Page).

In questo articolo, invece, trovi le basi sull'argomento.

Nella mega guida dedicata all'Ottimizzazione SEO On Page trovi ulteriori approfondimenti sull'argomento, mentre nei video trovi non solo la guida SEO per Google, ma la spiegazione dal vivo e la dimostrazione pratica di quello che va fatto.

Come Farsi Trovare con l'Ottimizzazione SEO On Site: Posizionamento Siti Web con Qualità

Per fare un buon posizionamento di siti web è necessario che essi abbiano una struttura chiara, che permetta ai motori di ricerca e ai visitatori di comprendere immediatamente quanto viene offerto.

Per questo motivo è bene ottimizzare l'home page per la parola chiave più generica (nel caso di questo blog, ad esempio, "posizionamento google", "posizionamento siti web", "posizionamento SEO", e "guida SEO google".

Se vuoi trattare arredamento per la casa, l'home page può trattare in generale, appunto, "arredamento per la casa".

Categorie: Organizza Bene per Apparire in Maniera Ordinata

Fatto questo, vanno poi create le sezioni del sito, che vanno a parlare di argomenti più specifici, che andranno inserite nel menu di navigazione.

Nel mio caso le sezioni riguardano determinati aspetti del posizionamento di siti web, come l'ottimizzazione SEO, la link building, i corsi SEO eccetera.

Nel caso dell'arredamento, le categorie potrebbero essere "tavoli", "sedie" e "mobili", ad esempio.

Come Essere Primi e in Prima Pagina con un Menu di Navigazione Perfetto

E' bene sistemare queste voci direttamente nel menu di navigazione principale.

Una volta che il visitatore ha cliccato su una di queste, potrà addentrarsi ulteriormente nelle categorie, andando a selezionare i singoli articoli che desidera leggere, o gli specifici modelli di tavoli che desidera acquistare.

In sostanza si viene a creare una struttura ad albero, che parte dall'home page (il tronco), e si dirama verso le categorie (i rami), e da questi verso i singoli articoli o prodotti (le foglie).

Man mano che si va in profondità, aumenta la specificità di quello che si trova. Si passa da argomenti e parole chiave più generiche, ad argomenti e parole chiave sempre più specifiche.

Ecco l'esempio di una possibile struttura di un portale dedicato alla tecnologia. Come vedi si parte dall'argomento principale in home page, per poi scendere nei dettagli delle varie categorie di prodotti offerti, e da queste agli specifici modelli.

corretta struttura SEO dei siti web

 

Sidebar del Sito: Sfruttala al Meglio

La sidebar può essere usata come menu di supporto e per elementi di interazione.

Ad esempio, può essere sfruttata per inserire collegamenti ai social, o la possibilità di iscriversi alla newsletter.

E' utile anche usarla per linkare ad articoli (o prodotti) correlati.

Footer: Usalo per Inserire Elementi Secondari

Troppo spesso vedo blog, e-commerce e portali online che presentano nel menu di navigazione i collegamenti a pagine inutili dal punto di vista del posizionamento di siti web, come la privacy policy.

E' invece nel footer che vanno raccolti gli elementi meno importanti per un sito, da un punto di vista SEO: ad esempio la pagina di privacy policy appunto, o quelle necessarie per legge, come le indicazioni di P Iva.

Tag: Attento a Strutturarli Bene

I tag vanno utilizzati a matrice rispetto alle categorie, e non bisogna crearne centinaia in maniera casuale.

Vanno quindi decisi in base alla strategia e agli obiettivi.

Se i tag sonoben ragionati vanno indicizzati e possono anche posizionarsi bene sul motore di ricerca.

Ottimizzazione SEO On Page: le Basi del Posizionamento Siti Web in Prima Pagina

In questa guida SEO per Google vediamo come ottimizzare un articolo di un blog, ma procedure simili vengono effettuate anche per e-commerce e altri tipi di siti web.

E’ ovviamente essenziale applicare queste tecniche in base alle caratteristiche del progetto.

Vediamo subito cosa fare.

Per ottimizzare la pagina web basterà eseguire delle operazioni molto semplici.

Ti mostrerò semplici tecniche, che, tuttavia, sono le più efficaci per cominciare da subito ad posizionare il tuo sito web.

Mi aiuterò con delle immagini, utili per chi usa il CMS WordPress. Se non usi WordPress, comunque, sappi che i concetti restano gli stessi.

Il Titolo e il Title Tag: Elementi Fondamentali per Apparire e Posizionarsi su Google

Innanzitutto aggiungi il titolo dell'articolo, o della pagina, che hai creato. Nel titolo e nel title tag includi la parole chiave che hai scelto.

Dato che voglio ottimizzare questo articolo (sì, proprio quello che stai leggendo in questo momento!) per "posizionamento google", un titolo potrebbe essere "posizionamento su Google di siti web: la guida SEO Google".

Quindi se la tua parola chiave è "migliore macchina del caffè", puoi usare come titolo "migliore macchina del caffè: ecco qual è", oppure "la migliore macchina per fare il caffè".

Discorso simile vale per il title tag: si tratta del titolo che compare nei risultati di ricerca, nella SERP. E' il testo con il quale vai ad apparire su Google in prima pagina.

Scegli quindi un title tag che contenga la tua parola chiave e che sia anche capace di attirare l'attenzione dei potenziali visitatori.

Il CTR è la percentuale di persone che, dopo aver fatto una ricerca, scelgono di cliccare sul tuo portale. E' importante sapere come essere primi e in prima pagina con un titolo efficace, in grado di attirare l'attenzione.

Aggiungere e Inserire la Parola Chiave nell'Articolo

Ok, hai scritto un articolo ad esempio con la parola chiave “migliori mete per le vacanze”. Ora non ti resta che ripetere la parola chiave anche all’interno dell’articolo stesso, quindi non solo nel titolo, ma anche nel corpo del testo.

Ma la cosa bella è che non serve puntare sulla keyword density, in altre parole non serve ripetere 1000 volte la parola chiave all’interno dell’articolo.

La percentuale di ripetizione di parole chiave non è un fattore che consente di migliorare il posizionamento SEO sui motori di ricerca!

Chiunque dica il contrario dimostra immediatamente la sua ignoranza nel campo.

Puoi usare piuttosto sinonimi e termini correlati, in quanto il motore di ricerca capisce comunque l’argomento di cui si sta parlando.

Fa così: inserisci la parola chiave in maniera naturale, senza forzare, laddove ritieni che suoni bene.

L'H1 (o Titolo 1): Aggiungili per l'Ottimizzazione SEO su Google

Il famoso H1, o Head1, o Titolo1 che dir si voglia, è semplicemente una scritta piuttosto grande, un titolo, che, invece di essere in alto come il titolo vero e proprio, possiamo inserire dove vogliamo all'interno della pagina.

Puoi usare anche questo campo per inserire le tue keyword obiettivo.

Per scrivere con caratteri così grandi devi scrivere la frase che vuoi all'interno dei comandi <h1> e </h1>.

Se invece usi WordPress seleziona la frase che vuoi scrivere in grande, poi clicca su "Paragrafo", e seleziona "Head1" o "Titolo1" se hai WordPress in italiano.

Guarda l'immagine qui sotto e sarà tutto chiaro. 🙂

 

Titolo 1 head 1: elementi di ottimizzazione per i motori di ricerca

 

Ottimizza le Immagini per Sfruttare i Motori di Ricerca Dedicati

Tocca ora alle immagini.

E' bene inserire nelle pagine contenuti multimediali, in particolare immagini, che rendano anche più gradevole e meno noiosa la lettura.

Prima di caricare un'immagine assicurati che il nome del file contenga la parola chiave, nel mio caso per esempio il file potrebbe chiamarsi "posizionamento-su-google.jpeg".

Carica poi l'immagine cliccando su "Aggiungi media" e e poi clicca sul pulsante di inserimento.

Una volta che l’avrai inserita e sarà visibile all’interno della tua pagina clicca sull’immagine stessa. Ti compariranno dei piccoli simboli: clicca su quello a forma di matita.

Cliccare per ottimizzare l'alt tag delle immagini

A questo punto inserisci il nome dell’immagine in “Attributo title dell’immagine”, descrivendo appunto l’immagine inserita, e ricorda di inserire la parola chiave dell’articolo!

Per capirci meglio guarda l’immagine qui sotto.

 

Elementi da ottimizzare per la SEO per le immagini

Ed ecco che ora sai come ottimizzare anche le immagini!

Immagini ben ottimizzate miglioreranno, il posizionamento del sito internet, e al tempo stesso si posizioneranno sui migliori motori di ricerca per immagini. Quindi è importante sapere anche come apparire su Google Images in prima pagina.

I Link Interni: Fa Scorrere al Meglio la Link Juice

Le pagine devono essere collegate fra loro, in modo tale che i visitatori trovino facilmente gli articoli o i prodotti che gli interessano.

Rendere più semplice la navigazione lo farà premiare anche dal motore di ricerca.

Crea una struttura di link interni ordinata, seguendo l'alberatura.

Evita di linkare contenuti troppo differenti tra loro.

Le URL: Rendile User Friendly per una Migliore SEO

Gli indirizzi delle pagine devono essere semplici e chiari, per aiutare sia i nostri visitatori che il motore di ricerca.

Per questo bisogna evitare url come nomesito.com/prod_?sofd234354, ma preferire url come nomesito.com/nome-prodotto-in-vendita

I Dati Strutturati: Dialoga Direttamente con i Motori di Ricerca

I dati strutturati sono dei codici che si inseriscono facilmente nel sito, e servono a dialogare con il motore di ricerca, facendogli capire di cosa parliamo.

Sei uno studio legale? Vendi prodotti? Scrivi articoli informativi?

Con i dati strutturati parli direttamente al motore di ricerca, che capirà con facilità per quali argomenti e parole chiave deve posizionarti.

Altri Elementi SEO da Ottimizzare?

Filippo, ma quante cose ci sono da ottimizzare ancora?

In verità per fare un buon lavoro SEO su Google, tante! Ti rimando agli articoli specifici del blog, e soprattutto ai video, per guide ancora più approfondite.

Qualche tempo fa ho ottimizzato i menu e la struttura di un e-commerce, offertacialdecaffe.it. Quelli che vedi qui sotto sono i risultati ottenuti in poche settimane.

 

Aumento del traffico organico del 416,5 percento

 

Come vedi il risultato è stato enorme, ottenuto in pochissimo tempo.

Il portale utilizza anche Ads e Shopping per la pubblicità, ma in questo grafico ti mostro solo il traffico ricevuto grazie al migliorare della visibilità sui motori di ricerca.

Ottimizzare e posizionare siti web è davvero importante e può dare rapidi risultati.

Ti aiuta a renderlo più piacevole, a far sì che la gente resti a lungo (time on site) e non vada via subito dopo aver letto una pagina (il cosiddetto bounce rate, o frequenza di rimbalzo, indica proprio la percentuale di visitatori che vanno via dopo aver visto una sola pagina).

Posizionamento SEO Link Building

Posizionamento Siti Web con Link Building e SEO Off-Page: Ecco Come Apparire in Prima Pagina

Perfetto: hai scelto le parole chiave, hai ottimizzato il tuo sito.

Sei ora giunto all’ultimo (non per importanza) dei 3 step della strategia di posizionamento SEO Google.

Sei pronto a promuovere e far decollare il tuo sito in prima pagina su Google?

Vediamo come posizionare un sito web su Google tramite l'arma segreta: i link.

Cosa Sono i Backlink o Più Semplicemente Link

I backlink sono quelle parole “cliccabili” che portano ad un’altra pagina web.

Ti capita spesso di leggere un articolo sul web, e di cliccare su alcune parole per andare su pagine differenti.

Bene, un link è semplicemente questo.

Perchè i Backlink Sono Importanti per il posizionamento Google e per la SEO

Quando un sito internet ottiene link da altri siti, il motore di ricerca lo ritiene più autorevole, e i portali più autorevoli ottengono più visibilità.

Noi possiamo ottenere link per migliorarne l'autorità e promuoverlo, ottenendo così più visitatori.

Qui trovi una guida SEO per Google introduttiva sull'argomento, ma ti rimando all'articolo specifico sulla link building SEO.

I backlink sono estremamente potenti, dobbiamo però essere attenti a selezionare solo quelli di buona qualità.

Sono importanti soprattutto quando vogliamo posizionarci per parole chiave con alta concorrenza.

Se ottieni più domini linkanti (o referring domains, in inglese) hai maggiore popolarità (link popularity) e ottieni maggiore visibilità.

Guarda ad esempio santenaturels.it quanti backlink ha!

Grazie a tutti questi backlink, ora ha acquistato più autorità per i motori di ricerca.

 

Posizionamento siti web grazie ai link

 

Ok, tutto interessante.

Ma nella pratica questi backlink come li ottengo?

Domanda più che lecita!

E'possibile ottenere link facilmente da diverse fonti, alcune più potenti, altre meno.

Fonti di Link: Ecco Come Ottenerli per Migliorare il Posizionamento Google

Più nel dettaglio, di seguito, vedremo:

  • le directory;
  • comunicati stampa;
  • forum;
  • blog comments;
  • guest posting;
  • link dai social.

Nei video parlo nel dettaglio di questo argomento, facendoti vedere passo passo come ottenere i backlink, e svelandoti anche quelli con cui ho posizionato i miei siti.

Directory: Utili per Iniziare

Le directory sono dei portali che segnalano altri siti internet. Sono un modo rapido per ottenere backlink, anche se questi non sono generalmente di alta qualità.

Come trovare le directory?

Semplicemente cerca sul motore di ricerca "directory italiane" (e altre ricerche simili), e visita i risultati che ti vengono proposti.

Come pubblicare un sito sulle directory? Spesso ti troverai di fronte a siti web che hanno la voce "inserisci il tuo sito", o "segnala sito".

Non dovrai fare altro che inserire il nome del sito e scrivere una breve descrizione.

In breve tempo il sito sarà iscritto e segnalato su queste directory e otterrai i primi link.

E' importante registrarsi solo su directory di buona qualità.

Questi link non sono potenti, ma possono aiutarci soprattutto se le parole chiave hanno bassa concorrenza.

Alcune directory che puoi usare sono:

  • mariorossi.it
  • lamiadirectory.com
  • directory-italia.com
  • thespider.it
  • mrlink.it
  • dallidalli.it
  • nettilandia.com
  • sullarete.it

Comunicati Stampa: Non Abusarne

Ci sono molti siti web che permettono a chiunque di pubblicare un articolo, sulle tematiche più varie.

Possiamo quindi sfruttare quest'opportunità scrivendo degli articoli contenenti un link verso il nostro blog o e-commerce, e pubblicandoli su questi portali.

Per trovare queste opportunità basta cercare "comunicati stampa", o "lista comunicati stampa", o altre ricerche equivalenti, e cercare tra i risultati che compaiono.

In genere è sufficiente fare una registrazione, e poi inserire il breve l'articolo che abbiamo scritto.

anche in questo caso la forza dei link ottenuti è bassa. Mi raccomando a scegliere solo i portali più autorevoli.

Tutto qui, molto semplice. Questi sono alcuni portali in cui puoi inserire il tuo articolo:

  • comunicati-stampa.net
  • comunicati-stampa.com
  • net
  • jimdo.com
  • comunicatostampa.org

Forum: Link No Follow, Ma Utili

Scrivere nei forum è una buona attività, e promuovere il sito web sui forum ti dà un grande vantaggio: oltre a ottenere link avrai anche traffico diretto, dato che le persone che leggono i tuoi interventi saranno incuriosite e visiteranno le tue pagine.

Questi link non portano grandi benefici nel posizionamento Google SEO, soprattutto perchè sono quasi sempre di tipo no follow (un tipo di link che il motore di ricerca non segue), ma sono comunque utili per il profilo di link.

Mi raccomando a non sporcare i forum con interventi inutili, solo per inserire i link.

Inserisci link quando c'è l'occasione, quando è naturale che ciò avvenga, e contribuisci ai forum in maniera adeguata.

In questo modo molte persone saranno invogliate a cliccare sul link che porta al tuo sito, e otterrai risultati migliori.

Cerca e registra su forum inerenti ai temi che tratti.

Otterrai diversi risultati. Iscriviti e partecipa un pochino, per ottenere link e visitatori.

Blog Comments: un Sempreverde per il Posizionamento sui Motori di Ricerca

I commenti sui blog sono un vecchio, intramontabile classico.

Proprio come i link dai forum, non si tratta di link potenti, sono anch'essi quasi sempre no follow, ma hanno il pregio di portare traffico diretto verso il sito.

Ecco come inserire un sito su Google con le directory: cerca "argomento sito + lascia un commento". Per esempio se ne hai uno che parla di SEO, scrivi "posizionamento seo lascia un commento".

Guarda i risultati che appaiono, e controlla se effettivamente in quelle pagine c'è la possibilità di lasciare un commento.

A questo punto dovrai in genere rapidamente compilare i campi "nome" (inserisci il tuo nome), email, sito web (inserisci il nome del dominio) e poi scrivi il commento.

Una volta che il commento viene approvato e pubblicato nella pagina, avrai ottenuto un link, in quanto cliccando sul nome che hai lasciato sarai indirizzati al tuo sito.

Guest Posting: l'Arma Più Potente per Migliorare il Posizionamento su Google di un Sito Web

Il guest post è una delle tecniche più potenti per fare link building.

Pensa che grazie anche ad un solo guest post autorevole, puoi salire di decine di posizioni.

Ma cosa sono i guest post?

Letteralmente sono degli articoli ospite. In poche parole è quella tecnica con la quale viene ospitato un tuo articolo (con link verso il tuo blog, e-commerce o portale) nel sito di un'altra persona.

Ma come ottenere un guest post?

Si tratta di link molto potenti, ma anche un po' più complessi da ottenere.

Nei video trovi tutti i dettagli e le tecniche specifiche.

Per ora ti dò una tecnica base: ricordi quando hai cercato i siti web in cui inserire i blog comment?

Bene. Invece di inserire dei commenti, puoi contattare direttamente il proprietario del sito, allacciare conoscenza.

Inoltre puoi frequentare gruppi Facebook che trattino lo stesso argomento del tuo sito, e lo stesso vale per i forum.

Diventando noti, e allacciando rapporti interpersonali, si ha in seguito la possibilità di richiedere di essere ospitati su altri blog, ottenendo link.

Io faccio lo stesso per ottenere link per questo blog 🙂

Link Social: Migliorano la Posizione di un Sito Internet?

Ci sono anche altri tipi di link che puoi sfruttare.

I link dai social (Facebook, Youtube), se usati bene, possono portare vantaggi.

In realtà, come scritto in altri articoli dei blog, questi link non modificano direttamente il posizionamento di siti web, ma possono portare traffico diretto e interessato, facendo scoprire il tuo lavoro a più persone.

E questo, indirettamente, può portare link spontanei e maggiore visibilità sui motori di ricerca.

Posizionamento Google con la SEO Tecnica

Hai imparato a scegliere le parole chiave, ad ottimizzare struttura e pagine web, e ad ottenere i backlink.

Questa sezione è leggermente più tecnica, ma ti avviso già che è di estrema importanza.

Se dovessi avere problemi con le prossime indicazioni non esitare a contattarmi.

Di seguito imparerai a conoscere e impostare i seguenti elementi:

  • indicizzazione del sito web
  • aggiungere il sito alla sitemap e Googlebot;
  • file robots.txt;
  • velocità del sito;
  • mobile seo e mobile friendly;
  • protocollo https.

Indicizzazione del Sito Web e Differenza con il Posizionamento SEO

Cos'è l'indicizzazione

L'indicizzazione di un sito web non è sinonimo di posizionamento siti web.

Spiegato in parole molto semplici, se un sito è indicizzato vuol dire semplicemente che l'obiettivo di aggiungere un sito a Google è raggiunto: "Big G" sa della sua esistenza e lo ha inserito nel proprio database.

Un sito posizionato, invece, non solo è indicizzato, ma è anche presente nelle prime posizioni per parole chiave rilevanti.

Quindi se sei posizionato. sei per forza anche indicizzato, ma non è detto che se sei indicizzato (cioè se hai fatto tutto per inserire e registrare un sito su Google, e lui semplicemente è a conoscenza dello stesso), tu sia anche posizionato nelle prime posizioni del motore di ricerca.

Verifica dell'Indicizzazione di un Sito

Puoi controllare l'indicizzazione dalla Search Console (vedi in seguito, tra i SEO tools), oppure controllare in maniera un po' più spartana così.

La prima cosa da fare è cercare il nome del tuo dominio, tra virgolette. Ad esempio nel mio caso io cercherei "jfactor.it".

Ora controlla se il sito compare nei risultati di ricerca. Dovrebbe comparire più o meno così.

 

JFactor.it su Google

 

Se non dovessi vedere il tuo sito potrebbero esserci dei problemi, per esempio una penalizzazione.

In tal caso ti consiglio di leggere attentamente le linee guida per il posizionamento Google prima di prendere provvedimenti.

Come Aggiungere la Sitemap e sfruttare il Googlebot

La sitemap XML è una pagina web che contiene la lista di tutte le pagine di un sito.

La sitemap aiuta quindi il motore di ricerca e il suo Googlebot a venire a conoscenza di tutte le pagine, a vantaggio di indicizzazione e posizionamento di siti web.

Il Googlebot è il robot che naviga online alla ricerca dei contenuti.

E' il robot utilizzato dal motore di ricerca per trovare le pagine da indicizzare. Googlebot visita ogni pagina, controlla i link che vi sono contenuti, e li mette tutti nel database, cioè nel catalogo.

File Robots.txt: Dà Direttive Giuste per Apparire sul Motore di Ricerca

Il file robots.txt è un piccolo file di testo che contiene istruzioni per i motori di ricerca.

Fa attenzione che non contenga divieti, e che quindi Googlebot possa scansionare tutto senza problemi.

Se hai dubbi, lascia questo file vuoto, andrà bene così nella maggior parte dei casi, a meno che tu non abbia necessità particolari.

Velocità: Velocizza al Massimo il Sito Web

La velocità di caricamento è un fattore di posizionamento SEO: ceteris paribus, cioè a parità di altre condizioni, se sei più veloce ti posizioni meglio su Google in prima pagina.

Velocizzare il proprio blog, portale o e-commerce è quindi molto importante.

Per avere un sito veloce bisogna eseguire diverse operazioni quali:

  • assicurarsi di utilizzare un hosting di qualità;
  • attivare la compressione GZip;
  • configurare la minimizzazione di HTML e CSS;
  • comprimere le immagini
  • No Follow, No Index, Redirect 301 e 302, Canonical

Per i dettagli su ciascuna di queste operazioni ti rimando all'articolo per velocizzare un sito WordPress.

Voglio suggerirti l'utilizzo di 2 tool, cioè del Google PageSpeed Insights e di GT Metrix, ottimi per valutare le performance dei siti web.

Mobile SEO e Mobile Friendly: gli Smartphone sono Importanti

Ormai una parte sempre più rilevante di traffico avviene tramite smartphone.

Per questo motivo è essenziale che un sito web sia correttamente e facilmente visualizzabile anche da smartphone, tablet e altre periferiche.

I siti web responsive sono particolarmente indicati, in quanto vengono visualizzati adattandosi perfettamente alla periferica che viene utilizzata, mantenendo ottima la facilità di navigazione e lettura.

Ormai per aggiungere un sito a Google in prima pagina è importante considerare anche il Mobile First, cioè controlla prima i siti usando la versione mobile, e solo successivamente quella desktop. Un sito non mobile friendly, e cioè non adatto alla visualizzazione da smartphone, può essere penalizzato nelle ricerche effettuate da tali periferiche.

Questo è un motivo in più per rendere il tuo portale assolutamente in linea con le visualizzazioni da smartphone.

Protocollo HTTPS: i Siti Sicuri Sono più Apprezzati da Google

I siti web possono usare sia il protocollo HTTP che quello, più sicuro, HTTPS. Per apparire in alto su Google, sappi che sono preferiti i siti che fanno uso di HTTPS in quanto maggiormente sicuri.

I siti che usano l'HTTPS vengono anche avvantaggiati nel posizionamento. I siti HTTP, invece, vengono addirittura segnalati come "non sicuri" quando appaiono su Google Chrome.

Il consiglio è quindi assolutamente di attivare l'SSL e l'HTTPS per il tuo sito web.

No Follow, No Index, Redirect 301 e 302, Canonical

Vi sono molti altri elementi tecnici nella SEO, che hanno gli usi più disparati e aiutano a creare un sito davvero perfetto.

Ad esempio il comando no follow, che indica ai motori di ricerca di non seguire una determinata risorsa.

Il no index, da usare quando vogliamo che i motori di ricerca non indicizzino una pagina.

I redirect 301 e 302, che indicano ai motori di ricerca che una determinata risorsa è stata spostata verso un altro indirizzo, in maniera permanente (redirect 301) o temporanea (redirect 302).

Il canonical, che spiega ai motori di ricerca, sui quali vogliamo posizionarci, che una determinata risorsa fa riferimento a un'altra Questa funzione è molto importante soprattutto negli e-commerce, in cui ci sono le opzioni per filtrare i prodotti.

Tutti questi elementi sono comunque spiegati e affrontati all'interno del blog, oltre che nei video, quindi ti lascio alla lettura di altri articoli per i rispettivi approfondimenti.

Migliorare il Posizionamento Siti Web su Google con la Registrazione su SEO Tools e SEO Utility

posizionamento motori di ricerca migliori

Anche la SEO ha i suoi Tools, i suoi strumenti del mestiere.

Ti rimando alla sezione SEO Tools per approfondimenti, ma in questa sede mi preme mostrarti i 2 Tools principali, che davvero non possono mancare.

Registrare la Search Console: un Tool Essenziale

Come registrare un sito su Google?

Sappi che non c'è bisogno che tu effettui un'iscrizione vera e propria per trovarti. Tuttavia iscrivere e inserire il sito nella Search Console ha certamente dei vantaggi.

Crea quindi una proprietà nella Search Console.

Questo strumento permette di aggiungere, inserire e registrare un sito su Google più rapidamente, e gestirne la presenza nei risultati di ricerca, risolvendo così gran parte dei problemi che possono esserci.

Tramite la voce "query di ricerca" puoi scoprire alcune delle kwyword grazie alle quali i visitatori trovano il tuo sito.

Per registrare un sito puoi inviare la sitemap proprio all'interno della Search Console.

La Search Console ti offre anche la possibilità di monitorare e risolvere gli errori, i meta tag duplicati o mancanti, i link rotti, e molti altri elementi, in modo tale da risolverli tutti.

Si tratta di uno strumento di cui ho scritto un'apposita guida SEO per Google in questo blog, nella categoria SEO Tools.

Registrare Google Analytics: Utilizza Questo Tool da Subito

Puoi effettuare la registrazione del sito su Google Analytics, che è il "fratello" della Search Console, e serve a monitorare il traffico che riceve: ti indica quante visite ricevi, da che tipi di fonti (da motore di ricerca, da social, da traffico diretto o da altri siti).

Questa è la pagina ufficiale dove puoi effettuare la registrazione: www.google.com/analytics/.

Analytics ti permette di studiare il tuo target, di scoprire da che zona geografica provengono i tuoi visitatori, qual è la loro età media e il loro sesso.

Puoi anche controllare quali sono le pagine più visitate del tuo sito, i tassi di permanenza (tempo nella pagina, tasso di rimbalzo, durata media delle visite ecc).

Questi dati sono molto utili per migliorare costantemente il posizionamento di siti web su Google in prima pagina. Ti suggerisco quindi caldamente di usare da subito Analytics.

Penalizzazioni di Google: Come Essere Primi e Difenderti

Se il tuo sito non raggiunge determinati standard di qualità può essere penalizzato.

Anche in questo caso ti rimando alla sezione apposita riguardante la Penalizzazione Google.

Nel frattempo, qui ti spiego le basi.

Ci sono 2 tipi di penalizzazioni: le penalizzazioni manuali e i filtri algoritmici.

Penalizzazioni Manuali di Google

Con le penalizzazioni manuali c'è un dipendente di Google che ha valutato negativamente il tuo sito web (per diversi possibili motivi) e ha deciso di diminuirne la visibilità sul motore di ricerca.

Se usi la Search Console potrai vedere nella sezione apposita l'annuncio della penalizzazione e il suo motivo.

In tal modo potrai correre ai ripari e risolverla.

Filtri Algoritmici di Google

I filtri algoritmici sono dei programmi che scansionano automaticamente il tuo sito, e lo valutano.

Se viene valutato negativamente, ne viene diminuito il posizionamento su Google.

I due principali filtri algoritmici sono Panda e Penguin.

Google Panda: Come Essere Primi con un Sito Internet di Qualità

Questo algoritmo valuta la qualità di un sito.

Se presenta problemi di scarsa qualità dei contenuti (thin content), problemi di keyword stuffing (cioè di eccessiva ed esasperata ripetizione di parole chiave all'interno del testo), o di sovra ottimizzazione, potrebbe essere colpito da Panda.

La conseguenza è una perdita di posizionamento per la pagina di bassa qualità.

Google Penguin: Attento alla Qualità dei Link

Se Panda valuta la qualità, Penguin valuta la qualità dei backlink che esso riceve.

Se riceve link di scarsa qualità, o con anchor text eccessivamente ottimizzate, potrebbe far scattare un allarme.

Come apparire su Google in prima pagina? Beh, sappi che piacciono i link di qualità e spontanei.

Se c'è un profilo di backlink di bassa qualità oppure presenta evidenti segni di innaturalezza, potrebbe essere colpito da Penguin.

Ci sono ovviamente altri algoritmi e altre penalizzazioni, ma come dettoti rimando alla sezione specifica.

Verifica del Posizionamento Google

Arrivati a questo punto, dopo aver effettuato tutto il lavoro di ottimizzazione e inserimento link, dobbiamo verificare se il nostro sito è ben posizionato su Google in prima pagina.

Ci tengo a precisare che, soprattutto nei primi tempi, vedrai il tuo sito saltare da una posizione all’altra nei risultati di ricerca.

In parole povere, lo vedrai scendere e salire, prima di raggiungere una situazione più stabile.

Non preoccuparti se succede questo, è del tutto normale, specialmente se si tratta di un progetto nuovo.

Esistono molti seo tools a pagamento che ti consentono di monitorare con grafici l’andamento, evidenziandoti miglioramenti e peggioramenti nel ranking .

Ad ogni modo per la semplice verifica del posizionamento del sito web puoi usare anche il tuo browser: aprilo e cerca la keyword per la quale vuoi effettuare la verifica.

Ricorda di usare la navigazione anonima, in modo tale da avere un risultato autentico, in quanto da navigazione “normale” in genere si tende a veder apparire su Google più in alto i siti in cui entri spesso.

Per controllare fa così:

  • se usi Google Chrome usa una finestra di navigazione in incognito;
  • se usi Mozilla Firefox usa la finestra anonima;
  • se usi Safar, usa l’opzione “finestra privata”;
  • se usi Internet Explorer o Edge usa l’opzione “InPrivate Browsing”.

Per verificare il posizionamento Google del sito puoi anche usare diversi tool, come serplab.co.uk, whatsmyserp.com, serps.com, o il già citato SeoZoom.

Per utilizzarli ti basta solamente inserire il nome del tuo sito e le keyword per le quali verificare il posizionamento Google.

 

Come Essere Primi? Aggiornamenti, Falsi Positivi, Medio-Lungo Termine

Spesso non ci si accontenta della prima pagina, e ci si chiede: "come essere primi su Google?"

Beh, sappi che a questa domanda non c'è risposta.

L'algoritmo del motore di ricerca è molto complesso, include centinaia di fattori di ranking.

Inoltre cambia circa 400 volte l'anno.

L'algoritmo lavora così: vengono analizzati miliardi e miliardi di dati, e poi vengono studiate le caratteristiche che hanno i risultati migliori.

Con l'aggiornamento successivo, quindi, i portali che presentano tali caratteristiche vengono reputati automaticamente migliori, mentre quelli che presentano caratteristiche comuni a portali di bassa qualità, perdono visibilità.

L'algoritmo diventa sempre più intelligente e migliore, però ci sono sempre i falsi positivi: non è raro che portali immeritevoli vadano ad apparire in prima pagina, mentre altri, di qualità più alta, perdano visibilità.

Quello che va fatto è un lavoro basato sulla qualità, impostato sul medio-lungo termine: nel medio-lungo termine, infatti, i portali internet che effettivamente hanno migliori qualità tendono a essere in prima pagina più spesso.

Non è quindi saggio chiedersi "come essere primi su Google" in questo esatto momento, lasciandosi tentare da soluzioni rapide come quelle di spam black hat.

L'invito è di pensare anzitutto ai visitatori e alla qualità, poi alla SEO.

E di non puntare tutti gli sforzi su una singola parola chiave, ma avere un business plan completo, in modo tale da portare avanti un progetto che, al netto delle continue variazioni delle SERP, possa portare frutti e visibilità

Siamo arrivati alla fine nella nostra guida SEO per il posizionamento su Google!

Se sei arrivato fin qui ti ringrazio e ti faccio i miei più sinceri complimenti!

Non è da tutti leggere un articolo così lungo. 🙂

Ora avrai certamente ben chiara l’importanza del posizionamento Google SEO per aziende, blog, business locali e portali e i risultati che ti può dare.

Ti ricordo che puoi contattarmi per un preventivo gratuito o scaricare i video che ho preparato per te, e iniziare ad aumentare i visitatori e il traffico del tuo sito web.

Qualunque opzione tu scelga, ti auguro un in bocca al lupo con il tuo progetto 🙂

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Firma piccola

225 Commenti
  • massimo defilippo
    luglio 17, 2018 at 10:58 am

    Ciao Filippo,
    Complimenti per il sito, fatto molto bene.
    Ti faccio una domanda diretta:
    I commenti sono consigliati o sconsigliati per un portale? Te lo chiedo perché aranzulla e altri portali famosi non li hanno abilitati.
    grazie 1000

  • Franco
    aprile 21, 2018 at 6:45 pm

    Sono titolare di due piccolissimi siti, redatti in FrontPage, senza nessun accorgimento, con molti collegamenti mancanti o interrotti, senza donnine o cavolate simile (sito aziendale di stampati) eppure, nessuno è mai riuscito a scalzarmi dalle prima pagina e dalle primissime posizioni da Google
    Che, alla fine, non sia la ‘pulizia’ a ripagare? Sarebbe la fine di bloggher, contattati, conoscenze, ecc. che sanno tanto di sotterfugi.
    Ciao e buon lavoro (all’americana!) Franco

  • Giulio
    dicembre 28, 2017 at 8:51 pm

    io ho un sito blog che ho bisogno di mettere in prima pagina che è stato creato da pochi giorni, anche se ho avuto più di 5 mila visualizzazioni non essendo in prima pagina non riesco a capire se effettivamente siano tanto o meno. Avrei bisogno di qualche delucidazione su come fare! Sto condividendo molti articoli ogni giorno con tante parole chiave ma non so se basta o no. Ho tanta voglia di fare!

  • Fabrizio
    novembre 9, 2017 at 11:04 am

    Ciao Filippo , volevo chiederti secondo te il motivo per cui dopo aver ottenuto buoni risultati in merito all’indicizzazione del mio sito per molte parole chiavi improvvidamente il sito é molto sceso nelle serp. Non ho ricevuto da google messaggi in merito ad azioni manuali ma qualche giorno fa ho visto che avevo alcune risorse bloccate e qualche pagina che restituiva 404 ora sistemate. Cmq per alcune keywords sono ben posizionato anche come primo per altre molto simili sto in 10 pagina ( articoli su pittori ).La cosa che mi stupisce é che ci sono sito concorrenti senza contenuti lentissimi in prima posizione.
    . Grazie Fabrizio

  • Raffaele
    ottobre 20, 2017 at 7:14 pm

    Filippo ho una domanda la pagina di AdWords è cambiata e ovviamente il video che ha fatto non serve molto , cè una soluzione anche perchè mi dice il numero verde che è solo a pagamento .

  • Marcello Vocale
    agosto 7, 2017 at 9:40 am

    Ciao Filippo
    ho una domanda
    Secondo te la scelta dell’hosting determina una buona indicizzazione? Esempio: Se io prendo un hosting che risiede negli USA anzichè un hosting in Italia, questo potrebbe sfavorire o cmq in qualche modo penalizzare la mia indicizzazione?
    Grazie ciao

  • Dario Taveri
    luglio 18, 2017 at 12:22 pm

    Ciao Filippo,

    grazie per le tue preziose dispense!

    Ho una domanda relativa al posizionamento dei miei siti-profilo lavorativi (Linkedin e Jobzella).
    Entrambi appaiono in prima pagina nelle ricerche google ma desidererei sapere se c’è un modo per far apparire anche quella sorta di “scheda riepilogativa” che talvolta compare in alto sulla destra (contenente foto, nome dell’attività, indirizzo, etc).

    E’ possibile ottenerla anche per siti già presenti su piattaforme “famose”?

    Grazie mille!

    Dario

      • Dario Taveri
        luglio 22, 2017 at 10:59 am

        Okok perfetto, capito.
        Grazie mille, nel caso mi rivolgerò a te, sei troppo esaustivo e completo!

        Dario

  • Dionisio Quercia
    marzo 7, 2017 at 11:02 pm

    Ciao Filippo, ho cominciato a vedere i tuoi video e ti faccio i miei complimenti.
    Ho una domanda: Nel keyword tool di Adwords mi da risultati troppo arrotondati (tra le 1 000 e le 10 000 ricerche), e sinceramente non riesco a farmi un’idea di quali scegliere. Adwords mi lascia un messaggio in evidenza sulla parte alta del tool nel quale mi consiglia di impostare una campagna per avere i risultati precisi nonostante io abbia scelto “salta configurazione guidata”.
    La domanda ovviamente era: esiste un modo per avere i risultati precisi senza ricorrere al pagamento di una campagna?
    Metti caso io paghi per una campagna a pagamento, Avrò l’accesso hai risultati precisi del tool solamente durante la campagna o anche dopo?

    Grazie se mi risponderai 🙂
    Davide

  • Chiara
    marzo 2, 2017 at 6:00 pm

    Ciao Filippo, in base alla tua esperienza, puoi dirmi se, avendo un blog su una meta turistica, è possibile chiedere l’inclusione nelle news di Google, solo per le pagine del blog raccolte nella categoria news? E non Tutte le altre.

    • Marco Galassi
      aprile 6, 2018 at 11:51 am

      Secondo me si, puoi tranquillamente richiedere l’inserimento in google news di un sito che tratta informazioni turistiche a patto che queste siano fresche e costanti. Un esempio classico sono gli eventi del territorio che riempono sempre ^_^

  • Sandro
    febbraio 23, 2017 at 2:29 pm

    Ciao,
    ho un sito in italiano ma se volessi replicare le stesse pagine pero’ con contenuti in inglese a livello SEO ne beneficerei o sarei penalizzato in quanto duplicati?

    grazie!

  • indicaweb web agency
    dicembre 21, 2016 at 11:03 pm

    Ciao quale tools è quello nell’immagine “posizionamenti degli ultimi giorni:”?

    Grazie

  • Maria
    settembre 9, 2016 at 6:12 pm

    Grazie per la risposta immediata! Di altervista + wordpress che ne pensi? Ho visto che è personalizzabile in tutti gli aspetti di cui parli nell’articolo,potrebbe essere una buona alternativa?

  • Maria
    settembre 9, 2016 at 4:25 pm

    Ciao Filippo, bellissimo articolo,ho in mente di creare un blog con WordPress e seguire tutti i tuoi consigli per le impostazioni iniziali…unico problema, quando vado su impostazioni non compare più la voce permalink! Ho provato dal web,dall’app Android,dall’app per pc,niente. Cercando in rete ho letto che su wordpress.com non è possibile personalizzare i permalink, ecco perché la voce non compare nel menu impostazioni. Si può fare solo nella versione a pagamento di wordpress.org.
    Tu che sai tutto mi confermi?
    Non vorrei abbandonare wordpress.com, esiste un modo per personalizzare i permalink manualmente magari? Sai consigliarmi qualcosa? Grazie in anticipo!

  • Marina Soligon
    settembre 7, 2016 at 2:08 pm

    mi interessa … sono in seconda pagina su google,vorrei tornare in prima pagina

  • Giovanni
    settembre 5, 2016 at 7:01 pm

    Ciao Filippo,
    complimenti per l’articolo.
    Sto cercando anche io di fare la scalata 🙂

    Una domanda: gli screenshot del pagerank da quale sito/applicazione arrivano?
    Io uso whatsmyserp ma spesso mi sballa i grafici.
    Grazie!

  • Ruggero
    settembre 3, 2016 at 2:37 pm

    Ciao Filippo, complimenti per il tuo sito, scopro un sacco di cose nuove. Una cosa non mi è chiara, come faccio ad impostare le keyword senza necessariamente impostare una campagna a pagamento. Vorrei soltanto “spingere” in su nelle pagine il mio blog. C’è un link da seguire? Grazie

      • Ruggero
        settembre 4, 2016 at 3:59 pm

        Grazie Filippo, ho inserito le parole chiave, solo che ora non so come proseguire per renderle effettive, sono nella schermata che hai postato anche tu, ma non trovo un pulsante tipo “salva”, solo le freccette che mi fanno aggiungere le parole chiave al piano e quindi pagare, ma non voglio fare annunci.
        Grazie, e scusa per le tante domande 🙂

          • Ruggero
            settembre 4, 2016 at 11:39 pm

            allora attenderò 🙂 grazie, sempre gentilissimo

  • Laura
    settembre 2, 2016 at 1:05 pm

    Ciao Filippo,

    complimenti per l’articolo, davvero molto utile e semplice da comprendere!

    Io vorrei chiederti se nel caso di una struttura resort con molte attività al suo interno, ritieni più opportuno, in termini SEO, avere dei siti separati per ogni attività (es. ristorante, discoteca, piscine e chioschi, eventi, giochi e intrattenimento per bambini..) oppure se è meglio includere tutto in un unico sito con diverse landing pages e concentrarsi su una buona ottimizzazione di ciascuna pagina.

    Sto per imbarcarmi in un grosso progetto di rinnovamento di un sito web e volevo chiedere il consiglio di un esperto come te 🙂

    Grazie in anticipo,
    Laura

      • Laura
        settembre 9, 2016 at 1:41 pm

        Grazie Filippo 🙂 gentilissimo!

  • antonio
    settembre 1, 2016 at 7:02 pm

    Ho bisogno di un vostro aiuto perchè quello che mi sta succedendo mi sta facenoc passare la volgia di fare questo bellissimo mestiere. sono stato penalizzato per i link di adfly, ma dopo averli eliminati ed essere reinsterito nei motori di ricerca, nonostante le visite siano pressocchè uguali, i guadagni sono calati di brutto. È possibile che dopo la penalizzazione si ritorni ad una fascia di guadagni più bassa? E se si, ci vuole molto per tornare ai livelli di prima?
    Grazie mille, confido in una vostra risposta

  • Stefano
    agosto 4, 2016 at 7:39 pm

    In sostanza ad ogni articolo scelgo delle parole chiave specifiche, e con il sito ottimizzato correttamente Google inizierà a mettermi in prima pagina!? Quanto è importante che il link del mio sito venga pubblicato in un altro blog? La durata delle visite, influisce sul posizionamento? E i commenti sotto un articolo?

      • Stefano
        agosto 4, 2016 at 7:49 pm

        Quindi se io voglio che i miei articoli siano indicizzati in prima pagina per la parola chiave “ricette vegane” mi tornano utili i link

  • Davide Frasca
    agosto 4, 2016 at 11:41 am

    Ciao Filippo! bel sito e ottimi articoli complimenti! volevo chiederti se a te è mai capitato di vedere comparire su Google Search Console delle Query importanti e magari con una buona posizione indicata nella serp, ma che invece effettivamente non sono in quella posizione indicata.
    Ad esempio ho aperto un nuovo blog wordpress da metà luglio, quindi poco, ed ho visto comprarire prima una parola chiave che mi dice essere in decima, e con un clicl, è la parola chiave principale, come se tu aprissi un sito sulla SEO e dopo qualche giorno vedi tra le Query la parola SEO in 10 posizione, poi vai a guardare direttamente sul browser come anonimo o tramite altri servizi di verifica e non la trovi nemmeno in 30esima posizione.. è un errore di Google Search Console?

    Poi volevo chiedererti, se pubblico uno o più articoli e poi dopo qualche giorno modifico i meta description o title degli articoli, subisco delle perdite per gli articoli? è meglio non toccarli?
    ho notato qualche giorno fa una perdita, sempre su Search Console, siccome ho fatto delle modifiche ai titoli e alle descrizioni degli articoli (e anche ai testi ma non molte cose, qualche parola) se possa questo influire.
    Oppure può essere dovuto all’attivazione del Plugin W3 Total Cache che ho inserito sempre in quei giorni in cui ho modificato i meta degli articoli? però ho visto su GTmetrix e pingdoom che ho migliorato tutti i valori del sito e adesso sta molto bene.. ho 94 page speed e 91 Yslow (il sito è nuovo ho solo 4 articoli)

      • Davide Frasca
        agosto 5, 2016 at 2:40 pm

        speriamo risalga allora, si ho pensato soprattutto che fosse il cambio del contenuto dei meta title e description..

        su gtmetrix ho solo due dati bassi, quello di yslow CDN perchè non ho CDN sull’hosting, che è zero quindi.. ma non credo che per un sito it rivolto a persone in italia sia necessario la CDN, ho letto così al riguardo. E l’altro valore non proprio alto, che sta a 67, è questo “Add Expires headers”, però è un parametro che ho attivato dentro w3 total cache, solo che i valori indicati dentro che non gli piacciono sono riferiti a Google, due font e lo script di Analytics. There are 3 static components without a far-future expiration date.

        fonts.googleapis.com/cssfamily=Roboto%3A400%2C400italic%2C700%2C700italic&ver=4.5.3

        fonts.googleapis.com/cssfamily=Oswald%3A400%2C300%2C700&ver=4.5.3

        google-analytics.com/analytics.js

        mi sa che non posso farci niente vero?

        comunque GTMetrix è fantastico 🙂 mooolto utile..

        ieri stavo provando anche il servizio italiano SEOZOOM.. ti piace? o preferisci MOZ?

          • Davide Frasca
            agosto 26, 2016 at 4:58 pm

            Grazie Filippo. Sempre puntuale. Un’ultima cosa. Mi è capitata, forse anche a te vista la tua esperienza, una cosa strana, e cioè che inserendo una determinata parola chiave, che avevo usato come keyword sulla quale costruire un articolo (quindi usata su h1, h2, tag title, description ecc) mi venisse indicizzata più facilmente la pagina archivi dell’argomento piuttosto che l’articolo specifico, che invece risultava più indietro nella serp. Detto questo.. secondo te ad oggi, è utile ai fini seo indicizzare le categorie, archivi e tag? oppure conviene indicizzare solo le pagine e articoli?

  • Matteo
    luglio 27, 2016 at 11:18 pm

    Ciao Filippo, sono ora alle prime armi con la SEO, era un mondo di cui, in parole povere, NON CAPIVO MOLTO. Questo articolo mi ha letteralmente aperto gli occhi, di piccole nozioni sulla SEO ne ho lette ma questa è senza dubbio la migliore!

  • Lorenz Crood
    luglio 13, 2016 at 2:55 am

    Sei un grande, Filippo! Sei preciso, utile e soprattutto non sei il solito “SEO lecchino” (nei confronti di Google). Hai idee tue molto interessanti che condivido in pieno! Per questo e per altri motivi ho deciso di citare questo articolo sul mio sito 🙂

  • Marco
    luglio 2, 2016 at 5:54 pm

    Ciao Filippo,

    Ho creato questo sito incodaperte.it ma non so che parole chiave utilizzare per farlo posizionare.Puoi darmi qualche consiglio??

    Grazie

  • Agot
    giugno 19, 2016 at 12:26 am

    Salve, avrei una domanda sulla serp di google. Sto cercando un modo su un sito creato con wordpress per non far apparire la data nella serp di google, visto che i miei articoli non hanno una scadenza temporale. Come si può fare? Ho letto che Yoast Seo permette questa funzione ma forse non funziona con tutti i temi?

  • Raimondo
    maggio 26, 2016 at 5:35 pm

    Ciao Filippo! Molto interessante l’articolo. Complimenti!

    Una domanda sul dominio avrei da farti! Allora, leggo su tutti i blog e in vari articoli di seo che che un buon dominio scelto in ottica Seo aiuta su Google.

    Ma se io dovessi scegliere un nome di dominio non in ottica seo, un nome di dominio meno ricercato… e mettessi all’interno degli articoli del blog o del sito oppure, nei meta-tag delle keyword.

    Avrò comunque un buon risultato lavorandoci bene e considerando tutti i fattori indicati anche nell’articolo!? Cioè, avere un nome di dominio non ben studiato in ottica seo può penalizzare nei motori di ricerca!?

    Ad es. per la creazione di un sito che riguarda l’argomento “installazione di impianti fotovoltaici”, seguendo i tuoi suggerimenti studio un po’ e noto che la parola fotovoltaico è più ricercata di impianto solare perciò, uso come nome dominio “impiantosolare.it ” ( invece di impiantofotovoltaico.it ).

    Però nel codice html inserisco keyword studiate appositamente, cioè è determinante e necessario che io utilizzi la parola fotovoltaico nel nome di dominio?
    Spero che sia stato chiaro.

    Ti ringrazio. Ancora complimenti.

  • Luca
    maggio 25, 2016 at 3:43 pm

    Ciao Filippo !! Grazie mille per i consigli che hai pubblicato,
    vorrei chiederti un altra informazione che non riesco a trovare da nessuna parte in internet: dovrei fare un collegamento ad un sito dove ci sono delle cose da scaricare (il mio sito si occupa di consulenze). Queste cose sono abbastanza importanti perche spesso la gente prima di venire da me cerca queste cose da scaricare. Per la visibilità sui motori di ricerca è piu efficace inserire la pagina con il link che rimandano al sito tra il menu in alto (quello orizzontale) in una nuova voce chiamata download oppure inserire questi link all’interno di un blog?

  • Alessandro
    maggio 17, 2016 at 2:26 pm

    Buongiorno Sig. Jatta.
    Innanzi tutto, complimenti per questo articolo, davvero chiaro e ben fatto !
    Da circa un mese ho indicizzato un sito WEB per un mio amico e, dalla console di amministrazione, ho impostato circa 2 gg fa le keywords.
    Da ricerca con Google Search, il sito appare oggi in 13^ Pag.
    Ora la mia domanda é: ammesso e concesso di avere ottimizzato correttamente il sito, sia attraverso opportune e idonee keywords che attraverso i contenuti delle pagine, secondo Lei quando possono impiegare i motori di ricerca a rilevare le modifiche e ad aggiornare la o le posizioni nell’indice dei risultati ? Ancora complimenti e a presto. Alessandro

      • Alessandro
        maggio 18, 2016 at 4:43 pm

        Buona sera Filippo… Ti do del tu se non fosse un problema ! Ti ringrazio per l’informazione e ti terrò aggiornato in merito ai risultati che avrò ottenuto dopo l’impiego delle ultime keywords delle quali ho accennato. Spero che nelle prossime settimane il sito possa apparire più su della 13^ pagina di Google !!! Su Bing e Yahoo attualmente, a parità di parole chiave, il sito appare in 3^ pagina. Scusa, ma praticamente una parola chiave potrebbe essere costituita anche da due o tre parole in sè, ho capito bene ? Grazie e a presto. Ciao !

          • Alessandro
            maggio 18, 2016 at 8:48 pm

            Buona sera e grazie per la sorte risposta!
            A presto !!!
            Alessandro

          • Alessandro
            maggio 21, 2016 at 4:18 pm

            Buondì Filippo! Ti comunico che seguendo i tuoi consigli, a parità di parole di ricerca immesse in Google Search il sito per il quale sto “lottando” affinché finisca in prima Pag. su Google, in 4 gg dalla 12^ Pag. , ora é in 5^ Pag. Google e questo dopo aver semplicemente “riordinato “articoli e keywords nella Home-page. Ieri ho iniziato a riordinare anche le altre pagine… Ti terrò aggiornato, grazie ancora !
            Buon Sabato …
            Alessandro

              • Alessandro
                giugno 10, 2016 at 7:08 pm

                Buona sera e rieccomi qua, Filippo!
                Ti comunico che, dal mio ultimo post qui trasmesso, a parita di termini di ricerca su Google Search il mio sito dedicato al gelato per cani, é passato dalla 5^ pag. alla 3^…. Mammamia se è dura la scalata !!! Ma tengo botta e… Ti terrò aggiornato, grazie!

  • Michele
    maggio 16, 2016 at 9:57 pm

    Non riesco a trovare la pagina di google per aggiungere le keywords

  • Viaggiestate
    maggio 12, 2016 at 11:32 pm

    Ottimo articolo sia per chi è agli inizi sia per chi ha già qualche infarinatura di seo e sem.

  • Silvia Faenza
    aprile 21, 2016 at 2:25 pm

    Complimenti! Anche se conoscevo gia queste tecniche l’ho letto fino alla fine. Veramente un bell’articolo. Utilissimo per chi è agli inizi! 🙂

  • Andrea
    aprile 14, 2016 at 9:58 am

    Ciao, per vedere se un Link è follow o nofollow è possibile utilizzare il seguente tool:

    varvy.com/tools/linkcount

    Basterà inserire il link dell’articolo ed il tool ti farà vedere quali sono i link follow e nofollow presenti all’interno del Post.

    Con l’occasione ringrazio nuovamente Filippo per il Guest Post di qualità che ci ha offerto, relativo all’ottimizzazione SEO on-page dei siti WordPress, è possibile guardare l’articolo tramite questa pagina:

    impara-wordpress.eu/ottimizzazione-seo-on-page-wordpress

    Buona giornata
    Andrea di impara-wordpress

    • fabrizio conte
      febbraio 21, 2017 at 5:34 pm

      grazie Andrea Ottimi link!

  • Stefano
    marzo 30, 2016 at 2:39 pm

    Ciao FIlippo,

    Bell`articolo. Google vuole avere sempre il controllo di tutto anche quando non puo` averlo.

    Tuttavia di chiedo una cosa. Come faccio a sapere se il mio link postato su un guest post ha il nofollow? C`e` un modo per averne la certezza al 100%?

  • Matteo Martinelli
    marzo 25, 2016 at 12:37 am

    Ciao Filippo,

    Complimenti per il post. Hai sicuramente illustrato bene il problema così come le soluzioni per aggirarlo.. 😉

  • Edoardo
    marzo 23, 2016 at 5:28 pm

    Altro esempio, se io ho il blog dell’ecommerce staccato dall’ecommerce stesso secondo queste dinamiche sarei spacciato, visto che metterei tutti i link nei banner (che andrebbero messi nofollow o cmq fatti atterrare su landing intermedie)

  • Ezio
    marzo 23, 2016 at 1:09 pm

    Io ho 2 domini A e B dei quali B è di fatto un blog aziendale nel quale vengono inseriti degli articoli e in quasi tutti ci sono dei link che puntano al sito A.
    I Link devono avere tutti il “nofollow” – Googlr riesce a capire che
    il secondo è un referral del primo o inserire tutti quei link può penalizzare entrambi?

  • Francesco Polese
    marzo 22, 2016 at 11:56 pm

    Ciao Filippo! Complimenti! Articolo veramente interessante su questo benedetto nofollow, condivido! 😉

  • Flavio
    marzo 22, 2016 at 8:19 pm

    Grande Filippo. D’accordo con te in toto. Ma c’è un altro aspetto da considerare. Quanti blog ci sono al mondo gestiti amatorialmente da persone che, giustamente, non sanno nè cosa sia la seo, nè tantomeno cosa sia un link nofollow. Allora Google dovrebbe penalizzare tutti i siti del mondo. Io penso che possa e debba agire solo comtro i grandi network di siti e semplicemente dare un prso minimo ai link da siti meno popolari o abbandonati da tempo.

  • marco
    marzo 14, 2016 at 4:58 pm

    Ciao Filippo
    ho scaricato market samurai in prova, ma appena apro e metto la keyword con lingua italiano e ambito italiano, mi si chiude dicendo Marketamurai si è chiuso inaspettatamente:

    Mi chiede di riaprire, ma fa lo stesso scherzo.

    Mi puoi spiegare perche?

    grazie
    marco

  • Piergiorgio
    marzo 10, 2016 at 11:05 am

    Davvero un ottima risorsa. Mi hai aperto un mondo con la risorsa dei comunicati stampa. Ovviamente pagina salvata tra i preferiti. Grazie

  • Angelo
    marzo 1, 2016 at 7:58 pm

    Che bello leggere l’intervista di Davide sul tuo blog Filippo, siete entrambi professionisti che stimo molto. Grazie per la citazione a Davide, e grazie anche a te per i tuoi contributi, anche io ti leggo sempre con piacere 🙂

  • Nikolas
    marzo 1, 2016 at 7:06 pm

    Ciao Filippo! Mi presento sono Nikolas.. Da un paio di mesi ho iniziato a fare business online. Ho iniziato a darmi da fare, sono molto determinato, ho creato il mio primo sito internet, non sono molto esperto ma piano piano con la volontà si arriva ovunque e per questo ho iniziato a seguire il tuo sito per imparare. Volevo fartelo vedere, se magari puoi dirmi cosa non va bene e capire di cosa si tratta
    guadagnareonlinemap.wix.com/-map spero tu mi risponda ciao.

      • Nikolas
        marzo 1, 2016 at 7:25 pm

        Ok grazie mille filippo!! Procedero come mi stai consigliando! Ci tengo molto! Non so se ha prestato attenzione al contenuto del sito. A presto

  • Vincenzo
    febbraio 24, 2016 at 9:17 pm

    Grazie per le info ma quindi c’è un mondo sotterraneo a cui bisogna accedere in pratica.

  • Dome
    febbraio 23, 2016 at 8:23 pm

    Ciao, ho una domanda sui contenuti duplicati. In pratica su google noto che le varie pagine (1-2-3-) della home hanno una doppia indicizzazione. In pratica oltre alla pagina: nomesito.it/page-2/ su google risulta anche la pagina nomesito.it/page-2/?s e nel titolo mi spunta risultati della ricerca. A cosa è dovuto? Come fare per eliminarli?Grazie.

      • Dome
        febbraio 26, 2016 at 10:20 am

        Ma va bene farli indicizzare da google o meglio di no?

  • Giovanni
    febbraio 11, 2016 at 4:40 pm

    Ciao Filippo, ho una domanda da farti. In pratica ho più pagine sul medesimo argomento, molte delle quali hanno fatto cilecca in passato: ora ho un post fatto bene in seconda pagina, l’ho linkato internamente scrivendo che la guida completa era sul nuovo post…è più efficace il link oppure fare un bel rendirizzamento delle vecchie sulla nuova pagina da spingere?
    Grazie

  • Gianluca
    gennaio 21, 2016 at 8:14 pm

    Ciao Filippo,

    grande post, mi hai dato parecchi spunti.

    Per quanto riguarda il tuo sito hai detto che nel menù hai lasciato il link alla pagina in cui ti presenti per i motivi che hai specificato.
    Quello che ti chiedo è: perché su quella pagina non hai messo un NOINDEX?

  • Pasquale
    gennaio 21, 2016 at 7:47 pm

    A me personalmente piacciono i siti con il doppio menu, uno di testa e uno laterale. Solitamente nel menu di testa metto le pagine con informazioni utili all’utente (e come scrivi tu nell’articolo, quelle che non lo sono finiscono nel footer) mentre nel menu a sinistra ci categorie e relative sottocategorie (e mi fermo qui per non andare troppo in profondità). Fin quando vedo il sito sul monitor del pc va tutto bene ma mi sono venuti dei dubbi quando ho visto il sito sull’iphone, perchè i menu scompaiono e cliccando su categorie per visualizzarle, compare una finestra dove si vedono prima le pagine presenti nel menu di testa (quindi quelle informative) e solo successivamente quelle presenti nel menu di sinistra (quindi le categorie). Sinceramente non credo sia molto positivo che le categorie vengano dopo le pagine informative. Che ne pensi?

      • Pasquale
        gennaio 21, 2016 at 9:45 pm

        La tua risposta conferma quello che immaginavo. Purtroppo sull’ iphone vengono visualizzate prima le pagine nel menu di testa. A questo punto volendo mantenere due menu, l’unica soluzione è quella di eliminare un bel pò di pagine dal menu di testa, lasciandone giusto un paio, massimo tre, sei d’accordo?

  • Alessia Martalò
    gennaio 21, 2016 at 6:15 pm

    Bel case study davvero! Posso chiederti se c’è stato un netto miglioramento nel posizionamento delle kw principali o se, come hai lasciato intendere nell’articolo, l’aumento di traffico dipende più che altro dal posizionamento delle long tail?

    grazie!

  • Giacomo
    gennaio 21, 2016 at 5:20 pm

    Ciao Filippo, complimenti per l’articolo! un paio di domande: il dominio è molto anziano? E’ stata fatta attività di link building o comunque offsite mirate? Grazie

  • Davide
    gennaio 4, 2016 at 6:56 pm

    Ciao Filippo, complimenti per il post.

    Ne approfitto per farti una domanda su un mio progetto. Sto avviando un portale turistico sulla Costiera Amalfitana: non ho esperienza nel settore ed ho proprio difficoltà nell’individuare la struttura delle categorie del sito. Tu come agiresti?

    Grazie in anticipo

  • michele
    dicembre 17, 2015 at 4:46 pm

    Ciao Filippo,
    l’articolo è molto interessante, complimenti.
    ho fatto l’analisi dei backlinks dei miei competitor, sono piu’ di 3000.
    A questo punto nasce spontanea la domanda: Esistono dei tool (di buona qualità, che non forniscano backlinks su siti pessimi intendo) anche a pagamento, che possano garantire backlinks su siti affidabili?
    ps se la risposta è : si esistono ma forniscono backlinks di cattiva qualità, ti dico che i competitor sono tutti in prima pagina prima posizione per le mie stesse keywords,
    grazie anticipate per la risposta!

  • William
    dicembre 10, 2015 at 10:58 pm

    Complimenti Filippo, davvero un grande articolo!
    Giusto in questi giorni stavo andando a rivedere la struttura del menu’ di un mio progetto e dopo quello che ho letto oggi ho avuto la conferma: facilitare l’esperienza del visitatore.
    Ti faccio una domanda perchè la tua opinione da esperto vale oro.
    Un sito impostato con poche pagine.
    Ciascuna pagina costruita su una keyword specifica e precedentemente analizzata (con relativa analisi della concorrenza).
    Ogni pagina risolve uno specifico problema dei visitatori fornendo loro informazioni utili ed al tempo stesso fornisce loro specifiche soluzioni ai loro problemi (nel caso specifico si tratterebbe di servizi di terze parti come ad esempio affiliazioni di grosse aziende, es. metamotori di viaggi).
    In questa struttura verrebbero inseriti in seguito, nel blog, degli articoli, ottimizzati per creare contenuti freschi ed inerenti al sito.
    Chiusa questa lunghissima premessa, è opportuno far comparire nella sidebar del menu (principale o secondario) un rimando al blog oppure potrebbe risultare sconveniente ? ( sia per il visitatore che per Google)

  • Andrea
    ottobre 4, 2015 at 2:19 pm

    Ciao Filippo, scusa ma quando io vedo i link dei miei competitori devo mettere link che puntano al mio sito da loro? O viceversa?

  • massaro
    settembre 23, 2015 at 8:46 pm

    ciao filippo visto che ci sono una domanda: quanto tempo è necessario perchè l’ottimizzazione off page e on page dia i suoi risultati?i link dopo quanto sono visibili a google? so che non è immediata come cosa… grazie

  • massaro
    settembre 23, 2015 at 8:31 pm

    il blog è riaperto e sfrutta gli ottimi consigli di Filippo!! 😉
    grazie Filippo

  • leonardo
    agosto 12, 2015 at 2:21 pm

    Ciao, bell’articolo!

    Il mio sito è stato approvato per google news, ma su news.google.it i miei pezzi non compaiono, neanche su COPERTURA LIVE.
    Devo attendere più giorni affinchè i robot entrino meglio a contatto col sito?

  • Giustino
    giugno 18, 2015 at 9:16 pm

    Ciao Filippo.. ho aperto un sito da pochi mesi,, Abbigliamento on line, ma non riesce a prendere piede..
    non so il motivo!!
    lo vorrei far apparire come tanti altri siti sulle prime pagine di google..

  • Matteo
    maggio 31, 2015 at 10:16 am

    Ciao Filippo,

    bella guida e bel video, ho letto però che spesso i commenti nei forum e nei blog vengono spesso contrassegnati come link no follow. Cosa ne pensi?

    Ciao grazie e complimenti ancora

  • daniele
    maggio 1, 2015 at 5:27 pm

    sto cotruendo un sito x una psicologa martinafino.it
    potresti darmi dei consigli?

  • Sauro
    marzo 14, 2015 at 11:49 pm

    Buonasera, grazie per le dritte su Google News. Possiamo sentirci in privato?

  • Emanuele
    marzo 3, 2015 at 5:30 pm

    Ciao Filippo…ho scaricato market samurai e ho seguito passo passo esattamente quello che dici al video dove presenti market samurai e come utilizzarlo. Ma i miei concorrenti sembra che non hanno link…
    Che faccio a questo punto?

  • Emanuele
    marzo 3, 2015 at 5:20 pm

    ciao filippo. ho visto il tuo video sulla seo, ma da dove scarico market samurai?

  • Gabriel
    febbraio 28, 2015 at 11:15 am

    Grazie Filippo per questo articolo.
    Ho trovato questa pagina per caso ma mi ha attirato e ho deciso di applicarne i contenuti… Speriamo che abbiano un effetto sperato!
    Comunque sia hai scritto una guida Chiaro e utile, complimenti!

  • Carmine
    febbraio 10, 2015 at 6:53 pm

    Ciao Daniele, mi chiamo Carmine e sono un programmatore e sto cercando disperatamente di risolvere un problema legato al mio blog.
    La spiegazione è abbastanza lunga ma provo a sintetizzare.

    Il mio blog è nato su piattaforma blogspot, ora è da più di un anno che ho comprato un dominio aruba dove ho installato wordpress.
    I contenuti del vecchio blog li ho importati attraverso il sistema automatico di wordpress e fin qua tutto ok.

    Le visite del vecchio blog erano circa 1300/1400 visite giornaliere con picco massimo 2000 circa.

    Ad oggi a distanza di un anno mi ritrovo un sito con 500 visite al giorno e con seri problemi di indicizzazione.

    Ho gestito il passaggio degli articoli con un redirect 301 gestito da un plugin per wordpress.

    Vorrei capire se conviene far analizzare il blog per possibili accortezze o meno.

    Se vuoi ti posso lasciare anche il numero di telefono via mail per spiegare meglio la situazione.

    In attesa di una cortese risposta ti lascio i miei più cari saluti.

  • Beniamino Altezza
    gennaio 16, 2015 at 8:17 am

    Anche io mi metto in coda per aspettare di “vedere” non solo le statistiche del sito, ma il siti stesso.

    Ho idea che la scelta del tema, della piattaforma cms, dei plugin, forse persino l’hosting possano condizionare il posizionamento su google.

    ps: hai scelto l’argomento in base alle tue “passioni” o in base alla profittabilità e all’analisi della concorrenza? In questo secondo caso, come si fa a scrivere articoli di qualità se non sei super-preparato sul contenuto?

  • Michelangelo
    novembre 13, 2014 at 1:49 pm

    Anzitutto complimenti per il sito e per tutte le informazioni che dai.
    Sto iniziando a sviluppare un secondo blog che si occupa di medicina e mi interesserebbe che alcuni articoli comparissero nelle news. Leggo che secondo te dovrei pubblicare 3 articoli al giorno ma mi sembra sinceramente troppo anche considerato l’argomento e comunque rispetto alle mie possibilità di lavoro sul blog.
    Secondo te, pubblicando 3 articoli a settimana, considerata la specificità dell’argomento, è possibile lo stesso comparire nelle news?
    Buon lavoro a tutti

  • Simone
    ottobre 22, 2014 at 8:14 pm

    Ciao Filippo nelle tue guide non ho trovato il sistema di inserire un articolo del blog (ottimizzato come da te indicato) come home page del sito.
    Wordpress permette solamente l’inserimento di PAGINE come predefinite nella home e non di un articolo specifico, o almeno io non l’ho mai trovato… Come faccio a inserire l’articolo ottimizzato nella home page? altrimenti dovrei inserire l’articolo come pagina ma però non ci sono alcune cose per l’ottimizzazione come per esempio i tags..

    grazie

      • Simone
        ottobre 23, 2014 at 8:30 am

        Grazie Filippo, avevo visto nei commenti di altri utenti che avevi guà indicato questa procedura ma se vado:

        Impostazioni > lettura

        appare solo :

        Le pagine del blog visualizzano al massimo:
        I feed visualizzano elementi
        Per ciascun articolo in un feed, mostra:
        Visibilità ai motori di ricerca

        dunque da li non è impostabile e non ci sono opzioni che fanno scegliere la possibilità di un articolo in home…

  • piercarlo
    ottobre 18, 2014 at 9:17 am

    Ciao

    Ho letto con interesse i tuoi articoli ed ho visionato i filmati e la guida che hai pubblicato.
    Complimenti tutto molto chiaro ed intuitivo.
    A questo punto avrei un paio di domande:
    Premessa: Ho costruito un e-commerce “www.sanativis.com” per la vendita di prodotti salutistici.
    Ho realizzato che la promozione tramite AdWord é troppo costosa per la tipologia di prodotti e la loro fascia di prezzo.
    Rimanendo il SEO ed il social come metodo di promozione ho cominciato ad esaminare tramite “Market Samurai” la concorrenza relativa a specifiche chiavi di ricerca ottimizzate su ogni articolo.
    Ne é risultato che determinati prodotti avrebbero possibilitá di piazzarsi in prima pagina su due o addirittura tre chiavi.
    Considerando il fatto che abbiamo notato che oltre al Backlinking molti dei nostri concorrenti si piazzano in ottime posizioni sfruttando l´ottimizzazione “Onpage” cioé parola chiave nel titolo, descrizione, URL e Head, vorrei ottimizzare lo stesso prodotto su chiavi diverse.
    E quí la domanda:
    Se sulo stesso dominio creiamo pagine diverse per lo stesso prodotto ognuna ottimizzata sulla parola specifica, ma con contenuti comuni nel senso di fotografie e descrizioni puó risultare utile o penalizzante?

    Un grazie per la tua risposta e complimenti per i tuoi articoli

    Piercarlo

      • Claudio
        febbraio 10, 2015 at 7:31 pm

        Quindi per un e-commerce conviene scrivere un articolo unico molto lungo (2500 parole circa) con dentro 2 o 3 keyword che vogliamo mandare in prima pagina? Se invece creo una vera e propria “sezione blog” su questo e-commerce e ci scrivo una decina di articoli (sulle 1000 parole) secondo te non può funzionare? Perchè scrivere un articolo lungo sulla vendita di un singolo prodotto non è poi così facile (a mio parere). Per la linkbuilding invece valgono le stesse regole dei blog?

          • Claudio
            febbraio 10, 2015 at 8:05 pm

            Grazie del consiglio, un mio amico infatti mi ha chiesto di aiutarlo a rankare il suo e-commerce su google dato che per il momento sta utilizzando solo campagne adwords e pubblicità su facebook. Ho trovato un esempio infatti di un e-commerce con una sezione blog poprio come hai detto tu e proverò anche io a seguire questa strada (oltre ad una descrizione dei prodotti sulla pagina di vendita seguendo le linee guida On-page tramite tag immagini, Titoli H1 ecc.). Ho capito che per Google “le dimensioni contano” (:D) e cercherò di fare un buon lavoro! Ti farò sapere se riusciremo ad ottenere risultati! (Per il mio blog sta funzionando.) Un saluto e grazie ancora.

  • Raffaele
    ottobre 16, 2014 at 3:37 pm

    Ciao Filippo, volevo chiederti una cosa importante. Per quanto riguarda la home page, la mia è strutturata in questo modo: 1) E’ dinamica, inoltre nella home page non viene visualizzato(volutamente) l’ultimo articolo inserito o gli articoli. Praticamente ho una foto uno sfondo, un menu e dei link che rimandano a pagine e articoli interni al sito, Inoltre nella home sono presenti banner pubblicitari. La domanda è questa, per velocizzare l’indicizzazione di google, la home come deve essere come deve essere strutturata?? 1) dinamica o statica?? 2) nella home devo visualizzare in maniera completa(ossia per intero) l’ultimo articolo inserito o gli ultimi articoli inseriti o non cambia nulla???

    ciao e grazie

      • Raffaele
        ottobre 16, 2014 at 4:14 pm

        se decidessi invece di non visualizzare articoli nelle home , ma solo rimandare a questi articoli attraverso menu e link presenti nella home stessa, cambierebbe qualcosa in termini di indicizzazione e prestazioni??? ultima domanda, per visualizzare invece solo le prime righe degli articoli nella home come bisogna fare??

  • Raffaele
    ottobre 7, 2014 at 9:20 am

    ciao volevo chiederti una cosa. Seguendo i tuoi metodi di ottimizzazione on-page e off-page, quanto tempo occorre per arrivare tra le prime 100 posizioni di google e poi in prima pagina?? ho creato un sito due giorni fa’

      • Raffaele
        ottobre 7, 2014 at 10:12 am

        ciao Filippo, invece per arrivare tra prime 100 posizioni di google, se non c’e troppa concorrenza per quella parola chiave, quanto tempo occorre???

          • Raffaele
            ottobre 7, 2014 at 10:41 am

            Un’ultima cosa e poi tolgo il disturbo :), per l’ottimizzazione off-page copiando i link dei competitors, quanti link si possono copiare in una settimana, evitando di essere penalizzati da google??? ossia la quantità di backlink che si possono creare in una settimana e che rimandano al mio sito, ovviamente nell’ipotesi che vengano inseriti in siti o directory con pagerank elevato e affidabili.

            grazie e ciao

  • ondiz
    ottobre 6, 2014 at 10:09 pm

    mmm interessante analisi terrò d’occhio il tuo blog

  • Silvia
    ottobre 2, 2014 at 1:54 pm

    Bravo Filippo, ottimo lavoro, ti faccio i miei complimenti per la professionalita’ con cui hai trattato tutti i punti. Non ho mai ricevuto un’analisi cosi’ dettagliata e tanti buoni consigli cosi’ studiati e personalizzati per migliorare traffico e rendimento del sito. Ora bisogna attuare il piano di risalita e penso che approfittero’ ancora della tua competenza e gentilezza.
    A presto, buon lavoro e in grazie di cuore.

  • Daniele
    ottobre 2, 2014 at 10:58 am

    Ciao Filippo,
    ho letto da un blog americano la seguente tecnica e volevo chiederti se è valida:
    cercare i siti della stessa nicchia con pr possibilmente alto che si sono spostati di dominio, scovare i backlink del dominio in vendita e se quest’ultimi provengono da directory o altre fonti contattare gli amministratori segnalando il dominio obsoleto e consigliando la sostituzione del backlink con uno al nostro sito.
    La mia domanda è: funziona? Se si che parole chiave utilizzi su google per scovare i domini in vendita? Grazie 🙂

  • Daniele
    settembre 29, 2014 at 8:35 pm

    Ciao Filippo,
    se io volessi portare in prima pagina un articolo del mio blog per una determinata parola chiave, la creazione dei link la devo fare in modo che punta a quella determinata pagina o sempre alla home page del blog?
    Grazie

  • Luca
    settembre 16, 2014 at 1:28 pm

    Ciao Filippo, io ho un sito web sui giochi fatto da poco, circa un mese. Il target che mi interessa è italiano, quindi google.it. Attualmente ho 6-7 visitatori giornalieri da google naturali, non faccio spam o altro, vorrei sapere come incrementarli. Ho provato market samurai ma con la mia tipologia di nicchia non è il massimo.

  • Simone
    settembre 8, 2014 at 2:04 pm

    Ciao Filippo, cosa ne pensi di diggita.it? ha una gran forza per link di carattere sportivo, ho fatto delle prove su alcune notizie di calcio che per alcuni articoli hanno portato anche 1000 accessi di referral dal sito stesso… ma poi alla fine sono solo link fini a se stessi perchè lato SEO credo che on servinao al molto giusto?

    ciao Grazie

      • simone
        settembre 29, 2014 at 7:11 pm

        Ciao Filippo, che intendi per:
        “Mi raccomando a usare sempre contenuti originali quando scriviamo su altri siti come diggita, e a non copiare mai gli articoli che abbiamo sul nostro sito.”
        sul sito vengono solo linkati articoli non scritti direttamente sull’aggregatore stesso… dunque rimandano a altri siti esterni, in teoria potremo linkare quanti siti vogliamo anche di non nostra proprietà se li riteniamo utili, senza sapere se qul contenuto poi è copiato oppure no…

  • Silver
    agosto 24, 2014 at 10:17 pm

    Ciao, mi è stato suggerito di incrementare i commenti al proprio sito scrivendoseli con nickname diversi ma dallo stesso computer (in pratica commenti fai-da-te).

    Che tu sappia, ciò incide positivamente sull’andamento di un sito oppure Google e gli altri SE individuano il misfatto e penalizzano il sito?

    Grazie.

  • Lorenzo
    agosto 20, 2014 at 5:52 pm

    Ciao Filippo ! Ottimo articolo, grazie per averlo condiviso ! 🙂
    Ti seguo da un po’ e volevo sottoporti una domanda:
    come hai scritto qui sopra, commentare i blog può portare dei vantaggi di posizionamento sia per le visite dirette che potremmo ricevere, sia per i link di ritorno.
    Di recente mi è capitato di commentare un paio di blog e controllando successivamente i link in entrata al mio blog con GoogleWebMasterTools, ho notato che il loro numero è alto ( 200-400 link in entrata ). E’ normale o c’è qualcosa di strano in questo ?
    Grazie 🙂

  • sergio
    agosto 19, 2014 at 1:01 pm

    Ciao filippo vorrei provare ad acquistare market samurai ma non ho capito come avviene la fase di trovare le paroli chiave nel senso io creo il progetto con la parola chiave da me interessato poi quando vado sulla voce seo competition come capisco quali sono le paroli chiavi giusste?

    • Valerio Valletta
      agosto 16, 2014 at 6:40 pm

      Quindi è normale se da 2 giorni che ho i riquadri bianchi ma non c’e la pubblicità,però questi diciamo che mi “deformano” l’articolo.

  • Claudio
    luglio 26, 2014 at 12:13 pm

    Ciao molto interessante come progetto!! Ho già scaricato e letto la tua guida su come iniziare e vorrei creare a breve qualche sito ma ora mi sorge spontanea una domanda: ho letto in giro su vari blog che per essere in regola con adsense bisogna aprire la partita Iva e quindi mi chiedo se è davvero conveniente quando non si ha un’entrata sostanziosa. Ho letto però che se si bloccano i pagamenti e si lascia tutto il guadagno sull’account di google adsense non si commette nessuna trasgressione. Quindi vorrei chiederti come conviene muoversi all’inizio? Grazie

  • Ale
    giugno 9, 2014 at 11:33 am

    Sì, però dovresti dirci qual è il sito che stai ottimizzando…

      • ondiz
        ottobre 6, 2014 at 10:15 pm

        siamo a ottobre! 😉

  • Daniele
    maggio 18, 2014 at 7:23 pm

    Ciao Filippo, ho trovato il tuo articolo molto interessando e non essendo un esperto ti chiedo un consiglio. Premetto di non essere un tecnico, il sito web della mia palestra il giorno 29 Aprile ha perso 10-15 posizioni (sono sempre stato 1) nella ricerca Google per la parola chiave principale “palestra modena”, mentre per altre parole chiave importanti è addirittura sparito. Le ho provate tutte, che consiglio mi dai?

  • Simone
    aprile 25, 2014 at 7:40 pm

    Ciao Filippo, avrei due domande da porti a riguardo:

    1. Quando vado sulle directory mi chiedono di inserire titolo url e descrizione. Nel titolo devo mettere il nome del sito o la mia kw?
    2. Dove posso vedere l’andamento del mio sito sulla SERP di google? Vedere ad esempio a che pagina è, la google dance, ecc ecc.

    Ti ringrazio anticipatamente

  • Emarketer
    marzo 11, 2014 at 5:20 pm

    A me questa di Matt Cutts sembra la classica boutade da terrorismo psicologico. Siccome Google si è reso conto che i SEO usano i guest post a man bassa, ha detto: “spargiamo un pò di terrore, così chi ci casca smette e pulisco un pò di link SEO”. Tra l’altro lo stesso Google nelle linee guida agli schemi di link ha tolto la voce secondo cui un link non perfettamente a tema con l’articolo è “schema di link”. Emanuele

  • michele
    febbraio 17, 2014 at 4:48 pm

    ciao,
    dai una occhiata al mio sito. ci ho lavorato un bel po’ di persona, è fatto tramite vistaprint (quindi l’ho fatto io pur non essendo un programmatore). vorrei fare il salto di qualità, cioè arrivare nelle prime pagine per le mie kw. non sono messo male, ma fra terza e prima pagina la differenza è sostanziale.

    se ti va dammi un parere gratuito (errori, punti di forza) e quanto mi costerebbe una tua ottimizzazione con posizionamento in I pagina
    grazie

  • michele
    febbraio 16, 2014 at 5:26 pm

    complimenti per gli ottimi articoli, sto cercando di seguire i tuoi consigli ma sono sempre in III pagina per le mie kw!!!!!

  • telelavoro
    febbraio 8, 2014 at 6:44 pm

    In Italia purtroppo la strategia del guest posting non è molto utilizzata. Infatti più di una volta mi hanno chiesto soldi in cambio di un articolo sul loro blog, quando tutto dovrebbe essere naturale.

    A tal proposito, volevo chiederti se accettavi un articolo a tema sul tuo blog.

    Cosa ne pensi?

    Aspetto una tua risposta

    Grazie

    Paolo

  • Andrea
    febbraio 5, 2014 at 1:39 pm

    Ciao prima di tutto complimenti per l’articolo.. volevo farti una domanda..supponiamo che io creo un articolo poi decido di cambiare la kw principale e quindi anche la ripetizione nell’articolo, il titolo, il titolo seo e l’url (usando seo by yoast) ..ma il mio articolo si era posizionato per la vecchia kw e google nei risultat contunua a dare le vecchie impostazioni..quanto ci mette google a cambiare tutto?

    • Filippo Jatta
      febbraio 5, 2014 at 2:56 pm

      Ciao Andrea. Dipende dalla frequenza con la quale Google controlla il tuo sito. Possono passare anche diversi giorni. Non preoccuparti perchè non c’è problema, le informazioni verranno aggiornate dal motore di ricerca senza problemi.

  • Gemballa
    gennaio 21, 2014 at 6:38 pm

    Ciao e complimenti per l’ottimo post.
    Avevo recentemente letto su alcune guide dedicate ai posizionamenti su SERP che segnalare a molte directory (siti con PR basso) potesse essere controproducente o visto come SPAM dai bot .

    Grazie e ancora complimenti per il tuo lavoro

    • Fili
      gennaio 22, 2014 at 1:42 am

      Grazie per i complimenti. Sì esatto, quello che dici è giusto. Un uso scriteriato di link provenienti da directory di bassa qualità può essere dannoso. In genere le directory di qualità migliore sono quelle che hanno un buon PR (almeno pari a 2) e che prevedono un’approvazione manuale.

      Alla prossima!

      • Gemballa
        gennaio 22, 2014 at 4:14 pm

        DEVO LAVORARE SU QUESTO SITO precedenteMENTE OTTIMIZZATO DA UN ALTRO SEO MAN

        –> Ho scaricato come tu insegni “samurai market” per fare chiarezza su n back link ed altre info utili. Avendo un budget di circa 600-700 euro mensili, quali sono gli accorgimenti che secondo te il precedente seo man ha utilizzato per l’ottimizzazione.

        Non ci sono tanti back link eppure è perfettamente ottimizzato per le principali kws che contraddistinguono il sito.

        –> secondo come posso fare per continuare ad ottenere un ottimizzazione del genere o superiore con budget come prima descritto o anche inferiore.

        http://imagizer.imageshack.us/v2/800x600q90/842/qlo3.png

        Tutti i i tuoi consigli sarebbero estremamente apprezzati

        Andrea

        • Fili
          gennaio 22, 2014 at 4:48 pm

          Ha effettuato una buona ottimizzazione on-page, ma in alcuni casi è stato un po’ esagerato. Vedi ad esempio questa pagina: rottami-torino.com/rottami-ferrosi: ripete la kw talmente tante volte da essere di bassa qualità. Si è concentrato sull’on-page anzichè sui link. Anche la struttura degli url è molto pulita. Inoltre il sito ha almeno un redirect, oltre a pochi link da alcuni siti sullo stesso argomento, e questo gli dona un po’ di forza nel posizionamento.

          Con il tuo budget comunque è certamente possibile fare molto di più, iniziando da una link building pulita ed efficace.

  • Andrea
    dicembre 20, 2013 at 2:25 am

    Ciao Filippo!
    Ormai è inutile se ti ringrazio per l’articolo e per la guida, che seguo tutti i giorni, divertendomi tra l’altro 🙂
    Volevo capire se per quanto riguarda i comunicati stampa, si può inviare al sito l’articolo come l’ho scritto nel blog o se devo scrivere ogni volta qualcosa di diverso, qualcosa che magari presenti il blog o l’articolo stesso.

    • fili
      dicembre 22, 2013 at 12:42 pm

      Ciao Andrea! 🙂

      Evita di mandare lo stesso articolo del tuo blog. Nel nostro blog vogliamo materiale originale e unico.

      Per i link crea altri articoli. Anche se ci metterai un pochino più tempo ne varrà la pena. Copiando lo stesso articolo, infatti, rischi che i comunicati stampa che crei non siano presi in considerazione da Google, così come anche i link che vai ad inserirci.

      Quindi vai a creare link inutili, che non ti faranno scalare la SERP di Google.

      • Andrea
        dicembre 22, 2013 at 11:50 pm

        Grazie mille!!
        Infatti io ho fatto questo errore, senza starci molto a riflettere, pensavo bastasse inserire un link al mio blog. Poi ho iniziato a pormi delle domande…
        Va bene, farò le modifiche del caso 🙂

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