Posizionamento su Google: Come Apparire in Prima Pagina [VIDEO]

Posizionamento su Google: come apparire in prima pagina

[VIDEO + PDF] Scopri il MIO Metodo Semplice, Passo Passo e Pratico, Valido per QUALUNQUE SITO

4 Video GRATUITI + PDF: Posiziona il TUO sito su Google con la Mia Guida Passo-Passo… Anche Se Non Sai Programmare!

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Guarda i Video e Scopri Subito:

  • Il Processo Esatto in 3 Passi per Generare Traffico GRATUITO al Tuo Sito in Maniera Esponenziale e Perpetua, Anche Se Parti da Zero
  • Il Singolo Elemento Chiave su cui Focalizzarti e che Puoi Applicare IMMEDIATAMENTE (Attenzione, E' il Motivo per il Quale il 96% dei Progetti Online Fallisce!)
  • Come Applicare La Mia ESATTA Strategia alle Pagine del TUO Sito, Anche Se Non Sai Programmare
  • Quali Contenuti Offrire Affinchè Google Ami il tuo Sito e sia FELICE di Dargli la Visibilità che Desideri, Ottenendo Traffico di Qualità e Monetizzando

Ecco alcuni dei miei lavori SEO:

  • JFactor.it (blog), il mio sito, in prima pagina per "prima pagina su google", "posizionamento su google" ecc
  • NutrizioneSuperiore.it (blog): prima pagina per "dieta vegana", "alimentazione vegana", ecc
  • SanteNaturels.it (e-commerce): prima pagina per "argento colloidale" e termini correlati
  • SindyBomboniere.it (e-commerce): prima pagina per "bomboniere online", "bomboniere economiche", ecc
  • DentistaBari.org (business locale): prima pagina con sito e mappe per "dentista bari", "dentista low cost bari", "implantologia bari" ecc
  • Italia-Film (portale): il sito di streaming famoso in tutta Italia, con oltre 200mila visite al giorno, in prima pagina per qualunque ricerca sullo streaming

Chi E' Filippo Jatta

Filippo Jatta opera dal 2008 come specialista SEO.

Nel 2007 si è laureato presso l'Università Bocconi di Milano in Organizzazione e Sistemi Informativi.

In questi anni ha aiutato decine di business locali e nazionali ad acquisire notorietà e clienti grazie al posizionamento dei siti web su Google.

E' fondatore di JFactor.it e della Filippo Jatta Co. Ltd.


Come posizionare un sito su google?

  1.  scegli con cura le migliori parole chiavi;
  2. registra il sito sulla search console;
  3. ottimizza la struttura del sito;
  4. ottimizza tutti i contenuti;
  5. ottieni link di qualità.

Ecco la guida pratica in 3 passi, completamente gratuita, per imparare a posizionare il tuo sito web in prima pagina sui motori di ricerca.

 

Ogni giorno puoi ricevere centinaia di visitatori interessati a quello che offri, completamente gratissenza che tu debba spendere un solo euro in pubblicità.

Sembra impossibile, vero?

 

In realtà si può: puoi apparire in prima pagina su Google, gratis. 

In che modo? Grazie alla Seo!

 

La verità è questa: se non vuoi spendere centinaia e centinaia di euro di pubblicità ogni mese per farti trovare su google, la Seo è l’arte più potente ed efficace che devi possedere per fare apparire gratis il tuo sito nella prima pagina su google per determinate parole chiave legate alla tua nicchia di mercato.

 

Farsi trovare in prima pagina su google significa infatti più visitatori “unici” sul tuo sito. Avere più visitatori significa riuscire a trasmettere il tuo messaggio, o a vendere il tuo prodotto o servizio ad un numero più elevato di persone.

In parole povere: più soldi in tasca!

 

Ora ti spiego come posizionarsi su Google gratispuoi farlo anche tu, da solo, anche se non sai programmare (ti confido un segreto: neanche io so farlo!).

 

Anche se mi occupo di posizionamento Google siti web non sono infatti un programmatore (fra poco saprai tutto su di me!).

Seguimi perché ti sto per svelare esattamente lo stesso metodo che ho utilizzato io per posizionare in prima pagina il mio sito web, e quello di molti miei clienti, in pochi mesi.

 

Intanto, eccoti la schermata del traffico di uno dei tanti siti cui ho lavorato, che in pochi mesi ha letteralmente moltiplicato le visite apparendo sul motore di ricerca (nei video che ho approntato per te ti mostro di che sito si tratta 🙂 )

posizionamento su google

 

 Vuoi saperne di più? Guarda le 4 video lezioni gratuite che ho preparato per te!


 

Chi Sono Io e Perchè Posso Aiutarti

Mi chiamo Filippo Jatta, sono specialista SEO. Quello che faccio è posizionare in prima pagina siti web su Google e i motori di ricerca.

 

Da 10 anni mi occupo di aiutare blogger, liberi professionisti e aziende a posizionare il proprio sito internet in prima pagina sui motori di ricerca. L’obiettivo è far fiorire il loro business online grazie alla visibilità sui motori di ricerca.

 

In realtà ho seguito un percorso di studio ben differente: mi sono laureato in economia all’Università Bocconi di Milano nel 2007.

 

Devo essere sincero: ho cominciato a ricevere proposte di lavoro subito dopo essermi laureto. Ma a dir la verità, non era qualcosa che mi soddisfaceva davvero.

 

Si trattava di offerte di lavoro con contratti a tempo determinato o stage, ovviamente sottopagati, con la “promessa” di avere poi, dopo mesi o anni, contratti più equi. Insomma, tipica situazione italiana. Cresceva sempre di più in me il desiderio di avviare un mio business.

 

Ho cominciato ad appassionarmi al web marketing: ho iniziato a seguire e studiare centinaia di forum e siti internet che parlavano di questo mondo.

Nonostante ciò, non riuscivo ancora a trovare un’idea di business vincente che facesse al caso mio.

 

La Mia Vocazione Per La SEO e il posizionamento Google

Ben presto, per caso, o direi per fortuna, scoprii la Seo, quando in un tiepido pomeriggio di primavera di più di 10 anni fa, conobbi Matteo, un economista come me.

 

Chiacchierando del più e del meno ad un certo punto Matteo tirò fuori dal cilindro quel fatidico argomento: la Seo.

Mi cominciò a parlare dell’importanza che la Seo ha nell’ambito del web marketing, in quanto punta sulla diffusione dei motori di ricerca (come Google) per promuovere e sponsorizzare attività online e siti web.

 

Mi si illuminarono gli occhi. Avevo trovato ciò che stavo cercando.

 

Da quel momento cominciò il mio studio matto e disperatissimo di questo affascinante mondo della Seo. Divoravo letteralmente libri, documenti, interi blog, fonti italiane ed estere che spiegavano la SEO.

 

Dopo tanto studio ho deciso che era arrivato il momento di mettermi alla prova! Così ho messo online un paio di siti e li ho posizionati. Ad essere sincero non mi aspettavo chi sa quali risultati.

 

Eppure mi son dovuto ricredere: con mio stupore ho visto i miei siti salire di posizione su Google e aumentare di traffico giorno dopo giorno.

Questo mi ha portato di conseguenza ad aumentare anche i guadagni.

Ma sono consapevole che tutto questo potrebbe essere solo “aria fritta” se non accompagnato dalle prove.

Ebbene sì, mai fidarsi di chi a parole ti dice che ci sa fare con la Seo ma poi non ti fa vedere le prove!

 

Infatti, prima di passare alla parte pratica, prima cioè di farti vedere come anche tu puoi cominciare ad ottimizzare sin da subito il tuo sito web, ti voglio mostrare alcuni dei siti che in questi anni ho posizionato in prima pagina su google.

Per primo ti faccio vedere il mio sito web, jfactor.it, che è in prima pagina per centinaia di parole chiave (numero sempre in crescita).

 

Naturalmente è impossibile fartele vedere tutte qui, quindi mi limiterò ad alcune.

Qui di seguito puoi vedere direttamente le immagini di alcuni posizionamenti ottenuti.

 

NOTA: Si tratta di ricerche effettuate da incognito, in modo tale da non avere risultati sfalsati dalle ricerche che ho effettuato io precedentemente.

jfactor posizionato su google

 

 

 

Ora voglio mostrarti alcuni dei siti che ho posizionato per i miei clienti. Ecco a te qualche esempio!

Sito 1: DentistaBari.org, business locale posizionato per "dentista bari", parola chiave cercata da 480 persone al mese, che porta contatti e clienti allo studio dentistico.

 

Sito 2: NutrizioneSuperiore.it, blog in prima pagina per "dieta vegana", cercata da oltre 18 mila persone al mese.

Sito 3: SanteNaturels.it, e-commerce in prima pagina per "argento colloidale", cercata da oltre 27 mila persone ogni mese.

Sito 4: Italia-Film.gratis, sito in prima pagina per "film gratis", parola chiave cercata da oltre 90 mila persone al mese!

Sito 5: SindyBomboniere.it, e-commerce in prima per "bomboniere battesimo", una parola da oltre 27 mila ricerche al mese.

Questa era solo un’anteprima.

Ora è arrivato il momento di passare alla pratica!

 

In seguito ti mostrerò anche quelli che sono stati i risultati ottenuti, e come questi siti siano riusciti ad aumentare la visibilità su google gratis.

 

In questo articolo ti fornirò esattamente tutti ciò che ti serve per cominciare ad ottimizzare il tuo sito nei motori di ricerca.

Ogni singolo aspetto andrebbe approfondito ancor più nel dettaglio, ma comprendi bene che spiegare tutto in un solo articolo risulterebbe quasi impossibile.

 

E per questo ho preparato un esclusivo video corso online, in cui puoi imparare dalla A alla Z tutte le tecniche e le strategie che io uso per posizionare il tuo sito web in completa autonomia.

 

In questo video corso ti passerò esattamente tutta quella che è la mia conoscenza e la mia esperienza, ottenute in oltre 10 anni.

Il mio obiettivo è metterti nelle condizioni di portare tanti visitatori sul tuo blog, portale o e-commerce, e renderlo un business online che funzioni, passo passo e senza segreti.

 

Ho pensato di regalarti 4 video gratuiti su JFactor.it, in modo tale che tu sappia subito come mettere un sito su Google, e che tu possa iniziare a ottenere risultati da solo, senza alcun costo nè impegno.

  • Primo video: imparerai a scegliere le parole chiave migliori per posizionare il tuo sito;
  • secondo video: renderai perfette le pagine del tuo sito;
  • terzo video: inizierai a ottenere link per rendere il tuo sito autorevole;
  • quarto video: scoprirai il mio metodo, semplice e alla portata di tutti.

Guarda le prime 4 video lezioni gratuite che ho preparato per te per imparare ad ottimizzare il tuo sito web sin da subito!


 

Come Posizionare un Sito su Google: i 3 Step

Per migliorare il posizionamento di un sito web su Google (come spiego su jfactor) è sufficiente applicare una precisa logica, che possiamo dividere in 3 step.

 

Non solo ti spiego come posizionarsi su Google, ma affianco a questa lunga guida un case study reale, e nella parte finale dell'articolo ti mostro i risultati: un esempio di posizionamento in prima pagina ottenuto proprio seguendo ciò che sto per spiegarti.

 

Così non solo ti mostro cosa fare, ma contemporaneamente ti dimostro che funziona! Il nostro lavoro si compone sostanzialmente di queste 3 fasi:

 

  1. Scelta delle parole chiave per le quali vogliamo essere in prima pagina: l'obiettivo è scegliere parole chiave con tante ricerche e bassa competizione;
  2. Ottimizzazione del sito e delle pagine web: l'obiettivo è far capire a Google che il nostro sito parla di un determinato argomento ed è di qualità;
  3. Ottenimento di link provenienti da altri siti web: l'obiettivo è far capire a Google che il nostro sito è autorevole e merita di avere molta visibilità.

 

Come Apparire su Google con le Migliori Parole Chiave

Come promuovere e come posizionare un sito web su Google?

 

Il primo passo da compiere è quello di scegliere le parole chiave migliori.

Queste sono semplicemente quelle parole che la gente cerca: sono quelle per le quali vuoi arrivare in prima pagina e apparire su Google.

 

Per capirci: se sei arrivato su questa pagina, o ci sei arrivato perché già mi conosci, o perché avrai trovato il mio sito web in prima pagina su google, cercando una di quelle parole chiave per cui ho posizionato il sito.

 

Per citartene qualcuna: “prima pagina su google”, “come posizionarsi su google”, “arrivare in prima posizione su google”, o ancora “trucchi posizionamento sito web google per aziende e blog”, “trucchi posizionamento siti web”, "corsi google" ecc.

 

O magari stavi cercando un corso per migliorare il posizionamento di siti web per aziende o blog e hai digitato sul motore di ricerca "corso posizionamento sito google", la perifrasi (cioè l'insieme dei termini) "corso posizionamento sito google" è la parola chiave.

 

Ecco, la perifrasi (cioè l’insieme dei termini) “corso posizionamento sito google” è la parola chiave, che può essere quindi formata da un solo termine o da più termini.

 

Tutte queste sono parole chiave molto importanti, che mi consentono di apparire gratis ed essere trovato da tutte le persone che vogliono portare il proprio sito sulla prima pagina di Google.

 

Se anche tu vuoi sapere come puoi posizionare il tuo sito web sui motori di ricerca, beh lasciati dire che sei nel posto giusto!

 

Scegliere e aggiungere le parole chiave giuste è determinante per farti trovare dai tuoi potenziali clienti.

Immagina: tu selezioni le parole chiave e, quando qualcuno, sul web, cerca quelle parole, trova il tuo portale online.

 

A questo punto ti starai chiedendo… Ok, ma…

Quali parole chiave devo scegliere per il mio sito? Per quali parole è meglio salire di posizione sul motore di ricerca?

 

Innanzitutto devi avere chiaro in mente cosa offri, cosa promuovi quando vuoi ottenere visibilità sui motori di ricerca.

Vendi un prodotto, offri un servizio, scrivi ricette di cucina…?

 

Fa così: scrivi su un foglio 5, 6 possibili ricerche legate a quello che offri. Una volta trovate, scrivile su un file excel, o su blocco note.

 

A questo punto va su google.it e fa queste ricerche. In fondo alla pagina, in basso, leggerai il campo “ricerche correlate”.

Queste sono quelle ricerche, quelle parole chiave correlate appunto al tuo argomento, che le persone cercano online.

 

Per intenderci: supponiamo che tu abbia un portale che vende o parla di “macchine del caffè”.

 

Cerca su google.it “macchine caffè” e poi va in fondo. Troverai le ricerche correlate.

Allo stesso modo, se hai un blog che parla di consigli di bellezza, cerca “consigli bellezza”.

Tutte quelle ricerche correlate sono potenziali parole chiave utili per migliorare il posizionamento su google.

 

Ecco una gif in cui ti mostro tutto:

come trovare le ricerche correlate suggerite da google.it

 

Per trovare altre parole chiave interessanti ti basta fare ricerche sempre diverse, legate al tuo argomento.

Facile, vero?

 

IMPORTANTE: ti sconsiglio di scegliere parole chiave formate da un singolo termine, per esempio “caffè”.

Questo per due motivi:

 

  1. la concorrenza è in genere molto elevata
  2. sono troppo generiche: meglio puntare su parole chiave più specifiche e con una concorrenza minore.

 

Tra le parole chiave suggerite dal motore di ricerca ti consiglio di apparire per quelle che:

  1. sono composte da almeno 2 termini (ad esempio, “macchina caffè”, oppure “migliore macchina caffè”);
  2. sono davvero legate a ciò di cui parli;
  3. hanno un numero elevato di ricerche: cioè che la gente cerca di più.

 

Analizziamo 2 minuti i casi studio di alcuni miei clienti…

Ricordi i siti web che ti ho mostrato prima?

Bene, come hai visto dalla immagini questi siti web si trovano tutti in prima pagina per parole chiave molto interessanti.

 

Vediamo più nel dettaglio:

 

  • nutrizionesuperiore.it: si trova in prima pagina per “dieta vegana”, la cui parola chiave ha circa 18.000 ricerche mensili. Questo significa che ogni mese 18.000 potenziali persone diverse potrebbero visitare il sito web. Ma come puoi vedere dall’immagine il sito si trova in prima pagina per migliaia di altre ricerche, tra cui: “cucina vegana”, “alimentazione vegana” ecc.

  • dentistabari.org: si trova in prima pagina per “dentista bari”. Questa parola chiave è cercata circa 480 volte in un mese. Ma come puoi vedere dall’immagine il sito si trova in prima pagina per tante altre ricerche, tra cui: “impianti dentali bari”, “dentista low cost bari”. Immagina centinaia di persone che hanno problemi dentali e ogni mese possono trovare il tuo sito!

  • santenaturels.it: si trova in prima pagina con “argento colloidale”, la cui parola chiave è cercata su google da circa 27.100 persone ogni mese. Ma come puoi vedere dall’immagine il sito si trova in prima pagina per migliaia di altre ricerche, tra cui: “acido ascorbico”, “curcumina” ecc.

  • sindybomboniere.it: si trova in prima pagina per “bomboniere battesimo”, la cui parola chiave ha circa 27.100 ricerche ogni mese. Come puoi vedere dall’immagine il sito si trova in prima pagina per migliaia e migliaia di altre ricerche, tra cui: “bomboniere matrimonio”, “bomboniere laurea” ecc.

  • italia-film.gratis: si trova in prima pagina con la parola chiave “film gratis”, la quale ha ben 90.500 ricerche mensili. Ma come puoi vedere dall’immagine il sito si trova in prima pagina per centinaia di migliaia di altre ricerche, tra cui: “altadefinizione” “cineblog”, "film streaming" e tantissime altre (guarda solo quante ricerche mensili hanno queste parola alla voce “Vol”).

Tutto bello Filippo, ma… come faccio a sapere quali sono le parole chiave più cercate nella mia nicchia?

 

A tal proposito ci sono degli strumenti gratuiti, come ad esempio il Keyword Planner di Google che ci consentono di sapere quali sono le parole chiave che hanno più ricerche.

 

Questo aspetto è fondamentale: più è alto il numero delle ricerche delle nostre parole chiave più potenziali visitatori avremo per il nostro sito.

Se non conosci quante ricerche ha una parola chiave, rischi di posizionare il tuo sito sempre per parole chiave che sono poco rilevanti (hanno poche ricerche) e che quindi portano poco traffico.

Sapendo invece quante ricerche hanno, puoi selezionare quelle più importanti e concentrarti solo su quelle!

 

Per questo ho dedicato uno dei video gratuiti (il primo!) proprio alla ricerca delle parole chiave.

Qui ti mostro in maniera approfondita e semplice, direttamente dal mio schermo, come scegliere le parole chiave in maniera professionale e rapida.

 

Ora ti svelo un piccolo segreto: ho un metodo di monetizzazione piuttosto particolare, che si basa proprio sulla semplice ricerca di parole chiave.

 

Questo metodo di monetizzazione (di cui ti spiegherò tutti i dettagli se deciderai di seguirmi ancora :)) permette di gestire piccoli blog (contenenti solo una decina di pagine) che rendono circa 150-200€ al mese, costantemente.

 

Ecco un esempio pratico: questo grafico mostra i risultati nel tempo di uno di questi siti, che come puoi vedere ha raggiunto la prima pagina in soli 2 mesi. Per privacy in questa guida ho cancellato il nome e la parola chiave.

prima pagina su google

 

Guarda subito i video senza aspettare!


 

Sito su Google Gratis con l'Ottimizzazione

Ok, va bene, hai scelto le parole chiave per le quali posizionare un sito sul motore di ricerca... E ora?

Come far apparire il tuo sito su Google gratis?

 

E ora arriva la parte più divertente, quella in cui renderemo il tuo blog o e-commerce perfetto, bellissimo, sia per il motore di ricerca che per i tuoi visitatori!

 

Dopo aver scelto le varie parole chiave devi creare i contenuti per queste parole chiave.

 

Quindi se hai una blog di moda e ha scelto, ad esempio, le parole chiave "moda autunno uomo", "più belle scarpe maschili" e "borsa Gucci nuovo modello", crea i contenuti per queste tre parole chiave.

Se hai un blog può essere un articolo, se hai un e-commerce sarà la pagina di vendita di un prodotto, eccetera.

 

Le tecniche per ottimizzare le schede prodotto di un e-commerce sono più o meno simili, e completamente approfondite nei video gratuiti!

 

Ad ogni modo ricordati: crea un contenuto di valore, ricco, davvero utile per chi ti visiterà. Non serve creare decine di articoli e pagine al giorno.

 

Per un blog è meglio proporre magari meno articoli, ma di qualità. E’ vero infatti che a volte vengono premiati contenuti nuovi, ma questo vale solo per contenuti specifici, come argomenti di gossip ecc.

 

E’ importante il concetto di search intent: il contenuto che proponi dev’essere di qualità, deve soddisfare i visitatori.

La search intent è proprio l’intento di ricerca, cioè quello che i visitatori desiderano trovare quando cercano qualcosa.

Proponi contenuti di valore e sarai amato dai visitatori e anche dal motore di ricerca.

 

Il motore di ricerca è sempre più bravo a capire cosa desiderano gli utenti che fanno una determinata ricerca, e grazie ad algoritmi come Rank Brain, Hummingbird, Panda e Penguin è sempre più preciso nell’individuare siti di qualità.

Tra l’altro secondo molte ricerche, contenuti più lunghi e approfonditi tendono a ottenere risultati migliori, quindi non aver paura di scrivere lunghi testi.

 

In questa guida vediamo come ottimizzare un articolo di un blog.

Ovviamente il contenuto dev’essere originale: non proporre contenuto duplicato, copiando da altre fonti. Scrivi qualcosa di originale, e il tuo blog ne trarrà vantaggio.

 

Ora che hai creato il tuo contenuto, ottimizziamolo!

Cosa vuol dire ottimizzare? Ottimizzazione SEO On-Page significa ottimizzare, rendere perfetto il proprio e-commerce o blog, ottimizzandone struttura e contenuti, facendo capire al motore di ricerca che il tuo è un sito di qualità, ben strutturato, e fargli comprendere in maniera chiara di cosa parli. Qui trovi le linee guida ufficiali.

 

Considera che, con parole chiave a bassa competizione, l'ottimizzazione è così importante da farci arrivare da sola in prima pagina!

 

Queste sono esattamente le stesse tecniche che utilizzo per ottimizzare i siti miei e dei miei clienti.

 

Ecco ad esempio cosa mi scrive Luca, titolare dell’autolavaggio Armenise di Bari: “Professionista serio ed onesto, preciso nel suo lavoro e determinato a superare gli obbiettivi preposti. Svolto un lavoro di SEO solido e ben studiato per il posizionamento del sito della mia azienda arrivato a raggiungere nei tempi prefissati le prime posizioni.”

 

Se cerchi "autolavaggio bari" troverai infatti il suo portale aziendale in prima pagina, come puoi vedere dall’immagine qui sotto.

 

Questo invece è il sito di Michele Balzano, comemivuoi.it, che ha ottimizzato in completa autonomia il suo sito, scaricando i video gratuiti.

“Fino a settembre scorso una agenzia si è occupata di seguire la Seo del mio sito e non si schiodava da 3500/4000 visite mese. Da quando ho preso in mano la situazione io, grazie al tuo corso, siamo arrivati a 11.000 visite mese (tutto questo in soli 3/4 mesi di lavoro circa). Il sito è https://www.comemivuoi.it/ ricordi? Grazie di tutto e andiamo avanti verso l'obiettivo 20.000 visite mese.”

Ecco il suo sito in prima pagina.

Anche Fabrizio Ettori di guideagliacquisti.it non scherza con il miglioramento del proprio posizionamento Google! Ha scaricato i video gratuiti che trovi in questa pagina (scaricali subito anche tu! 🙂

Ha messo in pratica quello che spiego nei video, e leggi un po’ cosa mi racconta… 🙂

Voglio condividere pubblicamente con Filippo Jatta e con il gruppo intero questo mio primo piccolo traguardo. Finalmente 3 giorni fa ho ottenuto i primi 100 (104 per la precisione) click giornalieri 100% organico, di cui 98 unici. Come si vede nello screen tramite pallino blu, il 14 febbraio acquistavo il corso di Filippo, corso che mi ha permesso di ottenere questi risultati. E' bene dire che quello che ho trovato nella sua collezione di video sono le basi della SEO, quelle che al momento dell'acquisto già conoscevo, la cosa che ho trovato veramente utile è stato il metodo di analisi delle serp e il metodo per la ricerca delle parole chiave, questo ha letteralmente cambiato il mio approccio al sito e alla scrittura degli articoli.”

Ecco il suo sito web in prima pagina su google.

 

Guarda un po’ che crescita esponenziale ha subìto il sito grazie al posizionamento in prima pagina.

 

Questi siti stanno ricevendo molti contatti e nuovi clienti in modo completamente gratuito, proprio grazie al posizionamento in Google.

Come vedi, ti mostro sempre casi reali per farti rendere conto come puoi anche tu ottenere gli stessi risultati!

Il lavoro svolto su questi siti è stato in gran parte di semplice ottimizzazione, grazie ad alcune delle tecniche che sto per rivelarti. E’ ovviamente essenziale applicare queste tecniche in base alle caratteristiche del progetto.

 

E allora vediamo subito cosa fare!

 

ottimizzazione seo on page sito web

 

Come Posizionarsi Gratis su Google con l'Ottimizzazione della Pagina Web: 4 Super Tecniche Più 6 Chicche Bonus

Per ottimizzare la pagina web basterà eseguire delle operazioni molto semplici.

Ti mostrerò ben 4 semplici tecniche, che, tuttavia, sono le più efficaci per cominciare da subito ad ottimizzare il tuo sito web.

 

Mi aiuterò con delle immagini, utili per chi usa il CMS WordPress. Se non usi WordPress, comunque, sappi che i concetti restano gli stessi.

Per approfondimenti su WordPress ho realizzato un corso gratuito che puoi trovare qui: Corso WordPress.

 

Il Titolo e il Title Tag Giusti per i Motori di Ricerca e la SEO

Innanzitutto aggiungi il titolo dell'articolo, o della pagina, che hai creato. Nel titolo e nel title tag includi la parole chiave che hai scelto.

Dato che voglio ottimizzare questo articolo  (sì, proprio quello che stai leggendo in questo momento!) per "prima pagina su google", un titolo potrebbe essere "come arrivare in prima pagina su google con i trucchi del posizionamento".

NOTA: se cerchi su google "prima pagina su google" vedrai comparire tra i risultati proprio questo articolo 😀

 

Come vedi, anche se non ho scritto la parola chiave in maniera esatta, tutti i termini sono contenuti nel titolo.

Quindi se la tua parola chiave è "migliore macchina del caffè", puoi usare come titolo "migliore macchina del caffè: ecco qual è", oppure "la migliore macchina per fare il caffè".

 

Il title tag per arrivare a questo obiettivo è importantissimo: si tratta del titolo che compare nei risultati di ricerca.

Scegli quindi un title tag che contenga la tua parola chiave e che sia anche capace di attirare l'attenzione dei potenziali visitatori. Questo aumenterà il CTR.

 

Il CTR è la percentuale di persone che, dopo aver fatto una ricerca, scelgono di cliccare sul tuo portale. E' importante quindi essere in prima pagina con un titolo efficace, in grado di attirare l'attenzione.

 

Applicando questa e altre tecniche il blog di Stefano, curarsicongusto.it, è arrivato in prima pagina su Google, in pochi mesi, gratis.

Anche lui ha scaricato i video gratuiti e applicato quel che spiego nei video.

 

Tra le tante parole chiave il sito è posizionato in prima pagina per “panelle al forno”.

Stefano, quindi, non ha fatto altro che creare un vero e proprio articolo dandogli come titolo il nome stesso della parola chiave, in questo caso “panelle al forno”, come puoi vedere dalle immagini qui sotto.

 

Ecco l’articolo di blog che ha creato per la parola chiave:

 

Oppure ancora il caso di Michela, che già dopo 4 mesi dalla creazione del suo portale www.autoblubologna.com è arrivata in prima posizione con la keyword “auto blu bologna”, sempre grazie ai video che ha scaricato.

 

Anche in questo caso, Michela ha applicato i consigli che ha trovato nei video.

Ti ricordo che puoi scaricarli inserendo la tua email e cliccando sul pulsante per riceverli in questa pagina.

 

 

Aggiungere la Parola Chiave nell'Articolo

Ok, hai scritto un articolo ad esempio con la parola chiave “migliori mete per le vacanze”. Ora non ti resta che ripetere la parola chiave anche all’interno dell’articolo stesso, quindi non solo nel titolo.

 

Ma la cosa bella è che non serve puntare sulla keyword density, in altre parole non serve ripetere 1000 volte la parola chiave all’interno dell’articolo.

La ripetizione di parole chiave non è un fattore che consente di migliorare il posizionamento seo di un sito web sui motori di ricerca!

Puoi usare piuttosto sinonimi e termini correlati, in quanto il motore di ricerca capisce comunque l’argomento di cui si sta parlando.

 

Fa così: inserisci la parola chiave una volta ad inizio articolo, una volta in mezzo e poi una volta verso alla fine.

Questi sono i punti strategici in cui inserire la tua parola chiave!

Inoltre, per dare maggiore rilevanza, almeno una volta, scrivi la parola chiave in grassetto.

 

Come Salire di Posizione su Google con l'H1 (o Titolo 1)

Il famoso H1, o Head1, o Titolo1 che dir si voglia, è semplicemente una scritta piuttosto grande, una sorta di titolo, che, invece di essere in alto come il titolo vero e proprio, possiamo inserire dove vogliamo all'interno della pagina.

E' importante per far salire di posizione il sito su Google.

 

Nel caso di questo articolo il titolo può essere "Posizionamento su Google in Prima Pagina", mentre l'H1, ovvero la scritta grande inserita all'interno dell'articolo, può essere "Puoi Posizionare Gratis in Prima Pagina su Google il Tuo Sito...".

 

Per scrivere con caratteri così grandi devi scrivere la frase che vuoi all'interno dei comandi "<h1>" e"</h1>".

Se invece usi WordPress seleziona la frase che vuoi scrivere in grande, poi clicca su "Paragrafo", e seleziona "Head1" o "Titolo1" se hai WordPress in italiano.

Guarda l'immagine qui sotto e sarà tutto chiaro. 🙂

 

titolo 1 head 1

 

Come Mettere Immagini Ottimizzate per il posizionamento su Google

Bene, ora tocca vedere come salire di posizione grazie all'ottimizzazione delle immagini.

Prima di caricare un'immagine assicurati che il nome del file contenga la parola chiave, nel mio caso per esempio il file potrebbe chiamarsi "posizionamento-su-google.jpeg".

Carica poi l'immagine cliccando su "Aggiungi media" e e poi clicca sul pulsante di inserimento.

 

Una volta che l’avrai inserita e sarà visibile all’interno della tua pagina clicca sull’immagine stessa. Ti compariranno dei piccoli simboli: clicca su quello a forma di matita.

A questo punto inserisci il nome dell’immagine in “Testo Alternativo”, e in “Attributo title dell’immagine”, descrivendo appunto l’immagine inserita, ricordando di inserire la parola chiave dell’articolo!

Per capirci meglio guarda l’immagine qui sotto.

 

Ed ecco che ora sai come ottimizzare anche le immagini!

 

Filippo, ma quante cose ci sono da ottimizzare ancora?

In verità per fare un buon lavoro Seo, tante!

Ma già con queste 4 tecniche fidati che sei già sulla buona strada!

 

Altri Aspetti da Ottimizzare: Come Salire di Posizione con 7 Chicche Bonus

  1. i link interni: le pagine del tuo sito devono essere collegate fra loro, in modo tale che i visitatori trovino facilmente gli articoli o i prodotti che gli interessano. Rendendo il sito più semplice da navigare, anche Google lo premierà.
  2. le descrizioni , i tag, le categorie: le pagine del sito devono essere ben organizzate, in modo tale da essere ordinate e chiare. Google in questo modo capisce più facilmente quali sono gli argomenti di cui il sito parla nel suo complesso, e ci rende un'autorità per tutto il nostro settore;
  3. le url: gli indirizzi delle pagine devono essere semplici e chiari, per aiutare sia i nostri visitatori che il motore di ricerca. Per questo bisogna evitare url come nomesito.com/prod_?sofd234354, ma preferire url come nomesito.com/nome-prodotto-in-vendita;
  4. i menu: il menu principale di navigazione è fondamentale per posizionare un sito: organizzarlo bene consente di far capire sia ai navigatori che al motore di ricerca quali sono gli argomenti davvero importanti. Per questo ti mostrerò come impostarlo al meglio;
  5. la velocità di caricamento: questo è un fattore importante per migliorare il posizionamento. Siti più veloci si posizionano meglio su google, e sono anche più apprezzati dai visitatori. Con semplici tecniche vedremo come rendere il tuo sito un fulmine!
  6. i dati strutturati: dei codici che si inseriscono facilmente nel sito, e servono a dialogare con Google, facendogli capire di cosa parliamo. Sei uno studio legale? Vendi prodotti? Scrivi articoli informativi? Con i dati strutturati parli direttamente al motore di ricerca, che capirà con facilità per quali argomenti e parole chiave deve posizionarti.
  7. inserire sito su Google Maps e My Business: questo aspetto è molto importante in quanto permette di comparire anche tra le mappe. Google My Business ti permette infatti di inserire la tua attività, e di essere immediatamente visibile da chi cerca qualcosa nella tua zona. Bisogna creare la scheda My Business e ottimizzarla bene. Nei video vedremo come farlo passo passo!

 

Qualche tempo fa ho ottimizzato i menu e la struttura di un e-commerce, offertacialdecaffe.it. Quelli che vedi qui sotto sono i risultati ottenuti in poche settimane.

 

aumento del traffico organico del 416,5 percento

 

Come vedi il risultato è stato enorme, ottenuto in pochissimo tempo. Il sito utilizza anche Google Adwords e Google Shopping per la pubblicità, ma in questo grafico ti mostro solo il traffico ricevuto grazie al migliorare della visibilità sui motori di ricerca.

Il risultato è stato raggiunto modificando la struttura, e grande importanza hanno avuto i menu. Tutte cose che troverai nei video!

 

Visto?

Ottimizzare un sito è davvero importante e può dare rapidi risultati. Ti aiuta a renderlo più piacevole, a far sì che la gente resti a lungo (time on site) e non vada via subito dopo aver letto una pagina (il cosiddetto bounce rate, o frequenza di rimbalzo, indica proprio la percentuale di visitatori che vanno via dal tuo sito dopo aver letto una sola pagina).

 

Per questo ho deciso di dedicare un intero video gratuito all’ottimizzazione di un articolo di blog.

Già solo applicando le tecniche contenute nel video avrai una spinta Seo in pochissimo tempo.

 


 

Link Building: Ottieni BackLink per Posizionare su Google e Promuovere il Sito Web

 

Perfetto: hai scelto le parole chiave, hai ottimizzato il tuo sito.

 

Siamo ora giunti all’ultimo (non per importanza) dei 3 step della nostra strategia di posizionamento Google Seo.

Resta ancora con me perché anche in quest’ultimo step ne vedremo delle belle!

Sei pronto a promuovere e far decollare il tuo sito in prima pagina su Google?

 

È arrivato il momento di tirar fuori l'arma segreta: i link.

Cosa sono i backlink o più semplicemente link?

 

I backlink sono quelle parole “cliccabili” che portano ad un’altra pagina web o sito internet.

Ti capita spesso di leggere un articolo sul web, e di cliccare su alcune parole per andare su pagine differenti.

Bene, un backlink è semplicemente questo.

 

A cosa ci servono?

Quando un sito internet ottiene più link da altri siti, il motore di ricerca lo ritiene più autorevole.

 

Quindi un sito che viene più linkato ottiene più visibilità e può migliorare il posizionamento su Google e sui motori di ricerca.

Noi possiamo ottenere link per migliorarne l'autorità e promuoverlo, ottenendo così più visitatori.

L'ottenimento dei link si chiama appunto link building.

 

I backlink sono estremamente potenti, dobbiamo però essere attenti a selezionare solo quelli di buona qualità.

Sono importanti soprattutto quando vogliamo posizionarci per parole chiave con alta concorrenza.

 

Un sito con più domini linkanti (o referring domains, in inglese) ha maggiore popolarità (link popularity) e ottiene maggiore visibilità.

 

Guarda ad esempio il sito santenaturels.it quanti backlink ha!

Grazie a tutti questi backlink il sito stesso acquisterà più autorità per i motori di ricerca.

 

 

Ok, tutto interessante.

Ma nella pratica questi backlink come li ottengo?

Domanda più che lecita!

Per cominciare a promuovere il tuo sito web è possibile ottenere link facilmente da diverse fonti, alcune più potenti, altre meno.

Più nel dettaglio, di seguito, vedremo:

  • le directory per iscrivere il sito
  • l’inserimento di un sito sui comunicati stampa
  • come registrare il sito sui forum
  • i blog comments: se sono utili o meno per migliorare il posizionamento
  • guest posting, link dai social e link dei competitor

 

Nei video gratuiti parlo nel dettaglio di questi argomento, facendoti vedere passo passo come ottenere i backlink, e svelandoti anche quelli con cui ho posizionato i miei siti (nessuno specialista Seo ti svelerebbe mai le sue armi segrete, quindi ti consiglio di approfittarne subito e scaricare subito i video gratuiti!).

 

Directory per Iscrivere il Sito

Promuovere tramite le directory sono dei siti che segnalano altri siti internet. In pratica sulle directory puoi segnalare e iscrivere il tuo sito, e ottenere quindi backlink.

 

Come trovare le directory?

Semplicemente cerca su google "directory italiane" (e altre ricerche simili), e visita i risultati che ti vengono proposti.

 

Come pubblicare un sito sulle directory? Spesso ti troverai di fronte a siti che hanno la voce "inserisci il tuo sito", o "segnala sito".

 

Non dovrai fare altro che inserire il nome del sito e scrivere una breve descrizione.

In breve tempo il sito sarà iscritto e segnalato su queste directory e otterrai i primi link. Sono i primi passi per essere primi su Google.

 

E' importante registrare su directory di buona qualità.

Questi link non sono potentissimi, ma possono aiutarci soprattutto se le parole chiave hanno bassa concorrenza.

Alcune directory grazie alle quali puoi aggiungere un sito su Google sono: mariorossi.it, lamiadirectory.com, directory-italia.com, thespider.it, mrlink.it, dallidalli.it, nettilandia.com, sullarete.it.

 

Qui sotto trovi un'immagine d'esempio che può esserti utile.

 

linkbuilding directory di qualità

 

Di recente Michele Rallo, proprietario del sito stagnonekitesurf.com, in cui vende corsi di kitesurf a Stagnone (Sicilia), ha applicato esattamente tutte le tecniche che abbiamo analizzato finora insieme, (oltre ovviamente a tante altre super tecniche, e piccoli accorgimenti).

Guarda il suo sito dove è arrivato in pochi mesi!

 

sito in prima pagina con il corso seo online

 

Ebbene si, in prima posizione!

 

Offrendo corsi di surf nella sua città, Michele, ha giustamente puntato su una parola chiave locale “stagnone kitesurf”, preziosa per le local search, cioè per le ricerche fatte da persone che si trovano in quella zona.

 

Michele ha ottimizzato il sito per smartphone (mobile friendly), in modo tale che le persone potessero visitarlo anche da cellulare, e come puoi vedere ha anche inserito il sito in Google Maps, in cui compare sempre in prima posizione.

 

Trattandosi di una parola chiave localizzata solo per una regione, in questo caso la Sicilia, potresti pensare: “si ma non farà un granché di visite…”.

 

Ti dirò la verità, anche se la parola chiave in sé non ha migliaia di ricerche ogni mese, questa si è rivelata essere molto redditizia (in termini economici, che è quello che più ci interessa!).

 

Grazie al posizionamento in prima pagina, in questo caso in prima posizione, Michele raccoglie numerosi contatti e richieste per i suoi corsi di kitesurf.

Ti lascio immaginare 🙂

 

Ancora un altro esempio: il caso del mio amico Fulvio, proprietario di Yourcover.it.

Lui vende cover personalizzate per iphone, e infatti è in prima pagina per la parola chiave "cover personalizzate iphone", e tante altre.

Ecco l'immagine con il suo e-commerce su Google.

 

Ricorda che i risultati con la scritta "Ann." sono pubblicità a pagamento, quindi non c'entrano con la SEO.

prima posizione per parole chiave competitive da e-commerce

 

Si tratta di parole chiave con alta concorrenza.

Ho scelto quindi le parole chiave migliori, poi ho ottimizzato il sito e le singole pagine, e infine l'obiettivo è stato raggiunto con l'ottenimento di link di alta qualità.

 

Vuoi saperne di più? Guarda le 4 video lezioni gratuite che ho preparato per te!


 

Come Inserire un Sito sui Comunicati Stampa

Ci sono molti siti web che permettono a chiunque di pubblicare un articolo, sulle tematiche più varie.

Possiamo quindi sfruttare quest'opportunità scrivendo degli articoli contenenti un link verso il nostro blog o e-commerce, e pubblicandoli su questi portali.

 

Per trovare queste opportunità basta cercare "comunicati stampa", o "lista comunicati stampa", o altre ricerche equivalenti, e cercare tra i risultati che compaiono.

In genere è sufficiente fare una registrazione gratuita, e poi inserire il breve l'articolo che abbiamo scritto.

 

Facciamo un esempio: diciamo che hai un sito che parla di giardinaggio, e vuoi creare link. Innanzitutto scrivi un breve articolo riguardante il giardinaggio, e inserisci nell'articolo un link verso il tuo sito.

Poi cerca qualche portale che accetta la pubblicazione di articoli, registrati gratuitamente e inserisci l'articolo. Non ti resta che attendere qualche giorno perchè la pubblicazione venga approvata.

 

Tutto qui, molto semplice. Questi sono alcuni siti su cui puoi inserire il tuo articolo:

  • comunicati-stampa.net
  • comunicati-stampa.com
  • net
  • jimdo.com
  • comunicatostampa.org

 

Ecco un’immagine d’esempio per capire dove cliccare per pubblicare il tuo articolo. Come vedi è molto intuitivo!

 

Registrare il Sito sui Forum

Scrivere nei forum è una buona attività, e promuovere il sito web sui forum ti dà un grande vantaggio: oltre a ottenere link avrai anche traffico diretto, dato che le persone che leggono i tuoi interventi saranno incuriosite e visiteranno le tue pagine.

 

Questi link non portano grandi benefici di miglioramento del posizionamento su Google SEO per aziende e blog, ma sono comunque utili per il profilo di link.

 

Mi raccomando a non sporcare i forum con interventi inutili, solo per inserire i link.

Inserisci link quando c'è l'occasione, quando è naturale che ciò avvenga, e contribuisci ai forum in maniera adeguata.

 

In questo modo molte persone saranno invogliate a cliccare sul link che porta al tuo sito, e otterrai risultati migliori.

Cerca e registra su forum inerenti ai temi che tratti: nel caso di un sito sulla cucina, cerca "forum cucina".

Otterrai diversi risultati. Iscriviti e partecipa un pochino, per ottenere link e visitatori.

 

I Blog Comments sono Utili per Migliorare il Posizionamento Google?

I commenti sui blog sono un vecchio, intramontabile classico.

Proprio come i link dai forum, non si tratta di link particolarmente potenti, ma hanno il pregio di portare traffico diretto verso il nostro sito.

 

Aggiungere e registrare un sito su Google è facile: cerca "argomento sito + lascia un commento", per esempio se ne hai uno che parla di fitness, scrivi "fitness lascia un commento".

 

Guarda i risultati che appaiono, e controlla se effettivamente in quelle pagine c'è la possibilità di lasciare un commento.

A questo punto dovrai in genere rapidamente compilare i campi "nome" (inserisci il tuo nome), email (inserisci la mail), sito web (inserisci il nome del dominio) e poi scrivi il commento.

 

Una volta che il commento viene approvato e pubblicato nella pagina, avrai ottenuto un link, in quanto cliccando sul nome che hai lasciato sarai indirizzati al tuo sito.

Ma le possibilità per ottenere link non finiscono qui.

Vediamo ora:

 

Come Salire di Posizione con Guest Posting, Link dai Social e Copiando i Link dei Competitor

Il guest post è una delle tecniche più potenti per fare link building.

Pensa che grazie anche ad un solo guest post su un sito autorevole, il tuo sito può salire di decine e decine di posizioni.

 

Ma cosa sono i guest post?

Letteralmente sono degli articoli ospite. In poche parole è quella tecnica per cui altri bloggers scrivono un articolo sul loro sito che parla di te.

 

L’articolo in questione potresti scriverlo tu, oppure ci sono alcuni bloggers che ti danno la possibilità di scrivere l’articolo al posto tuo.

 

Ma come ottenere un guest post?

Purtroppo non ho la possibilità di spiegarti tutto in un solo articolo, quindi troverai questa informazione nei video che puoi scaricare inserendo la tua email 🙂

 

Oltre ai guest post puoi ricevere i link dai social (Facebook, Youtube), e anche usare bene questi link porta molti vantaggi.

 

E poi, una tecnica che nessuno ti dice, è quella di copiare i link dei tuoi concorrenti!

Con una semplice tecnica che spiego nei video è possibile spiare i backlink dei tuoi concorrenti.

Quello che devi fare è usare anche tu le sue stesse fonti, in questo modo, sarai certamente più autorevole di lui. 🙂

 

Semplicemente focalizzandosi sulla link building, e quindi sull’inserimento dei link (o più tecnicamente backlink), Caterina, proprietaria di evergreenorange.com, è arrivata in prima pagina in pochissimi mesi per parole chiave molto importanti, tra cui “adesivi murali personalizzati”.

 

Ecco il suo sito!

 

 

 

 

Ricapitolando...

Hai imparato a scegliere le parole chiave, ad ottimizzare il sito e le pagine web, e ad ottenere i backlink.

 

In quest’ultima sessione andremo ad effettuare un vero e proprio lavoro di indicizzazione.

Questa parte è leggermente più tecnica, ma ti avviso già che è di estrema importanza.

Se dovessi avere problemi con le prossime indicazioni non esitare a contattarmi.

 

Di seguito vedremo:

  • come usare la sitemap
  • aggiungere file robots.txt
  • iscrivere il sito tramit la Search Console
  • controllare l'andamento con Google Analytics
  • come usare i Social
  • come verificare il posizionamento su Google

Indicizzazione su Google

La prima cosa da fare è cercare il nome del tuo dominio, tra virgolette. Ad esempio nel mio caso io cercherei "jfactor.it".

Ora controlla se il sito compare nei risultati di ricerca. Dovrebbe comparire più o meno così.

 

 

Se non dovessi vedere il tuo sito potrebbero esserci dei problemi, per esempio una penalizzazione.

In tal caso ti consiglio di leggere attentamente le linee guida per il posizionamento Google prima di prendere provvedimenti.

 

Come Registrare un Sito Tramite Sitemap e Googlebot

Come indicizzare un sito su Google: sappi che registrare un sito con la sitemap aiuta a farlo trovare e indicizzare.

Crea una sitemap (come abbiamo accennato nella sezione ottimizzazione).

Le sitemap sono dei file di tipo xml che raccolgono tutte le pagine che hai creato.

In tal modo googlebot potrà scoprire facilmente tutte le pagine che hai creato, indicizzandole rapidamente.

 

Il googlebot è il robot che naviga nel tuo sito alla ricerca dei contenuti.

E' il robot utilizzato dal motore di ricerca per trovare le pagine da indicizzare. Googlebot visita ogni pagina, controlla i link che vi sono contenuti, e li mette tutti nel database, cioè nel catalogo.

 

Aggiungere File Robots.txt

Il file robots.txt è un piccolo file di testo che contiene istruzioni per i motori di ricerca.

Fa attenzione che non contenga divieti, e che quindi googlebot possa scansionare senza problemi.

Se hai dubbi, lascia questo file vuoto.

 

Search Console: una Sorta di Iscrizione del Sito su Google

Il motore di ricerca non ha bisogno che tu effettui un'iscrizione vera e propria per trovarti. Tuttavia iscrivere e inserire il sito nella Search Console ha certamente dei vantaggi.

 

Crea quindi una proprietà nella Search Console.

Questo è uno strumento gratuito, che permette di controllare e gestire la presenza del tuo sito nei risultati di ricerca google, risolvendo così gran parte dei problemi che possono esserci.

Tramite la voce "query di ricerca" puoi scoprire alcune delle kwyword grazie alle quali i visitatori trovano il tuo sito.

 

Fatto questo puoi inviare la sitemap del sito proprio all'interno della Search Console.

Per mostrare al googlebot un sito di qualità è importante controllare la pagina degli errori di scansione, in modo tale da risolverli tutti.

 

Come Pubblicare un Sito su Google Analytics

Puoi iscrivere la tua proprietà anche su Analytics, che è il "fratello" della Search Console, e serve a monitorare il traffico che il sito riceve: ti indica quante visite ricevi, da che tipi di fonti (da motore di ricerca, da social, da traffico diretto o da altri siti.

Questa è la pagina ufficiale dove puoi effettuare la registrazione: www.google.com/analytics/.

 

Registrare un Sito sui Social

Collegare un nuovo sito cui principali social, come Facebook, Twitter, Google+, Linkedin, Pinterest, Instagram ecc aiuta a ottenere traffico di qualità, a creare social engagement e anche a farti trovare prima dai motori di ricerca.

 

Verifica del Posizionamento su Google Gratis

Arrivati a questo punto, dopo aver effettuato tutto il lavoro di ottimizzazione e inserimento link, dobbiamo verificare se il nostro sito è ben posizionato su Google.

 

Ci tengo a precisare, che soprattutto nei primi tempi, vedrai il tuo sito saltare da una posizione all’altra nei risultati di ricerca.

In parole povere, vedrai il tuo sito scendere e salire, prima di raggiungere una situazione più stabile.

Non preoccuparti se succede questo, è del tutto normale.

 

Esistono molti seo tool a pagamento, che ti consentono di monitorare con grafici l’andamento, evidenziandoti miglioramenti e peggioramenti nel ranking Google ecc.

Ad ogni modo per la semplice verifica del posizionamento puoi usare anche il tuo browser: aprilo e cerca la keyword per la quale vuoi verificare il posizionamento su Google gratis.

 

Ricorda di usare la “navigazione anonima”, in modo tale da avere un risultato autentico, in quanto da navigazione “normale” Google tende a mostrare più in alto nei risultati di ricerca i siti in cui entri spesso.

 

Per controllare fa così:

  • se usi Google Chrome usa una finestra di navigazione in incognito e cerca la parola chiave per cui hai posizionato il tuo sito;
  • se usi Mozilla Firefox usa la finestra anonima e cerca la parola chiave per cui hai posizionato il tuo sito;
  • se usi Safar, usa l’opzione “finestra privata” e cerca la parola chiave per cui hai posizionato il tuo sito;
  • se usi Internet Explorer o Edge usa l’opzione “InPrivate Browsing” e cerca la parola chiave per cui hai posizionato il tuo sito.

 

Per verificare il posizionamento Google del sito puoi anche usare diversi tool, come serplab.co.uk, whatsmyserp.com, serps.com e free serp checker.

Questi servizi permettono di controllare l’andamento delle parole chiave (keyword) e delle parole chiave “lunghe”, ovvero le long tail keyword.

Sono strumenti gratuiti: ti serve solamente inserire il nome del tuo sito e le keyword per le quali verificare il posizionamento.

 

Siamo arrivati alla fine nella nostra guida per il posizionamento gratis su google!

Se sei arrivato fin qui ti ringrazio e ti faccio i miei più sinceri complimenti!

Non è da tutti leggere un articolo così lungo. 🙂

 

Ora avrai certamente ben chiara l’importanza del posizionamento su Google SEO per aziende, blog, business locali e portali e i risultati che ti può dare.

Prima di salutarci, come promesso...

Ecco i risultati (in termini di crescita delle visite) ottenuti grazie al posizionamento in prima pagina dei siti che ti ho mostrato ad inizio articolo.

 

Come puoi notare la crescita di questi siti è ben evidente!

 

(jfactor.it)

(sindybomboniere.it)

(nutrizionesuperiore.it)

(santenaturels.it)

(italia-film.gratis)

 

Beh, è stato divertente rendere questa stessa guida al posizionamento di un sito su Google un case study, una dimostrazione stessa di quello che puoi ottenere anche tu mettendo in pratica delle semplici tecniche.

Come hai potuto vedere in questa guida ti ho mostrato solo casi reali, ottenuti da me e dai miei clienti.

La cosa bella sai qual è?

Anche tu puoi ottenere gli stessi risultati, anche se parti da zero!

Ora Hai 3 Possibilità

posizionamento possibile per tutti

 

  • chiudi questo articolo e non metti in pratica nulla. In parole povere avrai solo sprecato un po' della tua vita leggendo queste informazioni preziose, senza sfruttarle;
  • mi contatti per farmi posizionare un sito (solo se hai un budget minimo annuale di €3.500)
  • scarichi i video gratuiti che ho creato per te (in cui potrai vedere tutto ciò che abbiamo trattato in questa guida con i tuoi occhi, con spiegazioni ancora più dettagliate!).

 

Vuoi cominciare sin da subito a far salire il tuo sito nei motori di ricerca e renderlo una fonte di traffico, visitatori e guadagni?

 

Allora non ti resta che inserire la tua mail e il tuo nome qui sotto per accedere ai video gratuiti.

Qualunque decisione tu prenda, ti mando un in bocca al lupo per il tuo business! 🙂


Firma piccola

  • Giulio
    dicembre 28, 2017 at 8:51 pm

    io ho un sito blog che ho bisogno di mettere in prima pagina che è stato creato da pochi giorni, anche se ho avuto più di 5 mila visualizzazioni non essendo in prima pagina non riesco a capire se effettivamente siano tanto o meno. Avrei bisogno di qualche delucidazione su come fare! Sto condividendo molti articoli ogni giorno con tante parole chiave ma non so se basta o no. Ho tanta voglia di fare!

    • Filippo
      gennaio 3, 2018 at 7:41 pm

      Ciao Giulio, intanto complimenti per le tante visualizzazioni in così poco tempo.

      Segui bene i video gratuiti che ho creato (basta inserire la mail sotto il video, in alto nella pagina).

      Scrivimi sul gruppo facebook https://www.facebook.com/groups/posizionamentogoogle così controllo il tuo sito e ti dò le indicazioni per migliorarlo 🙂

      In bocca al lupo, a presto.

  • Fabrizio
    novembre 9, 2017 at 11:04 am

    Ciao Filippo , volevo chiederti secondo te il motivo per cui dopo aver ottenuto buoni risultati in merito all’indicizzazione del mio sito per molte parole chiavi improvvidamente il sito é molto sceso nelle serp. Non ho ricevuto da google messaggi in merito ad azioni manuali ma qualche giorno fa ho visto che avevo alcune risorse bloccate e qualche pagina che restituiva 404 ora sistemate. Cmq per alcune keywords sono ben posizionato anche come primo per altre molto simili sto in 10 pagina ( articoli su pittori ).La cosa che mi stupisce é che ci sono sito concorrenti senza contenuti lentissimi in prima posizione.
    . Grazie Fabrizio

    • Filippo
      novembre 9, 2017 at 2:14 pm

      Ciao Fabrizio, grazie per avermi scritto.

      Il sistema di commenti del blog mi toglie i link verso il tuo sito quindi non posso controllare.
      Per cortesia poni la tua domanda sul gruppo facebook di assistenza:

      https://www.facebook.com/groups/posizionamentogoogle/

      Risponderò al tuo quesito il prima possibile.

      A presto 🙂

  • Raffaele
    ottobre 20, 2017 at 7:14 pm

    Filippo ho una domanda la pagina di AdWords è cambiata e ovviamente il video che ha fatto non serve molto , cè una soluzione anche perchè mi dice il numero verde che è solo a pagamento .

    • Filippo
      ottobre 20, 2017 at 8:15 pm

      Ciao Raffaele, grazie per avermi scritto.

      Non è più possibile registrarsi su Adwords per il keyword planner, in maniera gratuita?
      A me funziona tutto come prima.
      Tu che problema hai avuto?

      Se mi dici, risolviamo insieme 🙂

  • Marcello Vocale
    agosto 7, 2017 at 9:40 am

    Ciao Filippo
    ho una domanda
    Secondo te la scelta dell’hosting determina una buona indicizzazione? Esempio: Se io prendo un hosting che risiede negli USA anzichè un hosting in Italia, questo potrebbe sfavorire o cmq in qualche modo penalizzare la mia indicizzazione?
    Grazie ciao

    • Filippo
      settembre 12, 2017 at 10:06 am

      Ciao Marcello. La localizzazione dell’hosting non è più un fattore di posizionamento. questo sito, per esempio, ha hosting in Germania 🙂

  • Dario Taveri
    luglio 18, 2017 at 12:22 pm

    Ciao Filippo,

    grazie per le tue preziose dispense!

    Ho una domanda relativa al posizionamento dei miei siti-profilo lavorativi (Linkedin e Jobzella).
    Entrambi appaiono in prima pagina nelle ricerche google ma desidererei sapere se c’è un modo per far apparire anche quella sorta di “scheda riepilogativa” che talvolta compare in alto sulla destra (contenente foto, nome dell’attività, indirizzo, etc).

    E’ possibile ottenerla anche per siti già presenti su piattaforme “famose”?

    Grazie mille!

    Dario

    • Filippo
      luglio 18, 2017 at 11:09 pm

      Cio Dario, parli del Knowledge Graph.
      Google le associa a entità (persone, monumenti ecc) di una certa rilevanza.
      Si può fare il lavoro per ottenerla, con citazioni e menzioni, con dati strutturati, l’uso di wikidata.org, ecc….
      Ma non è un lavoro semplice o immediato 🙂

      • Dario Taveri
        luglio 22, 2017 at 10:59 am

        Okok perfetto, capito.
        Grazie mille, nel caso mi rivolgerò a te, sei troppo esaustivo e completo!

        Dario

        • Filippo
          settembre 12, 2017 at 10:04 am

          Grazie Dario, a presto 🙂

  • Dionisio Quercia
    marzo 7, 2017 at 11:02 pm

    Ciao Filippo, ho cominciato a vedere i tuoi video e ti faccio i miei complimenti.
    Ho una domanda: Nel keyword tool di Adwords mi da risultati troppo arrotondati (tra le 1 000 e le 10 000 ricerche), e sinceramente non riesco a farmi un’idea di quali scegliere. Adwords mi lascia un messaggio in evidenza sulla parte alta del tool nel quale mi consiglia di impostare una campagna per avere i risultati precisi nonostante io abbia scelto “salta configurazione guidata”.
    La domanda ovviamente era: esiste un modo per avere i risultati precisi senza ricorrere al pagamento di una campagna?
    Metti caso io paghi per una campagna a pagamento, Avrò l’accesso hai risultati precisi del tool solamente durante la campagna o anche dopo?

    Grazie se mi risponderai 🙂
    Davide

    • Filippo
      marzo 8, 2017 at 10:23 am

      Ciao Dionisio, benvenuto 🙂
      Non c’è modo per avere dati esatti ora.
      Quello che suggerisco è scegliere le parole chiave tra le 10 e le 100, e quelle tra le 100 e le 1000 ricerche al mese.
      Questo per iniziare, se hai un sito nuovo.
      Man mano che il sito aumenta autorevolezza potrai puntare parole chiave con un traffico maggiore.
      Quindi scegli quelle fra le 10 e le 1000 ricerche, poi le scremiamo in base alla concorrenza 🙂

  • Sandro
    febbraio 23, 2017 at 2:29 pm

    Ciao,
    ho un sito in italiano ma se volessi replicare le stesse pagine pero’ con contenuti in inglese a livello SEO ne beneficerei o sarei penalizzato in quanto duplicati?

    grazie!

    • Filippo
      febbraio 23, 2017 at 7:01 pm

      Ciao Sandro. Se le traduzioni vengono fatte bene e senza usare traduttori automatici va benissimo, non avrai nessun problema 🙂

  • Maria
    settembre 9, 2016 at 6:12 pm

    Grazie per la risposta immediata! Di altervista + wordpress che ne pensi? Ho visto che è personalizzabile in tutti gli aspetti di cui parli nell’articolo,potrebbe essere una buona alternativa?

    • Filippo
      settembre 9, 2016 at 6:17 pm

      Non c’è una buona alternativa su piattaforma gratuita. Tutte sono poco configurabili.

      Dipende da quanto tieni al tuo progetto.

      Se ci punti davvero, e pensi che un giorno potrebbe crescere, allora meglio passare subito a un dominio di secondo livello (cioè “a pagamento”).

      Se invece vuoi che il tuo blog sia solo un piccolo passatempo, allora puoi usare delle piattaforme gratuite.

      L’unica con la quale ho lavorato è Wix. Ho posizionato tempo fa un sito per una parola chiave piuttosto competitiva.

      Non ha la configurabilità del dominio “a pagamento”, ma devo dire che la base c’era 🙂

  • Maria
    settembre 9, 2016 at 4:25 pm

    Ciao Filippo, bellissimo articolo,ho in mente di creare un blog con WordPress e seguire tutti i tuoi consigli per le impostazioni iniziali…unico problema, quando vado su impostazioni non compare più la voce permalink! Ho provato dal web,dall’app Android,dall’app per pc,niente. Cercando in rete ho letto che su wordpress.com non è possibile personalizzare i permalink, ecco perché la voce non compare nel menu impostazioni. Si può fare solo nella versione a pagamento di wordpress.org.
    Tu che sai tutto mi confermi?
    Non vorrei abbandonare wordpress.com, esiste un modo per personalizzare i permalink manualmente magari? Sai consigliarmi qualcosa? Grazie in anticipo!

    • Filippo
      settembre 9, 2016 at 5:31 pm

      Ciao Maria! 🙂

      Confermo, a wordpress.com mancano molte opzioni.

      Considera che se usi hosting economici ma validi, come Netsons, puoi avere la versione “a pagamento” a 18 euro all’anno.

      A wordpress.com mancano molte opzioni di personalizzazione, purtroppo non è il massimo.

      Comunque anche se non puoi ottimizzare i permalink concentrati sugli altri aspetti, per avere dei buoni risultati 🙂

  • Marina Soligon
    settembre 7, 2016 at 2:08 pm

    mi interessa … sono in seconda pagina su google,vorrei tornare in prima pagina

    • Filippo
      settembre 7, 2016 at 2:17 pm

      Ciao Marina! Il 12 settembre sarà tutto pronto, intanto se vuoi qualche suggerimento scrivi pure nei commenti 🙂

  • Ruggero
    settembre 3, 2016 at 2:37 pm

    Ciao Filippo, complimenti per il tuo sito, scopro un sacco di cose nuove. Una cosa non mi è chiara, come faccio ad impostare le keyword senza necessariamente impostare una campagna a pagamento. Vorrei soltanto “spingere” in su nelle pagine il mio blog. C’è un link da seguire? Grazie

    • Filippo
      settembre 3, 2016 at 4:57 pm

      Ciao Ruggero! Grazie per i complimenti 🙂
      C’è un modo semplice per cercare le parole chiave senza impostare la campagna.
      Basta selezionare “salta configurazione guidata”.
      Comunque se torni il 12 settembre e scarichi i miei video gratuiti, trovi tutto.
      A presto 🙂

      • Ruggero
        settembre 4, 2016 at 3:59 pm

        Grazie Filippo, ho inserito le parole chiave, solo che ora non so come proseguire per renderle effettive, sono nella schermata che hai postato anche tu, ma non trovo un pulsante tipo “salva”, solo le freccette che mi fanno aggiungere le parole chiave al piano e quindi pagare, ma non voglio fare annunci.
        Grazie, e scusa per le tante domande 🙂

        • Filippo
          settembre 4, 2016 at 6:27 pm

          Non c’è problema Ruggero.
          Non c’è un pulsante “salva”, ma puoi scaricare la lista di parole trovate in formato csv (excel).
          Se attendi qualche giorno (il 12 settembre per la precisione) puoi scaricare i video gratuiti che sto preparando, lì mostro tutto 😀

          • Ruggero
            settembre 4, 2016 at 11:39 pm

            allora attenderò 🙂 grazie, sempre gentilissimo

            • Filippo
              settembre 5, 2016 at 11:22 am

              Grazie a te 🙂

  • Laura
    settembre 2, 2016 at 1:05 pm

    Ciao Filippo,

    complimenti per l’articolo, davvero molto utile e semplice da comprendere!

    Io vorrei chiederti se nel caso di una struttura resort con molte attività al suo interno, ritieni più opportuno, in termini SEO, avere dei siti separati per ogni attività (es. ristorante, discoteca, piscine e chioschi, eventi, giochi e intrattenimento per bambini..) oppure se è meglio includere tutto in un unico sito con diverse landing pages e concentrarsi su una buona ottimizzazione di ciascuna pagina.

    Sto per imbarcarmi in un grosso progetto di rinnovamento di un sito web e volevo chiedere il consiglio di un esperto come te 🙂

    Grazie in anticipo,
    Laura

    • Filippo
      settembre 3, 2016 at 1:02 pm

      Ciao Laura! 🙂

      Se l’obiettivo sono parole chiave locali (es: discoteca Roma, eventi Roma, ecc) ci sono effettivamente due possibilità, entrambe con pro e contro.

      La prima è quella di creare domini diversi, molto verticali (cioè specifici) per ciascuna attività, mentre l’altra è quella di creare un sito unico, per tutte.

      Non c’è una soluzione migliore “a prescindere”.

      Il vantaggio di avere più siti è che: i singoli domini saranno appunto specifici, verticali, e avranno per questo un vantaggio nell’ottimizzazione.
      Lo svantaggio è che la linkbuilding, invece che farla verso un unico dominio, andrebbe fatta verso diversi domini.

      Il ragionamento che farei è questo: se la concorrenza delle singole parole chiave non è alta e c’è abbastanza budget per fare linkbuilding per ogni dominio, procederei con siti verticali. questo perchè con concorrenza bassa, siti verticali hanno bisogno di pochi link.

      Se invece le parole chiave hanno una concorrenza piuttosto elevata e non c’è budget per creare link verso tanti domini, meglio un sito unico. In tal modo, anche se il sito farebbe più fatica inizialmente, in quanto più generico, nel lungo periodo, concentrandosi sull’ottimizzazione delle singole pagine e sull’ottenimento di link di qualità, si potranno ottenere buoni risultati. 🙂

      • Laura
        settembre 9, 2016 at 1:41 pm

        Grazie Filippo 🙂 gentilissimo!

        • Filippo
          settembre 9, 2016 at 1:56 pm

          Figurati, è un piacere Laura 🙂

  • Stefano
    agosto 4, 2016 at 7:39 pm

    In sostanza ad ogni articolo scelgo delle parole chiave specifiche, e con il sito ottimizzato correttamente Google inizierà a mettermi in prima pagina!? Quanto è importante che il link del mio sito venga pubblicato in un altro blog? La durata delle visite, influisce sul posizionamento? E i commenti sotto un articolo?

    • Filippo
      agosto 4, 2016 at 7:45 pm

      Sì, con l’ottimizzazione Google capirà che il contenuto che proponi è davvero adatto a quell’argomento.

      Se la concorrenza è abbastanza bassa o se il tuo sito è abbastanza autorevole potresti anche arrivare direttamente in prima pagina, altrimenti bisognerà lavorare sui link, per rendere il tuo sito più autorevole.

      I link sono molto importanti per parole chiave per le quali c’è concorrenza. Per farti un esempio, per “hotel roma” servono link. Per “dove posso mangiare una pizza a bari in zona lungomare con la mia fidanzata” invece non servono link, perchè per una ricerca così particolare e complessa non c’è concorrenza.

      Se la durata delle visite e gli altri parametri di permanenza incidano o meno è oggetto di dibattito, non c’è nulla di certo. A mio parere sono dati che influenzano, ma sono meno importanti di ottimizzazione e link.

      I commenti sotto un articolo non aumentano l’autorità dell’articolo stesso, ma sono positivi perchè rendono il tuo sito indicizzato anche per altre parole chiave.
      D’altra parte mi raccomando a cancellare i commenti di spam, come i soliti “bravo ottimo articolo” e via dicendo.

      • Stefano
        agosto 4, 2016 at 7:49 pm

        Quindi se io voglio che i miei articoli siano indicizzati in prima pagina per la parola chiave “ricette vegane” mi tornano utili i link

        • Filippo
          agosto 4, 2016 at 7:51 pm

          Certamente sì 🙂

  • Davide Frasca
    agosto 4, 2016 at 11:41 am

    Ciao Filippo! bel sito e ottimi articoli complimenti! volevo chiederti se a te è mai capitato di vedere comparire su Google Search Console delle Query importanti e magari con una buona posizione indicata nella serp, ma che invece effettivamente non sono in quella posizione indicata.
    Ad esempio ho aperto un nuovo blog wordpress da metà luglio, quindi poco, ed ho visto comprarire prima una parola chiave che mi dice essere in decima, e con un clicl, è la parola chiave principale, come se tu aprissi un sito sulla SEO e dopo qualche giorno vedi tra le Query la parola SEO in 10 posizione, poi vai a guardare direttamente sul browser come anonimo o tramite altri servizi di verifica e non la trovi nemmeno in 30esima posizione.. è un errore di Google Search Console?

    Poi volevo chiedererti, se pubblico uno o più articoli e poi dopo qualche giorno modifico i meta description o title degli articoli, subisco delle perdite per gli articoli? è meglio non toccarli?
    ho notato qualche giorno fa una perdita, sempre su Search Console, siccome ho fatto delle modifiche ai titoli e alle descrizioni degli articoli (e anche ai testi ma non molte cose, qualche parola) se possa questo influire.
    Oppure può essere dovuto all’attivazione del Plugin W3 Total Cache che ho inserito sempre in quei giorni in cui ho modificato i meta degli articoli? però ho visto su GTmetrix e pingdoom che ho migliorato tutti i valori del sito e adesso sta molto bene.. ho 94 page speed e 91 Yslow (il sito è nuovo ho solo 4 articoli)

    • Filippo
      agosto 4, 2016 at 12:01 pm

      Ciao Davide!

      Sì, capita a tutti. La Search Console fa delle strane medie… Dà posizioni spesso un po’ sballate, meglio verificare direttamente.

      Puoi modificare metatitle e metadescription quando vuoi, non c’è penalizzazione per modifiche successive. La perdita può essere dovuta al fatto che, modificando fattori importanti come il metatitle e parte dei contenuti, le modifiche non siano piaciute a Google. Oppure semplicemente Google ha bisogno di un pochino di tempo per digerire le modifiche che hai apportato. Ma modificare l’ottimizzazione dei contenuti del tuo sito dopo averli pubblicati non dà di per sè nessun problema.

      Non penso proprio che il plugin abbia delle colpe in questo, anzi hai fatto un ottimo lavoro sulla velocità del tuo blog 🙂

      • Davide Frasca
        agosto 5, 2016 at 2:40 pm

        speriamo risalga allora, si ho pensato soprattutto che fosse il cambio del contenuto dei meta title e description..

        su gtmetrix ho solo due dati bassi, quello di yslow CDN perchè non ho CDN sull’hosting, che è zero quindi.. ma non credo che per un sito it rivolto a persone in italia sia necessario la CDN, ho letto così al riguardo. E l’altro valore non proprio alto, che sta a 67, è questo “Add Expires headers”, però è un parametro che ho attivato dentro w3 total cache, solo che i valori indicati dentro che non gli piacciono sono riferiti a Google, due font e lo script di Analytics. There are 3 static components without a far-future expiration date.

        fonts.googleapis.com/cssfamily=Roboto%3A400%2C400italic%2C700%2C700italic&ver=4.5.3

        fonts.googleapis.com/cssfamily=Oswald%3A400%2C300%2C700&ver=4.5.3

        google-analytics.com/analytics.js

        mi sa che non posso farci niente vero?

        comunque GTMetrix è fantastico 🙂 mooolto utile..

        ieri stavo provando anche il servizio italiano SEOZOOM.. ti piace? o preferisci MOZ?

        • Filippo
          agosto 11, 2016 at 5:54 pm

          Ciao Davide, se il tuo sito ha già buoni valori di velocità non perdere tempo per arrivare al 100%
          Alcuni elementi non sono da te controllabili, come ad esempio quelli che si riferiscono a Google oppure a Facebook.

          Quindi su quelli non puoi farci nulla.

          SeoZoom è ottimo per verificare il posizionamento e il traffico soprattutto di siti italiani, mentre SemRush è l’alternativa per i siti stranieri.

          Per quanto riguarda invece l’analisi dei link in ingresso, preferisco Moz e Majestic a Seozoom, che in questo è più limitato.

          • Davide Frasca
            agosto 26, 2016 at 4:58 pm

            Grazie Filippo. Sempre puntuale. Un’ultima cosa. Mi è capitata, forse anche a te vista la tua esperienza, una cosa strana, e cioè che inserendo una determinata parola chiave, che avevo usato come keyword sulla quale costruire un articolo (quindi usata su h1, h2, tag title, description ecc) mi venisse indicizzata più facilmente la pagina archivi dell’argomento piuttosto che l’articolo specifico, che invece risultava più indietro nella serp. Detto questo.. secondo te ad oggi, è utile ai fini seo indicizzare le categorie, archivi e tag? oppure conviene indicizzare solo le pagine e articoli?

            • Filippo
              agosto 27, 2016 at 11:52 am

              Indicizzare categorie e tag è utile e importante. Tuttavia lo schema di utilizzo di categorie e tag va creato in maniera specifica. Purtroppo non ho avuto modo di spiegarlo in questa rapida guida base. Comunque, se ben fatti, categorie e tag vanno assolutamente indicizzati 🙂

  • Matteo
    luglio 27, 2016 at 11:18 pm

    Ciao Filippo, sono ora alle prime armi con la SEO, era un mondo di cui, in parole povere, NON CAPIVO MOLTO. Questo articolo mi ha letteralmente aperto gli occhi, di piccole nozioni sulla SEO ne ho lette ma questa è senza dubbio la migliore!

    • Filippo
      luglio 28, 2016 at 11:31 am

      Ne sono davvero contento, Matteo! 🙂

  • Marco
    luglio 2, 2016 at 5:54 pm

    Ciao Filippo,

    Ho creato questo sito incodaperte.it ma non so che parole chiave utilizzare per farlo posizionare.Puoi darmi qualche consiglio??

    Grazie

    • Filippo
      luglio 4, 2016 at 4:25 am

      Ciao Marco. il tuo sito è interessante e l’idea è molto originale.
      Tu in pratica offri un servizio che consiste nel pagare bollette e fare code presso gli uffici.

      La difficoltà lato SEO consiste nel fatto che non esiste attualmente un nome per questa professione e questo servizio.

      Per tal motivo non c’è una parola chiave precisa.

      Il mio suggerimento è di cercare parole chiave che possono essere simili (es: tuttofare milano), e soprattutto diffondere questo servizio tramite social e forum.

      Vedo buone potenzialità soprattutto andando ad usare Facebook Ads in maniera adeguata.

      In bocca al lupo per il tuo bel progetto!

  • Agot
    giugno 19, 2016 at 12:26 am

    Salve, avrei una domanda sulla serp di google. Sto cercando un modo su un sito creato con wordpress per non far apparire la data nella serp di google, visto che i miei articoli non hanno una scadenza temporale. Come si può fare? Ho letto che Yoast Seo permette questa funzione ma forse non funziona con tutti i temi?

    • Filippo
      giugno 21, 2016 at 9:12 pm

      Buonasera Agot. Innanzitutto si può andare (con wordpress) su impostazioni -> generali -> formato data -> personalizza

      Da qui si cancella ciò che c’è scritto e si salva.

      Successivamente però potrebbe essere necessario agire sul codice, in quanto Google la estrapola da lì. Per questo è possibile che i plugin non funzionino su tutti i temi.

      Tale operazione varia quindi in base al tema utilizzato 🙂

  • Raimondo
    maggio 26, 2016 at 5:35 pm

    Ciao Filippo! Molto interessante l’articolo. Complimenti!

    Una domanda sul dominio avrei da farti! Allora, leggo su tutti i blog e in vari articoli di seo che che un buon dominio scelto in ottica Seo aiuta su Google.

    Ma se io dovessi scegliere un nome di dominio non in ottica seo, un nome di dominio meno ricercato… e mettessi all’interno degli articoli del blog o del sito oppure, nei meta-tag delle keyword.

    Avrò comunque un buon risultato lavorandoci bene e considerando tutti i fattori indicati anche nell’articolo!? Cioè, avere un nome di dominio non ben studiato in ottica seo può penalizzare nei motori di ricerca!?

    Ad es. per la creazione di un sito che riguarda l’argomento “installazione di impianti fotovoltaici”, seguendo i tuoi suggerimenti studio un po’ e noto che la parola fotovoltaico è più ricercata di impianto solare perciò, uso come nome dominio “impiantosolare.it ” ( invece di impiantofotovoltaico.it ).

    Però nel codice html inserisco keyword studiate appositamente, cioè è determinante e necessario che io utilizzi la parola fotovoltaico nel nome di dominio?
    Spero che sia stato chiaro.

    Ti ringrazio. Ancora complimenti.

    • Filippo
      maggio 28, 2016 at 11:39 pm

      Ciao Raimondo, grazie per i complimenti 🙂

      Il nome di dominio è uno degli elementi di cui Google tiene conto nel ranking, ma non è un fattore indispensabile.

      Ad esempio il mio stesso sito si chiama JFactor, quindi non ha un nome di dominio pensato in ottica SEO, ma ha molta visibilità per molte parole chiave riguardanti la SEO.

      Lavorando come spiego in questa guida base puoi ugualmente ottenere ottimi risultati, anche senza un nome di dominio contenente le parole chiave 🙂

  • Luca
    maggio 25, 2016 at 3:43 pm

    Ciao Filippo !! Grazie mille per i consigli che hai pubblicato,
    vorrei chiederti un altra informazione che non riesco a trovare da nessuna parte in internet: dovrei fare un collegamento ad un sito dove ci sono delle cose da scaricare (il mio sito si occupa di consulenze). Queste cose sono abbastanza importanti perche spesso la gente prima di venire da me cerca queste cose da scaricare. Per la visibilità sui motori di ricerca è piu efficace inserire la pagina con il link che rimandano al sito tra il menu in alto (quello orizzontale) in una nuova voce chiamata download oppure inserire questi link all’interno di un blog?

    • Filippo
      maggio 25, 2016 at 7:21 pm

      Ciao Luca. Se questi download sono fondamentali può essere una buona idea quella di dare la possibilità ai visitatori di individuarli subito.

      Pertanto puoi inserire nel menu di navigazione una voce download. Questa voce rimanda a una pagina del tuo sito in cui presenti ai visitatori la possibilità di scaricare i file necessari. All’interno di questa pagina linki al sito esterno che permette di scaricare i file.

  • Alessandro
    maggio 17, 2016 at 2:26 pm

    Buongiorno Sig. Jatta.
    Innanzi tutto, complimenti per questo articolo, davvero chiaro e ben fatto !
    Da circa un mese ho indicizzato un sito WEB per un mio amico e, dalla console di amministrazione, ho impostato circa 2 gg fa le keywords.
    Da ricerca con Google Search, il sito appare oggi in 13^ Pag.
    Ora la mia domanda é: ammesso e concesso di avere ottimizzato correttamente il sito, sia attraverso opportune e idonee keywords che attraverso i contenuti delle pagine, secondo Lei quando possono impiegare i motori di ricerca a rilevare le modifiche e ad aggiornare la o le posizioni nell’indice dei risultati ? Ancora complimenti e a presto. Alessandro

    • Filippo
      maggio 17, 2016 at 6:52 pm

      Buongiorno Alessandro, grazie per i complimenti! 🙂

      Le modifiche effettuate nel sito, riguardanti la struttura e i contenuti, vengono registrate ogni volta che i crawler di Google scansionano il sito.

      La frequenza di scansione può essere molto rapida oppure più lenta, in base a quanto il sito è autorevole.

      In linea di massima basta attendere pochi giorni, una settimana al massimo, ma non ci sono tempistiche esatte.

      Le modifiche apportate all’interno di file pdf, invece, vengono registrate molto più lentamente.

      • Alessandro
        maggio 18, 2016 at 4:43 pm

        Buona sera Filippo… Ti do del tu se non fosse un problema ! Ti ringrazio per l’informazione e ti terrò aggiornato in merito ai risultati che avrò ottenuto dopo l’impiego delle ultime keywords delle quali ho accennato. Spero che nelle prossime settimane il sito possa apparire più su della 13^ pagina di Google !!! Su Bing e Yahoo attualmente, a parità di parole chiave, il sito appare in 3^ pagina. Scusa, ma praticamente una parola chiave potrebbe essere costituita anche da due o tre parole in sè, ho capito bene ? Grazie e a presto. Ciao !

        • Filippo
          maggio 18, 2016 at 6:32 pm

          Buonasera Alessandro 🙂

          Certo fammi sapere, tienimi aggiornato.
          La 13° pagina è un risultato sicuramente molto migliorabile.

          Per parole chiavi, o query di ricerca, si intende quello che un navigatore cerca su Google.

          Quindi se io cerco su Google “miglior pizzeria a Bari in centro”, tutte queste parole che ho digitato compongono una parola chiave.

          La parola chiave può quindi essere composta da tanti termini, da tante singole parole.

          • Alessandro
            maggio 21, 2016 at 4:18 pm

            Buondì Filippo! Ti comunico che seguendo i tuoi consigli, a parità di parole di ricerca immesse in Google Search il sito per il quale sto “lottando” affinché finisca in prima Pag. su Google, in 4 gg dalla 12^ Pag. , ora é in 5^ Pag. Google e questo dopo aver semplicemente “riordinato “articoli e keywords nella Home-page. Ieri ho iniziato a riordinare anche le altre pagine… Ti terrò aggiornato, grazie ancora !
            Buon Sabato …
            Alessandro

            • Filippo
              maggio 21, 2016 at 4:27 pm

              Fantastico, sono davvero contento!!
              Buona continuazione con il tuo lavoro Alessandro! 🙂

              • Alessandro
                giugno 10, 2016 at 7:08 pm

                Buona sera e rieccomi qua, Filippo!
                Ti comunico che, dal mio ultimo post qui trasmesso, a parita di termini di ricerca su Google Search il mio sito dedicato al gelato per cani, é passato dalla 5^ pag. alla 3^…. Mammamia se è dura la scalata !!! Ma tengo botta e… Ti terrò aggiornato, grazie!

                • Filippo
                  giugno 21, 2016 at 9:09 pm

                  Ottimo Alessandro. Servono ancora gli ultimi sforzi ma sei sulla buona strada, 😀

          • Alessandro
            maggio 18, 2016 at 8:48 pm

            Buona sera e grazie per la sorte risposta!
            A presto !!!
            Alessandro

  • Michele
    maggio 16, 2016 at 9:57 pm

    Non riesco a trovare la pagina di google per aggiungere le keywords

    • Filippo
      maggio 17, 2016 at 12:12 pm

      Ciao Michele, se intendi lo strumento per cercare le parole chiave, la pagina è questa:
      https://adwords.google.it/keywordplanner

      Bisogna effettuare la registrazione. Ti ricordo che lo strumento è totalmente gratuito e non serve inserire dati di carta di credito.

  • Viaggiestate
    maggio 12, 2016 at 11:32 pm

    Ottimo articolo sia per chi è agli inizi sia per chi ha già qualche infarinatura di seo e sem.

    • Filippo
      maggio 13, 2016 at 12:41 pm

      Grazie, son contento ti sia stato utile 🙂

  • Silvia Faenza
    aprile 21, 2016 at 2:25 pm

    Complimenti! Anche se conoscevo gia queste tecniche l’ho letto fino alla fine. Veramente un bell’articolo. Utilissimo per chi è agli inizi! 🙂

    • Filippo
      aprile 21, 2016 at 6:51 pm

      Grazie Silvia! In bocca al lupo con i tuoi progetti online 🙂

  • Piergiorgio
    marzo 10, 2016 at 11:05 am

    Davvero un ottima risorsa. Mi hai aperto un mondo con la risorsa dei comunicati stampa. Ovviamente pagina salvata tra i preferiti. Grazie

    • Filippo
      marzo 10, 2016 at 11:37 am

      Grazie a te Piergiorgio. Mi raccomando varia i tipi di link che ottieni, non concentrarti su un unico tipo 🙂

  • Nikolas
    marzo 1, 2016 at 7:06 pm

    Ciao Filippo! Mi presento sono Nikolas.. Da un paio di mesi ho iniziato a fare business online. Ho iniziato a darmi da fare, sono molto determinato, ho creato il mio primo sito internet, non sono molto esperto ma piano piano con la volontà si arriva ovunque e per questo ho iniziato a seguire il tuo sito per imparare. Volevo fartelo vedere, se magari puoi dirmi cosa non va bene e capire di cosa si tratta
    guadagnareonlinemap.wix.com/-map spero tu mi risponda ciao.

    • Filippo
      marzo 1, 2016 at 7:18 pm

      Ciao Nikolas.
      Non è facile avviare un business online di successo.
      Nel tuo sito ci sono molte cose da sistemare, ad esempio i bottoni del menu di navigazione non funzionanti.
      Inoltre molti elementi della pagina non sono ottimizzati, come il titolo, l’H1, le immagini eccetera.
      Bisogna prima decidere per quali query ottenere visibilità su Google, e poi ottimizzare il sito a livello onpage. Puoi seguire questa guida: https://jfactor.it/ottimizzazione-on-page/
      Una volta ottimizzato il blog puoi concentrarti sull’ottenimento del traffico, tramite SEO, social o il metodo più opportuno.
      Per ora concentrati sul sito, ottimizzandolo con l’aiuto della guida che ti ho linkato.
      In bocca al lupo.

      • Nikolas
        marzo 1, 2016 at 7:25 pm

        Ok grazie mille filippo!! Procedero come mi stai consigliando! Ci tengo molto! Non so se ha prestato attenzione al contenuto del sito. A presto

  • Dome
    febbraio 23, 2016 at 8:23 pm

    Ciao, ho una domanda sui contenuti duplicati. In pratica su google noto che le varie pagine (1-2-3-) della home hanno una doppia indicizzazione. In pratica oltre alla pagina: nomesito.it/page-2/ su google risulta anche la pagina nomesito.it/page-2/?s e nel titolo mi spunta risultati della ricerca. A cosa è dovuto? Come fare per eliminarli?Grazie.

    • Filippo
      febbraio 24, 2016 at 3:25 pm

      Ciao 🙂
      Ci sono più soluzioni.
      La prima è deindicizzare la pagina con il comando noindex.
      La seconda è fare redirect 301 dalla pagina che NON vuoi indicizzare verso quella che vuoi indicizzare.
      La terza soluzione è l’utilizzo del tag canonical. Il tag va inserito all’interno della pagina che NON vuoi indicizzare.

      • Dome
        febbraio 26, 2016 at 10:20 am

        Ma va bene farli indicizzare da google o meglio di no?

        • Filippo
          febbraio 26, 2016 at 12:25 pm

          Se la pagina è un’esatta copia dell’altra non farla indicizzare usando il comando noindex 🙂

  • Giovanni
    febbraio 11, 2016 at 4:40 pm

    Ciao Filippo, ho una domanda da farti. In pratica ho più pagine sul medesimo argomento, molte delle quali hanno fatto cilecca in passato: ora ho un post fatto bene in seconda pagina, l’ho linkato internamente scrivendo che la guida completa era sul nuovo post…è più efficace il link oppure fare un bel rendirizzamento delle vecchie sulla nuova pagina da spingere?
    Grazie

    • Filippo
      febbraio 12, 2016 at 2:54 am

      Prima regola: se parli di un argomento specifico cerca di scrivere tutto in un solo articolo.

      In questo modo eviti di cannibalizzare i contenuti.

      Ovvero eviti che Google, vedendo che hai scritto tanti articoli su uno stesso argomento, non capisca quale dei tanti è il più importante… E non ne porta nessuno nessuno ad avere la visibilità sperata.

      Il potere di un link è pari a quello del redirect. In entrambi i casi viene trasferita circa l’85% della link juice.

      Dato che però un articolo contiene più di un link (perchè contano anche quelli nei vari menu), a livello di forza è più potente un redirect 301.

      Quindi hai 2 possibilità.

      1) Fare una mega guida su un argomento, inserendo tutti i contenuti degli altri articoli, e facendo un redirect 301 dagli altri articoli;

      2) Lasciare i vari articoli ma creando una struttura di link interni tale da far capire a Google qual è l’articolo di riferimento per quel determinato argomento.

  • michele
    dicembre 17, 2015 at 4:46 pm

    Ciao Filippo,
    l’articolo è molto interessante, complimenti.
    ho fatto l’analisi dei backlinks dei miei competitor, sono piu’ di 3000.
    A questo punto nasce spontanea la domanda: Esistono dei tool (di buona qualità, che non forniscano backlinks su siti pessimi intendo) anche a pagamento, che possano garantire backlinks su siti affidabili?
    ps se la risposta è : si esistono ma forniscono backlinks di cattiva qualità, ti dico che i competitor sono tutti in prima pagina prima posizione per le mie stesse keywords,
    grazie anticipate per la risposta!

    • Filippo
      dicembre 17, 2015 at 6:18 pm

      Ciao Michele.

      Fino al 2012 funzionavano alla grande tool come AMR e Senuke.

      Questi creano migliaia di link di bassa qualità (article directory, commenti spinnati, profili sui forum ecc), e funzionavano bene nell’era pre-Penguin.

      Ora questi due non funzionano purtroppo più.

      Ci sono ancora sia questi strumenti che altri, come Scrapebox (per creare migliaia di link da commenti) e molti altri.

      Cos’è un link di qualità? E’ un link che proviene da un sito che ha autorità. Il link idealmente è inserito in un articolo originale, a tema e ben scritto.

      Non c’è nessun tool che creai in automatico link di qualità. E se esiste, io non lo conosco.

      Il fatto che i tuoi competitor siano in prima pagina non vuol dire che i loro link siano di buona qualità.

      Anche link di bassa qualità, infatti, e il puro spam, possono portare a risultati buoni. Anzi, ottimi. Ma, spesso, non duraturi.

      Per sapere effettivamente come mai i tuoi competitor sono così ben messi dovrei conoscere la query e analizzare i loro siti e i loro link.

  • Giustino
    giugno 18, 2015 at 9:16 pm

    Ciao Filippo.. ho aperto un sito da pochi mesi,, Abbigliamento on line, ma non riesce a prendere piede..
    non so il motivo!!
    lo vorrei far apparire come tanti altri siti sulle prime pagine di google..

    • Filippo
      giugno 19, 2015 at 5:01 pm

      Individua le parole chiave per le quali vuoi apparire il prima pagina, poi ottimizza il sito a livello onpage seguendo questa guida: https://jfactor.it/ottimizzazione-on-page/

      Infine crea link di buona qualità, soprattutto guest posting da siti con argomento attinente al tuo, seguendo questa guida: https://jfactor.it/

  • Matteo
    maggio 31, 2015 at 10:16 am

    Ciao Filippo,

    bella guida e bel video, ho letto però che spesso i commenti nei forum e nei blog vengono spesso contrassegnati come link no follow. Cosa ne pensi?

    Ciao grazie e complimenti ancora

    • Filippo
      maggio 31, 2015 at 11:17 am

      Ciao Matteo, sì è vero. Molti link nei commenti e forum sono nofollow.
      Per questo motivo sono meno efficaci.
      Ma nonostante questo funzionano. Non puntare solo su commenti e forum, quindi, ma usa anche loro.

  • daniele
    maggio 1, 2015 at 5:27 pm

    sto cotruendo un sito x una psicologa martinafino.it
    potresti darmi dei consigli?

    • Filippo
      maggio 4, 2015 at 6:33 am

      Ciao Daniele.
      Innanzitutto scegli, anche con il sostegno del keyword planner di Google, le parole chiave.
      Poi esegui una buona ottimizzazione onpage seguendo questo articolo
      https://jfactor.it/ottimizzazione-on-page/

      Infine crea link di buona qualità prendendo spunto dall’articolo che vedi in questa pagina.

  • Gabriel
    febbraio 28, 2015 at 11:15 am

    Grazie Filippo per questo articolo.
    Ho trovato questa pagina per caso ma mi ha attirato e ho deciso di applicarne i contenuti… Speriamo che abbiano un effetto sperato!
    Comunque sia hai scritto una guida Chiaro e utile, complimenti!

    • Filippo
      febbraio 28, 2015 at 1:07 pm

      Benvenuto Gabriel. Certo, se crei buoni link verso il tuo sito avrai ottimi risultati!
      In bocca al lupo e grazie per i complimenti.

  • Carlo Alampi
    febbraio 25, 2015 at 3:48 pm

    Ciao, vorrei ricevere le tue guide. Grazie

  • Claudio
    gennaio 23, 2015 at 6:06 pm

    Avrei una domanda da fare: per quanto riguarda la pubblicazione dei propri articoli su Social Bookmark, profili social (facebook,twitter, ecc.), forum, blog, ecc. conviene effettuarla fin da subito (su tutti i siti) oppure conviene razionare la pubblicazione in diversi giorni? Grazie

    • Filippo
      gennaio 23, 2015 at 9:40 pm

      Puoi effettuarla subito. Ci sono ovviamente degli orari e dei giorni della settimana che danno più o meno visibilità ai post sui social.
      Tuttavia non ti so dire con precisione di più, perchè non sono specializzato in quel campo.

      • Claudio
        gennaio 29, 2015 at 2:43 pm

        Grazie mille! Sto seguendo i tuoi consigli, e sono sicuro che con il tempo e con la giusta dedizione riuscirò ad arrivare a dei buoni risultati! Ancora purtroppo guadagno poco perchè ho scritto articoli su keyword con basso CPC (anche se sono arrivato a 250-300 visitatori unici al giorno guadagno pochi centesimi) ma mi sto concentrando molto sul lavoro di ricerca keyword con Market Samurai e spero di ottimizzare il sito. Sto impostando anche un tema (a pagamento) ma devo dire che non è molto facile ma pian piano ne sto venendo fuori. Io penso che quest’attività puo diventare una vera e propria fonte “primaria” di guadagno e se una persona si impegna, sono quasi sicuro che verrà ripagata. Fino a poco tempo fa ero concentrato su Ptc, Hyip, Network Marketing e altre diavolerie che fanno perdere solo tempo (e sono quasi sempre truffe o ponzi) e dove tutti pensano di fare soldi senza fare niente (troppo facile), ma qui, QUI si viene ripagati veramente per il tempo e l’impegno che una persona ci dedica e non posso fare altro che ringraziarti per condividere con noi i principali passaggi gratuitamente. Meriteresti 1.000.000 di Like sulla pagina Facebook! 🙂 Scusa il papiro!

        • Filippo
          gennaio 29, 2015 at 2:50 pm

          Sono felice che il tuo blog sia ben avviato: 250-300 visitatori al giorno sono un ottimo risultato. Con un po’ di dedizione sono certo che potrai migliorare ulteriormente!

          Riguardo gli altri metodi, hai ragione tu: la maggior parte dei sistemi che si vedono in rete sono truffe vere e proprie (esattamente come gli schemi di Ponzi), che attirano la gente con promesse del tipo “guadagna senza alcuno sforzo solo premendo un bottone”.

          Se si vogliono dei risultati un po’ di dedizione e tempo servono, come in tutte le cose.

          La SEO e i blog sono per molti un vero e proprio lavoro (come per me). L’importante è, appunto, dedicarsi al proprio progetto almeno un pochino.

          Per fortuna avviare un sito è divertente e piacevole!

          Ti ringrazio ancora, in bocca al lupo Claudio.

  • Nicola
    dicembre 19, 2014 at 8:15 pm

    Grazie mille per la guida!! 🙂

    Mi è stata utilissima 🙂

  • Simone
    ottobre 22, 2014 at 8:14 pm

    Ciao Filippo nelle tue guide non ho trovato il sistema di inserire un articolo del blog (ottimizzato come da te indicato) come home page del sito.
    Wordpress permette solamente l’inserimento di PAGINE come predefinite nella home e non di un articolo specifico, o almeno io non l’ho mai trovato… Come faccio a inserire l’articolo ottimizzato nella home page? altrimenti dovrei inserire l’articolo come pagina ma però non ci sono alcune cose per l’ottimizzazione come per esempio i tags..

    grazie

    • Filippo
      ottobre 22, 2014 at 11:05 pm

      Va in impostazioni (settings in inglese) -> lettura (reading). Scegli nelle opzioni di mostrare, nella home, solo 1 articolo, e di mostrarlo completo (full text).

      Inoltre imposta l’articolo che vuoi mantenere sempre nell’homepage come “in evidenza”. In questo modo sarà sempre in evidenza nella home. Va su post, e nella schermata con tutti i post, seleziona “modifica rapida” (quick edit), e poi “post in evidenza” (in inglese “make this post sticky”).

      In questo modo l’articolo che hai scelto sarà sempre visualizzato per intero nella homepage.

      • Simone
        ottobre 23, 2014 at 8:30 am

        Grazie Filippo, avevo visto nei commenti di altri utenti che avevi guà indicato questa procedura ma se vado:

        Impostazioni > lettura

        appare solo :

        Le pagine del blog visualizzano al massimo:
        I feed visualizzano elementi
        Per ciascun articolo in un feed, mostra:
        Visibilità ai motori di ricerca

        dunque da li non è impostabile e non ci sono opzioni che fanno scegliere la possibilità di un articolo in home…

        • Filippo
          ottobre 23, 2014 at 12:28 pm

          Dunque: con il tema standard le impostazioni da scegliere sono: la pagina iniziale mostra gli ultimi articoli, e poi metti come in evidenza l’articolo desiderato.

          Se però non funziona vuol dire che ci sono delle opzioni specifiche per il tema che hai scelto.

          Tali impostazioni spesso soverchiano quelle di wordpress, rendendole ininfluenti.

          Bisogna quindi vedere le opzioni del tema, di caso in caso.

  • piercarlo
    ottobre 18, 2014 at 9:17 am

    Ciao

    Ho letto con interesse i tuoi articoli ed ho visionato i filmati e la guida che hai pubblicato.
    Complimenti tutto molto chiaro ed intuitivo.
    A questo punto avrei un paio di domande:
    Premessa: Ho costruito un e-commerce “www.sanativis.com” per la vendita di prodotti salutistici.
    Ho realizzato che la promozione tramite AdWord é troppo costosa per la tipologia di prodotti e la loro fascia di prezzo.
    Rimanendo il SEO ed il social come metodo di promozione ho cominciato ad esaminare tramite “Market Samurai” la concorrenza relativa a specifiche chiavi di ricerca ottimizzate su ogni articolo.
    Ne é risultato che determinati prodotti avrebbero possibilitá di piazzarsi in prima pagina su due o addirittura tre chiavi.
    Considerando il fatto che abbiamo notato che oltre al Backlinking molti dei nostri concorrenti si piazzano in ottime posizioni sfruttando l´ottimizzazione “Onpage” cioé parola chiave nel titolo, descrizione, URL e Head, vorrei ottimizzare lo stesso prodotto su chiavi diverse.
    E quí la domanda:
    Se sulo stesso dominio creiamo pagine diverse per lo stesso prodotto ognuna ottimizzata sulla parola specifica, ma con contenuti comuni nel senso di fotografie e descrizioni puó risultare utile o penalizzante?

    Un grazie per la tua risposta e complimenti per i tuoi articoli

    Piercarlo

    • Filippo
      ottobre 18, 2014 at 10:54 am

      Su un singolo prodotto è bene creare una sola pagina.
      Invece di creare 5 o 6 articoletti da 500 pagine troppo simili tra loro, ognuno dei quali ottimizzato su una singola parola chiave, è meglio scrivere uno solo, da 2500 parole, in cui compaiono tutte le parole chiavi.

      Ti faccio un esempio concreto: per portare in prima pagina JFactor per le parole “guadagnare online”, “come guadagnare online”, “guadagnare da casa” ecc, ho creato una singola pagina, ottimizzata per tutte le parole chiave in questione, la trovi qui: https://jfactor.it/come-guadagnare-online-da-casa-con-un-blog/

      • Claudio
        febbraio 10, 2015 at 7:31 pm

        Quindi per un e-commerce conviene scrivere un articolo unico molto lungo (2500 parole circa) con dentro 2 o 3 keyword che vogliamo mandare in prima pagina? Se invece creo una vera e propria “sezione blog” su questo e-commerce e ci scrivo una decina di articoli (sulle 1000 parole) secondo te non può funzionare? Perchè scrivere un articolo lungo sulla vendita di un singolo prodotto non è poi così facile (a mio parere). Per la linkbuilding invece valgono le stesse regole dei blog?

        • Filippo
          febbraio 10, 2015 at 7:41 pm

          In linea generale più un articolo è lungo, per più parole chiave viene indicizzato. Comunque comprendo la difficoltà di scrivere un articolo lungo in questi casi. Per gli ecommerce la soluzione più frequentemente adottata è quella di scrivere delle descrizioni medio-brevi (300 parole diciamo) direttamente nella pagina in cui il prodotto viene venduto.

          Quindi nella pagina ecommerce.com/frullatori-elettrici andrai a scrivere una descrizione del frullatore, e così per gli altri prodotti. Puoi fare così e andrà bene. L’importante è che le varie descrizioni siano uniche, e non copi incolli la stessa per tutti i prodotti simili.

          Il blog certamente porta ulteriore traffico ed è una soluzione efficace, mettilo in una sottocartella dell’ecommerce (quindi ecommerce.com/blog).

          Riguardo i link le regole sono assolutamente le stesse 🙂

          • Claudio
            febbraio 10, 2015 at 8:05 pm

            Grazie del consiglio, un mio amico infatti mi ha chiesto di aiutarlo a rankare il suo e-commerce su google dato che per il momento sta utilizzando solo campagne adwords e pubblicità su facebook. Ho trovato un esempio infatti di un e-commerce con una sezione blog poprio come hai detto tu e proverò anche io a seguire questa strada (oltre ad una descrizione dei prodotti sulla pagina di vendita seguendo le linee guida On-page tramite tag immagini, Titoli H1 ecc.). Ho capito che per Google “le dimensioni contano” (:D) e cercherò di fare un buon lavoro! Ti farò sapere se riusciremo ad ottenere risultati! (Per il mio blog sta funzionando.) Un saluto e grazie ancora.

            • Filippo
              febbraio 11, 2015 at 3:03 am

              Certo, in bocca al lupo, tienimi aggiornato!

  • Raffaele
    ottobre 7, 2014 at 9:20 am

    ciao volevo chiederti una cosa. Seguendo i tuoi metodi di ottimizzazione on-page e off-page, quanto tempo occorre per arrivare tra le prime 100 posizioni di google e poi in prima pagina?? ho creato un sito due giorni fa’

    • Filippo
      ottobre 7, 2014 at 9:49 am

      Se hai scelto bene la parola chiave serviranno circa 2-3 mesi.

      • Raffaele
        ottobre 7, 2014 at 10:12 am

        ciao Filippo, invece per arrivare tra prime 100 posizioni di google, se non c’e troppa concorrenza per quella parola chiave, quanto tempo occorre???

        • Filippo
          ottobre 7, 2014 at 10:20 am

          Per i primi 100 bastano anche solo un paio di settimane.

          • Raffaele
            ottobre 7, 2014 at 10:41 am

            Un’ultima cosa e poi tolgo il disturbo :), per l’ottimizzazione off-page copiando i link dei competitors, quanti link si possono copiare in una settimana, evitando di essere penalizzati da google??? ossia la quantità di backlink che si possono creare in una settimana e che rimandano al mio sito, ovviamente nell’ipotesi che vengano inseriti in siti o directory con pagerank elevato e affidabili.

            grazie e ciao

            • Filippo
              ottobre 7, 2014 at 10:55 am

              Nessun disturbo, Raffaele.

              Per prima cosa scrivi i contenuti e rendi graficamente presentabile il sito, in modo che questo venga accettato dalle directory.

              Inizia poi con un numero di link non troppo elevato, diciamo 1 o 2 al giorno, all’inizio.

              Dopo un mesetto aumenta a 3 o 4 link al giorno.

              Quando il sito inizierà ad avere un buon numero di visitatori potrai incrementare ulteriormente la velocità di creazione link.

              Non prendere questi numeri alla lettera, sono solo indicazioni generiche. Se nel giro di 2 settimane il sito piace molto e riceve già 50 visite al giorno, puoi andare molto più veloce nella creazione di link.

  • Daniele
    ottobre 2, 2014 at 10:58 am

    Ciao Filippo,
    ho letto da un blog americano la seguente tecnica e volevo chiederti se è valida:
    cercare i siti della stessa nicchia con pr possibilmente alto che si sono spostati di dominio, scovare i backlink del dominio in vendita e se quest’ultimi provengono da directory o altre fonti contattare gli amministratori segnalando il dominio obsoleto e consigliando la sostituzione del backlink con uno al nostro sito.
    La mia domanda è: funziona? Se si che parole chiave utilizzi su google per scovare i domini in vendita? Grazie 🙂

    • Filippo
      ottobre 2, 2014 at 11:02 am

      Sì è una tecnica valida. Ovviamente dovrai scrivere articoli di alta qualità altrimenti nessuno accetterà di mettere un link al tuo sito.

      Per trovare i siti puoi usare un programma gratuito che si chiama Xenu.

      E’ una tecnica un pochino elaborata, quindi ne parlerò su JFactor in seguito.

  • Daniele
    settembre 29, 2014 at 8:35 pm

    Ciao Filippo,
    se io volessi portare in prima pagina un articolo del mio blog per una determinata parola chiave, la creazione dei link la devo fare in modo che punta a quella determinata pagina o sempre alla home page del blog?
    Grazie

    • Filippo
      settembre 30, 2014 at 3:44 pm

      Se hai come obiettivo dare risalto a una specifica pagina del tuo sito prima di tutti devi fare in modo che questa pagina sia linkata direttamente dalla home page.

      Nel caso del mio sito la pagina principale è “https://jfactor.it/come-guadagnare-online-da-casa-con-un-blog/”. Per questo motivo la pagina è direttamente accessibile dalla home page del sito, sia cliccando nel menu di navigazione alla voce “Inizia qui”, che cliccando sulla slide con la mia foto.

      In secondo luogo i link verso home page aiutano a rendere tutto il sito più autorevole.
      Alterna quindi link verso la homepage ad altri link verso la pagina specifica.

  • Luca
    settembre 16, 2014 at 1:28 pm

    Ciao Filippo, io ho un sito web sui giochi fatto da poco, circa un mese. Il target che mi interessa è italiano, quindi google.it. Attualmente ho 6-7 visitatori giornalieri da google naturali, non faccio spam o altro, vorrei sapere come incrementarli. Ho provato market samurai ma con la mia tipologia di nicchia non è il massimo.

    • Filippo
      settembre 16, 2014 at 1:51 pm

      Benvenuto Luca.

      Per aumentare le visite un punto cruciale è individuare l’argomento del sito, e poi ottimizzarlo come spiego qui: https://jfactor.it/ottimizzazione-on-page/

      Il passaggio finale è quello, fondamentale, della creazione di link, come mostro qui: https://jfactor.it/

      Mi pare difficile credere che non ci sia un buon numero di ricerche, qualunque sia la nicchia. Se mi dici l’argomento generico del sito posso dare un’occhiata direttamente.

  • Simone
    settembre 8, 2014 at 2:04 pm

    Ciao Filippo, cosa ne pensi di diggita.it? ha una gran forza per link di carattere sportivo, ho fatto delle prove su alcune notizie di calcio che per alcuni articoli hanno portato anche 1000 accessi di referral dal sito stesso… ma poi alla fine sono solo link fini a se stessi perchè lato SEO credo che on servinao al molto giusto?

    ciao Grazie

    • Filippo
      settembre 8, 2014 at 4:07 pm

      Sì esatto. Dal punto di vista delle visite i migliori aggregatori di blog e notizie come diggita funzionano bene, quindi se le visite convertono bene può valere la pena perderci un po’ di tempo.
      Dal punto di vista SEO non si tratta di link troppo potenti.
      Mi raccomando a usare sempre contenuti originali quando scriviamo su altri siti come diggita, e a non copiare mai gli articoli che abbiamo sul nostro sito.

      • simone
        settembre 29, 2014 at 7:11 pm

        Ciao Filippo, che intendi per:
        “Mi raccomando a usare sempre contenuti originali quando scriviamo su altri siti come diggita, e a non copiare mai gli articoli che abbiamo sul nostro sito.”
        sul sito vengono solo linkati articoli non scritti direttamente sull’aggregatore stesso… dunque rimandano a altri siti esterni, in teoria potremo linkare quanti siti vogliamo anche di non nostra proprietà se li riteniamo utili, senza sapere se qul contenuto poi è copiato oppure no…

        • Filippo
          settembre 29, 2014 at 8:35 pm

          Sì ho visto ora. Non sono un grande fan di diggita e altri siti del genere dal punto di vista SEO, non lo uso.

          Esulando dal SEO, comunque, tramite siti come Diggita puoi ottenere un buon traffico verso il tuo sito, che non fa male. Quindi usalo pure.

  • Silver
    agosto 24, 2014 at 10:17 pm

    Ciao, mi è stato suggerito di incrementare i commenti al proprio sito scrivendoseli con nickname diversi ma dallo stesso computer (in pratica commenti fai-da-te).

    Che tu sappia, ciò incide positivamente sull’andamento di un sito oppure Google e gli altri SE individuano il misfatto e penalizzano il sito?

    Grazie.

    • Filippo
      agosto 24, 2014 at 11:45 pm

      Innanzitutto quella di mettersi da soli dei commenti sul proprio sito cambiandosi il nome mi pare di una tristezza infinita.

      Ma se funzionasse per qualche scopo particolare, ti direi di farlo.

      Il punto è che non serve a nulla. Il numero di commenti su un tuo post non è un fattore che determina il ranking sul motore di ricerca Google. Google guarda altri fattori. Il motivo è semplice: ci sono molti siti che permettono di lasciare commenti senza che questi vengano approvati manualmente. Quindi moltissimi blog, ogni giorno, ricevono moltissimi commenti di spam. Quindi se il numero di commenti fosse un fattore vedresti molti blog pieni di spam.

      Piuttosto che perder tempo inserendoti da solo dei commenti, quindi, arricchisci gli articoli che scrivi con un maggior numero di informazioni utili. Con maggiori informazioni gli articoli saranno anche più lunghi e tenderanno a ottenere migliori risultati per un numero molto maggiore di parole chiave (si tratta del cosiddetto effetto long tail keywords).

      Articoli con più informazioni utili, d’altra parte, porteranno anche più gente a scrivere commenti genuini, cui tu potrai rispondere.

  • Lorenzo
    agosto 20, 2014 at 5:52 pm

    Ciao Filippo ! Ottimo articolo, grazie per averlo condiviso ! 🙂
    Ti seguo da un po’ e volevo sottoporti una domanda:
    come hai scritto qui sopra, commentare i blog può portare dei vantaggi di posizionamento sia per le visite dirette che potremmo ricevere, sia per i link di ritorno.
    Di recente mi è capitato di commentare un paio di blog e controllando successivamente i link in entrata al mio blog con GoogleWebMasterTools, ho notato che il loro numero è alto ( 200-400 link in entrata ). E’ normale o c’è qualcosa di strano in questo ?
    Grazie 🙂

    • Filippo
      agosto 20, 2014 at 8:57 pm

      Ciao Lorenzo, controlla che i link segnalati sul Webmaster Tools siano stati creati da te oppure che siano link naturali (dovuti ad esempio al fatto che qualcuno ti ha linkato da un suo blog spontaneamente).

      Se i link non sono creati da te, controlla che non siano spammosi (anchor text esatte su siti di bassa qualità, ecc).

      Un numero piuttosto alto di link può essere perfettamente normale comunque, ma dovrei controllare di persona, non posso dirlo a priori.

  • Valerio
    agosto 16, 2014 at 9:35 am

    Ciao,io ho creato il mio blog, valeriovalletta.it ,questo parla di guide sull’informatica in generale,ho seguito la guida per mettere le ads di adsense,solo che non compaiono.

    • Filippo Jatta
      agosto 16, 2014 at 4:17 pm

      Ciao Valerio. Se hai seguito bene la mia guida avrai prima creato un account gratuito di Google e poi installato il plugin gratuito per inserire il codice adsense.

      Se hai fatto tutto bene a questo punto dovrebbero comparirti dei riquadri pubblicitari vuoti, completamente bianchi.

      Se in effetti sul tuo sito compaiono i riquadri vuoti, basta aspettare qualche giorno, senza fare nient’altro.

      • Valerio Valletta
        agosto 16, 2014 at 6:40 pm

        Quindi è normale se da 2 giorni che ho i riquadri bianchi ma non c’e la pubblicità,però questi diciamo che mi “deformano” l’articolo.

        • Filippo Jatta
          agosto 16, 2014 at 6:54 pm

          Sì Valerio, è normale. Devi attendere un po’. Sia per l’approvazione dell’account, che per dare il tempo a Google di riempire con la pubblicità gli spazi bianchi.
          Prossimamente sposterò la tua domanda nell’articolo relativo a Google adsense.

  • Simone
    giugno 4, 2014 at 5:58 pm

    Ciao Filippo,
    Volevo domandarti una cosa: quando mi iscrivo alle directory, molte di esse mi chiedono di inserire il codice script loro nelle mie pagine. Vorrei capire come fare esattamente, cioè dove e come inserire questi script all’interno delle pagine del mio sito.
    Ti ringrazio 🙂

    • Filippo Jatta
      giugno 4, 2014 at 6:28 pm

      Se ti chiedono di inserire il loro script nella tua homepage, come fanno alcune di esse, lascia stare e cambia directory.

      Se invece va bene inserire lo scrpt in qualunque pagina del tuo sito, crea in wordpress una nuova pagina intitolata “Siti amici”, e lì inserisci i vari script che ti danno. Semplicemente dove scrivi il testo seleziona la linguetta “text”, e incolla il codice.

      Trovi la linguetta “text” accanto a “visual”. Se non la vedi premi Ctrl + F e cerca “text”.

      In genere poi, nella directory, oltre che l’url del tuo sito, dovrai indicare anche l’url della pagina web in cui hai inserito il loro codice (nometuosito.com/siti-amici, ad esempio).

      • Simone
        giugno 5, 2014 at 4:12 pm

        Grazie per la risposta Filippo ma non mi sono chiare due cose:

        1. Ho creato la pagina “siti amici” e inserito lo script che mi hanno dato. Vorrei sapere se questa pagina deve essere visibile nel mio menù, oppure anche se non la seleziono per farla vedere nel menù va bene lo stesso.

        2. A volte chiedono i backlink: cosa sono esattamente? quelli che hai appena spiegato nel commento qui sopra?

        • Filippo Jatta
          giugno 5, 2014 at 4:18 pm

          1) Preferibilmente sì, alcune directory controllano che la pagina sia visibile. Ma non inserirla nella barra di navigazione principale, mettila nel footer del sito, cioè in basso in basso.

          2) Link e backlink sono la stessa cosa, sì sono quelli che ho appena spiegato.

  • Ivan
    giugno 4, 2014 at 9:50 am

    Ciao Filippo,
    complimenti per l’ottimo articolo! davvero molto utile e ben strutturato.

    avrei tre domande relative all’attività di SEO:

    1. il blog è meglio crearlo all’interno del proprio dominio (come terzo livello) tipo: keyword.nomedominio.com o è consigliabile registrare una nuova url di secondo livello dedicata (tipo keyword.com) su cui caricare un nuovo sito dedicato, magari in WordPress ottenendo così una friendly url più corta e diretta?

    2. se un sito è stato declassato dai risultati dei motori (google in primis) quali sono gli step fondamentali da seguire per cercare di riportarlo nelle prima pagine?

    3. esistono dei tools (anche on-line e/o gratuiti) da cui ricavare l’eventuale declassamento di un sito? mi tornerebbe utile per capire come mai buona parte della pagine di un sito risultino in prima e seconda pagina attraverso il traffico naturale con una ricerca specifica (nome prodotto) e non attraverso termini più generici (categoria/tipologia di prodotto di appartenenza).

    ti ringrazio fin d’ora per l’attenzione e per l’eventuale risposta.

    • Filippo Jatta
      giugno 4, 2014 at 10:36 am

      Ciao Ivan, grazie per i complimenti!

      1) Se vuoi seguire il mio metodo di guadagno è meglio aprire il nuovo blog con un nuovo nome di dominio, senza dubbio.

      Consiglio di mettere il blog in un dominio di terzo livello nel caso in cui tu abbia un ecommerce, e voglia portare visite all’ecommerce tramite il blog. Ma apparte casi particolari tipo questo, meglio usare un nuovo dominio dedicato.

      2) Se il sito è peggiorato (diciamo passando dalla 2° posizione alla 4° o alla 5°, o dalla 1° alla 2° pagina) puoi creare nuovi link. E’ probabile infatti che con il tempo qualche link potente sia andato perso. Anche scrivere qualche nuovo contenuto non fa male. Puoi avere un’idea di eventuali link persi usando gli strumenti ahrefs.com e majesticseo.com (anche se non sono affidabili al 100%).

      Se però il sito ha perso di colpo per molte parole chiave (passando per esempio dalla 1° pagina all’8° pagina per molte parole chiave) è bene controllare che non sia stato penalizzato da Google. In questo caso lo studio da fare è più complesso, tra le altre cose vanno controllate eventuali sovraottimizzazioni on-page e percentuali troppo alte di anchor text esatte. Ma da quello che mi dici non penso proprio sia questo il caso, quindi crea solo link migliori verso il tuo sito.

      3) Considera che in genere parole chiave relative a categorie di prodotto sono più competitive di parole chiave relative a singoli prodotti. Per esempio posizionarsi per “prezzo ferro da stiro rowenta t-5000” è in genere più facile che farlo per la ricerca “ferro da stiro”.

      Quindi se il tuo sito va bene per singoli prodotti e non per categorie di prodotto è probabile che, semplicemente, non sia abbastanza autorevole.

      • Ivan
        giugno 4, 2014 at 2:37 pm

        innanzitutto, grazie per l’esaustiva quanto veloce risposta.

        nel mio caso si tratta proprio di un e-commerce (sviluppato in prestashop) per cui opterò di sicuro per il terzo livello.

        in effetti, il sito in sè non ha questa grande popolarità, più che altro perché la gestione era stata affidata ad una persona che non era propriamente del settore… così, come prima cosa ho lavorato intanto sui numerosi url duplicati, poi sulle pagine di testo scarne e prive di backlinks, per poi occuparmi dei meta title, description e keywords (queste ultime le ho inserite più per yahoo e bing e per arricchire il tag cloud del portale).

        sicuramente ora il lavoro più impegnativo da fare è quello di promuovere il sito con i dovuti anchor in giro per le directory con una certa autorità, magari lavorando in parallelo anche sul blog.

        ultima cosa, la fase di segnalazione nelle directory è meglio incentrarla sulla url di secondo livello (dove è alloggiato il sito di ecommerce) o diluirla tra sito e blog?

        ti ringrazio infinitamente per il tuo tempo e per il prezioso aiuto.

        buona giornata.

        • Filippo Jatta
          giugno 4, 2014 at 3:22 pm

          Sì, nel tuo caso il dominio di terzo livello o la cartella (ovvero blog.nomesito.com oppure nomesito.com/blog) sono le soluzioni migiori.

          Molte directory accettano sono link a domini di secondo livello, quindi sarai spesso costretto a linkare all’ecommerce. Questo va bene comunque: quello che deve acquistare popolarità e autorità è l’ecommerce, non tanto il blog, che ha una funziona di sostegno.

          Puoi diluire comunque, quando possibile, i link fra l’home page dell’ecommerce, e alcune pagine interne principali dell’e-commerce stesso (se vendi qualcosa in particolare, che ha molto mercato, puoi inserire link verso queste pagine principali, ad esempio miosito.com/nome-prodotto-che-vendo-di-più).

          Buon lavoro! 🙂

  • Alessandro
    maggio 28, 2014 at 6:38 pm

    Ciao Filippo!!! Che mi sai dire riguardo al linkbuilding aggressivo?!??! Ogni quanto consigli di inserire i link di ritorno?

    • Filippo Jatta
      maggio 28, 2014 at 7:32 pm

      La costruzione di link estremamente aggressiva, con migliaia di link spesso di scarsa qualità creati in pochi giorni, funziona sempre meno, e dà risultati sempre più a breve termine (quando li dà: spesso non dà proprio nessun risultato).

      Quindi anzitutto ti suggerisco di lasciar stare servizi del tipo “creo 10mila link per il tuo blog a 10 euro”: non serviranno. Anzi, rischieranno di portare a penalizzazioni.

      La velocità dipende dall’anzianità, e da quanti link questo ha già.

      Più vecchio è, più rapidamente puoi creare link. Per un sito di 3 anni fa puoi creare link più rapidamente che per uno appena nato.

      E se ha già tanti link, puoi creare nuovi link più rapidamente.

      Il tutto deve sembrare naturale agli occhi di Google.

      Ti faccio un esempio per uno nuovo e con 0 link, quindi appena creato.

      Puoi iniziare a creare link dopo 1 settimana che l’hai messo su, al ritmo di 1 ogni 2 giorni.

      Dopo un mesetto puoi accelerare, creane 1 al giorno.

      Dopo 3 mesi, vai con 3 link al giorno.

      Dal quinto-sesto mese in poi non ci sono problemi di velocità (ovvio non metterti a crearne a centinaia al giorno).

      Questa è una scaletta d’esempio, ma non è nulla di ufficiale.

      Ma il concetto fondamentale è questo: vedo migliori risultati con un singolo link da un sito autorevole, che con centinaia di link da siti di bassa qualità.

      Quindi concentrati sulla qualità del link, piuttosto che sul loro numero.

  • Andrea
    aprile 28, 2014 at 5:10 pm

    Grazie mille, veramente molto utile e approfondito

  • Simone
    aprile 25, 2014 at 7:40 pm

    Ciao Filippo, avrei due domande da porti a riguardo:

    1. Quando vado sulle directory mi chiedono di inserire titolo url e descrizione. Nel titolo devo mettere il nome del sito o la mia kw?
    2. Dove posso vedere l’andamento del mio sito sulla SERP di google? Vedere ad esempio a che pagina è, la google dance, ecc ecc.

    Ti ringrazio anticipatamente

    • Filippo Jatta
      aprile 29, 2014 at 5:50 pm

      Dunque, devi variare l’anchor text, ovvero il titolo.

      Usa molto spesso il nome che hai scelto per il tuo sito internet o l’url (nel mio caso JFactor, j factor, j factor.it, https://www.jfactor.it), e solo una volta ogni 10 usa come titolo la tua parola chiave o una sua variazione (nel mio caso guadagnare online, guadagnare da casa, come guadagnare online ecc).

      Ricorda che le brevi descrizioni che usi devono essere tutte uniche, non fare copia incolla.

      Fa tutto questo dopo aver reso il tuo sito presentabile, altrimenti può capitare che il tuo sito non sia accettato dalla directory.

      Per tenere traccia dei risultati io uso questo software: cuterank.

  • Andrea
    febbraio 5, 2014 at 1:39 pm

    Ciao prima di tutto complimenti per l’articolo.. volevo farti una domanda..supponiamo che io creo un articolo poi decido di cambiare la kw principale e quindi anche la ripetizione nell’articolo, il titolo, il titolo seo e l’url (usando seo by yoast) ..ma il mio articolo si era posizionato per la vecchia kw e google nei risultat contunua a dare le vecchie impostazioni..quanto ci mette google a cambiare tutto?

    • Filippo Jatta
      febbraio 5, 2014 at 2:56 pm

      Ciao Andrea. Dipende dalla frequenza con la quale Google controlla il tuo sito. Possono passare anche diversi giorni. Non preoccuparti perchè non c’è problema, le informazioni verranno aggiornate dal motore di ricerca senza problemi.

  • Andrea
    dicembre 20, 2013 at 2:25 am

    Ciao Filippo!
    Ormai è inutile se ti ringrazio per l’articolo e per la guida, che seguo tutti i giorni, divertendomi tra l’altro 🙂
    Volevo capire se per quanto riguarda i comunicati stampa, si può inviare al sito l’articolo come l’ho scritto nel blog o se devo scrivere ogni volta qualcosa di diverso, qualcosa che magari presenti il blog o l’articolo stesso.

    • fili
      dicembre 22, 2013 at 12:42 pm

      Ciao Andrea! 🙂

      Evita di mandare lo stesso articolo del tuo blog. Nel nostro blog vogliamo materiale originale e unico.

      Per i link crea altri articoli. Anche se ci metterai un pochino più tempo ne varrà la pena. Copiando lo stesso articolo, infatti, rischi che i comunicati stampa che crei non siano presi in considerazione da Google, così come anche i link che vai ad inserirci.

      Quindi vai a creare link inutili, che non ti faranno scalare la SERP di Google.

      • Andrea
        dicembre 22, 2013 at 11:50 pm

        Grazie mille!!
        Infatti io ho fatto questo errore, senza starci molto a riflettere, pensavo bastasse inserire un link al mio blog. Poi ho iniziato a pormi delle domande…
        Va bene, farò le modifiche del caso 🙂







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