Benvenuto, in questa guida ti spiego come fare per apparire nella prima pagina di Google.

Le operazioni da eseguire per il posizionamento su Google sono fondamentalmente di 2 tipi:

  • ottimizzazione SEO on site (per rendere perfetto il sito);
  • SEO off page: la link building (per aumentare l’autorevolezza del sito web).

Non ci sono trucchi e scorciatorie, ma solo conoscenze ed esperienza da mettere in pratica.

Vediamo in cosa consistono e come sfruttarle per essere in prima pagina su Google.

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Google: Prima Pagina con l'Ottimizzazione SEO

L'ottimizzazione SEO serve per rendere perfetto il sito per Google.

Si compone delle seguenti attività:

  1. pertinenza e search intent;
  2. consulenza con audit SEO tecnica;
  3. ottimizzazione on site
  4. ottimizzazione on page

Vediamo in cosa consistono, uno per uno.

Pertinenza e Search Intent

La caratteristica più importante per essere inserito tra i primi risultati di ricerca è la pertinenza: il sito deve soddisfare il visitatore e rispondere effettivamente alle query.

Si dice in gergo che la pagina del sito deve soddisfare il search intent, cioè l'intento di ricerca, per sodisfare l'utente per la keyword (cioè la parola chiave) obiettivo.

Per fare un esempio banale, se un utente cerca "come apparire in prima pagina su Google", è bene che il tuo sito risponda effettivamente con un articolo o una guida che guidi il visitatore al raggiungimento di tale obiettivo.

Chiarito il concetto di pertinanza, raccomando di focalizzarti anche sulla qualità.

Presenta i tuoi prodotti, servizi o informazioni nella maniera migliore, per rendere il tuo sito davvero completo e capace di soddisfare il visitatore.

Ricorda che il tuo scopo ultimo non è far comparire o mettere il sito in prima pagina su Google, ma guadagnare con il tuo sito.

Un sito qualitativamente migliore è capace di ispirare maggior fiducia nel visitatore, rendere le operazioni di contatto e acquisto semplici e immediate, e quindi aumentare contatti e vendite.

Consulenza con Audit SEO Tecnica

La consulenza SEO tecnica serve a diagnosticare i problemi tecnici del sito.

Per una persona che si avvicina a questo mondo per la prima volta è la parte più ostica.

E' necessario usare bene la Search Console di Google, e magari avvalersi di un tool SEO come Screaming Frog.

In questa fase vengono analizzate a livello di codice le pagine che compongono il sito web, per verificare che esse siano correttamente indicizzabili dal motore di ricerca, che non ci siano pagine con contenuti duplicati o thin content (cioè contenuti scarsi), e così via.

Ottimizzazione SEO On Site

L'ottimizzazione SEO on site riguarda l'ottimizzazione del sito nel suo complesso.

La struttura del sito web è di vitale importanza per far uscire e arrivare in prima pagina su Google.

E' necessario che il menu di navigazione, la sidebar, il footer e tutti gli altri elementi fondamentali siano creati in maniera strategica. Non si tratta di trucchi SEO, ma di conoscenza del modo di ragionare dei motori di ricerca.

Il menu di navigazione dovrà linkare alla categorie o pagine obiettivo, senza disperdere autorevolezza (link juice) verso pagine secondarie.

La sidebar potrà linkare i correlati, e presentare elementi di interazione.

Il footer raccoglierà le pagine non strategiche, come la privacy policy, i termini di utilizzo e così via.

I link interni sono molto importanti, dato che spostano la link juice da una pagina all'altra. Vanno sapientemente dosati e utilizzati.

Quando ottimizzi il sito, ricorda di creare la sitemap XML. Si tratta di una vera e propria mappa del tuo sito, che mostra a Google le pagine e i contenuti da indicizzare.

Inoltre ricordati di rendere il tuo sito veloce nei caricamenti: questo ne migliora il posizionamento su Google e anche la UX, cioè la user experience, ovvere la soddisfazione che il tuo visitatore otterra nella navigazione.

Ottimizzazione SEO On Page

L'ottimizzazione SEO on page riguarda l'ottimizzazione per Google delle singole pagine, dei singoli contenuti.

In pratica serve a far capire a Google cosa offri nel tuo sito, e per quali keywords dovrebbe mettere il sito web in prima pagina.

Serve inserire in maniera strategica le parole chiave obiettivo, per agevolare il compito di comprensione al motore di ricerca.

Devi sapere che le parole chiave non vanno inserite a caso nelle pagine.

Ma come si effettua la scelta delle keyword da utilizzare?

Le keyword devono avere le seguenti caratteristiche:

  • pertinenza;
  • volume di ricerca rilevante;
  • concorrenza non eccessiva.

La prima caratteristica essenziale delle keyword è appunto la pertinenza: pertanto, è da questo punto che devi partire: scegli parole chiave coerenti con quanto offri nel sito.

Assicurati (puoi farlo tramite SEO tools gratuiti come il Keyword Planner di Google o a pagamento con SEOZoom) che le parole chiave in questione abbiano un volume di ricerca rilevante, e cioè che vengano effettivamente cercate online.

Assicurati, infine, che la concorrenza per tali obiettivi non sia troppo elevata.

Se il tuo obiettivo è andare e stare in prima pagina, assicurati di avere un sito all'altezza dei concorrenti. Per fare questo controllo ci sono diversi SEO tool, come SEOZoom stesso, o Link Explorer di Moz.

Ma anche in maniera razionale, non pretendere ad esempio di ottenere la prima pagina per keyword come "scarpe", se il tuo e-commerce offre solo 20 tipi paia di scarpe diverse, e in prima pagina ci sono siti enormi, che ne vendono a migliaia.

Scegli keyword specifiche, come "scarpe uomo nere verniciate", anzichè "scarpe". Queste keyword lunghe, dette long tail, anche se hanno meno ricerche, sono più facili per finire in prima pagina, e portano maggiori conversioni e vendite.

Ora che hai trovato le keyword obiettivo, come ottimizzi i tuoi contenuti?

L’ottimizzazione SEO on page deve essere fatta sfruttando i campi più rilevanti delle tue pagine.

Inserendo le parole chiave in tali campi, il posizionamento dei siti web su Google migliorerà, portandoti più vicino  ad andare e stare in prima pagina.

Quali sono i campi da ottimizzare?

In realtà ce ne sono molti, ma i principali sono sostanzialmente i seguenti:

  • Meta tag title, che è il titolo mostrato in SERP nei risultati di ricerca e che deve comprendere la parola chiave per cui hai deciso di posizionarti;
  • Meta description, che viene mostrata come descrizione in SERP. Non è un fattore SEO di posizionamento diretto, ma è bene curarla per aumentare il CTR, cioè i visitatori che cliccano sul tuo sito quando fanno una ricerca;
  • H1, H2 e altri sottotitoli: fondamentali per mostrare a visitatori e Google di cosa parli, cosa offri e per cosa devi posizionarti;
  • Immagini, in cui devi prestare attenzione in particolare all’inserimento della parola chiave nell’alt tag.

A questo proposito, devi sapere che dovrai prestare la massima attenzione ad usare le parole chiave principali e quelle secondarie in maniera naturale.

Dovrai sempre sforzarti affinché le parole chiave che utilizzi siano associate e ben inserite in un testo pertinente, coerente, completo, originale ed informativo.

Ricorda che la keyword density non è un fattore SEO di posizionamento dei siti web!

E quindi, scrivendo mille volte le parole chiave nelle tue pagine, non otterrai migliori risultati. Potresti, al contrario, incorrere in penalizzazioni di Google.

Un testo ben ottimizzato è un testo in cui non vi sono ripetizioni schematiche delle parole chiave, e vi sono testi completi e ricchi, oltre che di informazioni, anche di dati, statistiche ed eventualmente fonti autorevoli.

Apparire in Prima Pagina su Google con la Link Building

Una volta che i siti web sono perfettamente ottimizzati, potrebbero necessitare di aumentare la popolarità e il trust.

Questo perchè, se la concorrenza è alta e ci sono molti siti web che trattano gli stessi argomenti, l'ottimizzazione SEO potrebbe non essere sufficiente a garantire la prima pagina di Google.

Si procede in tal caso con l'attività di link building.

La link building è l'ottenimento di link e collegamenti da altri siti web di qualità.

Un sito che riceve molti link aumenta di popolarità, e un sito popolare è per Google un sito meritevole di fiducia.

Per questo motivo, la link building può fare la differenza per alcuni progetti.

I link che un sito riceve, chiamati anche backlink, rappresentano per Google dei veri e propri voti.

Quando ottieni dei backlink, Google valuta che altri siti hanno considerato interessante il tuo e quindi attribuisce ad essi un punteggio, aumentando il trust del tuo sito.

Attento, però: ci sono dei criteri che Google utilizza per attribuire il punteggio attraverso questo sistema, e la formula che il motore di ricerca usa si fonda sul PageRank e sulla pertinenza del link ricevuto.

Questo significa che dovresti cercare di ottenere link solo da fonti autorevoli, che trattino tematiche e argomenti simili ai tuoi, altrimenti il link ricevuto non sarà efficace per arrivare in prima pagina su Google.

Se sei alle prime armi nel settore, sarà per te abbastanza naturale chiederti: da dove posso partire per ottenere dei collegamenti da siti di buona qualità?

Ecco, allora, qualche esempio:

  • directory: si tratta di link gratuiti ottenibili semplicemente tramite l'iscrizione ai vari portali. In linea di massima sono link di bassa qualità che non ti aiuteranno molto a portarti in prima pagina su Google;
  • comunicati stampa: anche in questo caso ti sarà sufficiente fare una ricerca sul motore di ricerca per trovare questi portali che ti permettono di pubblicare articoli contenenti un link verso il tuo sito. Anche in questo caso, mediamente, si tratta di link di scarsa qualità, che non utilizzo;
  • promozione del tuo sito attraverso forum e commenti sui blog: si tratta di possibilità valide e molto interessanti. Partecipando attivamente a forum, altri blog e community puoi ottenere link e visibilità. I link dai forum, dai commenti dei blog e dalle pagine social sono in genere inutili per il posizionamento SEO su Google, tuttavia sfruttando questi canali puoi aumentare la popolarità del tuo progetto e ottenere link naturali e potenti;
  • link che provengono da siti attinenti: sono i link più difficili da ottenere, ma anche i più potenti. Per ottenerli è necessario imbastire relazioni e conoscenze, anche sfruttando i forum e le community social.

Come Essere nella Prima Pagina di Google con il Posizionamento Organico Naturale e il Posizionamento a Pagamento

Fino ad ora ti ho spiegato come fare gratis posizionamento organico o naturale su Google.

C'è un altro modo per arrivare in prima pagina su Google che non è gratis: la pubblicità a pagamento di Google Ads.

Si tratta di un'opzione costosa, che permette di ottenere visibilità immediata in prima pagina, in modo garantito.

Il metodo che ti ho spiegato fino ad ora è potenzialmente gratuito: dipende dalle proprie capacità di posizionare un sito attraverso un lavoro di ottimizzazione SEO e di link building.

Il posizionamento a pagamento su Google, invece, è garantito ma dipende direttamente dal budget che vuoi investire nella campagna pubblicitaria.

Quanto costa apparire su Google in prima pagina con gli annunci a pagamento?

Il costo per posizionarsi con gli annunci di Google Ads cambia in base alla concorrenza, e al valore atteso dell'annuncio.

Quindi, più punti su parole chiave ad alta concorrenza e guadagno, più pagherai per ogni singolo click che ricevi sul tuo blog, e-commerce o portale.

Trovi ulteriori informazioni a riguardo nell'articolo sul posizionamento a pagamento.

Filippo Jatta

About Filippo Jatta

Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l'Università Luigi Bocconi di Milano, dal 2008 è SEO specialist. Aumenta traffico e visibilità online di blog, e-commerce e portali, posizionando siti web su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.