Come far apparire gratis ai primi posti il sito web o il blog su Google e sui motori di ricerca?

Se ti sei reso conto che il tuo sito web non compare mai nei risultati di ricerca, o se gli articoli del tuo blog o i prodotti del tuo e-commerce non riescono mai ad arrivare tra i primi posti, allora sei capitato sull’articolo giusto.

Nelle prossime righe, infatti, ti spiegherò approfonditamente e con un linguaggio semplice e comprensibile come fare ad apparire su Google, sia tra i risultati di ricerca organici, che nelle sezioni di Google Maps, Google News e Google Images.

Ho creato 4 video gratuiti in cui ti spiego il mio esatto metodo per apparire su Google, per permetterti di ottenere i miei stessi risultati.

Scaricali gratuitamente cliccando sul pulsante sotto il video, e inizia questo percorso con me. Altrimenti, continua la lettura dell’articolo più in basso.

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Perché Apparire in Prima Pagina su Google

Sicuramente non sarò né il primo, né l'ultimo a sottolineare quanto sia importante per la tua azienda apparire su Google in prima pagina e come questo motore di ricerca possa rivelarsi un grande alleato per la stessa.

C'è poco da fare: è un dato di fatto che apparire in una buona posizione sul primo motore di ricerca al mondo incrementa in maniera decisamente esponenziale le vendite di ogni sorta di prodotti o servizi.

Apparire in prima pagina su Google, infatti, è così importante perché costituisce una modalità per essere trovato da chiunque e in ogni momento, riuscendo così a raggiungere un enorme numero di utenti provenienti da tutto il mondo.

È proprio come se fosse una sorta di finestra aperta sul mondo intero, laddove l'essere in prima posizione sulla SERP (sigla per Search Engine Results Page, ovvero pagina dei risultati del motore di ricerca) ti offre la possibilità di raggiungere un numero di utenti che fino a qualche anno fa, tra pubblicità o passaparola, era decisamente impossibile raggiungere.

Non sei tu, dunque, a scegliere il cliente, ma, al contrario, è lui a scegliere te grazie al tuo posizionamento su Google.

Inoltre, in questo modo, combatti anche la concorrenza perché apparire in prima pagina su Google corrisponde a levare visibilità ad altre aziende competitor.

È un po' come riuscire a guadagnarsi il primo posto ad una prima a teatro, dando fastidio alla visibilità di chi sta dietro di te: direi che l'esempio è perfettamente calzante. Più aumenti la tua posizione nella SERP e più il tuo concorrente rischia di perdere clienti.

Inoltre, concorrenti a parte, Google contribuisce nell'aumentare il traffico all'interno del tuo sito, ovvero i visitatori che navigano da cima a fondo per capire se fidarsi di te e affidarsi alla tua azienda e al tuo prodotto o meno.

Ovviamente per conquistarli all'interno del tuo sito dovrai avere contenuti seri, affidabili e accattivanti, ma già riuscire a raggiungerli è un ottimo primo passo.

Per concludere, apparire su Google tra le prime posizioni contribuisce ad accrescere la tua importanza e la brand awareness, ovvero la consapevolezza che l'utente ha del tuo brand.

Grazie a questa caratteristica, infatti, chi entra in contatto con te e con il tuo marchio riconosce il logo e l'associa ad una caratteristica precisa che tu possiedi ed il tuo competitor invece no.

Hai visto quanti vantaggi porta l'apparire su Google?

Beh, è decisamente difficile che tutto questo accada se non sei ben posizionato e, dunque, se sei praticamente irraggiungibile e introvabile dai tuoi potenziali clienti.

Quindi come far apparire gratis ai primi posti il sito web o il blog su Google e sui motori di ricerca?

Google elabora i suoi risultati non in relazione ad antipatia o a simpatia ma, bensì, a precisi algoritmi. Questi operano una serie di analisi per offrire all'utente in carne ed ossa il miglior risultato possibile.

In poche parole questi algoritmi valutano delle caratteristiche che il tuo sito deve possedere per entrare nelle prime 10 posizioni del motore di ricerca.

Google, infatti, possiede un enorme database, e sceglie i risultati migliori per ogni differente ricerca.

Ma come vengono ordinati questi risultati? In base alla pertinenza della ricerca e ad altre caratteristiche che ti indicherò nei prossimi paragrafi.

Ma cominciamo tutto dal principio, ovvero dalla mera indicizzazione di un sito web.

Indicizzazione del Sito

Come mai i miei articoli non compaiono mai tra i primi risultati su Google?

Probabilmente ti starai ponendo questa domanda e arrovellando perché non riesci ad arrivare ad una soluzione.

La prima cosa che devi sapere, dunque, è che Google rileva in maniera automatica i contenuti di tutti i siti del web attraverso Googlebot, che è il bot o spider di Google.

Il suo compito è quello di scansionare il web trovando tutte le pagine presenti. Un lavoro enorme!

Dopo che Google conosce tutte le pagine presenti per un argomento, le seleziona e ordina in base alla loro capacità di soddisfare i visitatori.

Questa selezione, dunque, avviene attraverso gli algoritmi di Google.

qui la guida completa per sapere come indicizzare un sito su Google.

Segnalare un Sito a Google

Se la tua nuova pagina non si indicizza, cioè non viene inclusa nel database di Google, puoi effettuare diverse operazioni per segnalare il sito a Google.

Puoi seguire la guida che trovi qui per segnalare un sito a Google.

Costi per Apparire in Alto su Google

Per comparire su Google non ci sono costi specifici, nel senso che il posizionamento SEO può esser fatto gratis.

I costi possono riguardare tool SEO e software, spese per le modifiche a livello di codice e altro.

Ma non ci sono costi proprio necessari: se sei in grado di modificare un po' il sito web (menu, contenuti ecc) non ci saranno molti altri costi necessari.

Trucchi e Guida: Keyword e Ottimizzazione SEO

Se il tuo scopo è quello di migliorare il posizionamento del tuo sito web allora il primo step è quello di pubblicare contenuti di alta qualità, che catturino l'attenzione e l'interesse degli utenti in carne ed ossa.

Devono essere focalizzati su ricerche che la gente effettivamente effettua, in modo tale che possano ottenere traffico.

Tutto questo ovviamente richiede tempo, attenzione, costanza ed una buona pianificazione, ma se si utilizzano tutte queste componenti i risultati arriveranno e si vedranno nel tempo.

Se desideri che nuovi visitatori approdino sul tuo sito web è assolutamente fondamentale creare contenuti che interessino agli utenti in carne ed ossa. Ma come fare a scegliere i contenuti che sono più in voga al momento?

Esiste un servizio gratuito chiamato Google Trends che offre statistiche nazionali e internazionali sulle parole chiave che vengono maggiormente ricercate dagli utenti.

Per attingere “spunti” per i tuoi contenuti, allora segui i prossimi step:

  • collegati sulla home page di Google Trends;
  • digita nella barra di ricerca la parola chiave che potrebbe interessarti;
  • verificane la popolarità utilizzando il menu a tendina;
  • analizza l'interesse nel tempo e nell'area geografica di tuo interesse.

Tutte queste operazioni ti serviranno a comprendere su quali argomenti e su quali parole chiave puntare per la scrittura dei tuoi contenuti che, bada bene, dovranno essere sempre originali, e ottimizzati a livello SEO.

Come Apparire Gratis su Google Maps nelle Mappe

Quanto Costa?

Apparire su Google Maps nelle mappe è assolutamente gratis, gratuito. Il servizio è offerto da Google.

Come Migliorare il Posizionamento su Google Maps

Se invece il tuo obbiettivo è quello di far apparire ai primi posti gratis la tua attività commerciale su Google Maps e sulle mappe, per permettere ai clienti (ma anche ai tuoi fornitori) di trovarti più facilmente, allora gli step da eseguire sono decisamente facili se presterai la giusta attenzione.

  • Accedi a Maps utilizzando il tuo account;
  • inserisci in maniera attenta e completa i dati relatici alla tua attività.
  • attendi che Google approvi la tua richiesta.

Questi tre semplici step basteranno per far sì che Google posizioni la tua attività su Google Maps e nelle mappe e che il tuo sito web compaia tra le ricerche ordinate a seconda della posizione.

Più nel dettaglio:

Da smartphone o tablet:

  • scarica l'app di Google Maps;
  • avvia l'applicazione;
  • trova il punto esatto in cui intendi posizionare la tua attività e clicca sul pulsante in alto e a sinistra;
  • si aprirà un menu a tendina. Seleziona al suo interno “Aggiungi un luogo mancante”;
  • compila tutte le informazioni che ti vengono richieste in maniera attenta e dettagliata.

Da computer:

  • va su Google Maps e clicca sul pulsante in alto a sinistra;
  • si aprirà un menu a tendina. Qui seleziona la voce “Aggiungi un luogo mancante”;
  • Google ti chiederà di autenticarti. Accedi, dunque, al tuo Google Account;
  • compila attentamente il modulo che appare in seguito inserendo nome, indirizzo, categoria, telefono e sito web relativi alla tua attività;
  • clicca sul pulsante invia.

Una volta inserite tutte queste informazioni Google provvederà ad analizzare in poco tempo la richiesta che hai inoltrato e, in seguito, a rendere la tua attività visibile nella sezione Maps (Google stesso ti invierà una mail che ti confermerà il successo dell'operazione).

Ma cosa fare, invece, se la tua azienda è già avviata ed è già stata inserita automaticamente su Google? La risposta è molto semplice: dovrai rivendicarla.

Collegati, dunque, con il tuo account Google e accedi alla pagina principale di Google My Business, cliccando su “Inizia ora”.

Si aprirà una pagina nella quale dovrai digitare nel box in alto il nome della tua attività per verificare, per l'appunto, che non sia stata già registrata automaticamente da Google.

Se non è così, allora segui i passaggi illustrati all'inizio del paragrafo.

Se, invece, la tua attività è già stata registrata da Google, clicca sulla stessa e procedi ad aggiornare i dati che saranno stati inseriti dal motore di ricerca all'interno della tua scheda aziendale.

Verifica, dunque, che tutti i dati siano corretti (quindi nome, indirizzo, informazioni di contatto, categoria, ecc.) e qualora le informazioni fossero incomplete o sbagliate provvedi ad aggiornarle.

È molto importante, infatti, che la scheda sia compilata nella maniera più precisa possibile.

La selezione della categoria, ad esempio, è essenziale perché corrisponderà alla classificazione che Google darà alla tua azienda e al tipo di query in cui la stessa verrà mostrata. È bene, dunque, scegliere un ambito di competenza molto preciso per la tua attività.

Inoltre Google mostra i risultati in base alla distanza dell'utente dalle aziende cercate.

Per questa ragione è davvero importante indicare un indirizzo corretto e correggere il segnaposto sulla mappa, qualora fosse stato apposto in posizione sbagliata.

Per farlo basta selezionare la voce “Correggi posizione errata indicatore” e spostare l'indicatore in corrispondenza della posizione esatta.

Prosegui, inoltre, verificando che gli orari di apertura e di chiusura della tua azienda siano stati indicati in maniera corretta. Anche l'inserimento degli orari è molto importante perché permette ai tuoi clienti di conoscere i giorni in cui potrà recarsi presso il tuo negozio.

Infine inserisci foto e descrizione della tua azienda. La maggiore completezza di un profilo su Google Maps, infatti, concorre per un migliore posizionamento dello stesso nella SERP.

Abbiamo visto, insieme, dunque, come apparire gratis nella sezione Maps di Google e come rivendicare un'attività inserita in automatico da Google.

Non ci resta che dedicarci all'ottimizzazione di questa parte della SERP. Devi sapere, infatti, che ormai sono davvero moltissime le ricerche di Google che avvengono attraverso Google Maps ed è importante fare tutto il necessario per restare al passo con l'ottimizzazione SEO della tua attività.

Per farlo, dunque:

  • inserisci i tuoi dati di contatto nel maggior numero possibile di siti web. Google noterà che i contatti combaceranno con la tua scheda di iscrizione di Google Maps e considererà, dunque, le informazioni da te inserite come attendibili, migliorandone così il posizionamento;
  • incentiva le recensioni, sia direttamente su Google, che su altri siti web. Queste, infatti, giocano a favore del posizionamento nel momento in cui le fonti da cui provengono vengono ritenute attendibili. Ricordati, inoltre, di rispondere sempre ad ogni recensione, soprattutto a quelle negative. Questa operazione migliorerà la credibilità del tuo sito web in rete.

Se vuoi la guida completa per Google Maps, clicca su questo articolo: posizionamento Google Maps.

Come Apparire in Google News

Se il tuo sito si occupa di news e informazioni, il tuo scopo è probabilmente quello di apparire in Google News.

Questi passaggi sono meno semplici rispetto ai precedenti, anche perché per comparire in questa sezione è necessario possedere alcuni requisiti che ti spiegherò nelle prossime righe.

I requisiti per Google News

Google non inserisce tutti i tipi di siti di notizie all'interno di questa sezione, anche e soprattutto per combattere la cattiva informazione e l'esponenziale numero di “bufale” che popolano il web con lo scopo di acquisire principalmente clic.

Il motore di ricerca, infatti, ha come scopo principale quello di offrire un buon servizio all'utente in carne ed ossa e, dunque, informazioni reali e attendibili per chi effettua le proprie ricerche nella sezione Google Notizie.

Per comparire in questa sezione i tuoi contenuti:

  • devono essere conformi alle norme di Google e, quindi, non essere contenuti vietati, con limitazioni o che utilizzano pratiche proibite;
  • devono essere conformi alle linee guida tecniche sugli indici che riguardano URL degli articoli e link e contenuti multimediali presenti all'interno degli stessi.

Solo ed esclusivamente se il tuo sito web soddisfa tutti questi requisiti, potrai procedere con le operazioni che ti indicherò qui sotto (ti sconsiglio vivamente, infatti, di svolgere queste operazioni se non sei sicuro di possedere tutti i requisiti richiesti, anche perché c'è un numero limitato di richieste di inclusione che si possono inviare al motore di ricerca).

Qualora, dunque, tu sia sicuro di possedere tutti questi requisiti dovrai:

  • andare sulla pagina relativa al centro editori di Google Notizie;
  • entrare nella Search Console di Google e verificare la proprietà del tuo sito web collegandoti alla pagina in questione, inserendo l'URL nel campo di resto relativo e digitando il tasto “Aggiungi una proprietà”, ricordandoti di barrare la casella “Non sono un Robot” e concludendo pigiando il pulsante rosso in basso con su scritto “Verifica”;
  • pigiare sul pulsante “Richiedi inclusione in Google News” che si trova esattamente in corrispondenza del nome del sito che desideri compaia su Google Notizie;
  • compilare il modulo attentamente e inserendo tutte le informazioni richieste, come per esempio, URL di origine, nome fonte, lingua del sito (etc. etc);
  • pigiare sul pulsante azzurro con su scritto Invia.

Quando avrai completato tutte queste operazioni dovrai solo attendere.

Il team di Google, infatti, impiega circa tre settimane per verificare che un sito che fa domanda di inclusione nella sezione notizie possegga effettivamente tutti i requisiti richiesti.

Se il tuo sito web verrà accettato, dunque, visualizzerai il messaggio “Incluso” sotto la colonna “News” nel “Centro editori”.

In caso contrario visualizzerai, invece, il messaggio “Valutazione completata:sito rifiutato”.

Se rientri in questa seconda casistica, allora ti consiglio di riflettere attentamente per comprendere quali requisiti non siano rispettati dal tuo sito web, così da provvedere ad apportare le giuste modifiche.

Potrai a questo punto, dunque, inviare una nuova richiesta di valutazione seguendo gli step che ti ho illustrato solo dopo che siano trascorsi 60 giorni dal rifiuto da parte di Google (motivo per il quale solitamente consiglio di verificare i requisiti attentamente prima di svolgere questa operazione).

Trovi qui la guida completa per il posizionamento su Google News.

Come Apparire su Google Immagini

Se, invece, ciò che ti interessa è apparire nella sezione Google Immagini, allora dovrai seguire le indicazioni che ti darò in questo paragrafo, ovvero:

  • carica le immagini o foto da far apparire su Google nel tuo sito web;
  • assicurati che il tuo sito sia stato indicizzato;
  • in questo caso le tue immagini o foto verranno indicizzate automaticamente. Se, invece, il tuo sito non appare nei risultati di ricerca allora segui le istruzioni contenute nella sezione all'inizio di questa guda;
  • se invece non possiedi un sito web, ma solo un social network, allora assicurati di aver barrato la giusta casella relativa alle impostazioni sulla privacy.

Per apparire su Google Immagini, ti consiglio di:

  • pubblicare immagini e foto di buona qualità, dato che se le foto sono nitide e visibili in maniera corretta, gli utenti sono più invogliati a cliccarci sopra;
  • non pubblicare immagini o foto eccessivamente grandi, perché potrebbero rallentare il caricamento del tuo sito web.
  • fornire informazioni al motore di ricerca riguardo alle immagini o foto caricate, inserendo il tag “alt” per descrivere l'immagine e renderla più facilmente indicizzabile da Google;
  • utilizzare nomi descrittivi per le immagini o foto, evitando cose tipo “IMG001” o affini (molto meglio torta-vegana.jpg, ad esempio).

Qui la guida completa per la SEO per immagini.

Posizionamento di un Blog o Sito Web: i Trucchi

L'indicizzazione, fase di cui abbiamo parlato prima, rappresenta solo uno dei primi passi da compiere per sfruttare al meglio il mondo di Google.

Per riuscire a raggiungere le prime posizioni la strada è ancora lunga ma non scoraggiarti perché te la illustrerò dettagliatamente e passo dopo passo nei prossimi paragrafi.

Non ci sono trucchi veri e propri per apparire su Google, quindi se cerchi trucchi rapidi rimarrai deluso.

Invece dei trucchi, però, ci sono metodi e operazioni da completare per ottenere i risultati che desideri.

Non saranno trucchi ultra rapidi, ma il tuo lavoro verrà ripagato.

Qui trovi la guida per migliorare il posizionamento SEO su Google.

Sitemap XML

Abbiamo visto come inviare a Google una segnalazione manuale relativa al tuo sito web. Questo, in linea di massima, dovrebbe bastare per apparire in prima pagina sul motore di ricerca ma, per essere più sicuri, è sempre bene inviare anche la sitemap XML del tuo sito web.

Questa operazione, infatti, permette ai crawler di scansionare le varie pagine che fanno parte del tuo sito web seguendo una sorta di mappa (che è, per l'appunto, la sitemap XML).

In questo modo Google viene a conoscenza delle varie pagine da indicizzare, e può poi valutarle e a posizionarle per le parole chiave per cui riesce a trovare una corrispondenza.

È consigliato inviare al motore di ricerca la sitemap XML, inoltre, perché questa operazione velocizza di molto l'indicizzazione.

Vediamo, dunque, insieme, come fare:

  • assicurati di avere un account sulla Google Search Console. In caso non ce l'avessi, provvedi a crearlo;
  • va su Google e cerca la parola chiave “Google Search Console”. Fa clic sul primo risultato;
  • autenticati con le tue credenziali;
  • fai clic su tasto “aggiungi proprietà” e segui tutte le istruzioni contenute nel primo paragrafo;
  • una volta inviata la richiesta, fa clic sulla tua proprietà e seleziona la voce “Scansione”, all'interno della quale troverai un'altra sotto voce con la denominazione di “Sitemap”. Cliccaci su;
  • clicca sul pulsante in alto e a destra con la denominazione “aggiungi/testa sitemap”;
  • aggiungi l'indirizzo della tua sitemap XML e clicca prima su “Verifica” e poi su “Invia” (l'URL della tua sitemap dovrebbe comparire sotto).

Se hai seguito tutti questi passaggi, allora sarai riuscito ad inviare la tua sitemap a Google che, nel giro di poco tempo, provvederà a scansionare e ad indicizzare in maniera corretta il tuo sito web.

Meta Tag

Un primo importante passo verso l'ottimizzazione SEO per apparire in prima pagina su Google è costituito dall'ottimizzazione dei meta tag.

Ma cosa sono questi misteriosi meta tag dei quale probabilmente avrai già sentito parlare?

Tranquillo, non sono nulla di complesso, anzi, la spiegazione è molto più semplice di quello che puoi pensare.

I meta tag altro non sono, infatti, che metadati, inseriti nei codici HTML del tuo sito web per far sì che i crawler possano riconoscere il comprendere i contenuti delle pagine.

Sono delle sorta di etichette che aiutano i bot ad individuare i contenuti, così da posizionare le pagine del tuo sito web in relazione alle parole chiave che sono di tuo interesse.

I meta tag possono essere di diversi tipi. Nelle prossime righe ti spiegherò ciascuno di essi dettagliatamente, illustrandoti anche come utilizzarli per migliorare il posizionamento del tuo sito web.

Meta Tag Keyword

Questo tipo di meta tag sono una serie di parole chiave che devono essere inserite all'interno dei codici HTML e che mostrano, in questo modo, di cosa parlano le pagine in questione.

Da qualche anno Google ha smesso di basarsi su questi.

Infatti gli utenti del web avevano cominciato ad abusarne con lo scopo di aumentare il traffico di alcune pagine.

Google si è, dunque, reso conto di questi trucchi è ha deciso di non considerare più le meta tag keywords nei suoi algoritmi.

Title Tag

I title tag altro non sono che i titoli che compaiono in SERP quando si fa una ricerca su Google.

I title tag rappresentano uno dei più importanti strumenti per migliorare il tuo posizionamento su Google. Usali quindi per inserirvi le parole chiave obiettivo.

Devi sapere che gli algoritmi tengono molto in considerazione i meta tag e, in particolar modo, i title tag. Questi vanno, dunque, controllati in modo approfondito e sfruttati al meglio.

Grazie ai title tag, per esempio, Google riesce a capire per quali parole chiave aumentare il ranking e mostrerà queste pagine in quelle ricerche in particolare.

Meta Description

Le meta description sono le descrizioni che trovi nella SERP quando esegui una ricerca su Google.

In poche parole quei testi che ti aiutano a capire il contenuto di ciascuna pagina web e ti aiutano a scegliere se cliccare su un risultato piuttosto che su un altro (una sorta di biglietto da visita, insomma).

Le meta description, quindi, altro non sono che una breve descrizione di quello che l'utente troverà all'interno della pagina.

Non sono un fattore di posizionamento diretto, ma incidono sul CTR, cioè sulla percentuale di persone che decide di visitare sul tuo risultato in SERP.

Le meta description, invece, non influenzano in alcun modo il posizionamento. Ma allora a cosa servono?

Le meta description servono, in realtà, all'utente in carne ed ossa per capire che cosa troverà nella pagina web in questione.

Descrizioni fatte bene e accattivanti invoglieranno l'utente del web a cliccare sulla pagina in questione aumentando, così, la percentuale dei clic (click through rate).

Meta Robots

I meta robots sono attributi grazie ai quali dici a Google cosa fare o non fare sul tuo sito.

La parola index, ad esempio, indica di mostrare una pagina sul motore di ricerca, la parola noindex, invece, fa tutto il contrario e la pagina in questione non viene indicizzata da Google.

Link Building SEO

Probabilmente starai pensando "ecco un'altra parola incomprensibile!".

Lo so, mi rendo conto che il mondo della SEO è pieno di termini tecnici, ma è anche importante conoscerli tutti e capire esattamente a cosa corrispondano, così da lavorare al meglio sul posizionamento del tuo sito web.

Con il termine backlink si fa sostanzialmente riferimento ai link in entrata, ovvero a quei link che collegano più pagine del tuo sito tra loro o che provengono da altri siti web.

Questi sono molto importanti perché possono contribuire al miglioramento del posizionamento in maniera sostanziale, grazie all'aumento della popolarità del tuo sito web.

Proprio per questa ragione ottenere backlink non è molto semplice e più saranno i backlink di quailtà che riuscirai ad ottenere, maggiore sarà l'autorevolezza che Google ti attribuirà.

Bene, ma come fare ad ottenere questi backlink quindi, ovvero come fare link building SEO?

La strategia migliore consiste nell'allearsi con altri siti web che siano siti di qualità e che trattino un argomento affine al tuo. Maggiore sarà l'importanza del sito dove è presente il link in questione, maggiori saranno i benefici per il tuo sito web.

Il mio consiglio, dunque, è quello di creare un alleanza con un sito di qualità che opera nel tuo stesso settore ma che, ovviamente, non sia un tuo competitor. In poche parole fatti citare da un sito che si occupa di ricette per dolci o di attrezzi per pasticceria ma non da un'altra pasticceria (che sarebbe, invece, un tuo competitor).

Un altro modo per ottenere backlink e fare link building SEO è il guest blogging, ovvero l'offrirsi di scrivere articoli per blog inerenti al settore, inserendo, poi, nella biografia o nel post stesso, una citazione alla tua attività.

Questo ti permetterà di ottenere il backlink che desideravi e, al tempo stesso, di mostrare la tua professionalità ad un pubblico maggiore (che, perché no, potrebbe approdare sul tuo sito direttamente dall'articolo in questione).

Mettendo in pratica queste strategie potrai cominciare quella che viene chiamata “link building”, ottenendo link che rimandano al tuo sito web.

Grazie a questo lavoro il tuo sito web sarà più popolare e Google lo reputerà come più autorevole.

Sebbene tutto ciò richieda tempo e attenzione, la link building SEO rappresenta uno dei mezzi principali per migliorare il posizionamento del tuo sito web.

Ecco a te la guida completa sulla link building SEO.

Nell'ottica di apparire in alto su Google perché non prendere in considerazione anche gli annunci sponsorizzati, come Ads e Shopping?

Google Ads e Google Shopping, in tal senso, risultano una risposta estremamente efficace e rapida per apparire in alto su Google.

Gli annunci sponsorizzati, infatti, sono annunci a pagamento che compaiono nella SERP (solitamente all'inizio e alla fine della pagina), contrassegnati con la sigla Ann. (che indica all'utente che si trova davanti ad un risultato inserito lì a pagamento).

Google Ads, oppure Shopping, dunque, ti consentono di creare questo tipo di annunci e apparire in alto, attraverso campagne mirate e a pagamento.

L'obiettivo, in poche parole, è quello di sfruttare il bacino di utenti che effettua continuamente ricerche sul web per inserirsi con un annuncio pubblicitario.

Questa intuizione viene da molti ritenuta il simbolo del successo del web marketing che, negli ultimi anni, ha surclassato la comune pubblicità.

Le campagne Google Ads e Shopping, dunque, si focalizzano su specifiche parole chiave. Quando l'utente cercherà le stesse si troverà davanti il tuo annuncio a pagamento.

Questo tipo di pianificazione viene effettuato tramite il Google Keyword Planner, dove è possibile individuare le keyword più efficienti per cui essere trovato.

Il pagamento avviene in base al CPC (Cost Per Click), quindi più visite avrai, più alto sarà il prezzo da pagare. La gerarchia degli annunci, invece, si basa sul quality score (una valutazione effettuata da Google sulla tua campagna eseguita con criteri ben precisi).

Google Ads, dunque, permette, in questo senso, risultati più immediati rispetto a quelli che otterresti con il lavoro di posizionamento SEO su Google, ma anche più costosi.

Come Non Apparire su Google

Veniamo ora all'ultimo argomento di questa guida: come non apparire su Google.

Per non apparire nelle ricerche su Google, devi dire al motore di ricerca di non indicizzare le pagine del sito web.

Per farlo, è sufficiente inserire il tag noindex all'interno delle pagine che non vuoi far indicizzare.

In tal modo le pagine non appariranno nelle ricerche del motore di ricerca.

Filippo Jatta

About Filippo Jatta

Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l'Università Luigi Bocconi di Milano, dal 2008 è SEO specialist. Aumenta traffico e visibilità online di blog, e-commerce e portali, posizionando siti web su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.