Filippo Jatta

Recentemente, Google ha fatto sapere che le reti neurali non c’entrano nulla con l'aggiornamento di marzo 2019, né con eventuali aggiornamenti precedenti. Tuttavia, il concetto di reti neurali spesso confonde i SEO, ed è bene quindi essere pienamente consapevoli di cosa essi siano in effetti: cosa...

Come far apparire gratis ai primi posti il sito web o il blog su Google e sui motori di ricerca?

Se ti sei reso conto che il tuo sito web non compare mai nei risultati di ricerca, o se gli articoli del tuo blog o i prodotti del tuo e-commerce non riescono mai ad arrivare tra i primi posti, allora sei capitato sull’articolo giusto.

Nelle prossime righe, infatti, ti spiegherò approfonditamente e con un linguaggio semplice e comprensibile come fare ad apparire su Google, sia tra i risultati di ricerca organici, che nelle sezioni di Google Maps, Google News e Google Images.

In questa guida tutorial ti spiego come fare l’ottimizzazione SEO per Joomla.

Se utilizzi il CMS Joomla per il tuo sito, segui passo passo quel che sto per spiegarti, al fine di ottimizzarlo e ottenere un miglior posizionamento su Google e sui motori di ricerca.

In questo articolo trovi la guida tutorial dettagliata, che ti mostra passo dopo passo come utilizzare gli strumenti proposti da Joomla al fine di posizionare siti web su Google.

In questo tutorial e guida SEO, ti mostro come posizionare gratis su Google il tuo e-commerce Prestashop, facendo ottimizzazione SEO per Prestashop.

L’ottimizzazione SEO è una serie di tecniche e principi che permettono al sito web di dialogare bene con Google.

Google capisce così cosa offri, quali intenzioni di ricerca (search intent per gli anglofoni) soddisfi, e per quali parole chiave farti apparire in prima pagina.

Per ottenere successo e visibilità su Google il tuo e-commerce deve tenere ben presente i principi di ottimizzazione SEO per Prestashop che sto per spiegarti in questa guida.

Nel Webmaster Hangout, John Mueller ha risposto a una domanda riguardante le penalizzazioni manuali di Google causate dai link. Con la sua risposta, ha chiarito i dubbi riguardanti due aspetti. [toc] Quanto Tempo Serve per Uscire da una Penalizzazione da Link? La domanda che gli è stata rivolta chiedeva,...

In questa pagina trovi gli embed di alcune mini video consulenze SEO. Penso ti possano essere utili perchè offrono spunti interessanti. Buona visione! :) Mini Video Consulenza SEO Web2Oltre.it Mini video consulenza SEO SosClima.it Mini Video Consulenza SEO ArNcc.com Mini video consulenza SEO CoverChiaveAuto.it Mini Video Consulenza SEO FightTownStore.com Mini Video Consulenza SEO...

Ho effettuato la consulenza SEO di BirdLandJazz.it.

Si tratta di un sito che vende spartiti musicali.

Presenta migliaia e migliaia di prodotti, ma non riesce a posizionarsi per keyword strategiche come “spartiti musicali”, “spartiti chitarra”, “spartiti pianoforte” e così via.

Ho effettuato quindi l’analisi SEO, e ora ti mostro le principali criticità che sono emerse, e come migliorare la situazione.

In questo articolo ti spiego come posizionare le immagini su Google e ci addentreremo nell’ottimizzazione SEO per immagini.

L’ottimizzazione SEO delle immagini è uno dei punti cruciali dell’attività di posizionamento SEO.

Il lavoro di ottimizzazione SEO di una pagina, infatti, non riguarda solo il testo ma anche tutti gli elementi multimediali contenuti in essa.

Spesso la cura delle immagini viene del tutto ignorata ma in realtà è una pratica estremamente produttiva se correttamente eseguita.

Vediamo come fare, passo passo.

In questo tutorial e guida ti spiego come ottenere più traffico e visibilità su Google, grazie all’ottimizzazione SEO di Magento, e al corretto sfruttamento delle sue caratteristiche e potenzialità.

Magento è una delle più importanti e diffuse piattaforme per e-commerce.

Permette di costruire un negozio online davvero completo e professionale, e chiaramente.

Dati tutti i vantaggi e l’esclusività di questo prodotto, è necessario conoscere al meglio tutte le sue caratteristiche per essere anche certi di saperle sfruttare e di far fruttare questa piattaforma per l’obiettivo principale: aumentare traffico organico e vendite.

Ecco come fare.

Benvenuto, in questa guida ti spiego come fare per apparire nella prima pagina di Google.

Le operazioni da eseguire per il posizionamento su Google sono fondamentalmente di 2 tipi:

  • ottimizzazione SEO on site (per rendere perfetto il sito);
  • SEO off page: la link building (per aumentare l’autorevolezza del sito web).

Non ci sono trucchi e scorciatorie, ma solo conoscenze ed esperienza da mettere in pratica.

Vediamo in cosa consistono e come sfruttarle per essere in prima pagina su Google.

Benvenuto, in questa pagina ti mostro come creo il preventivo SEO e quali sono i principali costi da sostenere se vuoi affidarti a me per il posizionamento SEO su Google del tuo sito.

Il mio obiettivo è darti una panoramica dei miei prezzi, in base ai servizi SEO di cui necessiti.

Tutti i prezzi sono completi e fatturati.

Ricorda però che si tratta di cifre indicative, perchè ogni progetto ha le sue peculiarità.

Bene, iniziamo.

In questo articolo ti spiego come migliorare il posizionamento su Google di un sito gratis, tramite la SEO.

Il termine posizionamento SEO su Google si riferisce alla visibilità di un sito web nei risultati del motore di ricerca (ovviamente in riferimento solo ai risultati organici).

Quindi se un sito è posizionato bene, vuol dire che ha visibilità su Google e ottiene molto traffico dal motore di ricerca.

Il posizionamento Google si ottiene attraverso due modalità principali:

  • una tramite il posizionamento su Google organico e naturale, che si ottiene con un lavoro di ottimizzazione SEO del sito;
  • l’altra è quella che si ottiene con il posizionamento su Google Ads a pagamento, con l’inserimento e l’inserzione di annunci pubblicitari.

Il posizionamento su Google avviene grazie ad algoritmi molto complessi, in continua evoluzione.

Infatti, il noto motore di ricerca fa uso di oltre 200 fattori SEO di ranking su Google per stabilire quali siti web meritano di essere inseriti tra i primi risultati organici nelle varie pagine di ricerca.

I più di 200 fattori SEO che influiscono in questo, quindi, sono davvero tanti, ma alcuni tra essi sono più importanti di altri: in questo articolo ti spiegherò pertanto quali sono i più importanti fattori SEO per Google per decidere il posizionamento dei siti web.

Vediamoli allora, uno per uno.

Quanto costa un posizionamento SEO?

In questa pagina trovi il listino dei prezzi e dei costi SEO per il posizionamento SEO del sito su Google e sui motori di ricerca.

Tutti i prezzi e i costi che trovi sono completi e totali, regolarmente fatturati.

I prezzi sono ovviamente indicativi, rappresentano un generico preventivo SEO, in quanto poi ogni progetto e sito web ha delle esigenze specifiche.

Puoi comunque prendere questi valori come riferimenti.

Sto per mostrarti la lista dei migliori tools e plugin SEO per WordPress che uso abitualmente per il posizionamento SEO dei miei siti.

Non si tratta di una lista casuale, ma dei tool e plugin migliori, che utilizzo davvero (a seconda delle esigenze) per migliorare l’ottimizzazione SEO e il posizionamento su Google dei siti WordPress sui quali lavoro.

Bene, eccoli qui.

In questa guida ti spiego come migliorare il posizionamento SEO Google tramite l’ottimizzazione SEO per e-commerce, e come dar visibilità sui motori di ricerca al tuo negozio online, con una completa checklist.

Dopo una breve introduzione, infatti, ti mostrerò tanti singoli e strategie SEO per e-commerce da curare per ottenere i risultati che desideri.

Iniziamo, allora.

In questo articolo ti mostro, in maniera semplice e chiara, come funziona la ricerca su Google.

Se ti occupi di posizionamento su Google, infatti, la prima cosa che dovresti chiederti non è come far arrivare un sito in prima posizione, ma come “ragiona” Google perché questo accada, cioè il processo che precede la query fino a ottenere i risultati di una ricerca.

Per generare una SERP, cioè un risultato di ricerca, Google esegue questi passaggi:

  1. la scansione del documento;
  2. l’indicizzazione dello stesso;
  3. la decisione del ranking.

Vediamo queste fasi una per una.

Questa è una guida, un tutorial al posizionamento su Google per siti che usano Wix, una piattaforma molto interessante che ti permette di ottimizzare il tuo sito web con semplici e veloci accorgimenti.

Molte persone pensano che basti creare un sito per dargli visibilità, farlo crescere e progredire nella maniera giusta, ma in realtà è necessario svolgere diverse azioni per ottenere dei buoni risultati.

Ecco, quindi, i miei suggerimenti per indicizzare e posizionare il tuo sito Wix su Google tramite la SEO.

Il posizionamento su Google di un sito viene determinato da una serie di algoritmi, che hanno il compito di verificare e valutare il valore del sito web.

Anche se non apporti modifiche ai tuoi siti web, infatti, ti sarai accorto che nel corso del tempo questo sale e scende nelle SERP, in maniera apparentemente immotivata.

In realtà il motivo c’è: l’algoritmo di Google per la SEO è in continua evoluzione, e giudica in maniera sempre più efficace i contenuti proposti in rete, per determinarne il ranking.

In questo articolo ti spiego come funziona l’algoritmo di Google, e ti offro l’elenco ragionato degli aggiornamenti più importanti.

In questo articolo ti propongo alcuni tra i migliori trucchi SEO che ti porteranno ad migliorare il posizionamento su Google e la visibilità sui motori di ricerca.

Premetto che non esistono trucchi SEO veri e propri che ti permettano di portare un sito magicamente in prima pagina, ma qui trovi regole e accorgimenti importanti che ti aiuteranno sicuramente a raggiungere il tuo obiettivo.

Pronto? Iniziamo!

Nelle prossime righe ti mostro gli strumenti più efficaci e semplici da usare per la la verifica del posizionamento SEO su Google.

Tramite le tecniche SEO puoi migliorare il posizionamento dei siti web, ma è altrettanto importante monitorare costantemente i progressi ottenuti dal tuo sito nelle SERP di Google.

Verificare il posizionamento su Google per le keywords di proprio interesse è importante, così da capire a che punto è il proprio lavoro e in che modo si può migliorare e si possono ottenere risultati migliori.

Ma come è possibile eseguire questa verifica? Te lo mostro subito.

In questo articolo ti mostro come inserire la tua attività, azienda o negozio su Google Maps, creando la scheda My Business.

In questo modo potrai registrarti al servizio di Google Maps, e apparire nell’elenco delle attività quando qualcuno ti cerca.

Se invece hai già la scheda My Business e vuoi migliorarne la visibilità facendo la apparire in prima pagina su Google, leggi l’articolo SEO sul posizionamento su Google Maps.

In questo video-articolo ti mostro come portare la scheda Google My Business della tua attività in prima pagina su Google.

Sto per mostrarti i singoli fattori di posizionamento local SEO su Google maps, sui quali potrai immediatamente lavorare per ottenere una maggiore visibilità e far sì che gli utenti comunichino ed interagiscano facilmente con te attraverso questo strumento che può diventare la tua principale risorsa pubblicitaria online.

In questa guida scoprirai i migliori le migliori utiliy e tool per la SEO e il posizionamento su Google.

Prima, però, una precisazione: non aspettarti miracoli da queste utility perchè, per ottimizzare una pagina web e per raggiungere un buon posizionamento su Google, è indispensabile avere abilità, conoscenze ed esperienza.

Questi tool per il posizionamento su Google sono senza ombra di dubbio molto utili per raggiungere i risultati che desideri, ma sono dei supporti, che non possono sostituirsi all’abilità e alle conoscenze personali.

In questa lista trovi strumenti che ho personalmente testato, che utilizzo e (nel caso delle utility a pagamento) ho acquistato. Qui invece trovi i migliori plugin SEO per WordPress.

Ecco dunque i migliori SEO tool, ordinati per tipologia, in base al tipo di supporto che offrono.

Bentornato. In questo articolo trovi il caso studio di una consulenza effettuata da me per l’azienda Cembio e il loro sito CentroDiMedicinaBiologica.it.

Si tratta del sito di un’azienda che offre una gran varietà di servizi medici, come agopuntura, psicoterapia, medicina estetica e moltissime altre.

Questo sito era molto ricco di contenuti, ma non otteneva traffico organico.

La consulenza svolta ha messo a galla moltissime criticità, ma in questo articolo voglio mostrartene tre in particolare.

Qui sotto trovi il video. Se preferisci la versione scritta, scorri più in basso.
Buona visione 🙂

 

In questo articolo ti mostro i risultati ottenuti con 2 siti molto differenti tra loro, per i quali ho iniziato a fare link building.

Oltre ai risultati ottenuti sino ad ora, ti spiegherò anche le modalità di lavoro che ho attuato per ottenerli.

Partiamo da un presupposto: anche se a me piace sempre condividere i nomi dei siti sui quali lavoro (come puoi vedere anche dai case study SEO che trovi nell’apposita sezione), in questo caso dovrò mantenere l’anonimato.

La link building è infatti un tema “che scotta”, e non posso quindi rivelare i nomi dei domini.

A parte questo, sto per mostrarti tutto il resto.

Bene, iniziamo allora.

In questo articolo ti mostro, in maniera semplice e pratica, come segnalare un sito web a Google.

Il termine “segnalare” ha una doppia valenza.

Potresti voler segnalare un sito web nuovo, per fare in modo che il motore di ricerca lo indicizzi e, successivamente, magari lo porti in prima pagina.

Oppure, potresti voler segnalare negativamente un sito, per farlo rimuovere dall’indice, perchè contiene spam, contenuti copiati, link a pagamento, malware, o contenuti che per un qualunque motivo non ritieni positivi.

Oggi ti mostro il case study riguardante il sito Livingo.it

Questo sito, con il passare dei mesi, ha perso sempre più traffico.

Man mano che Google sfornava aggiornamenti algoritmici e introduceva altre novità, il sito perdeva sempre più posizionamento e visibilità.

Nel contempo, il suo principale rivale, LionsHome.it, continuava a guadagnare posizioni e traffico.

L’obiettivo dell’analisi SEO è stata l’individuazione dei motivi di questo trend negativo, e delle modalità per risollevarne le sorti.

Ora quindi ti mostro cosa ho scoperto con il mio studio, e i rimedi che ho proposto.

Trovi qui il video del case study; se invece preferisci leggere, puoi continuare sotto il video.

Vuoi apparire su Google per 2 parole chiave piuttosto simili, ma non sai se creare un solo contenuto per entrambe, o creare 2 contenuti differenti?

Questo è uno dei dubbi SEO che mi vengono posti più di frequente.

In questo articolo ho deciso di mostrarti il mio metodo.

Inoltre, ti offrirò un bonus: lo strumento gratuito che ho creato per l’occasione, che potrai usare per risolvere questo dubbio!

Bene. Iniziamo, allora.

In questo SEO case study scoprirai se, infarcendo un articolo di parole chiave in maniera poco naturale, si viene premiati da Google o meno.

Uno dei più noti miti sulla SEO (anzi, forse il più noto di tutti) è quello della keyword density.

C’è infatti chi sostiene che, ripetendo un numero superiore di volte una determinata parola chiave all’interno di una pagina web, si ottengano migliori risultati a livello di posizionamento SEO su Google del sito internet.

Chi conosce un minimo la SEO sa che si tratta di un mito, però personalmente non avevo ancora svolto un test a riguardo.

Spesso mi vien chiesto una guida in italiano a Yoast SEO, noto polivalente plugin WordPress. Molti vogliono sapere come funziona e come usare questo tool, quindi eccomi a spiegare tutto.

Molte volte chi si affaccia alla SEO inizia a usare tale plugin in maniera errata. Con questo articolo voglio quindi far chiarezza sul modo corretto di utilizzarlo, e soprattutto su come non va utilizzato.

Chiariamo un concetto fondamentale.

Per quanto riguarda le indicazioni per le ottimizzazioni SEO, il plugin WordPress Yoast SEO è (sto scrivendo a febbraio 2017) uno strumento stupido, che non può, in quanto stupido, dare indicazioni e consigli per l’ottimizzazione SEO on page di un contenuto per un algoritmo complesso come quello di Google (che ha certamente dei limiti, ma è estremamente più intelligente di quello del plugin WordPress  Yoast SEO).

La marcatutura con dati strutturati (markup) permette ai motori di ricerca di capire meglio il contenuto e le informazioni presenti sulle pagine del sito web e fornire così all’utente i migliori risultati di ricerca nelle SERP, (pagine dei risultati delle ricerche effettuate con Google o con altro motore di ricerca) aiutando i crawler dei motori di ricerca (sistemi automatizzati che scansionano periodicamente i contenuti di un sito web ) ad analizzare i contenuti per ottenere informazione quali nome, indirizzo, luogo, nonché informazioni più specifiche nel caso di eventi, prodotti, ricette, migliorando così i rich snippet, ossia le informazioni disponibili direttamente dalla pagina dei risultati di ricerca, ad esempio, se siete alla ricerca di un ristorante, vi verranno mostrati non solo il nome del ristorante, ma anche informazioni aggiuntive quali orari, i prezzi e le stelle delle recensioni positive.