Posizionamento SEO E-Commerce: Guida, Strategia, Ottimizzazione e Audit

Posizionamento SEO E-Commerce su Google: Guida a Strategia, Ottimizzazione e Audit

In questa guida ti spiego come migliorare il posizionamento SEO Google tramite l’ottimizzazione SEO per e-commerce, e come dar visibilità sui motori di ricerca al tuo negozio online, con una completa checklist.

Dopo una breve introduzione, infatti, ti mostrerò tanti singoli e strategie SEO per e-commerce da curare per ottenere i risultati che desideri.

Iniziamo, allora.

Ho creato 4 video gratuiti in cui ti spiego il mio esatto metodo per posizionare qualunque sito, anche e-commerce, su Google dei siti web, per permetterti di ottenere i miei stessi risultati.

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Strategie SEO per E-Commerce

Permettere una completa indicizzazione e poi posizionare il tuo e-commerce con l'ottimizzazione SEO in prima pagina nelle SERP offre la garanzia di un maggiore successo rispetto ai competitor: con un sito posizionato in prima pagina su Google ottieni più visibilità, traffico e quindi conversioni.

Ricorda che  solo una piccolissima percentuale di utenti visita la seconda pagina di Google, pertanto è fondamentale ottenere spazio in prima pagina, possibilmente tra le prime posizioni.

Vediamo come raggiungere questo traguardo, seguendo le best practices SEO per gli e-commerce.

Guida SEO alla Scelta Strategica delle Keyword

L'utente, che ha necessità di un prodotto, se ancora non conosce un e-commerce che lo soddisfi e quindi non conosce ancora i tuoi servizi, sicuramente effettuerà una ricerca su internet per ottenere dei risultati coerenti con la sua ricerca e che lo soddisfino.

Pertanto, se l’utente ha la necessità di acquistare, per esempio, una borsa sportiva, la prima cosa che farà sarà quella di inserire una parola chiave (o keyword) all’interno della barra di ricerca di Google.

Ad esempio potrebbe cercare "borsa sportiva per uomo".

A questo punto, Google effettuerà l’analisi della parola chiave immessa e riporterà all’utente gli e-commerce più meritevoli, che vendono una borsa sportiva.

Google mostrerà in prima pagina, appunto, i risultati più meritevoli.

Prima di tutto devi però scegliere con attenzione le keyword per le quali posizionarti. E' questo il primo step nella strategia SEO per e-commerce

Ma come scegliere le parole chiave per una corretta strategia SEO? Una buona checklist è quella di considerare i seguenti fattori:

  • search intent della parola chiave;
  • volume di ricerca
  • concorrenza
  • tasso di conversione

Non è complicato, vediamo questi aspetti uno per uno.

Parole Chiave con Search Intent Commerciale/Transazionale

Scegli parole chiave che hanno un intento (in inglese search intent) commerciale, cioè parole chiave che rivelano l’intenzione del potenziale cliente di effettuare un acquisto.

Facciamo un esempio: la parola chiave “come creare una borsa” è diverso da “borsa sportiva”, perché nel primo caso vi è un evidente interesse verso un contenuto informativo, una guida.

Nel secondo caso, invece, la ricerca è maggiormente volta all'intenzione di acquisto dell'oggetto.

Google è in grado di comprendere queste differenze, e quindi di spostare l’attenzione verso i siti che puntano su argomenti informativi o sulle vendite, a seconda del tipo di parola chiave inserita: va da sé che se il tuo e-commerce punta su una parola chiave commerciale, vi sono delle buone speranze che esso possa essere posizionato correttamente da Google.

Volume di Ricerca SEO

E' fondamentale scegliere parole chiave che abbiano un volume di ricerca degno di nota.

Cos'è il volume di ricerca? E' semplicemente il numero di volte che una determinata parola chiave viene cercata in un mese su Google.

Ovviamente, a parità di altre condizioni, parole chiave con volume di ricerca maggiore sono da preferire a keyword meno cercate.

Ma non è sempre detto: bisogna considerare anche altri fattori, come la concorrenza e il tasso di conversione atteso.

Concorrenza SEO su Google

Quando scegli le keyword ricorda che una troppo generica è più difficile da posizionare rispetto ad una parola chiave che punta su qualcosa di specifico: se il tuo negozio online vende scarpe, è più semplice puntare su parole chiave come "scarpe rosse eleganti", o "scarpe nere da uomo", anzichè sulla parola chiave generica "scarpe".

Se punti su keyword troppo generiche rischi di doverti confrontare con siti web molto autorevoli, difficili da scalzare.

Per la valutazione della concorrenza bisogna fare un'analisi dei contenuti e della popolarità dei siti web presenti in prima pagina. E' un'analisi strategia fondamentale.

Tasso di Conversione

L'ultimo fattore fondamentale per scegliere le migliori keyword è quello del tasso di conversione atteso.

In parole povere, spesso parole chiave che hanno un alto volume di ricerca, a volte sono molto generiche e non portano vendite.

Facciamo un esempio: se ti posizioni per un termine generico come "gioielli", è difficile che tu venda effettivamente delle auto grazie alle visite che ottieni.

Se invece ti posizioni per "collana da donna in oro bianco", otterrai un numero inferiore di visite, ma sarò più semplice intercettare qualcuno che cerca il prodotto che vendi.

Altri Suggerimenti per le Parole Chiave

Ecco altri suggerimenti e strategie SEO per e-commerce per scegliere le parole chiave da posizionare su Google:

  • avrai certamente il tasto “cerca” sul sito. Bene, ti potrà essere d'aiuto per comprendere, ad esempio, in che modo l’utente effettua le sue ricerche e quali parole associa ad un determinato prodotto. Analizzando i risultati che provengono da questo tasto, potrai quindi trarre ottimi spunti per gli obiettivi da raggiungere;
  • usa il Google Keywords Planner, che ti aiuta ad avere una lista di parole chiave sulle quali lavorare per ottenere quelle più affini alla tua nicchia. Non dimenticare che è importante concentrarsi sullo studio della tua specifica nicchia di mercato, ignorando le parole chiave suggerite che non sono strettamente correlate a quel che offri;
  • localizzazione delle keyword: è utile anche localizzare le keyword, tenendo presente che spesso chi effettua una ricerca lo fa anche in riferimento della città in cui vive. Potresti quindi posizionarti per keyword come "nome prodotto + città", per ottenere spazio e visibilità con la local SEO.
  • utilizza SEO tools come SemRush e SEOZoom per scoprire nuove opportunità, come parole chiave per le quali sei già in seconda pagina, quelle per le quali i tuoi competitor di posizionano e tu non ancora, e così via.

Ottimizzazione SEO dell'E-Commerce: la Struttura

Un e-commerce ottimizzato SEO, esattamente come un sito web, deve essere leggibile e funzionale, e quindi davvero usabile da parte dell’utente.

Devi quindi strutturarlo seguendo dei particolari canoni di semplicità e di usabilità, rendendolo user friendly, e quindi amato sia dai visitatori che dal motore di ricerca.

Per farlo ho la mia personale checklist, frutto di anni di studio e approfondimenti, e qui ti mostro gli elementi fondamentali.

L’organizzazione della struttura e delle singole pagine, quindi, influisce su due aspetti:

  • sul ranking su Google, che ti premierà dandoti più visibilità;
  • sul visitatore, che può essere agevolato nella navigazione, trovare semplicemente i prodotti cui è interessato, e acquistare rapidamente.

Fatto salve le caratteristiche peculiari e specifiche necessità, che variano da sito a sito, ecco qualche indicazione utile riguardante l'ottimizzazione SEO per e-commerce.

  • L'home page, che è la pagina principale del sito, dovrebbe contenere un riassunto di quanto trattato all’interno del sito, con i collegamenti alle categorie principali e alle pagine obiettivo;
  • le pagine di categoria devono essere ben visibili e raggiungibili dall'home page, e portare il visitatore verso le sotto categorie o verso le schede prodotto. Le pagine categoria sono spesso pagine obiettivo, da ottimizzare a livello SEO e posizionare su Google;
  • le pagine di prodotto, che sono le più specifiche in quanto entrano nel dettaglio dei singoli prodotti in vendita e richiedono una ottimizzazione dettagliata, sia a livello testuale che con l’inserimento di immagini ed eventualmente video, recensioni e così via.

Per capire l’importanza dell'ottimizzazione SEO on page, e quindi dell'ordine e gerarchia del tuo e-commerce, pensa ad esempio alle volte in cui sei stato per la prima volta ospite di qualcuno: entrare in una casa pulita e ordinata, con stanze luminose e oggetti bene in vista, avrà avuto su di te un impatto positivo, molto diverso da quello che avrà generato in te una casa disordinata, buia e sporca.

Ecco, lo stesso vale per un sito web e per un negozio online: per un utente che è in cerca di qualcosa, sarebbe un’inutile perdita di tempo avere a che fare con un e-commerce disordinato, nel quale fatica a reperire il prodotto di cui ha bisogno.

Per questo motivo, l'ottimizzazione SEO dell'e-commerce prevede che il negozio online sia ordinato e seguire una gerarchia che permetta al tuo potenziale cliente di trovare piacevole la permanenza nel tuo negozio online e soprattutto di arrivare al prodotto desiderato nel più breve tempo possibile.

Una buona struttura, quindi, deve puntare su queste caratteristiche:

  • deve essere semplice, facile da leggere e comprendere per l’utente, che deve essere in grado di navigare velocemente sul sito e trovare ciò che cerca;
  • deve essere facile da ampliare, a seconda dei casi e delle necessità e quindi man mano che si inseriscono nuovi prodotti in vendita;
  • deve essere gerarchica, ma anche organizzata secondo strutture semplici e prive di troppi livelli, per evitare di costringere il visitatore a effettuare troppi click e per non disperdere inutilmente link juice.

Una struttura di tal tipo è la struttura alberata, detta anche a silo.

La Struttura Ottimizzata SEO, ad Albero o Silo

Una struttura di questo tipo presenta in homepage i link alle principali categorie, che linkano a loro volta a sottocategorie e rispettivi prodotti.

E' preferibile non linkare tra loro prodotti non correlati l'un l'altro, e mantenere la struttura a silo più pulita e ordinata possibile.

Best Practices per l'Ottimizzazione SEO On Page: Pagine Categoria e Schede Prodotto

Ora che hai un'idea di come strutturare il tuo e-commerce, passiamo ai contenuti e alle caratteristiche che devono avere le singole pagine del negozio online.

Occorre infatti puntare l’attenzione sull'ottimizzazione SEO on page per e-commerce, e cioè sulla precisa ottimizzazione, e conseguente posizionamento sui motori di ricerca, delle pagine più importanti di un e-commerce, e cioè le pagine di categoria e le pagine di prodotto.

Ti mostro una rapida checklist per lavorare su singoli aspetti che sono significativi per il posizionamento SEO su Google, in modo tale che tu possa seguir quel che spiego e migliorare la visibilità online con alcune best practices.

Title Tag

Tra i vari aspetti necessari per l'ottimizzazione SEO on page di un e-commerce, abbiamo parlato dei tag title, che sono necessari per comunicare velocemente all’utente ciò che il tuo e-commerce propone.

Devo ottimizzare ogni title tag di ogni categoria e scheda prodotto, sfruttando questo campo per inserire oculatamente e in maniera non forzata le parole chiave obiettivo della pagina.

URL

Questo vale anche per le URL del tuo sito: molto spesso, infatti, chi non è del mestiere non sa che è molto importante evitare URL illeggibili e puntare invece su indirizzi che comunicano esattamente all’utente quel che offri in ogni singola pagina.

Pertanto, evita URL con codici, punti interrogativi o elementi incomprensibili per l’utente, e creale in maniera funzionale con quel che stai offrendo.

La URL della pagina che stai leggendo in questo momento, ad esempio, è jfactor.it/posizionamento-seo-google-e-commerce/

Si tratta di una URL chiara e precisa, che non lascia dubbi riguardo i contenuti che vi troverai.

Breadcrumbs

Gli utenti trovano molto semplice e intuitivo navigare tra i vari prodotti e le categorie grazie a particolari percorsi cliccabili, che permettono di individuare e raggiungere facilmente le pagine desiderate in pochi click.

Queste etichette si chiamano breadcrumbs, e si trovano in genere nella parte alta della pagina: inserirle nel tuo e-commerce è davvero fondamentale perché ti permette di avere una marcia in più non solo per i motori di ricerca, ma anche per la user experience.

Ottimizzazione SEO delle Pagine: Quali Ottimizzare?

Non è detto che tutte le pagine meritino di essere ottimizzate a livello on page per essere posizionate su Google: a seconda del rapporto di domanda ed offerta, alcune pagine del tuo sito potrebbero essere più visitate e desiderate di altre.

Se hai un e-commerce con decine di migliaia di prodotti, infatti, è probabilmente impossibile ottimizzare in maniera certosina ogni singola pagina.

Ma come fai a capire quali pagine val la pena ottimizzare e posizionare, e quali no?

Per farlo, considera quali sono i prodotti che hanno più richiesta, sia in base alle vendite che alle ricerche interne nel sito, che ai posizionamenti.

Con un lavoro accurato di scrematura potrai concentrare le tue forze su un gruppo di pagine che saprà darti soddisfazioni e risultati.

Ottimizzazione SEO dei Contenuti

Ora vediamo come rendere perfetti i contenuti delle pagine di un e-commerce, sia delle categorie che delle schede prodotto.

Testi

Importantissimi sono i contenuti che offri nelle tue pagine: Google si accorge della presenza di contenuti scarsi, poveri in qualità o duplicati, e questo aspetto riguarda anche i negozi online.

Con il testo potrai puntare sulla persuasione all’acquisto, attraverso descrizioni semplici ed efficaci.

Il testo dovrebbe soddisfare in maniera completa il search intent della pagina, in modo tale da farlo posizionare meglio e, contemporaneamente, aumentare il tasso di conversione della pagina.

Evita di duplicare la descrizione che viene fornita dal fornitore dei prodotti, perché oltre ad aver copiato questo contenuto, anche altri potrebbero aver fatto lo stesso e questo rappresenterebbe per te una marcia in meno.

Cerca di essere più originale possibile, magari puntando su una descrizione fresca, semplice, ma allo stesso tempo completa di tutto ciò che serve davvero al tuo utente per capire se quel prodotto fa al caso suo.

 Immagini

Con le immagini (e, perchè no, video) punterai sull’aspetto visivo, anch’esso davvero di fondamentale importanza per spingere un utente ad acquistare un prodotto.

Le immagini devono essere ovviamente originali e attraenti, ma anche rilevanti con ciò che viene descritto a parole.

È importante l’aspetto qualitativo, se possibile è bene evitare di proporre immagini duplicate. Spesso consiglio di inserire un watermark sulle immagini, come carattere distintivo (e anche per rendere difficoltosa la copia delle stesse da parte dei concorrenti).

Tra l’altro, tieni a mente che un inserimento completo e ottimizzato di foto dei tuoi prodotti serve non solo a migliorare i contenuti, ma anche a posizionarti su Google Images.

E' fondamentale, per posizionare su Google l'e-commerce, che le immagini siano state correttamente ottimizzate per i motori di ricerca, seguendo alcuni accorgimenti importanti:

  • uso corretto del nome del file;
  • inserimento dell’alt title, che dovrebbe comprendere la keyword obiettivo;
  • peso e dimensione limitati del file, per pagine agili e veloci nei caricamenti.

Dati strutturati

Un altro aspetto rilevante nelle strategie SEO per e-commerce sono i dati strutturati: essi sono dei brevi codici in grado di dare delle informazioni aggiuntive ai motori di ricerca riguardo ai contenuti di una determinata pagina e, quindi, in riferimento ai prodotti.

Queste informazioni appaiono spesso in SERP, rendendo più visibile il nostro snippet su Google, e aumentando di conseguenza le conversioni.

In SERP possono infatti apparire prezzo, recensioni, breadcrumbs e così via, che aumentano il CTR.

Social per la Condivisione

Pur non influendo sul posizionamento su Google, tasti di condivisione social, se ben sfruttati, possono migliorare la visibilità online del tuo brand e l'engagement.

Link Correlati

E' molto importante che ti occupi anche dell’inserimento di link correlati tra prodotti o categorie correlate tra loro.

In tal senso Amazon fa un gran lavoro, proponendo articoli correlati, ma anche complementari.

Un uso sapiente di link interni conferisce più forza (link juice) alle giuste pagine obiettivo, e aumenta anche la spesa media del visitatore, che trova, senza neanche cercarli, prodotti di cui necessita.

Come Scrivere le Pagine Categoria?

Le stesse regole di ottimizzazione sono valide anche per quel che riguarda l’inserimento delle pagine di categoria.

Evita di proporvi solo liste di prodotti, e offri un contenuto esaustivo, spiegando ciò che l’utente potrà trovare in quella categoria.

Focalizzati sulle parole chiave e su quelle correlate, ma anche sulle intenzioni di ricerca del tuo potenziale cliente.

Audit SEO Tecnica di un E-Ccommerce: Checklist

In questa sezione ti mostro come utilizzare alcune indicazioni di SEO tecnica, fondamentali per l'ottimizzazione SEO di un e-commerce.

Queste indicazioni vengono applicate e controllate durante la fase di SEO audit, e sono delle stringhe di testo che vengono inserite nelle pagine del sito, e servono a indicare a Google come valutare l'e-commerce e i suoi contenuti.

L'obiettivo è infatti quello di rendere facile il compito al GoogleBot (cioè il robot di Google che scansiona i siti) di leggere i tuoi contenuti e orientarsi nel tuo e-commerce, con conseguente giovamento per il posizionamento SEO su Google.

L'utilizzo di queste funzioni meriterebbe un articolo (anzi, una guida approfondita) a parte, e qui mi limiterò a spiegarne brevemente l'utilizzo.

Ma l'applicazione andrebbe studiata in base ai singoli siti.

Redirect 301 e 302

Può succedere che tu debba cambiare l'indirizzo URL di una categoria, o di una scheda prodotto.

In tal caso devi fare un redirect 301 (cioè permanente) dalla vecchia URL a quella nuova, per indicare al motore di ricerca il cambio di indirizzo, e per permettere ai visitatori di raggiungere la pagina.

Può capitare che un prodotto del tuo negozio online sia momentaneamente fuori produzione oppure non sia più disponibile.

Se il prodotto non è momentaneamente disponibile e ne hai un altro molto simile, puoi fare un redirect 302 (temporaneo) dal prodotto momentaneamente non disponibile verso quello simile, per poi rimuovere il redirect 302 quando il prodotto torna in magazzino.

Noindex

Il noindex è utile quando non vuoi che Google indicizzi una pagina web.

Supponi di avere pagine parametrate, che vengono creare dal tuo cms e non hanno una reale funzione. Magari sono pagine prive di contenuto.

Bene, è il caso di non indicizzarle, usando questa funzione.

Canonical e Contenuti Duplicati

La funzione rel=”canonical” è fondamentale.

Serve a indicare, in un gruppo di pagine, quella “canonica”, cioè quella che Google dovrebbe considerare come principale.

In questo modo, si può evitare la presenza di contenuti duplicati, risolvendo ad esempio il problema di avere centinaia di pagine filtro, che hanno un contenuto duplicato rispetto alla stessa pagina non filtrata.

Un uso sapiente del canonical risolve molti problemi in un e-commerce.

Prev/next

Le funzioni rel= “prev” e rel=”next” servono a indicare al bot che una determinata pagina web non è altro che la precedente o successiva di un'altra.

Robots.txt

Il file Robots.txt è un file di testo, che serve per gestire più facilmente l’accesso del motore di ricerca alle pagine del sito e ad individuare quelle che possono essere scansionate.

Tramite i comandi allowdisallow è possibile permettere o meno l'accesso a determinate risorse, salvando crawl budget.

Sitemap XML

Un altro aspetto interessante che vale la pena di considerare è l’importanza di offrire a Google una mappa ben definita di contenuti, una sorta di indice generale che contiene tutte le pagine da far scansionare e indicizzare del tuo e-commerce.

Questa mappa, chiamata sitemap XML, può essere prodotta e gestita sia "manualmente" che tramite appositi plugin.

Velocità

Nell'audit rientra anche il fattore velocità: ricorda che anche la velocità di caricamento di un sito è un punto davvero fondamentale per un e-commerce.

Questo sia perchè la velocità di caricamento è un fattore di posizionamento su Google, sia perchè un sito che carica più rapidamente converte meglio, dato che viene visitato con maggior piacere dagli utenti.

Ottimizzazione Mobile

Un sito ottimizzato per dispositivi mobili (smartphone, tablet ecc) è avvantaggiato dal punto di vista del posizionamento.

Soprattutto da quando Google ha avviato il mobile first, un'attenzione ai contenuti della versione mobile è essenziale e determinante per posizionarsi sul motore di ricerca.

Tieni presente che la velocità del sito, di cui ti ho parlato poc’anzi, è un aspetto ancora più importante per chi ci arriva da uno smartphone o da un tablet: questo è infatti un utente che ha sicuramente ancor “meno tempo da perdere” rispetto a chi naviga da computer, che magari sta anche leggendo altre pagine o tiene anche altre schede aperte per ottimizzare i tempi.

Tips per l'Aumento delle Conversioni di un E-Commerce

Molto spesso, quando si parla di termini come ottimizzazione e posizionamento, non si pensa ad un altro aspetto strategico importante, che è quello legato al rapporto con la clientela.

Devi sempre tenere in considerazione un fatto: quando possiedi un sito o un e-commerce, ciò che deve interessarti è da un lato il ranking, dall’altro lato l’utente in carne ed ossa.

Il primo ti aiuta, se hai completato i processi di ottimizzazione, a rendere il tuo sito posizionato e visibile su Google.

Devi però prestare attenzione anche ad andare oltre l’ottimizzazione vera e propria: dovrai anche fare del tuo, seguendo attentamente il tuo sito, presentando un e-commerce sempre aggiornato e pronto a rispondere a tutte le necessità degli utenti.

Ecco alcuni suggerimenti su come migliorare il rapporto con il potenziale cliente del tuo e-commerce e aumentare le conversioni.

Recensioni

Dovresti attivare la possibilità di lasciare recensioni: è un'opportunità per migliorare il tuo rapporto con gli attuali clienti, e per aumentare il trust percepito nei confronti di chi non ti conosce ancora.

Ricordati che oltre alla descrizione del prodotto, gli utenti guardano anche molti altri aspetti prima di procedere all’acquisto, e tra di essi non mancano quelli relativi proprio alle parole che altri utenti hanno usato per descrivere il loro livello di soddisfazione.

Inoltre, una pagina prodotto che presenta molte recensioni è un’opportunità per far capire al tuo potenziale cliente che di te si può fidare.

Scopri anche l’importanza di rispondere alle recensioni, con garbo, gentilezza e cortesia, ricordandoti anche che la recensione è anche un modo per offrire delle informazioni aggiuntive.

Faq

Nel corso del tempo, ti sarà sicuramente accaduto di ricevere più frequentemente alcuni tipi di domande in merito ai tuoi prodotti, alle quali avrai dovuto rispondere sempre nella stessa maniera, perdendo chiaramente del tempo prezioso.

In questo caso, è un'ottima strategia SEO per e-commerce creare una faq, cioè una lista di domande e risposte più frequenti che potranno essere di facile e veloce lettura per l’utente ed anticipare spesso le sue stesse necessità.

Attivando questa funzione e raccogliendo tutte le domande più diffuse che hai ricevuto nel corso del tempo, potrai ottenere un duplice vantaggio:

  • per il tuo potenziale cliente, che potrà leggere tutte le informazioni e ottenere in anticipo la risposta ad un suo dubbio;
  • per te, che potrai concentrarti su altri aspetti importanti.

Blog

Ti consiglio di aprire un blog, una piattaforma informativa, ricca di contenuti, informazioni, dettagli, ed anche consigli ed approfondimenti in merito ai prodotti in vendita presso il tuo negozio online.

Questo canale di informazione ti permetterà di avere un rapporto ancora più di fiducia con l’utente, che potrà approfittare della presenza di articoli informativi e di approfondimento per conoscere meglio la tua azienda ed il tuo modo di vendere, ma anche i prodotti che vorrebbe acquistare.

Chiaramente, vale anche per il blog gran parte dei consigli e strategie SEO per e-commerce che ti ho fornito per l’ottimizzazione SEO e il posizionamento su Google del tuo e-commerce.

Infatti, devi puntare anche nel tuo blog informativo sia sulla user experience, sia sul posizionarti sui motori di ricerca.

Va fatto anche per esso, infatti, riferimento alle stesse regole sullo studio del mercato, sullo studio e la ricerca delle keyword, sulle ottimizzazioni dei contenuti, per ottenere visibilità e traffico, e salire più velocemente e più facilmente in SERP anche con il blog.

Se gli articoli ed i contenuti del tuo blog sono ottimizzati, se i contenuti sono ricchi di informazioni davvero preziose ed utili, se il blog è costantemente aggiornato ed al passo con i tempi, avrai sicuramente un vantaggio in più.

Attento però: per il blog devi puntare su keyword informative, e non sulle stesse per le quali ottimizzi l'e-commerce, altrimenti rischi problemi di cannibalizzazione.

Tools SEO per E-Commerce: Google Analytics e Search Console

Molte persone pensano che basti fare tutto ciò che ti ho suggerito nella mia super guida su come posizionare un e-commerce, per vivere di rendita.

In realtà, se questo era il tuo pensiero iniziale, dovrai ricrederti, per ben due motivi:

  • Google è in continuo aggiornamento, con algoritmi che tendono a migliorare sempre di più l'intelligenza artificiale e a premiare siti web sempre migliori;
  • l’utente è sempre alla ricerca di cose nuove, di informazioni fresche e utili, e di prodotti alla moda e al passo con i tempi.

Tutto questo si traduce in una sola cosa: per ottenere sempre il massimo dal tuo e-commerce, non ti basta fare un duro lavoro iniziale di ottimizzazione SEO per e-commerce, link building, ottimizzazione dei testi e delle immagini, ma devi anche mantenere tutto ciò che hai ottenuto.

Per questo motivo, ti può essere molto utile uno strumento SEO, un tool come Google Analytics, che ti permette di avere una conoscenza più approfondita dei tuoi visitatori.

Utilizza Google Analytics per verificare quali sono le pagine più visitate del tuo e-commerce, e tools come SEOZoom che individuano le pagine con maggior potenziale.

E usa la Search Console per migliorare il posizionamento e l'ottimizzazione del sito e risolvere problemi di indicizzazione.

Agenzia SEO o Consulente per la Campagna SEO dell'E-Commerce ?

Per la campagna SEO dell'e-commerce è meglio un'agenzia oppure un esperto consulente SEO?

In realtà non c'è una risposta unica.

Io son un consulente SEO, ma conosco diverse agenzie che operano con campagne in maniera professionale nel campo.

I vantaggi di un consulente sono il contatto diretto, senza intermediari, e i costi in genere più bassi.

I vantaggi dell'agenzia sono una maggior visione a 360 gradi del tuo sito: i lavori di grafica, mantenimento e posizionamento SEO vengono svolti all'unisono.

E-commerce WordPress

E' possibile ottimizzare e posizionare e-commerce su WordPress.

Questi sono molto flessibili lato SEO, grazie a plugin performanti e completi come Woocommerce.

A riguardo, ti rimando al mio articoli sull'ottimizzazione SEO per WordPress.

filippo.jatta@hotmail.it

<p>Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l’Università Luigi Bocconi di Milano, dal 2008 è SEO specialist. Aumenta traffico e visibilità online di blog, e-commerce e portali, posizionando siti web su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.</p>