Ho effettuato la consulenza SEO di BirdLandJazz.it.

Si tratta di un sito che vende spartiti musicali.

Presenta migliaia e migliaia di prodotti, ma non riesce a posizionarsi per keyword strategiche come “spartiti musicali”, “spartiti chitarra”, “spartiti pianoforte” e così via.

Ho effettuato quindi l’analisi completa, e ora ti mostro le principali criticità che sono emerse, e come migliorare la situazione.

Mi presento: sono Filippo Jatta, sono consulente dal 2007.

Mi sono laureato e specializzato nel 2007 in Economia, Organizzazione e Sistemi Informativi presso l’Università Bocconi di Milano.

Per contattarmi usa il form in fondo alla pagina o scrivimi su WhatsApp al numero 348 09 06 338.

Ho creato 4 video gratuiti in cui ti spiego il mio esatto metodo, per permetterti di ottenere i miei stessi risultati.

Scaricali gratuitamente cliccando sul pulsante sotto il video, e inizia questo percorso con me. Altrimenti, continua la lettura dell’articolo più in basso.

4 VIDEO+PDF: Scopri il Mio Metodo Semplice, Passo Passo e Pratico, per TUTTI i Siti Web

    Qui sotto trovi il video riassuntivo della consulenza che ho effettuato; se invece preferisci leggere l’articolo prosegui nella lettura.


    ATTENTO: Guida alla Lettura

    Stai per leggere un mio case study: ti mostro i risultati ottenuti, mostrandoti quel che ho fatto per ottenerli.

    Considera però che Google e il web sono in continuo aggiornamento.

    Nel momento in cui leggi un case study, se il il progetto è relativo a diverso tempo prima, ora potrebbe essere posizionato peggio (perchè non mi occupo più del progetto, o perchè il progetto è stato abbandonato, per problemi tecnici e temporanei, ecc).

    Oppure potrebbe avere ancora maggior visibilità ed essere ulteriormente cresciuto.

    Il web è in continua evoluzione, e proprio per questo motivo è molto raro che i miei colleghi (anche grandi agenzie) mostrino casi reali e concreti.

    Io voglio mostrarti tutto quel che posso, buona lettura 🙂

    Audit

    Con l”audit sono emerse molto problematiche.

    Ad esempio, l’home page, birdlandjazz.it, rimanda a volte alla versione italiana e altre volte alla versione inglese.

    Va quindi scelto il redirect da eseguire, in maniera tale da servire all’utente sempre la versione italiana quando si accede all’homepage.

    Un altro problema evidente è che vengono indicizzate pagine che sono bloccate dal Robots.txt.

    In pratica, stiamo dicendo che il motore di ricerca non deve avere accesso ad alcune pagine, mettendole in disallow, ma allo stesso tempo le stiamo lasciando indicizzare.

    La pratica non è corretta, e quindi serve eliminare i disallow e inserire il noindex all’interno delle pagine che si desidera rimuovere dall’indice.

    Molte pagine vengono scansionate ma non sono indicizzate.

    Si tratta di pagine filtro, e contenuti semi duplicati.

    Queste pagine dovrebbero presentare canonical verso le pagine di riferimento, in modo da indicare quali sono i contenuti fondamentali, e quali sono invece le pagine che, pur dovendo rimanere online, non dovranno essere indicizzate.

    Anche elementi importanti come i tag prev e next, e gli hreflang per la lingua inglese, non sono presenti.

    Utilizzando la funziona Inspection URL della Search Console, poi, si può notare come molte pagine non siano mobile friendly, e spesso non vengono renderizzate correttamente.

    Bisogna quindi lavorare anche a livello tecnico per renderlo perfettamente navigabile da ogni periferica.

    Il lavoro va eseguito anche per la velocità, che non sfrutta a dovere la cache e presenta possibilità di minimizzare ulteriormente il codice CSS.

    Search Intent

    I siti in prima pagina offrono informazioni, video e immagini. Solo in piccola parte vengono mostrati siti che vendono spartiti.

    Per questo motivo è stato consigliato di arricchire le pagine obiettivo con informazioni, immagini e contenuti più ricchi e multimediali.

    I contenuti risultano scarsi, scritti male e limitati.

    Spesso si tratta di contenuti duplicati da altre fonti, a volte addirittura in lingua inglese, copiati dalle descrizioni offerte dai produttori.

    E’ comprensibile che non si possano fare super contenuti per tutti i prodotti, quindi va valutata la situazione di caso in caso.

    Il contenuto duplicato, invece, meglio eliminarlo sempre.

    C’è molto lavoro da fare sui contenuti.

    Struttura On Site

    Il menu di navigazione presenta moltissime voci, che portano spesso verso pagine non strategicamente importanti, e che non portano un numero rilevante di visite.

    Ancora, altre voci sono fuori topic, come quella relativa ai quaderni.

    Le voci nel menu di navigazione vanno studiate per bene, in quanto si ripetono in ogni pagina, e trasmettono molta link juice.

    E’ un peccato inserire pagine inutili in questo menu.

    Va fatto un lavoro spesso “a togliere”, e in questo caso vanno eliminate voci inutili e poco strategiche.

    Bisogna valutare tramite Analytis quali sono i contenuti linkati dal menu di navigazione che non ricevono traffico organico, e valutare la possibilità di eliminarle dal menu stesso.

    Un altro problema è che non ripete il menu di navigazione in tutte le pagine: il menu di navigazione deve ripetersi in ogni pagina, per rendere possibile al visitatore di accedere alle pagine più importanti dovunque si trovi.

    La sidebar, invece, presenta correttamente pagine e prodotti correlati.

    Ottimizzazione On Page

    Prima di pensare all’ottimizzazione dei contenuti, bisognerebbe crearne di valore.

    Il sito propone pagine con testi che rasentano il keyword stuffing, che vanno quindi riscritti da zero.

    In seguito, e soltanto in seguito, si potrà avviare l’ottimizzazione on page, andando a perfezionare i vari elementi, come meta title, meta description, alt tag e così via.

    I dati strutturati non sono presenti e vanno implementati e inseriti in tutte le pagine, in base ai contenuti.

    Off Page

    Il sito ottiene un buon numero di link spontanei: 106 domini linkano a quello oggetto d’analisi in maniera naturale.

    Anche la distribuzione di anchor text è quindi ovviamente naturale: le ancora sono prevalentemente di tipo brand o URL, e non ha nessun problema o rischio di sovraottimizzazione.

    I linkanti sono completamente a tema, e quindi di buon valore.

    I principali competitor hanno un numero di spontanei talvolta ancora più elevato, e quindi si consiglia, dopo aver risolto tutte le problematiche che affliggono il sito, di avviare anche una campagna di qualità e aumentare la popolarità del sito web.

    Contattami ora!

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    Filippo Jatta

    About Filippo Jatta

    Filippo Jatta è consulente SEO dal 2008. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l'Università Luigi Bocconi di Milano.