Il posizionamento su Google avviene grazie ad algoritmi molto complessi, in continua evoluzione.

Infatti, il noto motore di ricerca fa uso di oltre 200 fattori SEO, oltre 200 SEO ranking factors su Google per stabilire quali siti web meritano di essere inseriti tra i primi risultati organici nelle varie pagine di ricerca.

I più di 200 fattori SEO che influiscono sono davvero tanti, ma alcuni tra essi sono più importanti di altri: in questo articolo ti spiegherò pertanto quali sono i più importanti fattori SEO per Google per decidere il posizionamento dei siti web.

Vediamoli allora, uno per uno.

Ho creato 4 video gratuiti in cui ti spiego il mio esatto metodo per sfruttare i fattori SEO e posizionare su Google i siti web, per permetterti di ottenere i miei stessi risultati.

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Indice

Ecco il Video sui Fattori SEO. Se preferisci la guida scritta, va più in basso.

Fattori SEO On Site

I fattori SEO on site di posizionamento su Google sono molto importanti.

Su alcuni di essi possiamo lavorare e ottimizzarli, su altri invece non possiamo far nulla.

Vediamo i più importanti.

Età del dominio

Su questo aspetto bisogna fare una considerazione: Google ufficialmente ha detto che l'età del dominio non è un fattore di posizionamento.

Io, tuttavia, ho spesso riscontrato che domini con una storia importante (anche se poveri come profilo di backlink) si posizionano meglio rispetto a domini appena nati.

Ottimizzazione Mobile

E' bene che il tuo sito sia mobile friendly, quindi comodamente usufruibile non solo da laptop, ma anche da smartphone, tablet e tutti gli altri dispositivi.

Un sito responsive, mobile friendly e compatibile con questi dispositivi è preferito ad altri, ovviamente a parità di altre condizioni.

Protocollo HTTPS

L'HTTPS, importantissimo protocollo che determina la sicurezza del sito web, è un fattore di posizionamento, quindi ti raccomando di utilizzarlo sul tuo sito.

Velocità del Sito

La velocità del sito è importante per Google come fattore SEO, ed è importante anche per l’utente, che può vivere un’esperienza di lettura ed utilizzo del sito web migliore rispetto a siti non veloci o con pagine dal caricamento lento.

Layout

Esattamente come avviene per la velocità del sito, anche il layout è un aspetto che ha un impatto importante sul lettore e sull’utente.

Un utente che riesce a individuare velocemente il contenuto che gli interessa o comunque il contenuto principale è un utente soddisfatto, e questo è un parametro di valutazione molto importante per Google, tanto che la presenza di eccessivi elementi di disturbo (adspopup) può portare a penalizzazioni.

Linguaggio di programmazione leggibile da Googlebot

E' da prediligere un sito web che usa linguaggi di programmazione come HTML, in quanto il crawler di Google, Googlebot, può indicizzare i contenuti con più semplicità.

Il javascript va usato con cura, mentre il flash è da evitare.

Parola chiave nel dominio

La presenza della parola chiave obiettivo nel nome del dominio offre tutt'ora una spinta in più nella visibilità per quella determinata keyword.

Per questo motivo i domini che corrispondono alla parola chiave che si vuol posizionare (EMD, cioè Exact Match Domain) sono ancora così diffusi.

Storia del dominio

È importante prestare attenzione anche alla cronologia del dominio, e quindi alla sua storia perché un dominio che è stato penalizzato in passato potrebbe trasferire la sua penalità anche al nuovo proprietario.

Estensione TLD del Paese

Usare estensioni specifiche per un determinato Paese è un fattore rilevante: un sito .it tende a posizionarsi meglio in Italia, rispetto a un .co.uk, che invece si posizionerà meglio nel Regno Unito.

Quando si usano estensioni generiche, come .com.net si può impostare il target dalla Search Console.

Menu di Navigazione

Il menu di navigazione è un elemento da sfruttare al massimo in un sito web, data la sua capacità di trasferire link juice.

Va ottimizzati e sfruttato per le pagine obiettivo e quelle con un potenziale di traffico più importante.

Sidebar

Rimanendo in tema di struttura del sito, la sidebar va sfruttata a dovere, ad esempio con contenuti rilevanti e correlati, per spostare autorevolezza e trust verso le pagine desiderate.

Footer

Il footer è il menu meno importante a livello SEO, e puoi utilizzarlo per i collegamenti legali, come la privacy policy e i termini d'uso.

Pagina Chi Siamo

Dopo l'update qualitativo del 1 agosto 2018, è venuto alla ribalta l'importanza di una pagina "chi siamo" chiara, che mostri chi c'è dietro il sito web.

Questo tramite link ai social personali, a fonti ufficiali, a dati strutturati.

Che sia un fattore diretto non si sa per certo, ma è bene curare tale pagina.

Sitemap

La sitemap è uno strumento molto utile perché aiuta i motori di ricerca ad effettuare una corretta indicizzazione delle pagine: pertanto, è bene che tu indichi a Google il documento di mappatura del tuo sito, aiutando così il motore di ricerca ad ottenere tutte le informazioni utili anche alla scansione, indicizzazione visibilità.

Uptime del sito

Un tempo eccessivo di inattività del tuo sito web, anche causato da server non performanti, può creare un danno per il ranking dello stesso.

Breadcrumbs

Queste etichette permettono all’utente (ma anche al motore di ricerca) di individuare facilmente il percorso di una pagina: si tratta di una sorta di scorciatoia, che, come le mollichine di pane lasciate per strada in una famosa favoletta, permette di ritrovare facilmente il percorso fatto all'interno del sito.

E' un elemento che incide sui rich snippet e che talvolta è visibile in SERP.

Fattori di Ottimizzazione SEO: i Ranking Factors On Page

Questi importanti fattori SEO di ranking su Google sono gli elementi che Google utilizza per comprendere il contenuto di una pagina e analizzarne la qualità.

I fattori di ottimizzazione SEO on page influenzano in maniera profonda il sito web; sono elementi non sono così difficili da controllare e ottimizzare.

Perché il posizionamento possa essere facilitato attraverso il controllo di questi strumenti, occorre quindi che essi vengano ottimizzati a livello SEO per la ricerca organica.

RankBrain e Hummingbird: Search Intent e Qualità dei Contenuti

Il contenuto deve essere di qualità e soddisfare il search intent, cioè rispondere alle esigenze degli utenti che cercano una determinata parola chiave.

Contenuti completi, esaustivi, che soddisfino l'utente vengono privilegiati da Google.

Gli algoritmi Hummingbird e Rankbrain hanno l'obiettivo di comprendere le query e fornire all'utente contenuti soddisfacenti.

Lunghezza del Contenuto

Non esiste una lunghezza ideale del contenuto.

Un contenuto più lungo tende a indicizzarsi per più keyowrd, ma non è detto che performi meglio di uno più corto, capace però di soddisfare immediatamente l'utente.

Posizione del Contenuto e Tab

I contenuti non immediatamente visibili, per i quali è necessario cliccare per la loro visualizzazione, talvolta non vengono proprio indicizzati.

Anche quando indicizzati vengono considerati secondari per Google.

Pertanto è bene che il contenuto importante sia visualizzabile senza dover effettuare click.

Dal mobile first Google ha annunciato che i contenuti nascosti tramite tab vengono ora equiparati a quelli immediatamente visibili.

Attualmente i miei test in merito non confermano questo, e quindi continuo a inserire i testi strategici senza tab.

Tag Title, o Meta Title

E' il titolo SEO che si dà ad un contenuto, e viene spesso utilizzato dal motore di ricerca nelle sue SERP.

Consiglio di utilizzarlo inserendovi la parola chiave obiettivo, e di evitare title tag o titoli SEO duplicati nelle diverse pagine.

H1

Gli Hx sono i titoli delle pagine web. E bene usare l'H1 inserendovi in maniera strategica le keyword d'interesse, ma non è necessario che il marcatore sia uguale al Tag Title.

H2, H3, ..., Hx

Gli H2, H3, e gli altri Hx sono dei sottotitoli.

Sono importanti per la leggibilità di un testo, per la sua organizzazione.

Sono importanti anche per far capire a Google quali sono gli specifici contenuti delle varie sezioni.

Meta Description

La meta description non è un fattore di posizionamento vero e proprio, ma essendo utilizzata da Google in SERP, è capace di incidere sul CTR e quindi di migliorare e aumentare il traffico di un sito web.

Dati Strutturati

I dati strutturati sono dei codici capaci di dialogare con il motore di ricerca. Permettono a Google di comprendere senza possibilità di errore i contenuti che offri.

Indicazioni Tecniche: Canonical, Prev/Next, Hreflang, 301 ecc

Esistono delle indicazioni da inserire nei contenuti, che aiutano la scansione del sito, la loro indicizzazione e anche il ranking su Google.

Il rel canonical è fondamentale per gestire i contenuti molto simili o duplicati, come ad esempio i filtri degli e-commerce.

Un suo corretto utilizzo migliora l'attività del crawler e facilita il compito di individuare le pagine più importanti.

Il tag prev next gestisce le pagine precedenti e successive, dando indicazioni al crawler riguardo la struttura del sito web.

Un corretto uso dell'hreflang aiuta il crawler a individuare le aree geografiche target dei contenuti che scrivi. Un suo corretto utilizzo, in siti multilingua, aiuta la SEO.

Inserimento di Parole Chiave nel Contenuto

Le parole chiave sono fondamentali, e proprio per questo motivo è molto importante che esse vengano utilizzate al meglio. Non è sufficiente però ripetere le keyword, dato che, come vedremo, la keyword density non è un fattore SEO.

URL e Permalink

L'inserimento delle parole chiave in URL e permalink sono un piccolo fattore, che dà un tocco in più.

LSI keywords, Sinonimi e Termini Correlati

Le LSI sono le Latent Semantic Indexing Keywords in Content, e cioè quelle parole chiave latenti che servono per fornire delle informazioni specifiche ai motori di ricerca, e che arricchiscono qualitativamente il contenuto.

La loro presenza è ben vista dal motore di ricerca.

Link Interni

L’uso corretto dei link è importante, perché essi sono considerati tra i maggiori e più importanti fattori SEO di posizionamento su Google ed aiutano quindi nell'obiettivo di entrare in SERP.

In particolar modo devi prestare attenzione al corretto uso dei link interni, avendo ben cura di collegare le pagine del tuo sito in maniera ordinata e gerarchica ma soprattutto in maniera da dare rilevanza ai post correlati.

La struttura dei link interni e dei menu di navigazione è fondamentale su Google.

Ottimizzazione SEO delle immagini

Oltre ai contenuti, è bene anche ottimizzare le immagini perché ciò determina un importante segnale di rilevanza per i motori di ricerca. Come avviene la perfetta ottimizzazione SEO delle immagini?

Per farla, sfrutta nome del file, alt tag, titolo, descrizione e didascalia.

Anchor Text dei Link Interni

Un uso sapiente delle giuste anchor text per i link interni rende i link più performanti.

Per questo, l'anchor text del link interno è un fattore diretto rilevante.

Freshness: Contenuti Recenti e Freschi

Per alcune tematiche specifiche, come le news sportive, il gossip e alcune altre, Google riduce la visibilità di contenuti datati e quindi non più attuali.

Se quindi lavori su tematiche in cui le news sono fondamentali, cerca di avere un sito costantemente aggiornato.

Presenza di altre parole chiave

Se una pagina si posiziona bene sui motori di ricerca, è bene che tu cerchi di ottenere il massimo da questo contenuto, ottimizzandolo anche per altre parole chiave secondarie.

Età della pagina

Spesso ho notato che pagine create da poco necessitano di un po' di tempo per posizionarsi bene.

Per questo l'età del singolo contenuto potrebbe essere un fattore interessante.

Errori HTML

Sono assolutamente un parametro da evitare, perché i codici di errore possono indicare la presenza di una scarsa qualità del sito.

Importanza della categoria per la pagina

Un contenuto associato a una categoria correlata e ad altro trust ottiene parte del trust della categoria stessa, quindi utilizza bene l'associazione dei contenuti che offri alle varie categorie.

Tag

La correlazione e l’uso dei tag è un segnale di pertinenza. Inserire un contenuto in un determinato tag può aumentarne sia la pertinenza che il trust, tramite la correlazione con altri contenuti rilevanti e il passaggio di link juice.

Inserimento di riferimenti e fonti

La completezza di un contenuto non è data solo dalla sua lunghezza, ma anche dalla sua qualità. E la qualità di un contenuto può essere facilmente misurata anche dalla presenza di fonti autorevoli, di dati e di riferimenti, esattamente come avviene per i documenti di ricerca.

Inserire link esterni può non essere un fattore di posizionamento diretto su Google, ma i siti più autorevoli non lesinano questa pratica, perchè ne migliora la qualità. Invito quindi a far lo stesso.

Inserimento di elenchi puntati, tabelle ed elenchi numerati

La loro presenza rende più semplice ed agevole la lettura per l’utente, che viene quindi aiutato proprio dalla suddivisione e dall’alleggerimento del contenuto.

Questi elementi sono spesso fattori SEO di ranking per ottenere le cosiddette posizioni zero.

Presenza di Video e Altri Elementi Multimediali

La presenza di video embeddati, ad esempio da YouTube, e altri elementi multimediali, arricchiscono il contenuto di una pagina.

Per alcune ricerche Google tiene molto in considerazione i video e le immagini, ad esempio in molte ricerche relative a tutorial.

In questi casi specifici, inserire un video rilevante nel proprio contenuto può aumentarne la rilevanza per quella ricerca.

Fattori SEO Off Page: il Ranking Factor Link Building

I fattori SEO di posizionamento off page su Google sono molto importanti per il ranking e la visibilità di un sito web.

Il più importante macrofattore è la link building. Entriamo nei dettagli.

Link Building e Backlink

Oltre ai link interni, molto importanti sono anche i backlink, che portano da un sito web esterno al tuo.

Questi si ottengono in maniera completamente casuale, oppure tramite link earning o link building.

I link in entrata, o backlinks, sono importanti per la SEO perché permettono aumentano la popolarità e il trust del sito ricevente, migliorandone il ranking.

Qualità e Trust del Sito Linkante

E' importante ricevere siti da fonti autorevoli e popolari.

Ricevere un link da un sito che ha, a sua volta, backlink di qualità, rende il link ricevuto molto più potente ed efficace.

Rilevanza del Backlink

Un backlink è più efficace quando viene ottenuto da una pagina web che tratta argomenti affini.

Ad esempio, se sul mio blog che parla di posizionamento SEO su Google ricevo un link dal sito di una pizzeria, questo sarà poco effficace.

Link ottenuti da sit che trattano argomenti simili sono più efficaci e portano a maggiori risultati.

La rilevanza viene valutata sia a livello di dominio, che del singolo contenuto che linka.

Età dei Backlink

Secondo alcuni test, pare che i link in ingresso sortiscano effetto dopo un determinato periodo, che è di circa 12 settimane, ma può variare.

Pertanto se un backlink è più vecchio può sprigionare maggiormente le sue potenzialità, rispetto a uno appena ottenuto.

Numero di Backlink

In questa guida al posizionamento SEO per Google è ovvio parlare anche di numero di link: il numero di link ottenuti è un fattore importante perchè, a parità di qualità, ottenerne di più porta una maggior visibilità.

Importanza dell’Anchor Text

L’anchor text fornisce degli elementi rilevanti per quel che riguarda le descrizioni delle pagine web. È quindi importante ricordare che, in piccole dosi, il testo che riceviamo come “ancoraggio”, quando corrisponde a un termine per il quale ci vogliamo posizionare, dà un vantaggio rispetto a link con anchor text non esatta, ad esempio di tipo brand o URL.

Un sito con profilo di backlink con molte anchor text esatte, o manipolative, potrebbe essere penalizzato dall'algoritmo Penguin in quanto  innaturale.

Anchor Text Brand

Le anchor text sono molto importanti, e possono anche dare segnali a Google riguardanti l'autorevolezza e diffusione di un marchio.

Questo avviene quando le anchor text sono di tipo brand, e riprendono il nome dell'azienda o del sito cui puntano.

Scambio Link

Il link perdono buona parte dell'efficacia se il sito ricevente ricambia il link.

Lo scambio link è una vecchia pratica di linkbuilding, che ora sconsiglio di utilizzare.

Posizione, Grandezza, Colore del Backlink

La posizione in cui si trova un link ne influenza la forza e la link juice. Ad esemoio, uno presente nel contenuto principale di una pagina è molto più potente di un link che si trova nel footer della stessa.

Inoltre, un link più visibile (di colore differente rispetto al resto del testo), o evidenziato in qualche modo, può portare più benefici.

In generale, più un link ha possibilità di essere individuato e cliccato, più è efficace.

Varietà della Fonte di Link

Un sito che ottiene link da fonti diverse, come blog, riviste online, portali, commenti, forum eccetera ha un profilo link più naturale, e può quindi essere preferito a siti che ricevono solo un tipo di link.

Fattori di Posizionamento su Google Maps: Local SEO

La local SEO allarga il numero di fattori SEO di posizionamento su Google, presentandone di specifici per il posizionamento su Google Maps.

Google My Business

L'autorevolezza e l'ottimizzazione della scheda Google My Business migliorano il posizionamento su Google Maps per le keyword locali.

Recensioni

La presenza di recensioni e valutazioni, sia direttamente su Google che sui principali portali, come Facebook, sono un elemento di posizionamento su Google Maps, per la SEO locale.

Distanza dall'Utente

Un fattore di local SEO importante è la distanza della sede dell'attività dall'utente che effettua la ricerca.

Più vicina è l'attività, meglio tende a posizionarsi su Google Maps.

Fattori di Penalizzazione nel Posizionamento su Google: Ranking Factors Negativi

Vi sono fattori SEO di penalizzazione su Google, cioè elementi che peggiorano il ranking di un sito sul motore di ricerca.

Si tratta di elementi che a Google non piacciono, e che punisce tramite penalizzazioni manuali o filtri algoritmici.

Ecco quelli principali.

Contenuti di Scarsa Qualità (Thin Content)

Se Google individua nel tuo sito che i contenuti sono di scarsa qualità, puoi incorrere in un filtro algoritmico, come ad esempio Panda, o in una penalizzazione manuale.

Pagine Doorway

Le pagine doorway sono contenuti senza un reale valore, creati al solo fine di posizionarsi sul motore di ricerca per un dato gruppo di keyword.

Queste non son ben viste da Google, e rischiano di subire una penalizzazione manuale o un filtro algoritmico.

Troppe Ads e Popup

Un uso eccessivo di popup e banner pubblicitari, che impediscono il godimento del contenuto, viene punito da Google tramite i suoi filtri algoritmici (e anche tramite penalizzazioni manuali)

Eccessiva ottimizzazione

Esagerare nell'ottimizzare con la SEO on page un contenuto, ad esempio ricorrendo a ripetizioni eccessive, può avere un effetto penalizzante per il contenuto stesso, che potrebbe scomparire dalla SERP.

Nofollow

L'attributo nofollow presente all'interno del codice html rende inutile il link dal punto di vista del posizionamento.

Un link nofollow non è efficace per il posizionamento SEO su Google. Secondo alcuni test la sua efficacia non viene azzerata, ma solo ridotta.

Ad ogni modo, sconsiglio di focalizzare le energie su questo tipo di link.

 

Contenuti Generati Automaticamente

Google odia i contenuti autogenerati.

Per questo motivo, qualora il motore di ricerca si accorgesse che il tuo sito propone contenuti di scarsa qualità generati tramite software, potresti incorrere in problemi.

Backlink Innaturali e Schemi di Link

Un link innaturale è un link non spontaneo, che è stato creato artificialmente con l'intento di manipolare le SERP.

Tramite diversi parametri (come le classi IP, gli account Search Console, le anchor text e così via), Google cerca di capire se un sito riceve link da una sorta di blog network controllato.

Non si tratta per forza di link di scarsa qualità: anche un link proveniente da una testata autorevole potrebbe essere innaturale.

La presenza di tali link è un fattore di rischio.

Backlink di Bassa Qualità

Un link in entrata di bassa qualità non è per forza innaturale: potrebbe anche essere naturale, ma proviene da una fonte non attendibile.

Si tratta, ad esempio, di link tipici della SEO black hat, di link da directory e altre fonti scadenti.

A Google non piacciono i link di scarsa qualità e, anche se ha annunciato che tende a ignorarli piuttosto che a punirli, averne in abbondanza è un fattore di rischio.

Backlink Sitewide

I link sitewide sono quelli che si ripetono in ogni pagina di un sito web.

Ricevere link da ogni pagina di un sito web non è una scelta che prediligo, e che anzi preferisco evitare.

Link Verso Siti Cattivi

Se link a molti siti di scarsa qualità potresti incorrere in una riduzione di ranking.

Reindirizzamenti Ingannevoli

Effettuare reindirizzamenti con l'intento di ingannare l'utente e il motore di ricerca può portare a penalizzazioni.

Sito Compromesso o Violato

Se Google pensa che il tuo sito sia compromesso oppure violato, potrebbe penalizzarlo fino a che non avrai risolto il problema.

Link di Affiliazione

In questo caso il consiglio è: non esagerare. Avere dei collegamenti di affiliati potrebbe essere un punto a tuo vantaggio, ma averne troppi potrebbe portare Google ad analizzare in maniera più approfondita altri aspetti per individuare la qualità del tuo sito.

Contenuti Sotto Copyright

La presenza di materiale sotto copyright è causa di filtro sul motore di ricerca: Google ha creato un apposito algoritmo chiamato Pirate, proprio per combattere queste pratiche.

Link Interni Rotti

I link interni rotti sono un segnale di scarsa qualità di un sito, e rendono difficoltoso il lavoro a Googlebot, e quindi alla corretta indicizzazione del sito web.

Link Sponsorizzati Follow

Massima attenzione va prestata verso i link sponsorizzati, segno di un collegamento non naturale e quindi potenzialmente penalizzante per il sito.

Questi link vanno utilizzati con il nofollow, pena possibili ripercussioni nel posizionamento SEO sulle SERP.

Fattori SEO Dubbi

Nessuno conosce l'algoritmo completo di Google, pertanto alcuni per alcuni fattori SEO mi lascio il beneficio del dubbio.

Alcuni di essi sono stati oggetto di test, e hanno dato risultati lievi oppure temporanei.

Nel dubbio, io li inserisco in questa lista.

Percentuale di click organica per una parola chiave

I risultati che ottengono un buon CTR in SERP vengono privilegiati e migliorano il proprio posizionamento.

Son stati fatti dei testi in tal senso, che han dato risultati temporanei.

Traffico diretto

Un sito che ha molte visite dirette è un sito direttamente cercato e ritenuto valido dagli utenti.

Questo è un fattore di qualità che Google potrebbe premiare.

Traffico ripetuto

I siti con visitatori che ritornano spesso hanno maggiore successo nel ranking di Google e quindi una maggiore speranza di ottenere molta visibilità sul motore di ricerca.

Pogosticking

Il pogosticking è quella percentuale di persone che cerca qualcosa su Google, visita il tuo sito, e clicca "indietro" per tornare su Google e selezionare un altro risultato.

Una percentuale alta di pogo sticking può indicare una bassa soddisfazione dell'utente, e quindi determinare una minor visibilità in SERP.

Tempo di permanenza

Il tempo di permanenza elevato può indicare un'alta qualità del sito.

Può significare infatti che l’utente ha trovato le informazioni che cercava, e che il sito è stato esaustivo: e questo potrebbe essere considerato in maniera positiva da Google.

Il tempo di permanenza totale su un canale YouTube è sicuramente un fattore SEO di posizionamento su Youtube, mentre sul motore di ricerca ci son dubbi.

Freshness

Una pagina aggiornata spesso viene premiata, per determinate ricerche, rispetto ad una pagina  più vecchia e non aggiornata da tempo.

Ci sono test riguardanti semplici cambi di date dei contenuti, che impattano positivamente e momentaneamente sulle SERP.

Ricerche di un brand

Se le persone iniziano a cercare il tuo brand su Google e lo fanno spesso, ad esempio nel mio caso cercano "jfactor", questo potrebbe essere un segnale di qualità.

Ricerche di keyword e marchio insieme

Se ci sono ricerche di tipo brand + keyword, Google potrebbe prenderle come segnale di qualità e rilevanza.

Ad esempio, se cerchi su Google "jfactor posizionamento su Google", stai legando il mio brand all'argomento che tratto, e questo potrebbe essere un fattore che Google prende in considerazione per il posizionamento.

Menzioni senza link

La menzione è una citazione di un sito, senza però link di collegamento.

Venendo a mancare il link, non c'è passaggio di link juice, però la menzione potrebbe esser comunque un segnale positivo per la valutazione complessiva di un sito web.

Falsi Fattori di Posizionamento su Google

Alcuni fattori SEO di posizionamento su Google non sono dubbi, sono delle vere e proprie invenzioni!

Sfatiamo alcuni di questi miti della SEO. Ecco i fattori SEO che a volte vengono menzionati, ma che sono inesistenti!

Like su Facebook

Ottenere tanti like sulla tua pagina o sui post della tua pagina Facebook non ne migliorerà il posizionamento su Google.

Follower su Twitter

Allo stesso modo, la presenza di molti follower su Twitter non è un fattore SEO.

Non eccedere con il PageRank Sculpting

Il PageRank Sculpting èuna tecnica secondo la quale si dovrebbe linkare con link follow verso contenuti daposizionare, econ nofollow verso contenuti che non servono ai fini del posizionamento (come ad esempio la pagina dellaprivacy policy).

Bene, questa pratica non è efficace, dato che la link juice che non viene assegnata alla pagina linkata con link nofollow viene dispersa, e non viene ripartita tra le altre.

Meta Keywords

Le meta keywords non vengono lette nè considerate da Google, e non sono pertanto un fattore di posizionamento.

Attenzione a non confondere le meta keywords con gli elementi meta title tag (o titolo SEO) e meta description, che son tutt'altra cosa.

Keyword Density

Iniziamo con il re dei fattori SEO... Inesistenti!

La keyword density è la percentuale di volte che una parola chiave viene ripetuta in un testo. La keyword density non è un fattore di posizionamento.

La keyword va inserita in una maniera naturale, evitando ripetizioni eccessive, e non cercando di raggiungere specifiche percentuali.

Posizione del server

Attualmente la posizione del server non mi risulta più essere un fattore di posizionamento SEO.

Ad esempio, avere un server in Italia non è un fattore che migliora il posizionamento in Italia rispetto a un sito presente in un'altra parte del modo.

La posizione geografica del server non influenza direttamente il posizionamento, ma ovviamente, indirettamente, avere server molto lontani potrebbe rendere i caricamenti più lenti e, di conseguenza, danneggare il ranking su Google.

Frequenza di rimbalzo o Bounce Rate

Il bounce rate, o frequenza di rimbalzo in italiano, è la percentuale di visitatori che, dopo aver visitato una sola pagina, escono dal sito.

Questo elemento non è indice di qualità, dato che una pagina che risponde perfettamente all'intento di ricerca può avere un bounce rate alto, perchè il visitatore è pienamente soddisfatto e non ha bisogno di navigare altre pagine.

Numero di commenti

Il numero di commenti non è un fattore di posizionamento per una data keyword.

D'altro canto, commenti di valore porteranno la pagina a indicizzarsi (e posizionarsi) anche per keyword nuove.

Ma si tratta di aspetti differenti.

Google Analytics e Google Search Console

L’utilizzo di questi due programmi è importante per migliorare il tuo sito.

Tuttavia il loro utilizzo non è un fattore di posizionamento diretto.

Cosa Dicono di Me?

Ecco qualcuno dei miei progetti e i risultati ottenuti.

Professionista serio ed onesto, preciso nel suo lavoro e determinato a superare gli obbiettivi preposti..svolto un lavoro di SEO solido e ben studiato per il posizionamento del sito della mia azienda arrivato a raggiungere nei tempi prefissati le prime posizioni.

Luca ArmeniseProprietario Autolavaggio Armenise di Bari

Il mio sito web non riceveva traffico, e non portava alcun nuovo cliente. Ho scelto di affidarmi a Filippo e, grazie a lui e alla sua esperienza come specialista SEO ho ottenuto risultati importanti in pochi mesi, raggiungendo la prima pagina su Google, nuovi contatti e nuovi clienti.

Alessandro VaccaDentistabari.org, Odontoiatra

Professionale e disponibile, con totale disponibilità nei miei confronti. Punta ad avere risultati il prima possibile, così che l’investimento fatto venga subito ripagato. Gli obbiettivi prefissati sono stati raggiunti entro pochi mesi, con totale soddisfazione.

Fulvio TonelliniE-commerce Cover Iphone

Tre cose ci hanno colpito di Filippoi: l'onestà, la preparazione e la precisione. Possiamo affermare che Filippo è veramente PREPARATO. Il suo lavoro è certosino e attentamente studiato. Motiva e spiega tutto. Risponde alle email ed è preciso nei report e nei tempi.

Alessandra VirgiliWellvitOnline.com, Responsabile Redazione

Sono felice di collaborare con Filippo. Filippo è molto preparato e appassionato del suo lavoro che svolge con precisione e serietà. Abbiamo raggiunto i risultati in poco tempo. Lo ringrazio per la disponibilità, pazienza e competenza.

Domenico DrovettiMetodoVegalcalino.com, Esperto di Nutrizione

Ritengo soddisfacente il rapporto lavorativo e umano. Al momento gli obiettivi concordati sono raggiunti o pressoché prossimi. Sei anche scrupoloso e rompicazzo come me nel mio lavoro; sono sinceramente felice di questa nostra collaborazione.

Enrico MeleInAttraction.com, Coach di Seduzione

We are very happy with Filippo's work, he is very professional. Thanks to his seo work, he have been able to improve our ranking from not appearing in the 8 first pages of Google to the 3rd position in several keywords

IsmaelSpeaking at home, Corsi di inglese

Grazie Filippo! Per la grande visibilità che mi ha garantito. Fa quanto dice, mi ha fatto risparmiare tempo e frustrazione, e i miei guadagni sono aumentati... di molto! Oltre ad essere un professionista è una brava persona e questo... non ha prezzo!

Agostini RiccardoAgostiniRiccardo.com, Public Speaking Coach

Filippo si è mostrato da subito disponibile a fornire spiegazioni esaustive e dettagliate circa il suo intervento ed i risultati ottenuti. Questo denota serietà e desiderio di trasparenza; qualità che personalmente reputo essenziali.

Giulio BorlaStudioLeVele.net, Psicologo Psicoterapeuta

Filippo, ottima persona piacevole e disponibile, ha portato ottimi risultati e adesso la collaborazione continua ormai da più di un anno e continuerà sempre.
Per noi Filippo è il miglior SEO che abbiamo trovato! Grazie.

Riccardo NavarraSanteNaturels.it, proprietario e-commerce

Ringrazio sinceramente Filippo Jatta perchè da quando ci siamo affidati a lui il nostro sito è ben indicizzato ed è molto visibile. Di conseguenza le vendite sono aumentate... Un genio

Maria MarraSindyBomboniere.it, Proprietaria E-Commerce

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Filippo Jatta

About Filippo Jatta

Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l'Università Luigi Bocconi di Milano, dal 2008 è SEO specialist. Aumenta traffico e visibilità online di blog, e-commerce e portali, posizionando siti web su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.

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